EFFETTO SERRA

Per questi motivi, l'effetto serra non è un fenomeno nocivo per la vita sul nostro pianeta, ma lo può diventare se le attività umane lo faranno aumentare in modo abnorme rispetto alle condizioni naturali. Sono sei i gas responsabili dell'effetto serra regolamentati dal protocollo di Kyoto. Si va dalla più conosciuta CO2, l'anidride carbonica, al quasi sconosciuto perfluorocarburo. Eccone una descrizione, dove vengono evidenziati i contributi delle attività umane all'immissione di questi gas nell'atmosfera.

CO2 (anidride carbonica): il gas che esce soprattutto dai camini delle industrie, quelle di trasformazione e produzione in testa. (NdR: viene prodotto nei processi di respirazione animale e nei processi fotosintetici delle piante, la notte, mentre di giorno viene dissociato; ma sono molti i processi che lo producono)
CH4 (metano): le emissioni di questo gas provengono dal settore agricolo, soprattutto dalle deiezioni animali e dalle discariche dei rifiuti. (NdR: una certa quota viene emessa dalle paludi e da zone marcescenti naturali, oltre che dai pozzi petroliferi quando è associato al petrolio. Una quota viene emessa per rilascio naturale, a causa di movimenti della crosta terrestre come terremoti e/o assestamenti, direttamente dalle sacche naturali che lo contengono quale risorse energetica. Questa quota non è ancora conosciuta)
N2O (protossido d'azoto): anche per questo gas è responsabile l'agricoltura, oltre al settore energetico e ai trasporti. (NdR: nel caso d'un impatto asteroidale o cometario di piccole dimensioni e non planetario, nel qual caso avremmo ben altri problemi, un certo quantitativo verrebbe prodotto dall'elevato calore dovuto dall'esplosione del corpo entrato nella nostra atmosfera. Quando nel 1908 un corpo asteroidale esplose sopra la Tunguska, si produssero ingenti quantità di questo composto.)
PF (perfluorocarburo): questa sostanza è un clorocarburo utilizzato per la refrigerazione.
HFC (idrofluorocarburo): uno dei principali sostituti dei CFC (cloro-fluoro-carburi), i gas responsabili del buco dell'ozono, utilizzati per la refrigerazione e il condizionamento.
SF6 (esafluoruro di zolfo): un prodotto chimico usato in vari comparti indistriali.

NdR: solitamente vengono trascurati i fenomeni vulcanici, anche se i vulcani sono una delle principali fonti d'emissione di gas e polveri; a seconda delle condizioni del fenomeno, queste emissioni producono inizialmente un forte effetto serra, accompagnato da copiose piogge acide, seguito nelle settimane e mesi seguenti da un vistoso calo di temperatura (equiparato talvolta "all'inverno nucleare") e luce, dovuto all'assobimento molto forte della luce solare, al quale viene in gran parte riflessa verso lo spazio e pertanto non riscalda più, almeno sino a che la polvere non si deposita al suolo, la superficie terrestre.

Definizione tratta dall'articolo "Dove va il clima terrestre?" di Luigi Bignami, pubblicato su Nuovo Orione n° 114 - novembre 2001. Ringraziamo l'autore e l'editore per la gentile concessione.


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