AMMASSO APERTO

Vengono chiamati anche "ammassi galattici", perchè di solito si trovano sul piano galattico. Un tipico ammasso aperto ha un diametro inferiore a 50 anni luce.
Si conoscono centinaia di ammassi aperti nella nostra Via Lattea, ma i più spettacolari sono sicuramente lePleiadi nel Toro e h e Chi nel Perseo.
Nel sito sono presenti anche immagini di questi oggetti.

La definizione è stata tradotta dal glossario presente nel sito "The Nine Planets" di Bill Arnett.

Si ringrazia l'autore per la gentile concessione.

La seguente definizione l'ho trovata nel glossario del Guide 8.0 che usiamo in osservatorio.
Un ammasso aperto di stelle non presenta una notevole struttura. E' un gruppo di stelle, da una dozzina fino ad alcune migliaia, che sono, come dice il nome, ammassate insieme. Le Pleiadi sono un esempio di ammasso aperto, abbastanza compatto e abbastanza brillante, così che molte persone riescono a vedere sette stelle, molto vicine tra loro, ad occhio nudo, e parecchie dozzine con un binocolo.
Gli ammassi aperti in genere sono costituiti da stelle molto giovani. Un discreto numero contiene una nebulosa all'interno. A differenza degli ammassi globulari, molti sono abbastanza vicini alla Terra; le Pleiadi, ad esempio, si trovano ad appena 300 anni-luce.
Gli ammassi aperti più brillanti hanno un numero Messier, NGC, o IC e possono essere trovati mediante questi numeri. Alcuni ammassi meno luminosi hanno una designazione di Stock o di Collinder o altri identificativi.

Galleri delle immagini.


Indice dei termini astronomici
Homepage del CAST