logo 3KB 10/03/2003
22:30-24:00 T.U.
Immagine di Paolo BELTRAME Ripresa da Mortegliano (Ud) Sezione Pianeti
Rotazione di Giove: 22 kB
LA ROTAZIONE DI GIOVE (10/03/2003)

La notte del 10 marzo 2003 il vicepresidente Paolo Beltrame riprese nuovamente, dal cortile della propria casa, il gigante del Sistema Solare.
Stavolta Paolo ha ripreso in sequenza quattro volte il pianeta gigante, ogni mezzora circa, in modo da mostrare la sua veloce rotazione attorno al proprio asse, che ricordo essere inferiore alle dieci ore. Data l'ora scelta, è risultato che la Grande Macchia Rossa (GMR) apparisse al proprio bordo e fosse visibile il suo spostamento dovuto alla rotazione planetaria. E' la prima volta che un socio riprende tale sequenza, resa più bella dal fatto che la GMR è ben visibile e conosciuta da tutti. Paolo, nella nota sotto, evidenzia come si rendano visibili anche dei "piccoli" cicloni, osservabili durante la ripresa della prima immagine, quando il seeing era migliore. Guardando bene le 4 immagini, si noterà il gran numero di fasce di diverso colore che striano l'atmosfera di Giove, il considerevole numero di cicloni e macchie che punteggiano la parte superiore dell'atmosfera e l'insieme dei particolari ripresi, lo voglio sottolineare ancora, con uno strumento modesto, una strumentazione alla portata di tutti e da un sito proprio in centro al paese di Mortegliano (dista poche centinaia di metri dalla piazza principale, quella dove c'è il Municipio). Chi volesse provare questo tipo di riprese, non abbisogna di imponenti e costose strumentazioni; serve solo una certa dose di pazienza per raggiungere questi risultati e, in futuro, migliorarli sempre di più. Provateci, vedrete che ne varrà la pena.

A proprosito delle riprese Paolo mi ha scritto: "Sono quattro immagini di Giove, ripreso ogni circa 20-30 minuti, con la Grande Macchia Rossa che sorge. La ripresa è sempre di lunedì 10 marzo, tra le 22:30 e mezzanotte. Ho usato il Newton da 20, webcam, barlow 2X e prolunga (2.6-2.8x effettivi), con una media di 300 frames per immagine.
Nella prima immagine, con seeing migliore, si notano tre ovalini nella zona polare sud."

Come la ripresa di Enrico Perissinotto, quella di Mauro Zorzenon e la precedente di Paolo Beltrame, anche questa è buona, ben altra cosa di quanto si riusciva a riprendeva nel 1999 o antecedentemente. E' facilmente comprensibile che il grande salto di qualità che le webcam hanno permesso di fare agli astrofili, permette ora di sorvegliare regolarmente Giove, Saturno e Marte, come negli anni '80 forse solo i più grandi telescopi nel mondo permettevano di fare. Nei prossimi anni l'evoluzione tecnologica permetterà di riprendere particolari sempre più dettagliati e, forse solamente fra cinque anni, potremo ottenere immagini così dettagliate che solamente una sonda spaziale degli anni ottanta in orbita attorno a questi pianeti avrebbe potuto riprendere!

Chi volesse comprendere meglio quali formazioni si vedano su Giove, legga gli articoli Osservare Giove di Paolo Beltrame e Uragani su Giove di Mauro Zorzenon.

Quest'immagine ha una dimensione di 350 x 350 pixel, è a 16 milioni di colori; occupa 1.8 MB, qui compressi a 22 kB. Cliccando l'immagine l'aprirete a 566 x 562 pixel.

Telescopio Riflettore : NEWTON 200 mm di diametro ;
con lente di Barlow e prolunga : focale di 2400 mm (f/12)
Webcam : Philips Toucam Pro
Tempo d'integrazione : 300 frames per ciascuna immagine
Frequenza di ripresa : 15 frames/secondo, durata singolo frame : 66 ms
Seeing : medio

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Copyright © 2003 di Lucio Furlanetto (testo) e Paolo Beltrame (immagine)

Pagina inserita in rete: 21 marzo 2003; ultimo aggiornamento (2°): 30 giugno 2003