16 KB

Siti italiani


Concorsi Inquinamento Luminoso | CAST | Mondo | Convegni | Leggi | Codice della Strada | Regioni e provincie | Ordinanze Comunali | Processi
Cielobuio | UAI | Veneto Stellato | Associazioni | Osservatori | Ricercatori | Astrofili | Articoli | Divulgazione


Immagini di illuminazioni pubbliche e inquinamento luminoso
Siti esteri sull'inquinamento luminoso
Divulgazione sull'inquinamento luminoso


Le pagine del Circolo Astrofili Talmassons

2011: Secondo Concorso per il risparmio energetico e lotta contro l'inquinamento luminoso
Vincitori del Secondo Concorso per il risparmio energetico e lotta contro l'inquinamento luminoso

Sono stati proclamati i tre comuni vincitori della seconda edizione (2011) dell'iniziativa a sostegno del risparmio energetico e alla riduzione dell'inquinamento luminoso indetta dal CAST-Circolo Astrofili Talmassons, col patrocinio di Cielobuio, Unione Astrofili Italiani, IDA Italia e WWF, aperta ai 136 comuni della Provincia di Udine:
Udine
2º consorzio di dieci comuni con capofila Cividale del Friuli
3º Tavagnacco


Proclamati i comuni vincitori della prima edizione (2010):
Codroipo
2º Bertiolo
3º Malborghetto Valbruna

Il Comune di Codroipo ha vinto la prima edizione (2010) del concorso indetto dal Circolo Astrofili di Talmassons (Cast), con il patrocinio del Cielobuio, Unione Astrofili Italiani, IDA Italia e WWF regionale, per premiare il Comune più virtuoso in materia di "risparmio energetico e lotta all’inquinamento luminoso". Al secondo posto si è classificato il Comune di Bertiolo (curiosamente, confinante con quello di Codroipo) e, al terzo, quello di Malborghetto Valbruna, un comune della montagna.

Nel 2010 il CAST aveva indetto una “gara” tra i 136 Comuni della provincia di Udine per premiare quello che si era maggiormente adoperato per ridurre il consumo energetico dei suoi impianti pubblici di illuminazione, nel pieno rispetto dell'originaria normativa regionale (LR 15/2007), riducendo in tal modo la dannosa dispersione di luce verso l’alto che, come tale, non è utilizzata dai cittadini. Nella primavera 2011 il concorso è stato ribandito per vedere gli interventi fattio nel corso dell'anno precedente. Però quanto scritto nel 2010 resta purtroppo valido:
«Duole fare notare che a fronte dello sforzo fatto da molti enti locali per adeguarsi alla legge regionale n.15 del 2007, in materia di "risparmio energetico e lotta all’inquinamento luminoso", in Regione si intende pervicacemente stravolgere l'ottima normativa approvata nel 2007, come avvenuto con le modifiche approvate dal Consiglio Regionale in ben tre occasioni (2008, 2009, 2010)! Questa legge, se applicata seriamente secondo l'impianto originario, porterebbe ad una riduzione della spesa per la bolletta energetica con benefici per i Comuni che la applicherebbero.
Purtroppo però ci sono persone ed enti che al risparmio e alla riduzione del carico fiscale sui cittadini sembrano poco interessati e hanno fatto pressioni per modificare la legge, così da renderla sempre meno efficace. Questo dimostra che hanno poca sensibilità verso la tutela dell’ambiente e verso il risparmio, in un momento di grave crisi economica e a fronte di recenti studi i quali dimostrano le conseguenze sull’ambiente e la salute legate alla dispersione della luce artificiale».
«Spiace che proprio in questa Regione, dove nelle famiglie la cultura del risparmio è sempre stata motivo di vanto, si assista a politiche che vanno esattamente nella direzione opposta, nonostante l’evidente difficoltà di molti Comuni nel far fronte ai crescenti costi per l’illuminazione pubblica, pagata come sempre dai contribuenti. Il CAST avrebbe piacere di veder calare le tasse comunali e veder reinvestiti in modo migliore i soldi ora sprecati illuminando quando non serve e sovente anche dove non serve. Ci auguriamo che il numero dei Comuni rispettosi della legge regionale 15 del 2007 cresca e che il Consiglio regionale si decida a ripristinare la legge nella versione originaria, che era una delle migliori in assoluto assieme quella lombarda ed emiliano-romagnola».
Come premio per il comune vincitore della “gara” sarà offerta al Comune vincitore una serata pubblica dove gli astrofili del CAST porteranno i loro telescopi in piazza per far ammirare la bellezza del cielo stellato.


Misure urgenti in tema di contenimento dell’inquinamento luminoso, per il risparmio energetico nelle illuminazioni per esterni e per la tutela dell’ambiente e dell’attività svolta dagli osservatori astronomici [Legge Regionale Friuli-Venezia Giulia nº15 del 18 giugno 2007 (LR 15/2007), pubblicata sul BUR nº26 del 27 giugno 2007 e divenuta esecutiva il 12 luglio 2007); 109 KB]
Fasce di rispetto previste dalla Legge Regionale Friuli-Venezia Giulia nº15 del 18 giugno 2007 (LR 15/2007) (532 KB; pdf; articolo abrogato dalle modifiche del novembre 2008)

Presentazione della Legge Regionale Friuli-Venezia Giulia nº15 del 18 giugno 2007 (vedi sopra "LR 15/2007") (8.161 KB; ppt)

Lettera indirizzata alla fine del novembre 2008 a Renzo Tondo (Presidente della Giunta Regionale del Friuli-Venezia Giulia) contro la modifica alla leggge regionale 15/2007 del Friuli-Venezia Giulia (vedi link qui sotto), presentata da alcuni consiglieri regionali, che ha poi snaturato la legge per il Risparmio Energetico e contro l'Inquinamento Luminoso.

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO "LUCE AMICA DELLE STELLE"

Lettera della Dark Sky Association Slovena in merito alla modifica della LR 15/2007

Lettera contro l'inquinamento luminoso di Alessandro Di Giusto (Cielobuio Friuli VG; 127 KB; per gentile concessione de L'Astrofilo)
Intervista sull'inquinamento luminoso all'Ing. Diego Bonata (Il Perito Industriale - nº2/2007; 243 KB; per gentile concessione)
"Atti convegno - 25 giugno 2004" a cura di Alessandro Di Giusto (responsabile per la regione Friuli-Venezia Giulia di Cielobuio): "L’illuminazione notturna può trasformarsi in inquinamento luminoso. Come coniugare sicurezza e risparmio energetico?" (formato pdf; dimensione 14.406 KB); pubblicato nel sito internet della Provincia di Udine
Inquinamento luminoso: sostenibilità dell'illuminazione pubblica di Samuele Cupello (Tesi di laurea presso l'Università degli Studi di Pavia, anno accademico 2005-2006; 2.284 KB; per gentile concessione dell'autore; ringrazio Cielobuio per avermi portato a conoscenza dell'opera)
Convegno friulano sull'inquinamento luminoso - Villa Manin 15/11/1997
(pagina integrata il 30 aprile 1998 e il 30 aprile 2000; ultimo aggiornamento: 28 maggio 2001)
Il convegno regionale sull'inquinamento luminoso dell'ottobre 2007 fu videoregistrato da me; è disponibile su DVD a doppio strato.

Le immagini del CAST sull'inquinamento luminoso:
Immagini da: 1 da Amaro (Ud), 1 da Bicinicco (Ud), 6 da Buja (Ud), 1 da Coloredo di Monte Albano(Ud), 2 da Fossalta di Portogruaro (Ve), 3 da Gemona del Friuli (Ud), 4 da Latisana (Ud), 1 da Lestizza (Ud), 7 da Lignano Sabbiadoro, 9 da Martignacco (Ud), 4 dal Monte Matajur (Ud) , 1 dal Monte Zoncolan , 2 da Pagnacco (Ud), 8 da Palmanova (Ud), 1 da Pasian di Prato (Ud), 2 da Pocenia (Ud), 2 da Pordenone, 2 da Ronchis (Ud), 1 da Sutrio (Ud), 10 da Talmassons, 1 da Tapogliano , 1 da Tavagnacco (Ud), 2 da Teglio Veneto (Ve), 2 da Trieste, 5 da Udine, 1 da Varmo (Ud), 1 da Zoppola (Pn).
Altre immagini sull'inquinamento luminoso dalla Emilia-Romagna, Lombardia, dalla Toscana, dal Veneto.

Iniziative contro gli impianti fuori norma della LR FVG 15/2007
Lettera del 7 luglio 2010 al sindaco di Trivignano Udinese di Marco Candotti (356 KB; immagine di Clauiano)

Radiazioni ottiche artificiali: descrizione del rischio a cura del Portale Agenti Fisici (Regione Toscana); da leggere attentamente tutta la pagina
Luci nella notte tra cielo e terra: amiche o nemiche? di Elena Corelli (27/09/2003; Progetto di educazione ambientale e chimica: per gli insegnanti)
Light Pollution-An ecological problem from a theological perspective di Dorian Bozicevic presidente del Circolo Astrofili "Leo Brenner" di Mali Losjni - Croazia (01/07/2003)
L'inquinamento luminoso-Un problema ecologico visto da una prospettiva teologica di Dorian Bozicevic presidente del Circolo Astrofili "Leo Brenner" di Mali Losjni - Croazia (01/10/2003)
Congruenza futuri impianti di illuminazione monte Monviso rispetto alla legge Regionale Piemonte 31/00 di Giancarlo Gotta
Aiutateci a salvare il cielo appello dell'Unione Astrofili Italiani e del Circolo Astrofili Talmassons (04/08/2003)
Protocollo n° 4662 (a) Comune di Martignacco: Lettera al CAST;
Comune di Martignacco: ordinanza di spegnimento faro Città Fiera (21/02/2003)
Ordinanza n° 14 (Prot. 3487-21 Feb 2003)-foglio 1; foglio 2
L'insegna gli «oscurava» le stelle (29/06/2003)
"Inquinamento Luminoso" di Julio Dieguez con la Relazione sulla Città di Bellinzona; (aggiunta un'immagine il 20 maggio 1999).
Foglio informativo sull'inquinamento luminoso di Alessandro Di Giusto (basato su materiale di Cielobuio, Unione Astrofili Italiani e immagini del CAST e da satellite)
La lettera della professoressa Margherita Hack sul caso Palmariva (Veneto) (19/09/2001)
Domande per gli studenti sull'inquinamento luminoso

Cronaca locale:
Lettera sull'inquinamento luminoso di Fabrizio Romanello (Messaggero Veneto-29/06/2006)
Inquinamento luminoso e problemi ambientali di Roberto Dri (Amici Airone Bianco-30/04/2005)
PDL sull'inquinamento luminoso della regione Friuli-Venezia Giulia di Alessandro Di Giusto (Il Friuli-18/04/2003)
Cieli bui di Alessandro Di Giusto (Il Friuli-02/11/2001)
La tecnologia della notte di Alessandro Di Giusto (Il Friuli-02/11/2001)
Una capanna di luce


Paolo Nespoli e l'inquinamento luminoso (da una conferenza tenuta a Ferrara (28/02/2012; da vedere!)
Mappa dell'inquinamento luminoso in Italia (2006)
Immagine realizzata dai satelliti Usa e centrata sull'Italia, nella quale si vede chiaramente la crescita dell'inquinamento luminoso. In nero sono evidenziate le luci già esistenti nel 1993, in giallo quelle di nuova realizzazione, in rosso la crescita della luce dispersa verso l'alto. Come si vede, purtroppo, la crescita dell'illuminazione ha ormai reso tutta la nazione una fonte di dispersione luminosa di grande entità, producendo aloni luminosi che danneggiano l'ecosistema e impedendo alla flore e fauna un corretto sviluppo e vita basati sul giusto ciclo di alternanza giorno/notte (fonte: http://www.ngdc.noaa.gov/dmsp/data/1992_93_change_pair/italy00_9293_v1.jpg)

Mappa dell'inquinamento luminoso nel mondo (2000)
Immagine realizzata dai satelliti Usa e centrata sull'Europa, nella quale si vede chiaramente la crescita dell'inquinamento luminoso. Ampie aree dell'Asia, India e Cina per prima, ormai inquinano quanto USA e le zone maggiormente urbanizzate dell'Europa.
Pubblicata su Astronomy Picture of the Day il 27 novembre 2000.

Esempi d'illuminazioni corrette:
Impianti a norma, campanile di chiesa e altro (sito di Venetostellato)
ImpiantiQ-Light (pagina dell'archivio fotografico Q-Light di Cielobuio, relativa agli impianti installati a norma e ritenuti degni di nota.


Convegni Mondiali

International Initiative in Defence of the Quality of the Night Sky as Mankind’s Scientific, Cultural and Environmental Right (Conferenza - La Palma, 19-20 Aprile 2007; vari documenti)
Declaration in defence of the night sky and the right to starlight (Dichiarazione della Conferenza - La Palma, 19-20 Aprile 2007; 1.066; per gentile concessione)
Estratti dei documenti dell'International Initiative in Defence of the Quality of the Night Sky as Mankind’s Scientific, Cultural and Environmental Right (Conferenza - La Palma, 19-20 Aprile 2007; 1.281 KB; per gentile concessione)


Le leggi approvate, i regolamenti, i documenti ufficiali e le richieste

DIRETTIVA 2002/95/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 27 gennaio 2003 sulla restrizione
dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche
- 08/03/2003 (CieloBuio/UAI/IDA)
Legislatura 16 - Risposta a interrogazione scritta nº4-04088 (Senato Reubblica Italiana; 27 Aprile 2011; 384 KB; sull'uso di LED, lampade alogene e altro)

"Misure di efficientamento dell'illuminazione esterna con finalità di risparmio energetico e conseguente riduzione dell'inquinamento luminoso (PdL 257)" (che sostituisce la LR 17/2000; partite dal file pdl 0257)
"Legge Regionale della Lombardia 38/2004" (che modifica e migliora la LR 17/2000; sostituita dalla precedente)
"Legge Regionale della Lombardia 38/2004" commentata da Cielobuio (cosa è cambiato rispetto alla LR 17/2000; sostituita dalla precedente)
Regolamento della "Legge Regionale della Lombardia 38/2004" (a cura di Cielobuio; nella versione cd-rom di questo sito è disponibile anche una versione (sempre di Cielobuio) ridotta a 1,3 MB per salvarla su un floppy disk)
Legge o PDL: PIANI DELL'ILLUMINAZIONE: Finalmente regolamentati per legge (Cielobuio; 16 settembre 2007)

Per maggiori dettagli e gli ultimi aggiornamenti si visiti sempre il sito internet di Cielobuio, associazione della quale ho l'onore di farne parte dal 1999, che ringrazio per i documenti forniti.

"Legge Regionale della Lombardia 17/2000" (la prima vera legge anti inquinamento luminoso)
BUR-pubblicazione della "Legge Regionale della Lombardia 17/2000" (solo nella versione cd-rom di questo sito)
Regolamento della "Legge Regionale della Lombardia 17/2000"

In seguito, alla fine del 2004, la legge è stata migliorata ulteriormente; vi riporto il commento dell'ing. Diego Bonata, allora Presidente di Cielobuio (la lettera è del dicembre 2004).

Cari amici il giorno 15 dicembre 2004 la legge della regione Lombardia n.17/00 è stata modificata dalla legge n.38/04. Possiamo dire con grande soddisfazione che tale modifica pur avendoci tenuto in parte con il fiato sospeso è stata approvata all'UNANIMITA' da tutte le forze politiche con diversi lausi sia dalle forze di maggioranza che di minoranza. Quello che mi piace più citare è che finalmente si è espressa una modifica ad una legge che non fosse critica o abbrogativa ma di miglioramento completamente condiviso da tutte le forze politiche indipendentemente dai presentatori (Lega Nord) e da coloro che ormai 5 anni fa resero possibile la legge n.17/00 (Moguzzi dei Verdi). Per tutti i dettagli e la legge commentata andate nel sito di cielobuio, nel frattempo vi allego per completezza l'articolo pubblicato sul sito: Il 15 dicembre scorso la Legge della Regione Lombardia n. 17/2000 è stata modificata ed aggiornata mediante delibera del consiglio regionale. I riferimenti legislativi sono i seguenti:
Legge Regionale 21 Dicembre 2004 n° 38 Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - 2° suppl. Ordinaria al n° 52 - 24 Dicembre 2004. "Modifiche ed integrazioni alla legge regionale del 27 marzo 2000 n.17 (Misure urgenti in materia di risparmio energetico ad uso illuminazione esterna e di lotta all'inquinamento luminoso) ed ulteriori disposizioni."
Il risultato conseguito, al di la del testo legislativo che rafforza le qualità di quella che è ormai riconosciuta la migliore legge al mondo in materia di contenimento dell'inquinamento luminoso, è molteplice ed è come di seguito riassumibile:
1- Il consiglio regionale ha approvato all'unanimità il testo di legge n.38/2004 con il concorso di TUTTE le forze politiche di maggioranza e di minoranza senza alcuna esclusione neppure delle forze minori. In particolare ha riscosso un notevole successo e commenti positivi soprattutto dalle forze di minoranza, anche per il suo valore innovativo e migliorativo di in testo già esistente ed in quanto, cosa alquanto rara, si proponeva in senso costruttivo e non abbrogativo.
2- Perchè gli interessi di parte hanno spesso diffuso, anche a livello internazionale, l'idea che la legge 17/00 era una legge pessima, inapplicabile e frutto di un colpo di mano di un manipolo di estremisti ambientalisti. Oggi dopo che tale legge ha ricevuto un premio internazionale, dopo essere stata la prima (ed unica) in Italia ad essere completamente attuata con oltre 2 delibere attuative, dopo che ben due paesi lombardi hanno ricevuto un premio nazionale (Villa d'Ogna - Premio di Lega ambiente innovazione amica 2004) e internazionale (Trezzano Rosa - Premio dell'UE GreenLight) ed infine dopo essere stata ulteriormente migliorata all'UNAMINITA', è ancora difficile continuare a sostenere che un manipolo di "talebani" ambientalisti hanno fatto un colpo di mano...
3- Con tale integrazione al testo della LR17/00 si è ulteriormente migliorato il processo della catena di controllo e verifica dell'applicazione, e si è posta particolare attenzione all'ottimizzazione degli impianti che deve andare di pari passo alla riduzione dell'inquinamento luminoso. L'attuale deficitaria cultura illuminotecnica sia dei professionisti che dei pubblici o privati committenti, ha infatti spesso trascurato tale aspetto, sebbene già espressamente richiesto dalla LR17/00, aumentando ingiustificatamente il numero di punti luce installati, le potenze installate ed i costi di primo impianto, di manutenzione ed energetici attualmente fuori controllo ovunque sul territorio italiano. Questo nuova integrazione al testo di legge della 17/00 ha lo scopo anche di porre l'attenzione su elementi ritenuti secondari ma fondamentali al pari degli altri, l'utilizzo di sistemi alternativi per l'illuminazione e segnalazione, l'utilizzo di fonti energetiche alternative e sfatare l'errato binomio "più luce = più sicurezza" molto inseguito ma dimostratamente falso in sempre maggiori circostanze in favore di un migliore binomio "Maggiore qualità della luce ove serve (e nelle giuste proporzioni) = più sicurezza".

I principali aspetti innovativi/migliorativi della legge sono quelli di seguito riassunti:
1- I territorio delle aree naturali sono soggetti alle stesse prescrizione delle aree protette attorno agli osservatori astronomici e quindi in tali aree devono essere adeguati entro i termini di legge anche gli impianti esistenti.
2- Sono stati prorogati i termini per l'adeguamento degli impianti e per la realizzazione dei piani dell'illuminazione.
3- E' stata posta particolare attenzione all'ottimizzaizone degli impianti con alcune prescrizioni specifiche.
4- E' stata miglirata la catena di controllo/verifica e sanzionatoria che conivolge i vari soggetti: comuni, provincie, regione, ARPA, associazioni che si occupano di contenimento dell'inquinamento luminoso.
5- Si pone particolare attenzione alla formazione anche professionale.
6- Vengono favorite nuove tecnologie quali: led, sistemi di segnalazione passivi ed attivi, sistemi fotovoltaici.
7- Si aggiunge il concetto di controllo dei fenomeni di abbagliamento non solo in ambito stradale.

Si poteva fare di meglio? Certamente si, si può sempre fare di meglio anche se il testo di partenza era comunque già buono, ma il testo originale già buono è certamente ulteriormente migliorato con queste integrazioni condivisa anche con alcuni professionisti del settore. Resta solo il rammarico che alcune delle associazioni che rappresentano gli interessi economici di settore, ancora una volta non abbiano colto l'opportunità di collaborare e condividere un testo che poteva migliorare ulteriormente grazie al loro contributo, e si siano quindi schierate palesemente in contrasto con l'intero articolato della LR17/00 solo per partito preso.

Cieli ancora più bui soprattutto in Lombardia che ne ha bisogno più di tutte le altre regioni... ma se queste ultime, soprattuto quelle con pessime leggi o senza leggi, continuano a dormire (ed i loro astrofili con loro) si troveranno molto presto lo stesso cielo della Lombardia.

Diego Bonata

Legge Provinciale del Sudtirol - Alto Adige, Bollettino Ufficiale n° 31/I-II del 31 luglio 2012
Legge Regionale della Basilicata n° 35 del 10 aprile 2000: "Inquinamento luminoso e conservazione della trasparenza e stabilità atmosferica dei siti di ubicazione di stazioni astronomiche" (pubblicata sul BUR n° 27 del 15 aprile 2000 alle pagine 24-25-26)
Il 18 maggio 2005 è entrata in vigore la Legge Regionale dell'Abruzzo n. 12 del 03/03/2005 "Misure urgenti per il contenimento dell'inquinamento luminoso e per il risparmio energetico", pubblicata sul BURA n. 15 del 18 marzo 2005
LEGGE: http://www.cielobuio.org/article.php?sid=965
Documentazione di supporto alla LR12/05 dell'Abruzzo: http://www.cielobuio.org/article.php?sid=96
Il 16 Marzo 2005 è stata pubblicata sul bollettino ufficiale della regione Umbria la Legge Regionale N° 20 del 28 Febbraio 2005: "Norme in materia di prevenzionedall'inquinamento luminoso e risparmio energetico".
Con l'entrata in vigore della legge quadro regionale Toscana in materia di energia (la L.R. n°39/2005), la L.R. n°37/2000 viene abrogata. Il nuovo testo di legge, in particolare all'allegato A, detta le norme che occorre far rispettare in attesa che la Regione metta a punto lo strumento di pianificazione definitivo, il PIER - Piano di Indirizzo Energetico Regionale, che dovrà contenere al proprio interno le Linee Guida elaborate dalla Regione. (La legge è un inizio, ma non è il massimo.)
Misure urgenti in tema di contenimento dell’inquinamento luminoso, per il risparmio energetico nelle illuminazioni per esterni e per la tutela dell’ambiente e dell’attività svolta dagli osservatori astronomici [Legge Regionale Friuli-Venezia Giulia n°15 del 18 giugno 2007 (LR 15/2007), pubblicata sul BUR n°26 del 27 giugno 2007 e divenuta esecutiva il 12 luglio 2007); 109 KB]
Fasce di rispetto previste dalla Legge Regionale Friuli-Venezia Giulia n°15 del 18 giugno 2007 (LR 15/2007) (532 KB; pdf; articolo abrogato dalle modifiche del novembre 2008)
Legge Regionale del Veneto n° 17 del 7 agosto 2009: "Inquinamento luminoso e risparmio energetico" (pubblicata sul BUR n° 65 dell'11 agosto 2009, ottima legge)

Le leggi regionali peggiori, da non seguire assolutamente

Nuova proposta Legge Regionale del Piemonte (N° 7-335)
Legge Regionale del Piemonte 31/2000 (PESSIMA, un esempio da NON SEGUIRE perché completamente sbagliata nello spirito e nella forma!)
Legge Regionale della Valle d'Aosta (PESSIMA)
Legge Regionale del Veneto n° 22 / 1997 (la prima legge, con tutti i difetti di essere la prima, e nel 2005 ancora senza il regolamento attuativo). Abrogata l'11 agosto 2009 e sostituita da un'ottima nuova legge.


Le prime proposte di legge (ormai sorpassate)

Petizione sull'inquinamento luminoso inviata nel 1997

"Disegno di Legge 751/96" sull'inquinamento luminoso; Senato della Repubblica
Presentazione della "Proposta di Legge n° 4515" sull'inquinamento luminoso; Camera dei Deputati
"Proposta di Legge n° 4515" sull'inquinamento luminoso; Camera dei Deputati


Codice della Strada Italiano

Norme del codice della strada riferite all'inquinamento luminoso

"Nuovo Codice della Strada" (marzo 2001) (contiene norme sull'illuminazione pubblica stradale)
"Codice della Strada-art. 23, comma 1" (articolo sull'illuminazione stradale)


Pagine di enti pubblici sull'inquinamento luminoso

Regione Toscana
"M'illumino di meno; m'illumino meglio. Ridurre l’inquinamento luminoso si può" ARPATNews (24/03/2010)

Provincia di Udine
"Atti convegno - 25 giugno 2004" a cura di Alessandro Di Giusto (responsabile per la regione Friuli-Venezia Giulia di Cielobuio): "L’illuminazione notturna può trasformarsi in inquinamento luminoso. Come coniugare sicurezza e risparmio energetico?" (formato pdf; dimensione 14.406 KB)

  • Campagna informativa della Provincia di Udine (CieloBuio)

  • Provincia di Trento
    "Luna e Gnac" dal racconto "Marcovaldo" di Italo Calvino (LEGGETELO!; formato pdf; dimensione 170 KB)


    Testo base di regolamento comunale sull'inquinamento luminoso"
    Regolamento comunale della città di Frosinone (ottimo)
    Regolamento comunale della città di Monza (ottimo) Applicazione del regolamento sull'inquinamento luminoso del Comune di Piacenza (nel sito di Stefano Torre)

    Ordinanze comunali
    Croce luminosa nel comune di Patrica" (jpg: 82 KB); file in pdf (681 KB)
    Ordinanza di divieto di installazione o accensione di sorgenti luminose di di Bassano del Grappa (Vi)
    Proposta di deliberazione del Regolamento sull'inquinamento luminoso di Civitavecchia (Roma)
    Ordinanza di spegnimento di sorgenti luminose e divieto d'installazione o accensione di sorgenti luminose della città di Lodi
    Ordinanza No. 9 del 13/02/1998 di Molvena (Vi)
    Ordinanza di spegnimento di sorgenti luminose e divieto di installazione o accensione di sorgenti luminose di Nove (Vi)
    Ordinanza di spegnimento di sorgenti luminose e divieto d’installazione o accensione di sorgenti luminose di Romano d'Ezzelino (Vi)
    Regolamento Comunale per l'illuminazione pubblica della città di Scandicci (Fi)
    Inquinamento da sorgenti luminose e fari rotanti: disposizioni di Sona (Vr)
    Ordinanza di spegnimento di sorgenti luminose e divieto di installazione o accensione di sorgenti luminose di Spino d'Adda (Cr)
    Ordinanza per divieto di installazione sorgenti di cui art. 23, comma 1 del nuovo codice della strada di Desenzano del Garda (Bs)

    Elenco (parziale) dei comuni che hanno adottato misure contro l'inquinamento luminoso:
    Alatri (FR), Bassano del Grappa (VI), Ceccano (FR), Civitavecchia (RM), Desenzano del Garda (BS), Ferentino (FR), Firenze, Frosinone , Fumone (FR), Giuliano di Roma (FR), Guarcino (FR), Lodi, Molvena (VI), Nove (VI), Piacenza, Romano d'Ezzelino (VI), Scandicci (FI), Spino d'Adda (CR), Trevi nel Lazio (FR).

    Caro Signor Sindaco: esempio di lettera da scrivere al sindaco della propria citta' (Fonte U.A.I.).

    Positano, il sindaco vieta le illuminazioni inquinanti (ordinanza n°22 del 22/07/2008; fonte: Il Foglio Costa d'Amalfi)


    PROCESSI PENALI SULL'INQUINAMENTO LUMINOSO

    Rinvio a giudizio e successiva condanna
    Inquinamento luminoso, parte il processo (23/10/2009; quotidiano Il Tempo, che gentilmente si ringrazia; SUPINO-Primo processo in Italia per violazione delle norme sull'inquinamento luminoso previste dalle leggi regionali)
    Norme violate sull'inquinamento luminoso; a marzo partirà il primo processo in Italia (23/10/2009; quotidiano Ciociaria Oggi, che gentilmente si ringrazia)
    SUPINO - Inquinamento luminoso a Supino. Prima sentenza di condanna in Italia (Ultimissime.net)


    ESEMPI DA NON SEGUIRE MAI SE SI DESIDERA REALIZZARE UNA LEGGE ANTI INQUINAMENTO LUMINOSO !!!

    Provincia di Torino
    Provincia di Torino
    Il Consiglio Provinciale di Torino l'11 febbraio 2004 ha approvato le linee guida per l'applicazione della legge regionale 31/00 per la lotta all'inquinamento luminoso. Di seguito trovate l'annuncio e il comunicato stampa al riguardo:

  • Provincia di Torino-1 segnalato da don Ezio Fonio il 12/02/2004 (tramite ML di Cielobuio)
  • Provincia di Torino-2 segnalato da don Ezio Fonio il 12/02/2004 (tramite ML di Cielobuio)
  • Commissioni tecniche U.N.I.
    Commissione Applicazione dell'Illuminotecnica
    Commissioni Tecniche U.N.I.: approvata norma (16 luglio 1998) (attenzione: fautori di norme talmente permissive da risultare in pratica inutili)
    Norma anti-inquinamento luminoso U.N.I. 10819 (del 21 marzo 1999; DA NON IMPIEGARE MAI!)


    Le pagine degli osservatori professionistici

    Il Gruppo di Studiosull' inquinamento luminoso della SAIt - Società Astronomica Italiana
    Nel sito dell'Osservatorio Astronomico di Campocatino, a cura del direttore Mario Di Sora, si trova il un prontuario che illustra come applicare i regolamenti contro l'inquinamento luminoso adottati da parecchi comuni.

    Come progettare meglio un impianto d'illuminazione pubblica; esempi pratici a cura dell'Osservatorio Astronomico di Campocatino:
    Armature stradali tradizionali
    Ottiche aperte e ornamentali
    Fari e Proiettori
    Insegne varie e fasci di luce

    Sito del dottor Pierantonio Cinzano sull'inquinamento luminoso

    Istituto di Scienza e Tecnologia dell'Inquinamento Luminoso - ISTIL (Light Pollution Science and Technology Institute)
    Laboratorio di Fotometria e Radiometria dell'Inquinamento Luminoso (LPLAB) dell'ISTIL

    Inquinamento Luminoso.it cercare "Metodo standard per misure di brillanza del cielo" (dott. Pierantonio Cinzano)
    The night sky in the world
    Le mappe di "The night sky in the World" (sono elaborate da dati di satelliti in modo da valutarne l'inquinamento luminoso e viene attribuito un colore diverso (fra sei colori) per ogni sito)
    Roadpollution (software for the analysis of road lighting installations and the evaluation of the environmental impact due to light pollution)
    Roadpollution (italiano) (software per l'analisi degli impianti di illuminazione stradale e per la valutazione dell'impatto ambientale da inquinamento luminoso)

    Leggi contro l'inquinamento luminoso (le leggi regionali anti inquinamento luminoso già approvate)
    "Inquinamento luminoso e protezione del cielo notturno" di Pierantonio Cinzano (PDF; 4,22 MB)

    Pagine del dottor Ferdinando Patat (ESO) sull'inquinamento luminoso

    The Brightness of the Night Sky (studio sulle proprietà dei cieli degli osservatori)


    CieloBuio - Coordinamento Nazionale per la protezione del cielo notturno
    Unico coordinamento telematico Nazionale sull'Inquinamento Luminoso

    E' disponibile un mirror del sito alla vecchia URL: http://www.vialattea.net/cielobuio/

    Lettera aperta di CieloBuio

    CieloBuio è un coordinamento nato spontaneamente sul WEB con l’intento di riunire tutte le forze e le idee utili a contrastare il fenomeno dell’inquinamento luminoso. CieloBuio raccoglie oltre 70 fra associazioni ed osservatori astronomici italiani, ed inoltre esperti, illuminotecnici ed associazioni ambientaliste; inoltre ha fatto passare una legge regionale (quella lombarda), ha sostenuto le altre, ha raccolto 10.000 delle 13.000 firme inviate al senato ed ha fatto passare molte delle ordinanze citate in questa pagina.
    CieloBuio non è un coordinamento "solo" lombardo poiché in poco tempo, grazie alla semplicità ed alla snellezza della mailing list, vi hanno aderito associazioni ed astrofili d’ogni parte d’Italia consci dell’utilità di questa struttura "virtuale". Grazie a ciò i risultati non si sono fatti attendere, questo scambio d’idee in tempo reale ha portato a molti importanti risultati: le recenti leggi d’alcune grandi regioni come Lombardia, Toscana e Lazio, ma anche innumerevoli piccole, ma grandi, vittorie sui fari rotanti dei locali notturni ne sono esempio.
    Il nostro compito in ogni caso non si esaurisce con l’approvazione di una legge anzi questa è un punto di partenza per offrire collaborazione a chi deve applicare le norme affinché queste siano osservate nel migliore dei modi, puo’ essere infine come lo è stato sino ad ora il mezzo per far approvare nuove leggi, regolamenti o ordinanze.

    Molti di noi sono coordinatori locali dell’UAI, con la quale condividiamo gli obiettivi ed alla quale CieloBuio è di aiuto e complemento, ma questo non è indispensabile, abbiamo infatti bisogno anche delle vostre idee e della vostra collaborazione, o per lo meno del vostro solo sostegno con la vostra adesione alla mailling list di coordinamento. Aderendo a Cielo Buio non perderete nulla della vostra autonomia e libertà di agire sul territorio, anzi potrete maturare l’esperienza ed accedere al materiale messo a disposizione per intervenire come meglio preferite.
    CieloBuio inoltre non è una struttura gerarchica, chi vi ha partecipato sino ad oggi sa bene che, oltre a mantenere la propria indipendenza, ha potuto usufruire di una potente cassa di risonanza per farsi conoscere ben oltre l’ambito locale.

    La lista delle associazioni iscritte è piuttosto lunga, ma non sufficiente se si vuole avere un grosso impatto a livello nazionale e sperare un giorno di far approvare una legge Nazionale contro l’inquinamento luminoso che ci protegga tutti. Rappresentare la propria associazione in Cielobuio è molto semplice, è sufficiente avere un indirizzo di posta elettronica. Dopo la lettura della lettera d’intenti realizzata dalla associazioni che attualmente ne fanno parte, inserita nella Home Page: http://www.vialattea.net/cielobuio si deve comunicare il proprio desiderio all’indirizzo cielobuio@vialattea.net oppure all'indirizzo del Presidente ing. Diego Bonata.
    CieloBuio è anche un archivio ad accesso libero costruito con il materiale di tutti i soci, da esso si possono estrarre centinaia di MB di documenti da utilizzarsi liberamente per operare sul territorio con il proprio nome e con il nome delle associazioni aderenti al progetto.

    Concludo con un invito pressante: SOLO UNENDO TUTTE LE NOSTRE FORZE POTREMO EFFICACEMENTE CONTRASTARE L’ONDA DI LUCE CHE CI VUOLE SCHIACCIARE!
    Per favore, due sole raccomandazioni:
    Non dite a coloro che hanno creduto sino ad ora in CieloBuio: "questa non è astronomia!" oppure "non ci riguarda!"; ogni giorno che passa, che lo vogliate oppure no, se siete astrofili vi riguarderà sempre di più!
    Alcune persone, credendo in questo progetto hanno perso del tempo per scrivere questa lettera e cercarvi su internet, fate loro almeno la cortesia di rispondere, di girare il messaggio a chi nella vostra associazione munito di posta elettronica possa rappresentarvi (è sufficiente questo) oppure ad altre associazioni vostre amiche.

    Cordiali saluti a nome degli aderenti di CieloBuio e dal suo Presidente Ing. Diego Bonata.
    L'ing. Diego Bonata è stato il primo presidente di Cielobuio, dal 1998 alla primavera del 2008.

  • Il presidente di CieloBuio parla dell'inquinamento luminoso (Fabio Falchi)

  • Intervista a Fabio Falchi (presidente di Cielobuio) (10/10/2012)
  • Speciale LED 2011 a cura dell'ing. Diego Bonata

  • Video 1 di Fabio Falchi (1m 38s)

  • Video 2 di Fabio Falchi (4m 27s)

  • Video 3 di Fabio Falchi (4m 07s)

  • Video 4 di Fabio Falchi (3m 57s)

  • Video 5 di Fabio Falchi (3m 16s)

  • Video 6 di Fabio Falchi (0m 57s)

  • Vogliono far diventare le nostre città blu LED e insicure! (CieloBuio)

  • Luce blu: effetti sull'uomo e l'ambiente (CieloBuio)

  • Con i led non si risparmia ... anzi (CieloBuio)

  • Abano Terme: Convegno Regionale sulla LR Veneto 17/09 (CieloBuio)

  • Il megaprogetto dell'Ente portuale veneziano (CieloBuio, poi si rimanda all'articolo pubblicato sul quotidiano Il Gazzettino; DA LEGGERE ENTRAMBI!!!!!!)

  • Campagna informativa della Provincia di Udine (CieloBuio)

  • Friuli Venezia Giulia, multa da 2.500 euro a un progettista (CieloBuio)

  • La sicurezza degli altri è tutta full-cut off (CieloBuio)

  • Intervista radiofonica del Presidente (CieloBuio)

  • Intervista all'avvocato Mario Di Sora su Radio Vaticano (sito web dell'Osservatorio Astronomico di Campo Catino)

  • Software di progettazione illuminotecnica Easy Light - Save the Sky versione 3.0 progettato dall'Ing. Diego Bonata

  • E' uno dei più semplici software di progettazione illuminotecnica in circolazione, completamente gratuito e forse l'unico che ottimizza anche gli impianti d'illuminazione e trova le migliori soluzioni progettuali. Per maggiori informazioni: http://www.vialattea.net/bonata/stsky.htm oppure http://cielobuio.org.

  • Lettera al Ministro dello Sviluppo Economico - 31 maggio 2011 (Cielobuio)
  • Lettera aperta di invito ai presidenti di AIDI e ASSIL a riconsiderare le loro politiche su un tema che porterebbe loro solo benefici se cercassero veramente la collaborazione - 28 luglio 2007 (Cielobuio)
  • Calcola le performace di un progetto illuminotecnico
  • Ottimizzazione degli impianti d'illuminazione
  • Vetri piani negli apparecchi d'illuminazione
  • Cari Comuni attenzione agli "Spacciatori" di Piani della luce
  • Facciamo chiarezza sui LED (NdR: utilizzati nell'illuminazione pubblica; parte 1; Cielobuio)
  • Come realizzare impianti d'illuminazione con apparecchi a LED (e non solo quelli) in conformità alle norme ed alle leggi regionali (NdR: parte 2; Cielobuio)
  • Catalogo on-line apparecchiature a ridotto inquinamento luminoso
  • Illuminazione Eco-sostenibile di Fabio Andreolli (intervista all'ing. Diego Bonata; pubblicata su Elettrificazione Oggi, nº 3/2011; 106 KB)
  • Perché non si deve illuminare i parchi di Fabio Falchi
  • I lampioni rovinano le piante? (da Cielobuio)
  • Il tempo di vita delle lampade per illuminazioni pubbliche di Fabio Falchi
  • BASTA MOSTRI: Arrivano gli stadi a 0cd/klm a 90º ed oltre ... e si risparmia!
  • Illuminazione di impianti sportivi segnalato da Fabio Falchi il 12/02/2004 (Cielobuio
  • )
  • Illuminazione di impianti sportivi-2 segnalato da Fabio Falchi il 12/02/2004 (Cielobuio)
  • Spesa energetica in Italia per Illuminazione pubblica - 28/08/2003 (CieloBuio)
  • La Legge della Regione Lombardia n. 17/2000 dimostra che il risparmio energetico sull'illuminazione pubblica è possibile - 28/08/2003 (CieloBuio)
  • Archivio fotografico Q-Light (impianti installati a norma e ritenuti degni di nota)
  • Interdistanza fra i pali pari a 5 volte la loro lunghezza (installazioni eseguite nel comune di Brignano-BG); articolo per ora non disponibile
  • Assemblea Annuale 2001 di Cielobuio

  • Le pagine dell'U.A.I.

    Unione Astrofili Italiani - Commissione inquinamento luminoso
    Controllo dell'inquinamento luminoso: avviso, modulo da compilare, cartina del polo Nord Celeste. Permetterà di realizzare la prima carta tematica delle fonti d'inquinamento luminoso in Italia.
    Avviso dell'U.A.I. a tutti gli Osservatori non professionali italiani
    Gli effetti dell'inquinamento luminoso
    Lettera della Commissione Inquinamento Luminoso (24 aprile 2000)
    Regolamento Comunale Normalizzato proposto dalla Commissione Inquinamento Luminoso (24 aprile 2000)

    Vai alla pagina dei Comunicati UAI o SCIS; in particolare segnalo:
    "Proposta del giornalista Nuccio Fava di illuminare l’Etna" (Comunicato UAI del 9 gennaio 2001)
    "Ridateci la Via Lattea: no all'inquinamento luminoso" (Comunicato UAI del 16 ottobre 2000)
    Protocollo d'intesa Sole-UAI (Comunicato UAI del 19 settembre 2000)
    28 Ottobre 2000: Giornata Nazionale sull'Inquinamento Luminoso (Comunicato UAI del 26 agosto 2000)
    "PARCHI DI STELLE" - Roma - 7 marzo 2000: presentazione del disegno di legge "Limitazione delle emissioni luminose nelle aree protette" (Comunicato UAI del 6 marzo 2000)
    Approvazione Leggi regionali contro l'inquinamento luminoso (Comunicato UAI del 6 marzo 2000)

    Testo della Circolare Ministeriale prot. n. 926/A1 (del 26 Marzo 1998)
    Nota informativa dell'U.A.I. sulla Circolare Ministeriale prot. n. 926/A1 (del 26 Marzo 1998)
    Lettera dell'U.A.I. al Ministero della Pubblica Istruzione
    Modulo dell'U.A.I. da compilare per fornire i dati sull'inquinamento luminoso della vostra zona (formato zip)
    Cartina dell'U.A.I. (con segnate le costellazioni da osservare per stabilire l'inquinamento luminoso della tua zona)

    La rivista Astronomia U.A.I. dell'Unione Astrofili Italiani pubblica on-line i suoi articoli tra cui quelli sull'inquinamento luminoso.

  • Intervista all'avvocato Mario Di Sora (presidente dell'UAI) (12/10/2012)
  • Intervista di Radio 3 Scienza all'avvocato Mario Di Sora (presidente dell'UAI) (17/10/2012)

  • Le pagine di Venetostellato

    Venetostellato: sito internet della mailing list contro l'inquinamento luminoso alla quale aderiscono persone del triveneto (è iscritta a Cielobuio)

  • Mailing list di Venetostellato

  • Pagina con l'indice dei testi di Venetostellato

  • Legge Regionale Veneto n. 17/2009 (con gli altri documenti)

  • Legge Regionale 27 giugno 1997 n. 22 - B.U.R. 53/97 - (file.doc 60 KB - file.rtf 37 KB) (la vecchia legge)

  • Delibera n. 2301 del 22 giugno1998 (file.doc  28 KB) (file.rtf   23 KB)

  • Elenco dei comuni, Delibera n. 2301 del 22/06/1998 - (file.jpg - file.doc - file.rtf)

  • Cartografia tematica regionale come prevista dalla L.R 22/97

  • Mappa dell'Inquinamento Luminoso in Italia (b/n)

  • Mappa dell'Inquinamento Luminoso in Italia (colori)

  • Disegno di Legge  4515 del Senato

  • Documentazione tecnica (Manuale e Capitolato tipo)

  • La posizione di Venetostellato sulla Norma UNI 10819

  • Ordinanze, delibere, circolari

  • Atti del convegno di Vittorio Veneto del 29 ottobre 2000

  • Link utili

  • Il contenitore di Venetostellato

  • Scuola, didattica e divulgazione

  • ARPAV: Osservatorio permanente sul fenomeno dell’inquinamento luminoso


  • Presentazione a cura di Daniela Villani - Redazione della rivista Cassiope@.


    Alcune pagine delle associazioni

    Il 26 maggio 2001 si è svolta la premiazione del Concorso didattico di Astronomia organizzato dall'Associazione Astrofili Vittorio Veneto e che aveva come tema l'inquinamento luminoso ed era patrocinato da VenetoStellato e Cielobuio.
    Il concorso, riservato alle scuole elementari e medie inferiori, è intitolato all'astronomo Giuseppe Alessandro Favaro. I premi sono stati consegnati dal sindaco di RevineLago (luogo di nascita di G. A. Favaro) e da Leopoldo Dalla Gassa (Presidente di VenetoStellato), che ci ha onorato della sua presenza e che ringrazio ancora per la partecipazione.
    Fuori concorso la classe 4^B Elettrotecnica dell'ITIS di Vittorio Veneto ha illustrato alla platea di studenti e insegnanti un lavoro di ricerca sull'I.L., dagli aspetti generali alle specifiche tecniche degli apparecchi, ad uno studio compiuto sugli impianti esistenti di una zona campione del territorio comunale. E' risultato vincitore tra i lavori di gruppo l'ipertesto realizzato da una 5^ elementare che ha centrato esattamente il problema e i suoi aspetti più significativi e che è completamente visionabile sul sito di VenetoStellato alla pag. http://venetostellato.freeservers.com/luminoso/paginaapertura.html.
    Come lavoro individuale è stato premiato un breve testo di Matteo e Petra, quasi un "manifesto" per la sua estrema semplicità e incisività. http://venetostellato.freeservers.com/luminoso/michiamopinol.html.
    Un'esperienza interessante per il positivo coinvolgimento dei ragazzi e degli insegnanti.
    Silvano Tocchet - Associazione Astrofili Vittorio Veneto - AAVV

    Il cielo di trent'anni fa: gli astrofili di Cortina, rivogliono il cielo di trent'anni fa. Scritto da Gabriele Vanin, presidente dell'Unione Astrofili Italiani.

    Alcuni dei documenti che hanno portato all'approvazione della Legge Regionale Lombarda:
    Inquinamento luminoso: pagina nel sito del G.A.T. - Gruppo Astronomico Tradatese. Modulo per la raccolta delle firme, il testo della proposta di Legge Regionale ed alcune significative fotografie.
    Fotografie esemplari di inquinamento luminoso riprese dai soci del Gruppo Astronomico Tradatese
    L'immagine dell'inquinamento prodotto dal
    faro pubblicitario non necessita di commento.
    Le firme raccolte dalle associazioni lombarde
    Proposta di Legge Regionale della Lombardia contro l'inquinamento luminoso; sito del Circolo Astrofili Bergamaschi (che hanno presentato insieme al G.A.T. e che nel 2000 è divenuta Legge Regionale)
    Salviamo il cielo !: petizione per l'approvazione rapida del Regolamento Regionale "MISURE URGENTI IN TEMA DI RISPARMIO ENERGETICO AD USO DI ILLUMINAZIONE ESTERNA E DI LOTTA ALL'INQUINAMENTO LUMINOSO" nel sito del Circolo Astrofili Bergamaschi. Sopra c'è il link con la proposta della Legge Regionale della Lombardia.
    Petizione Regionale per il Risparmio Energetico e la Lotta all'Inquinamento Luminoso.
    Vi si trovano informazioni sulla petizione per l'approvazione del "Regolamento Regionale "MISURE URGENTI IN TEMA DI RISPARMIO ENERGETICO AD USO DI ILLUMINAZIONE ESTERNA E DI LOTTA ALL'INQUINAMENTO LUMINOSO" ed altre utili notizie: è curata dell'Osservatorio Astronomico Popolare G. V. Schiaparelli di Varese.

    Buiometria Partecipativa
    Rapporto 2013 di Buiometria Partecipativa (english version) ;
    Rapporto 2012 di Buiometria Partecipativa (english version)
    Rapporto 2011 di Buiometria Partecipativa;
    Rapporto 2010 di Buiometria Partecipativa

    Associazione Provinciale Astrofili Novaresi: L'inquinamento luminoso
    Le singole pagine trattano di:
    Per capire meglio il problema
    Effetti dell'inquinamento luminoso
    Relazione sul Disegno di Legge Piemontese
    Testo del Disegno di Legge Piemontese
    Ci sono pure due testi con oggetto: "Comunicazione del Prefetto 1" e "Comunicazione del Prefetto 2"
    L'inquinamento luminoso: Osservatorio Astronomico di Cuneo.

    I Parchi delle Stelle: che cosa sono i "Parchi delle stelle" ? A cura dell'Osservatorio Astronomico Serafino Zani di Lumezzane.

    L'inquinamento luminoso: Associazione Astrofili Trentini (a cura di Christian Lavarian)

    Inquinamento luminoso: notizie varie a cura dell'Associazione Livornese Scienze Astronomiche A.L.S.A., compreso il testo della petizione sperimentata con successo dal Gruppo Astrofili Montegrappa a Nove nel Veneto.
    La pagina dell'Associazione Astrofili Spezzini e dell'osservatorio astronomico di M.te Viseggi

    L'inquinamento luminoso: rassegna stampa in provincia di Siena; da parte di soci CAAT (Coordinamento Associazioni Astrofile Toscane)
    L'inquinamento luminoso: astroriflessioni; sito di Arcetri
    L'inquinamento luminoso in Toscana

    Guarda il cielo: la contaminazione luminosa; astrofili di Ascoli Piceno

    Studio dell'Associazione Astrofili Monti della Tolfa sullo stato del cielo nella zona di Civitavecchia, del quale si può trovare una sintesi pure nel numero 2/98 della rivista Astronomia U.A.I.
    http://www.inquinamento.too.it


    Le pagine dei ricercatori

    Impatto dell’illuminazione artificiale sugli organismi viventi del dr. Giuseppe Camerini, pubblicato su "Biologia Ambientale", 28 (n. 1, 2014), ed. CISBA, 197 KB; www.cisba.eu (per gentile concessione)
    Studio delle popolazioni di lucciole (Luciola italica) nell'area urbana di Torino e impatto dell'illuminazione artificiale del dr. Giuseppe Camerini (estratto dell'articolo pubblicato su "Journal of Insect Conservation")
    Ma il cielo è sempre più blu (INAF-03/08/2012)
    L'inquinamento luminoso urbano e il suo impatto sulle attività notturne (Cordis-31/10/2011)
    L'inquinamento luminoso urbano disturba la bussola celeste della fauna notturna (www.greenreport.it-03/11/2011)
    Televisione fino a tardi? Rischio maggiore di depressione; inoltre "l'esposizione a una luce artificiale durante le ore notturne potrebbe alterare il normale ciclo sonno-veglia, sostengono i ricercatori della Ohio State University". Da cercare nel sito, in quanto il link è stato rimosso.

    Warning to all people who deal with meteors and bolids di Franco Foresta Martin (in inglese)

    Tesina per esame: "Ecologia ed economia: inquinamento luminoso e risparmio energetico"
    presentata da Marco Meniero al prof. Paolo Palazzi per l'esame d'Economia dello Sviluppo.
    La tesina era a disposizione inviando un vaglia postale a suo tempo di lire 8.000 (ottomila) a:
    Sig. Marco MENIERO - Via Dandolo, 10/a - 00053 - CIVITAVECCHIA (RM)
    comunicando ovviamente il recapito presso cui inviarla. Per informazioni telefonare ai numeri telefonici: 0766543035 oppure 03384224540 e chiedere di Marco.
    Webmaster del CAST: a distanza di tanti anni non posso garantire che sia ancora possibile (e anche lo fosse probabilmente non sarà più di 4,13 euro).

    Di seguito riportiamo una breve nota riferita alla stessa tesina.

    L'inquinamento luminoso è approdato alla facoltà di Scienze Statistiche ed Economiche dell'Università "La Sapienza" di Roma. E' stata, infatti, discussa la relazione "Ecologia ed economia: inquinamento luminoso e risparmio energetico" presentata al prof. Paolo Palazzi per l'esame d'Economia dello Sviluppo. L'autore, lo studente Marco Meniero, nella prima parte della relazione "Ecologia ed economia" introduce la definizione di sviluppo sostenibile e descrivele apparenti somiglianze fra l'ecologia e l'economia. Entrambe le scienze si pongono come obiettivo il raggiungimento di un equilibrio: l'economia quello fra domanda ed offerta, mentre l'ecologia quello dell'armonia fra settori dell'ambiente.
    L'uomo, pur appartenendo alla catena ecologica, da essa si è distaccato e si è posto in una posizione di dominio, ha iniziato a sfruttarla inserendola nel suo processo produttivo, così i meccanismi di produzione naturale sono diventati ingranaggi della produzione economica.
    Solo da pochi anni l'uomo si sta occupando delle conseguenze delle proprie attività sull'ambiente naturale, probabilmente da quando si è reso conto che le condizioni favorevoli per uno sviluppo sostenibile sono date dall'uso di tecnologie compatibili con le risorse naturali e dalla convivenza con un ambiente il più possibile incontaminato. Si è passati successivamente da un'attenzione generale per l'ambiente a specifici studi settoriali e ben mirati come quello sull'inquinamento luminoso.
    Nella relazione vengono quindi presentati alcuni effetti dell'inquinamento luminoso di tipo culturale e sociologico, ben noti a molti astrofili: si pensi che la luce prodotta di notte, oggi, da un piccolo paese, eguaglia la luce diffusa da una media nazione del secolo scorso, le costellazioni si vedono solo sui libri di scuola, aumentano le alterazioni dell'equilibrio nel ciclo della fotosintesi clorofilliana...

    L'autore non tralascia gli aspetti della rilevazione dell'inquinamento luminoso. Viene, infatti, spiegato come questo fenomeno può essere stimato: esistono due modi per determinare R%, il rapporto medio di emissione fra luce dispersa e luce emessa totale, ideati dall'ing. Carlo Rossi, "Metodo della magnitudine" e "Metodo del flusso luminoso disperso". Si cita la rilevazione effettuata su Civitavecchia secondo la quale R% è pari al 25%, ciò equivale ad uno spreco di circa 240 mila euro (471 milioni di lire) annui per una superficie di soli 70 Kmq. Secondo Meniero il perseguire una politica d'intervento intensivo per l'abbattimento del fenomeno vuol dire trasmettere un impulso di tipo keynesiano alla domanda finale del settore dell'illuminotecnica, come se fosse una rottamazione dei lampioni e delle insegne luminose. Si potrebbe, quindi, impostare il calcolo dei benefici che il settore energetico avrebbe con le relative ripercussioni sull'equilibrio economico generale del sistema economico nazionale; ciò favorirebbe una già presente tendenza alla diminuzione dell'intensità energetica nel PIL. Una politica in questa direzione non creerebbe tensioni sociali, ma troverebbe consensi nell'opinione pubblica, ciò non accadrebbe invece nel voler localizzare nuovi impianti energetici.
    Le considerazioni economiche sono concluse con un elenco di possibili interventi nel breve e nel lungo periodo per arginare l'inquinamento luminoso e con l'analisi dei relativi costi e benefici. Si pone accento anche sugli interessi dei legislatori che stanno iniziando a tenere conto dei legami che vincolano la produzione energetica alla tutela per l'ambiente, per esempio in Italia l'attuale Carbon Tax.

    Annualmente, secondo la conclusione della breve analisi, a fronte di un massiccio investimento per l'abbattimento dell'inquinamento luminoso:
    - si potrebbero risparmiare, in una media nazione come l'Italia, 464.645 tonnellate di combustibile;
    - si avrebbe una bolletta energetica dell'importazione di combustibili meno cara di 77 miliardi di lire;
    - non s'immetterebbero nell'atmosfera 1.356.000 tonnellate d'anidride carbonica;
    - non si brucerebbero 1.480.000 tonnellate d'ossigeno;
    - si risparmierebbero 8,47 milioni di euro (16,4 miliardi di lire di allora) di imposte per le aziende produttrici d'energia elettrica, quindi bolletta meno cara per i cittadini;
    - i Comuni ed i cittadini risparmierebbero 206 milioni di euro (300/400 miliardi di lire di allora) per la diminuzione del flusso luminoso diretto verso il cielo;
    * la collettività risparmierebbe ulteriormente milioni di euro per l'uso di lampade con maggiore efficienza luminosa.
    L'autore conclude con una considerazione: la scienza dell'illuminazione è una materia che gli economisti non possono più sottovalutare perché può determinare risparmioenergetico sia a livello macro che microeconomico, pertanto la stima dell'inquinamento luminoso dev'essere inserita nei modelli decisionali delle politiche economiche.
    Anche se esiste una sola cattedra universitaria di illuminotecnica a Napoli (NdR: al momento della scrittura della nota da parte dell'autore), l'Italia è all'avanguardia nel settore grazie all'opera delle associazioni di astrofili supportate dall'UAI, le quali per prime hanno posto il problema dell'inquinamento luminoso.
    Giuseppe Fusco


    Le pagine degli astrofili

    Le interviste di Andrea Giacomelli; sono disponibili anche in lingua italiana (si cerchino nei due siti le successive)
    Pro Natura Notiziario obiettivo ambiente (talvolta vi appaiono articoli di don Ezio Fonio sull'inquinamento luminoso)
    Il sito di Stefano Torre
    Inquinamento luminoso del cielo notturno
    Progetto del porto turistico di Salivoli a Piombino
    Illuminazione esterna con globi e lampioni artistici

    L'Inquinamento Luminoso: sito di Paolo Candy

    Inquinamento Luminoso: dal sito "Stelle... e Dintorni" di Fabio Smarrelli.


    Gli articoli e le manifestazioni

    Il Perito Industriale, via del carroccio 6 - 20123 Milano (tel. 02 89408416 (int. 213); fax 02 89409031; adriana.a@periti.it)
    Intervista sull'inquinamento luminoso all'Ing. Diego Bonata (Il Perito Industriale-n°2/2007; 243 KB; per gentile concessione)

    Come realizzare impianti d'illuminazione con apparecchi a LED (e non solo quelli) in conformità alle norme ed alle leggi regionali (NdR: parte 2; Cielobuio)
    Illuminazione pubblica a LED – 1^ parte a cura del dott. ing. Matteo Seraceni (28/05/2009)
    Illuminazione pubblica a LED – 2^ parte a cura del dott. ing. Matteo Seraceni (25/08/2009)
    Facciamo chiarezza sui LED (NdR: utilizzati nell'illuminazione pubblica; parte 1; Cielobuio)
    Luci notturne quelle eco fanno male alla salute (Panorama; 19/09/2012)
    Abbattimento del 40% dell'inquinamento luminoso e 17 milioni di euro di investimenti in 3 anni con Paride (Provincia di Teramo; 18/09/2012)
    Governo Monti: luce in terra e stelle in cielo (La Stampa; 15/10/2012)

    Le Scienze
    Inquinamento luminoso: un problema mondiale; poche decine le stelle visibili dalle grandi città
    Sono più sicure le autostrade non illuminate (Yahoo finanza; lo studio durato tre anni su alcune autostrade francesi)
    Ci sono articoli nell'edizione cartacea e web del quotidiano la Repubblica del 17/08/2001, rintracciabili cliccando: "Anche la luce inquina" e "Così l'uomo acceca le stelle" di Elena DUSI ed "Ecco i luoghi dove regna il buio" di Fabio FALCHI

    "E gli uccelli cambiano rotta" è apparso sulla rivista Airone (giugno 2001 a pag. 40). Si riferisce agli impianti di illuminazione dell'aeroporto di Malpensa 2000.
    Oltre al nostro convegno, il cui link trovate all'inizio della pagina, desidero segnalare l'articolo: "La Giunta di Messina corregge Dio, e migliora il paesaggio dello Stretto!" di Giovanni Calapai, Marcello De Luca e Ernesto Amato, edito a pagina 90 di Coelum n⩝29 di aprile-maggio 2000.
    In esso si descrive quanto fatto dall'Enel e dal Comune di Messina con l'illuminazione di un pilone dell'elettrodotto fuori servizio dal 1994. Il pilone costruito 45 anni prima, e situato sulla spiaggia di Capo Peloro (cioè all'estremità nord-orientale della Sicilia), viene illuminato da 32 lampade da 2.000 W ciascuna, ogni notte! L'effetto è tale da illuminare le nuvole a più di due chilometri d'altezza, danneggiare il paesaggio notturno e di costare una cifra considerevole ai cittadini.
    Gli autori citano un altro articolo: Il Pilone, edito nel sito del quotidiano La Gazzetta del Sud. Attualmente l'illuminazione è spenta per manutenzione, ma essa dovrebbe venir ripristinata dal prossimo luglio; sarè sempre sprecona oppure più consona alle esigenze di risparmio energetico e salvaguardia della natura? Com'era facilmente prevederlo, la questione ha indignato tantissime persone, generando un numero altissimo di lettere indirizzate ai soggetti interessati. Anche nostri soci hanno desiderato portare un loro personale contributo.
    Aggiorniamo la questione fornendo il link del sito ufficiale dedicato all'argomento: Il Pilone di Messina, dove troverete parecchi articoli, oltre che le risposte dei diretti interessati. Buona lettura. (anno 2002)

    Pipistrelli: per favore, spegnete la luce! (da Tutela Fauna; per gentile concessione)
    Anche la luce fa ingrassare se non la si spegne di notte (da Repubblica)

    Inquinamento Luminoso e Risparmio Energetico: convegno "Primi passi verso un cielo pulito", Nove (VI), tenuto il 29-30 Novembre 1997
    Giornata sull'inquinamento luminoso: pagina informativa dell'iniziativa.
    Cieli bui in Ciociaria: petizione contro l'inquinamento luminoso in Ciociaria.
    "Asiago Autumn Rendezvous": convegno dell'Università di Padova, Osservatorio Astrofisico di Asiago (VI), 5-6 Ottobre 1995; il resoconto in inglese è stato pubblicato su TNG News, la newsletter del Telescopio Nazionale Galileo


    Immagini e altro per la divulgazione

    Che cos'è l' inquinamento luminoso del dott. Simone Sapienza (cantautore, poeta, musicista), tecnico di ARPAV (questo e i due video successivi del dott. Sapienza sono un bellissimo esempio di divulgazione)
    L'importanza dei cicli del dott. Simone Sapienza (cantautore, poeta, musicista), tecnico di ARPAV
    La luce del dott. Simone Sapienza (cantautore, poeta, musicista), tecnico di ARPAV
    Una soluzione curiosa ed economicissima per schermare le lampade non full cut-off: http://www.fabioh2o.it/StarParty&Friends/Caprauna2008/scala.jpg (guardate in alto a destra, sopra le bandierine). Peccato non sia adottabile in Friuli, visto quanto piove da noi...

    Desidero ringraziare il dott. Pierantonio Cinzano per avere compilato un elenco molto nutrito di siti dedicati all'argomento, dal quale sono stati tratti gli indirizzi di molti di quelli che sono stati proposti in questa pagina. Al riguardo, utilizzate il link con il suo sito per approfondire ulteriormente l'argomento. Inoltre potete visitare i siti di CieloBuio e della Dark Sky Association, organizzazioni operanti contro l'inquinamento luminoso e con siti molto importanti. Oltre a questi poi potete visitare gli altri siti, alcuni dei quali veramente notevoli; una sola raccomanadazione da parte mia: "non lasciate nulla d'intentato per cercare di ridurre la piaga dell'inquinamento luminoso".


    Articoli | Fotografia, ccd e ricerca | Notiziari | Dizionario
    Link | Comunicati
    Homepage
    Copyright © 1997-2015 dei rispettivi autori degli elenchi originali dai quali sono state tratte le informazioni

    Pagina caricata in rete: 10 luglio 1997; ultimo aggiornamento (150º): 4 dicembre 2015