Siamo giunti alla settima ripresa della Borrelly,
sempre in b/n e corrispondente a 2/3 del mese di novembre.
Essa si mantiene sempre con una forma peculiare, che ne fa un oggetto immediatamente riconoscibile
da un astrofilo esperto, con un evidente "schiacciamento" e una chioma asimmetrica. Notiamo che
la sua luminosità è stabile, approssimativamente alla undicesima e mezzo, come pure la chioma.
Ci si ricordi che nella notazione del diametro della chioma il simbolo "+" per indicare, come fa
Ligustri nelle sue comunicazioni ai ricercatori, che il diametro della chioma è quello usato per
fare la misura fotometrica, ma che in realtà è maggiore della stima riportata. In questo caso
"+1.4" significa che egli ha usato un diametro di 1.4 primi d'arco per stimare la luminosità di
11.4, ma che il diametro reale della chioma è superiore a questo valore.
L'immagine ha una dimensione di 300 x 361 pixel ed è a 256 toni di grigio; occupa 411,8 KB, qui
compressa a 30 KB. Cliccandola l'aprirete a 417 x 502 pixel. Il campo inquadrato è di 16' x 16',
mentre la risoluzione è di 2.5" d'arco/pixel. |