logo 3KB 05/04/2003
20:30 TU circa
Immagine di
Rolando LIGUSTRI
Ripresa dall'Osservatorio
Astronomico di Talmassons (Ud)
Sezione Deep Sky
NCG 5194-5 - 76 KB
GALASSIA "VORTICE" M 51 / NGC 5194 (SPIRALE)
Catalogata anche come UGC8493 / MCG8-25-12 / MESS51 / PGC 47404
Ascensione retta : 13h 29m 51.8s ; declinazione : +47° 11' 56" (2000.0)
Dimensioni : 11.1' x 6.9' ; magnitudine : 9.2
GALASSIA NGC 5195 (SPIRALE)
Catalogata anche come UGC8494 / MCG8-25-14 / CGCG246-9 / PGC 47413
Ascensione retta : 13h 29m 57.4s ; declinazione : +47° 16' 48"
Dimensioni : 5.8' x 4.6' ; magnitudine : 10.6

Nuova ripresa di Ligustri nella quale si vedono le due galassie a spirale interagenti NGC 5194 (M 51) e NGC 5195, posizionate nella costellazione dei Cani da Caccia (Canes Venatici). Situate a circa 3°,5 a sud-ovest della Eta UMa, M 51 ha una magnitudine globale di 8,7. Le due galassie vengono osservate praticamente dall'asse polare e, pertanto, mostrano sul piano del disco i bracci a spirale, le regioni HII e le nubi di polvere interstellare (che si avvolgono lungo di essi).
Dalle simulazioni numeriche fatte al computer, si è compreso che la Ngc 5195 sta transitando "vicino" alla spirale più grande da alcuni milioni di anni, esercitando una forza mareale sul gas e sulle polveri della galassia più grande (e viceversa). Attualmente si può osservare che, il braccio della spirale che termina in prossimità della galassia più piccola, è fortemente distorto dall'azione mareale della stessa e gas e materia hanno riempito lo spazio congiungente le due galassie. In pratica è stato creato un ponte tra di esse. Queste due galassie interagenti sono uno degli oggetti astronomici più belli da fotografare.

Storicamente, fu la prima galassia spirale che si sia osservata. E' una spirale di tipo Sc che dista da noi 35 milioni di anni luce. Scoperta da Messier nel 1773, solo successivamente, nel 1845, Lord Rosse ne riconobbe la forma spirale.
Quest'immagine è la migliore che sin'ora siamo riusciti a ottenere, complici lo strumento di maggiore dimensione, la migliore risoluzione del CCD e la maggiore esperienza dei soci nell'elaborazione delle immagini. Oltre alla migliore risoluzione, pure l'impiego dei filtri per realizzare il frame finale a colori ne ha migliorato la qualità totale. Si noti la differenza di colore fra le due galassie e tutto il gas che circonda soprattutto la galassia più piccola. Nello spazio circostante i due oggetti, guardando bene si possono vedere alcune galassie molto più lontane e al limite della rilevazione con la nostra strumentazione.
La colorazione è stata fatta componendo le singole quattro immagini finali, una per la luminanza, una col filtro rosso, una col filtro verde e una col filtro blu.

Quest'immagine è da 521 x 521 pixel, a 16,8 milioni di colori, ed occupa 1,5 MB, qui compressi a 76 kB. Il campo inquadrato, con il solito rovesciamento Est-Ovest dovuto al telescopio, è di 20' x 20' e la Risoluzione 2,35"/pixel.

Telescopio Riflettore: NEWTON da 350 mm di diametro; lunghezza focale: 1750 mm; f/5
CCD: ST9E (KAF 261)
Tempo d'integrazione Luminanza: somma di 5 pose da 60 secondi in binning 1x1
Tempo d'integrazione filtri R-V: 1 posa da 60 secondi in binning 2x2
Tempo d'integrazione filtro B: 1 posa da 120 secondi in binning 2x2
Filtri Johnson e Cousin BVR

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Copyright © 2003 di Lucio Furlanetto (testo) e Rolando Ligustri (immagine)

Pagina caricata in rete: 9 aprile 2003; ultimo aggiornamento (3°): 25 ottobre 2004