29/01/2007: Serata con le Frecce Tricolori (Rivolto-Ud)
20/07/2007: 12° Luna in Piazza a Lignano Sabbiadoro (Ud)
20/07/2007: Campo estivo a Talmassons (Ud)
23/09/2007: 40° Congresso UAI (Faenza-Ra)
23/09/2007: Radiotelescopio di Medicina (Bo)
02/11/2007: La cometa 17P / Holmes
25/12/2007: Buon Natale e Felice Anno Nuovo / Merry Christmas and Happy New Year
La sera del 29 gennaio 2007 c'attendeva una "prima" assoluta: mostrare il cielo alle mitiche Frecce Tricolori, la P.A.N.-Pattuglia Acrobatica Nazionale. Giunti al cancello della base dell'aeronautica militare di Rivolto (Ud) alle 18:30, dopo l'ispezione di turno siamo entrati nella base e ci siamo recati nel punto previsto per l'appuntamento. La maggior parte dei soci presenti (Rolando, Alessandro, Stefano, Francesco, Mauro, Fabrizio, Paolo, Daniele) ha mostrato il cielo di gennaio ai piloti, al personale della base (in quel momento libero dal servizio) e a una cinquantina di persone apartenenti un fan club veneto delle Frecce Tricolori, giunto per l'occasione. Altri soci del CAST (Virginio, Rubes e io) hanno invece illustrato il sito internet del CAST all'interno di uno degli hangar dove sono ricoverati gli aerei, rispondendo alle domande del pubblico.
Le due fotografie qui sopra mostrano a sinistra l'addetto alle pubbliche relazioni della P.A.N., il maggiore Saia, mentre ci spiega le caratteristiche e il funzionamento dei loro aerei, gli Aermacchi MB 339-A, uno dei migliori aerei esistenti per l'addestramento. A destra invece abbiamo posato per una fotografia di gruppo con i doni scambiati: noi abbiamo regalato alla P.A.N. un quadro con alcune delle fotografie più belle che abbiamo realizzato, mentre loro ci hanno regalato il loro calendario con la firma di tutti i piloti. I doni sono nelle mani del nostro presidente e del comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Per vedere alcune fotografie dell'Airshow 2005 della P.A.N. cliccate qui.
Per accedere al sito internet della Pattuglia Acrobatica Nazionale cliccate qui.
La dodicesima edizione della consueta manifestazione astronomica che teniamo presso la famosa località balneare quest'anno si
è svolta la notte del 20 luglio 2007, sempre sul piazzale della chiesa di san Giovanni Bosco, a Sabbiadoro.
Nell'immagine qui sopra vediamo il nostro socio Francesco Scarpa, che risiede proprio a Lignano, mentre mostra il cielo col suo ottimo
rifrattore apocromatico. Siamo a tarda ora, un quarto d'ora dopo la mezzanotte, ma, nonostante che quest'anno la localizzazione dei telescopi
fosse un po' infelice, c'era ancora gente a quell'ora. C'era anche molto caldo, e un alto tasso di umidità, per cui alcuni erano addirittura
a torso nudo!
Fotografia di Stefano Codutti (CAST)
La notte seguente la manifestazione astronomica tenuta a Lignano sabbiadoro, vedi precedente, abbiamo mostrato il cielo ai ragazzi
del campo estivo di Talmassons e altri due comuni. Qui vediamo alcuni dei soci, animatori e ragazzi presenti. Molti altri erano tutt'attorno, visto che
il prato dell'osservatorio ha ben 17 mila metri quadrati di superficie. Altri erano in cupola a guardare il cielo col Celestron da 11 pollici.
Fotografia di Stefano Codutti (CAST)
Il 23 settembre un gruppo di noi (Rolando Ligustri, Paolo Beltrame, Virginio Savani, Stefano Codutti, Giuliano Degano, Paola Brunato
e Lucio Furlanetto) si è recato a Faenza (Ra) per ritirare il premio Astroniziative dell'Unione Astrofili Italiani, dato a sei associazioni che si
sono distinte nel corso del 2006 per la qualità e numero di manifestazioni astronomiche effettuate. Nella fotografia si vede il presidente del CAST
Rolando Ligustri che ritira il premio dal presidente dell'UAI Emilio Sassone Corsi e dalla responsabile delle pubbliche relazioni della
ditta Auriga (che gentilmente ha fornito i telescopi).
Fotografia di Stefano Codutti (CAST)
Nel pomeriggio del 23 settembre, dopo aver ritirato il premio per le Astroiniziative 2006 dell'UAI (vedi scheda precedente), un gruppo di noi (Virginio Savani, Stefano Codutti, Giuliano Degano e Lucio Furlanetto) su suggerimento
del sottoscritto fece una piccola deviazione sulla strada del ritorno. Dato che nessuno del CAST aveva visitato il radiotelescopio di Medicina (Bo),
chiesi di poterlo vedere almeno dal di fuori, dato che di domenica solitamente queste strutture sono tutte chiuse. E invece, con nostra grande sorpresa,
non solo è aperto il centro visite intitolato a "Marcello Ceccarelli", ma -soprattutto la domenica pomeriggio- si tengono delle visite guidate! Caspita,
abbiamo preso l'occasione al volo!!! Il prezzo del biglietto è di tre euro, assolutamente ben spesi.
Il ricevimento dei visitatori viene fatto nell'agriturismo a circa 500 metri di distanza dalle antenne: è gestito sempre dall'INAF, dove hanno restaurato
molto bene un bel casale, al cui piano superiore hanno ricavato il museo e la sala convegni (e proiezioni), e a quello inferiore un bar e ristorante.
Una gentilissima signorina, la dottoressa Stefania Varano (laureata in radioastronomia con master in comunicazioni presso la prestigiosa SISSA di
Trieste), ci ha illustrato i pannelli didattici su che cosa sia la radioastronomia e come sia strutturato il radiotelescopio di Medicina. Alla
fine del "percorso" ci ha accompagnati nella sala convegni dove, su uno schermo panoramico, si proiettava un documentario realizzato col planetario
Celestia, facendoci fare un tour dei pianeti e dei principali satelliti
del Sistema Solare. Il documentario dura circa mezzora.
In conclusione la dottoressa Varano ci ha portati ai radiotelescopi dell'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica). Il complesso è conosciuto a livello internazionale come la Croce del Nord ed composto da una serie di antenne disposte sulla direttrice est-ovest (la parte nata nel 1963), un radiotelescopio con parabola da 32 metri di diametro costruito negli anni '80 (foto 3) e da una serie di nuove antenne a filo disposte a segmenti paralleli lungo l'asse nord-sud (foto 2). Per vedere le immagini presenti nel sito internet del radiotelescopio cliccate qui.
Per contattare il centro scrivete a
centrovisite@ira.inaf.it del radiotelescopio di Medicina.
Fotografie di Stefano Codutti e Virginio Savani (CAST)
La cometa 17P / Holmes è stata la star astronomica non
prevista dell'autunno 2007. Complice il suo incredibile aumento di luminosità e
l'aver raggiunto un volume spaziale superiore a quello del
Sole ne ha fatto diventare un oggetto da osservare persino per il grande
pubblico.
La sera del 2 novembre 2007 abbiamo fatto un'apertura speciale per mostrarla al pubblico e questo è giunto numeroso, portando alcune centinaia di persone
in osservatorio sino a tarda notte (mi pare sino alle 2 del mattino!) Nelle tre fotografie qui sopra vediamo Rolando Ligustri che mostra dove si
trova in cielo (era visibile ad occhio nudo) e i soci in alcune fasi della manifestazione. Nella seconda fotografia si nota Fabrizio Romanello
davanti al proprio telescopio, allineato assieme agli altri, solo marginalmente visibili col flash.
