Borrelly, com'è "strana" questa cometa... mi
ha scritto un visitatore del sito.
In realtà l'astro chiomato mantiene la sua forma un po' peculiare, ma sia la chioma che le due
code non sono "uniche". Desta curiosità rispetto agli altri oggetti di questo tipo, ma
nell'elaborazione di Ligustri si vede che il "fagiolo allungato", com'è risultata dalle immagini
della sonda spaziale Deep Space 1, non ha in realtà nulla di strano.
La sua luminosità è sempre di poco superiore all'undicesima magnitudine, mentre la chioma resta
superiore al primo e mezzo d'arco. L'elaborazione a colori di Rolando mostra meglio i dettagli
ripresi dall'immagine grande in bianco e nero, eliminando la zona nucleare e la chioma interna.
Si vedono sia la coda posteriore (rispetto al moto dell'astro) lunga 5' e l'anticoda (anteriore)
lunga 1'. Le zone di colore bianco e giallo sono quelle con l'emissione maggiore, le quali
sfumano andando verso l'esterno in quelle rosse, verdi e blu.
L'immagine ha una dimensione di 300 x 361 pixel ed è a 16 milioni di colori; occupa 1,2 MB, qui
compressi a 75 KB. Cliccandola l'aprirete a 417 x 502 pixel. Il campo inquadrato è di 16' x 16',
mentre l arisoluzione è di 2.5"/pixel. |