Avvenimenti e anniversari nella storia

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  • 01 gennaio: Nel 1801 padre Giuseppe Piazzi (1746-1826) scopre il primo asteroide (Ceres). Esattamente 200 anni dopo Rolando Ligustri lo riprende nelle stesse condizioni della scoperta.
  • 02 gennaio: Nel 1729 nasce l'astronomo prussiano Johann D. Titius (1729-1796), che nel 1766 annuncia la relazione empirica sulla distanza dei pianeti dal Sole, nota oggi come "legge" di Titius-Bode, la quale è una semplice equazione che spiega numericamente le distanze dei pianeti dal Sole.
  • 02 gennaio: Nel 1892 muore l'astronomo inglese George B. Airy (1801-1892).
  • 02 gennaio: Nel 1920 nasce Isaac Asimov (1920-1992). Anche se ha abbandonato quasi subito la carriera di biochimico, la sua opera di scrittore di ottima fantascienza (ricordo almeno il ciclo della Fondazione, dei Robot e di Lucky Starr) e soprattutto di grande divulgatore lo pongono in uno speciale posto nella nostra storia.
  • 02 gennaio: Nel 1959 viene lanciata la sonda sovietica Luna 1, la prima ad abbandonare l'orbita terrestre.
  • 02 gennaio: Nel 2004 la sonda Stardust raggiunse la cometa periodica Wild 2, verso la quale era stata lanciata il 6 gennaio 1999. Attraversando la nube di polvere rilasciata dalla cometa, la sonda ne ha intrappolato alcune particelle in uno speciale aerogel; nel gennaio 2006, quando la sonda è ritornata in prossimità del nostro pianeta, ha rilasciato un modulo di discesa che ha portata a terra le partecelle, che per la prima volta potranno venire analizzate senza trasformazioni chimico-fisiche. Per leggere la pagina dedicata alla missione cliccate qui.
  • 02 gennaio 2005: La Terra è al perielio, la minima distanza dal Sole (149,1 milioni di km, corrispondenti a 0,983 UA).
  • 02 gennaio: Nel 2005 alle ore 02:16 il Sole inizia la rotazione Carrington n° 2025.
  • 03 gennaio: Nel 1641 muore l'astronomo inglese Jeremiah Horrocks (1617-1641).
  • 03 gennaio: Nel 1834 nasce l'astronomo americano Charles Young (1834-?).
  • 04 gennaio: Nel 1797 nacque Wilhelm Beer (1797-1850), fratello del compositore berlinese Meyer Beer, il quale realizzò assieme a Mädler la grande carta lunare pubblicata nel 1837-1838.
  • 04 gennaio: Nel 1958, dopo 92 giorni nello spazio con circa 400 orbite percorse, lo Sputnik 1 rientrò nell'atmosfera, disintegrandosi.
  • 04 gennaio: Nel 2004 il rover della NASA Spirit (MER-A, Mars Exploration Rover-A), lanciato l'anno prima, atterrò sul pianeta rosso, seguito pochi giorni dopo dal gemello Opportunity. I due rover sono stati operativi sino al gennaio 2010, dopo ben 6 anni ininterrotti di funzionamento (a fronte dei 90 giorni previsti!!!) Spirit subì alcuni guasti meccanici, il più grave dei quali fu il bloccaggio della ruota anteriore destra il 13 marzo 2006. Dopo un'attenza valutazione al JPL della NASA, il rover fu ruotato di mezzo angolo giro, facendolo così proseguire in retromarcia (come un gambero) sulle cinque ruote rimaste attive. Nonostante questo, il rover proseguì la sua marcia che lo portò a compiere un tragitto complessivo di ben 7730 metri, prima di arrestrrsi definitivamente nel gennaio 2010. Ora il rover, sino alla sua disattivazione totale per via del fatto che non riesce a ricevere sufficiente energia solare dai pannelli fotovoltaici per via della posizione nella quale si è arrestato, è stato rinominato stazione marziana fissa. (Aggiornato all'8 febbraio 2010)
  • 04 gennaio 2006: La Terra è al perielio, la minima distanza dal Sole (149,1036 milioni di km, corrispondenti a 0,983327 UA).
  • 04 gennaio: Nel 2010 fu inaugurato il Burj Khalifa a Dubai (Emirati Arabi Uniti); coi sui 828 metri d'altezza è l'edificio più alto del mondo sino a quel momento.
  • 05 gennaio: Nel 1905 l'astronomo americano Charles Perrine (1867-1951) scopre Elara, satellite di Giove.
  • 05 gennaio: Nel 1969 viene lanciata la sonda interplanetaria Venera 5.
  • 05 gennaio: Nel 2012 fu disattivato il satellite NASA Rossi X-ray Timing Explorer (RXTE), una sonda lanciata il 30 dicembre 1995 e in grado di cronometrare con altissima precisione le pulsazioni in banda X delle pulsar. Essa ha pure osservato in banda X le emissioni del disco di accrescimento intorno a vari buchi neri. La missione fu spenta per mancanza di fondi.
  • è l'edificio più alto del mondo sino a quel momento.
  • 06 gennaio: Nel 1978 Paul Wild scopre la cometa periodica al quale è intitolato un Wild 2 verso la quale nel 1999 è stata lanciata la sonda Stardust, raggiunta il 2 gennaio 2004.
  • 07 gennaio: Nel 1610 Galileo Galilei scoprì tre dei satelliti di Giove; Io ed Europa erano troppo vicini per poter essere separati dall'unica macchia luminosa osservabile col suo rudimentale telescopio. Ma questo fatto segna l'inizio in pratica l'inizio dell'esplorazione moderna del nostro sistema solare.
  • 07 gennaio: Nel 2010 fu scoperto dal telescopio automatico LINEAR della NASA l'asteroide P/2010 A2, un corpo che rilascia una scia di gas e polveri come le comete. Potrebbe essere uno dei corpi che portarono l'acqua sulla Terra all'inizio della sua vita, circa 4,5 miliardi d'anni fa.
  • 08 gennaio: Nel 1587 nasce Johannes Fabricius (1587-1615), scopritore con Galileo Galilei delle macchie solari.
  • 08 gennaio: Nel 1642 muore Galileo Galilei (1564-1642), uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi, inventore del "metodo sperimentale" e scopritore di molti fenomeni celesti, oltre che dei quattro satelliti medicei. Forse non fu il primo ad usarlo, ma sicuramente propose per primo il "cannocchiale" come strumento principale per l'osservazione del cielo; in suo onore la configurazione a rifrazione classica è chiamata anche "telescopio galileiano".
  • 08 gennaio: Nel 1868 nasce l'astronomo inglese Frank Dyson (1868-1939) .
  • 08 gennaio: Nel 1918 nasce William E. Gordon (1918-2010), fondatore e uno dei disegnatori del radiotelescopio di Arecibo a Portorico, ora gestito dalla Cornell University attraverso il Centro Nazionale per l'astronomia e la ionosfera della National Science Foundation. Egli era "Walter R. Reed Professor" di Ingegneria Elettrica all'Università di Cornell nel 1958 quando cominciò a disegnare il radiotelescopio per studiare alta atmosfera terrestre e lo spazio vicino. Fondò la U.S. Defense Advanced Research Projects Agency e costruì il radiotelescopio da 1000 piedi di diametro (305 metri) in una conca naturale nel nordovest di Portorico. Esso fu il più grande e potente radiotelescopio del mondo per mezzo secolo, uno dei cardini dell'astronomia, della scienza atmosferica, planetaria e dell'ingegneria. L'idea di Gordon fu di utilizzare la naturale forma di un'ampia conca del suolo per sostenere l'antenna da 305 metri di diametro, riflettendo il fuoco delle onde radio in un ricevitore posto sopra di esso al centro della conca. Un riflettore sferico non focalizza le onde radio in un punto ma le focalizza lungo una linea, ma lui e i suoi collaboratori escogitarono un brillante modo per raccogliere quelle onde. Gordon lavorò come direttore dell'osservatorio fino al 1965. Utilizzando il radar per rivelare i segnali riflessi dagli elettroni studiò la temperatura, la densità, la composizione chimica e le altre proprietà della ionosfera, che egli ha definito come "la porta per lo spazio e la nostra prima linea di difesa contro le radiazioni mortali emesse dal sole e dalle altre stelle verso di noi". La sua ricerca continua ad avere applicazioni pratiche nel settore delle comunicazioni, dei viaggi aerei, dell'esplorazione dello spazio, del tempo e del clima, offrendo una visione dell'evoluzione e della dinamica dell'atmosfera terrestre. Attraverso questo radiotelescopio dal 1963 i suoi ricercatori hanno stabilito il tasso di rotazione di Mercurio, scoperto la prima pulsar in un sistema binario (che portò al Premio Nobel per la Fisica nel 1993), realizzato mappe radar geologiche della superficie di Venere, scoperto il primo pianeta al di fuori del sistema solare, sondato la composizione delle galassie più lontane e osservato i Near Earth Objects (NEO) con una precisione senza precedenti. Nato a Paterson (New Jersey), Gordon ottenne la laurea al New Jersey State Teacher's College, un master alla New York University e un Ph.D. alla Cornell University. Durante la seconda guerra mondiale, Gordon servì nella U.S. Air Force come capitano e ingegnere elettronico e lavorò con la National Defense Research Committee sugli effetti del clima sul radar. Passò alla Cornell University come ricercatore associato nel 1948, mentre nel 1950 pubblicò (con Henry G. Booker) la teoria dello scattering delle onde radio nella troposfera. Avanzò rapidamente nella carriera universitaria, ricevendo la cattedra Reed nel 1958. Nel 1966 si trasferì alla Gordon Rice University, dove prestò servizio come professore, preside, rettore e vice presidente prima di ritirarsi nel 1986. Gordon fu membro della National Academy of Sciences e della National Academy of Engineering, socio straniero della Accademia di Ingegneria del Giappone, membro della American Academy of Arts and Sciences, American Association for the Advancement of Science, American Geophysical Union e dell'Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE). La sua prima moglie, Elva, morì nel 2001; lascia la sua seconda moglie, Elizabeth, e due figli avuti dal primo matrimonio. Si ringrazia Computespace.com per queste informazioni.
  • 08 gennaio: Nel 1942 nasce l'astrofisico inglese Stephen Hawking, grande teorico oltre che superbo divulgatore. Ricordo che la radiazione quantistica "emessa" dagli inviluppi dei buchi neri la cui velocità di fuga è pari a "c", chiamati orizzonti degli eventi, prende il nome di Radiazione di Hawking.
  • 09 gennaio: Nel 1643 Giovanni Riccioli (1598-1671) riporta per primo d'aver osservato la luce cinerea sul pianeta Venere.
  • 09 gennaio: Nel 1848 muore Caroline Herschel (1750-1848), sorella di Sir William e scopritrice di 8 comete e molti oggetti deep sky.
  • 09 gennaio: Nel 1968 la sonda interplanetaria statunitense Surveyor 7, l'ultima del programma di preparazione alla serie Apollo, atterrò sulla Luna.
  • 09 gennaio: Nel 2009 muore Tom Van Flandern (1940-2009), astronomo americano esperto di meccanica celeste e ben noto tra gli osservatori di meteore per aver studiato, osservato e predetto le pioggie delle Leonidi, Perseidi e altri sciami nell'ultimo quarto del XX secolo. Si laureò alla Xavier University nel 1962 e ottenne il dottorato in astronomia (PhD) presso la prestigiosa Università di Yale nel 1969. Van Flandern lavorò presso lo U.S. Naval Observatory per ben 21 anni, e fu responsabile della Celestial Mechanics Branch del Nautical Almanac Office, una delle pubblicazioni storiche più importanti. Il suo gruppo contribuì alla regolare pubblicazione di The Nautical Almanac, oltre che di altri progetti. Dopo il pensionamento, Van Flandern lavorò come ricercatore associato presso il Dipartimento di Fisica dell'Università del Maryland, e fu consulente del Global Positioning System (GPS) presso l'Army Research Laboratory. In Rete sono disponibili ulteriori informazioni sul suo lavoro.
  • 10 gennaio: Nel 1573 nasce l'astronomo tedesco Simon Marius (1573-1624), allievo di Tycho Brahe, il quale contese a Galileo Galilei la scoperta dei satelliti medicei.
  • 10 gennaio: Nel 1936 nasce Robert W. Wilson, scopritore con Arno A. Penzias della radiazione cosmica di fondo. NdR: è curioso che il Nobel per la fisica sia andato solamente a loro due, che quasi per un caso fortuito trovarono la Radiazione di Fondo a Microonde, mentre non sia andato a coloro che lo avevano predetto teoricamente e che lo stavano cercando, ma senza i mezzi finanziari per farlo...
  • 10 gennaio: Nel 1969 viene lanciata la sonda interplanetaria Venera 6.
  • 11 gennaio: Nel 1787 Wilhelm Herschel (1738-1822) scoprì Titania e Oberon, satelliti di Urano.
  • 11 gennaio: Nel 1948 entrò in funzione la stazione di ricerca in alta quota della Testa Grigia sul plateau del Monte Rosa, realizzata con lo scopo di studiare le particelle elementari ad alta energia che provenivano dallo spazio: allora non esistevano ancora acceleratori di particelle che raggiungessero simili energie. Nata da un suggerimento di Enrico Fermi, ebbe come primo direttore Gilberto Bernardini. Come Bernardini in essa lavorarono altri "ragazzi di via Panisperna": Edoardo Amaldi, Enrico Persico, Ettore Pancini, Polvani, Deaglio, Gentile, Wataghin, a parte Emilio Segrè, il meglio che potesse esprimere la fisica nucleare italiana dell'epoca.
  • 11 gennaio: Nel 2012 la sonda Mars Science Laboratory, lanciata il 26 novembre 2011, effettua una importante correzione di rotta (prevista). Essa trasporta il più grande e sofisticato rover marziano costruito sino ad allora, il quale dovrebbe ammartare nell'agosto 2012.
  • 12 gennaio: Nel 1909 muore suicida il matematico tedesco Hermann Minkowki (1864-1909), il quale collaborò con Albert Einstein alla creazione dei fondamenti matematici della Teoria della Relatività.
  • 12 gennaio: Nel 2005 viene lanciata la sonda della NASA Deep Impact, la quale effettò un fly-by con la cometa Tempel 1, lanciandone il 4 luglio 2005 un impattatore per effettuare la missione Deep Impact.
  • 12 gennaio: Nel 2010, prima ancora di iniziare la sua mappatura ufficiale del cielo, durante riprese di calibrazione il satellite WISE (Wide-field Infrared Survey Explorer) scopre il suo primo NEO, 2010 AB78.
  • 13 gennaio: Nel 1610 Galileo Galilei scopre il quarto satellite mediceo e quindi li vede tutti e quattro insieme.
  • 13 gennaio: Nel 2003 fu lanciato in orbita il satellite de3lla NASA ICESat (Ice, Cloud, and land Elevation Satellite); aveva lo scopo primario di effettuare un bilancio di massa della criosfera, valutare l'altezza delle coperture nuvolose, i profili topografici e le coperture forestali mediante lo strumento GLAS (Geoscience Laser Altimeter System). Fu fatto rientrare nell'atmosfera per la sua distruzione il 30 agosto 2010, in modo che non aumentassero i detriti in orbita.
  • 14 gennaio: Nel 1742 muore l'astronomo inglese Edmond Halley (1656-1742), che ha legato indissolubilmente il suo nome al calcolo dell'orbita della cometa 1P, che porta il suo nome. Sino ad allora si riteneva che gli astri chiomati si perdessero nello spazio, ma Halley scoprì che tre comete apparse nei secoli precedenti erano in realtà una sola. Egli predisse che la stessa sarebbe riapparsa in un periodo ben preciso, cosa che avvenne puntualmente, ma dopo la sua morte.
  • 14 gennaio: Nel 1905 muore il fisico tedesco Ernst Abbe (1840-1905), il quale introdusse innovazioni teoriche e pratiche all'ottica.
  • 14 gennaio: Nel 2005 la sonda europea Huygens atterrò su Titano, il maggiore satellite di Saturno. Nel sito si può guardare il video della discesa realizzato dall'ESA.
  • 14 gennaio: Nel 2010 comincia la mappatura del cielo da parte del satellite WISE (Wide-field Infrared Survey Explorer), il quale già il 12 gennaio aveva scoperto il suo primo NEO.
  • 15 gennaio: Nel 1948 muore l'astrofisico francese Henri A. Deslandres (1853-1948), inventore tra l'altro dello spettroeliografo nel 1894, lo strumento che fotografa il Sole in luce monocromatica.
  • 15 gennaio: Nel 1991, all'età di 81 anni, muore a Fascati il fisico Livio Gratton, padre dell'astrofisica italiana. Nato a Trieste il 30 luglio 1910, fu allievo del Premio Nobel per la Fisica 1938 Enrico Fermi. Frequentò i ragazzi di Via Panisperna e si laureò in Fisica a Roma nel 1931, perfezionando i suoi studi due anni dopo a Leida e Stoccolma. Dopo il rientro nel nostro paese fu nominato astronomo presso l'Osservatorio Astronomico di Merate, succursale dell'Osservatorio di Brera, all'epoca il più importante e prestigioso del paese. A soli 27 anni, nel 1937 conseguì la libera docenza in astronomia. In seguito avviò la ricerca in astrofisica e nel 1946 invitò a Merate tutti i colleghi interessati a questa disciplina. A sequito di questo "congresso" cominciarono le attività in astrofisica pure ad Asiago e Firenze. Ma, complice la pessima situazione economica dell'Italia, egli si trasferì in Argentina assieme alla moglie e ai loro cinque figli, dove insegnò astronomia fino al 1960 presso l'Università di La Plata. Continuando ad occuparsi di astrofisica, nel 1956 fu nominato direttore dell'Osservatorio Nazionale Argentino a Cordoba. Vincendo un concorso a cattedra nel 1960, rientrò in Italia assieme alla moglie e ai figli, divenuti nel frattempo ben 11! Insegnò a Bologna e a Roma, fu promotore del Laboratorio di Astrofisica Spaziale del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Frascati, divenuto sotto la sua guida uno dei principali centri nazionali. In seguito occupò varie importanti cariche, tra cui quelle di vicepresidente dell'Unione Astronomica Internazionale dal 1967 al 1973 e di presidente della Società Astronomica Italiana. Autore di parecchi testi scientifici e di divulgazione sulla cosmologia, sull'origine dell'evoluzione dell'universo e sui quasar, pubblicò oltre duecento articoli scientifici. Sui suoi testi universitari hanno studiato intere generazioni di studenti, oggi divenuti importanti ricercatori, scienziati e docenti universitari. In suo onore gli fu dedicato l'asteroide nº5987, scoperto il 6 giugno 1975 dall'Osservatorio Astronomico argentino Félix Aguilar. Al pensionamento, nel 1985, fu nominato Professore Emerito dell'Università di Roma. Ottimo divulgatore e brillante comunicatore, tra le sue qualità si deve annoverare che fu sia un teorico sia un'osservativo, risultando uno scienziato completo, esperto in vari settori. In suo onore fu istituito il Premio biennale "Livio Gratton", assegnato da una giuria internazionale a una tesi di Dottorato in Ricerca in astronomia o in astrofisica realizzata in un istituto di ricerca italiano. (Si ringrazia Giuseppe Palumbo e la rivista Nuovo Orione per le informazioni reperite a pagina 26 del nº218 della rivista.)
  • 15 gennaio: Nel 2006 fu paracadutata a terra la capsula della sonda Stardust, la quale nel 2004 aveva attraversato la chioma della cometa Wild 2 catturando circa un milione di particelle, dieci delle quali di diametro superiore a 100 micron, che ne componevano la coda con un dispositivo fatto da cellette riempite di uno speciale materiale leggerissimo e resistente, chiamato aerogel. Analizzando il materiale raccolto (progetto LANDS - Laboratory Analyses of Dust from Space effettuato in vari laboratori del mondo, compreso quello dell'INAF di Napoli), nel corso degli anni si scoprirono molte sostanze, compresi vari amminoacidi di origine extraterrestre, in quanto l'analisi col carbonio 14 escluse che potessero essere frutto di una contaminazione terrestre. Altre informazioni le trovate nel nostro sito e in Wikipedia.
  • 15 gennaio: Nel 2014 muore il costruttore di telescopi, religioso e pensatore John Dobson (1915-2014), inventore del telescopio che prende il suo nome. Nacque a Pechino da una famiglia americana trasferitasi là perché il nonno materno fu il fondatore della locale università. Sua madre era musicista e il padre docente di zoologia presso quell'università. Nel 1927, vista l'instabilità politica della Cina, l'intera famiglia ritornò a San Francisco. Nel 1943 John conseguì la laurea in chimica presso l'Università di Berkeley e in quegli anni si costruì il primo telescopio. Monaco per 23 anni del monastero della Vedanta Society di San Francisco, studiò l'induismo per decenni. Trasferito nel 1958 al monastero di Sacramento, subito intraprese la strada di autocostruirsi telescopi, di cui aveva già realizzato due modelli. Il suo fervore per gli strumenti astronomici lo portò in conflitto con l'ordine, il quale lo espulse nella primavera del 1967. Ritornato a San Francisco, in pochissimo tempo migliaia di persone andavarono nel posto che Dobson usava per osservare il cielo e testare i suoi strumenti: si può dire che organizzasse star party in continuazione! Persino due ragazzino di nove anni, con i suoi consigli, si autocostruirono due telescopi, che furono aggiunti al parco strumenti presente all'angolo tra Broderick e Jackson Street. Ciò portò alla nascita di un vero e proprio movimento, la San Fraincisco Sidewalk Astronomers. All'inizio del 1961 l'associazione si dotò di uno strumento da 61 cm di diametro (24") e con esso cominciarono a girare per i parchi nazionali, le riserve indiane e dove il pubblico poteva ammirare il cielo da luoghi bui. Egli continuò a girare il mondo intero divulgando la passione per l'astronomia sino al 2008, quando problemi di salute ne limitarono gli spostamenti e lo facero ritirare nel monastero Vadanta di Hollywood. Con lui l'astromomia ha perso uno dei più grandi appassionati.
  • 17 gennaio: Nel 1929 viene presentata per la prima volta la "Legge di Hubble".
  • 17 gennaio: Nel 1938 muore l'astronomo americano William Pickering (1858-1938), scopritore di Phoebe, nona luna di Saturno.
  • 17 gennaio: Nel 1997 muore lo scopritore di Plutone, Clyde Tombaugh (1906-1997).
  • 17 gennaio: Nel 2012 il rover marziano Opportunity (al sol 2838) fu parcheggiato per l'inverno in un luogo chiamato Greely Heaven, sul segmento Cape York sul bordo del cratere Endeavour. Qui il rover rimarrà per circa sei mesi, continuando a fare rilevazioni fotografiche e misurazioni scientifiche. A quel punto il percorso del rover è stato di 34.361,37 metri. Il posto scelto per la sosta è stato così battezzato in onore di Ronald Greeley (1939-2011), membro del team scientifico dei rover e di molte altre missioni interplanetarie, scomparso l'anno precedente.
  • 19 gennaio: Nel 1747 nasce il matematico e astronomo tedesco Johann Bode (1747-1826), conosciuto per la "legge" di Titius-Bode, una semplice equazione che "spiega" numericamente le distanze dei pianeti dal Sole.
  • 20 gennaio: Nel 1930 nasce l'astronauta americano Edwin "Buzz" Aldrin, pilota del Lem che sbarcò sulla Luna nella missione Apollo 11; dopo Neil Armstrong, comandante della missione, fu il secondo uomo a mettere piede sulla Luna. Gli viene intitolato un cratere lunare.
  • 20 gennaio: Nel 2014 alle 9:00 T.U. viene risvegliata da un'ibernazione durata 2 anni, 7 mesi e 12 giorni la sonda spaziale europea Rosetta. Il segnale di ritorno del completo risveglio viene acquisito dal centro spaziale tedesco di Darmstadt, sede operativa dell'ESA, alle ore 18:18 T.U. Lanciata nel 2004, la missione Rosetta ha come obiettivo la mappatura e lo studio delle cometa 67P (Churyumov-Gerasimenko). La sonda in quel momento distava 800 milioni di km dalla Terra e 7 milioni di km dalla cometa. Il 1º maggio 2014 la sonda raggiunerà la cometa, mentre la mappatura comincerà verso agosto 2014. Il 1º novembre 2014 ci sarà l'accometaggio del robot Philae, che perforerà la crosta cometaria per 20 cm e l'analizzerà.
  • 21 gennaio: Nel 1472 la grande cometa C/1471 Y1, visibile anche di giorno grazie alla cospicua magnitudine di -4, transita alla minima distanza dalla Terra: 10,5 milioni di km.
  • 21 gennaio: Nel 1892 muore l'astronomo e matematico John Couch Adams (1819-1892), co-scopritore di Nettuno con Le Verrier.
  • 21 gennaio: Nel 1908 nasce a Gotebörg l'astronomo e fisico teorico svedese Bengt Georg Strömgren (1908-1987), figlio di Elis Strömgren, docente di astronomia presso l'università di Copenaghen (una delle più importanti al mondo e dove insegnava Niels Böhr) e fu direttore dell'Osservatorio Universitario della stessa città, uno dei massimi esperti dell'astronomia classica. Il figlio Bengt, fin dai 14 anni, si dedicò all'osservazione e misurazione astronomica (asteroidi, comete, calcolò le orbite e le effemeridi, esperimenti di misurazione fotoelettrica delle stelle). E' evidente che, con un simile bagaglio scientifico (e che bagaglio!) si laureò all'università di Copenaghen in soli due anni ed ottenne il dottorato a 21 anni!!! Successivamente si dedicò a studi di fisica teorica e capì immediatamente l'importanza della Meccanica Quantistica. Nel 1932, a 24 anni, fu nominato professore associato all'Università di Copenaghen e nel 1936 fu invitato dal grande Otto Struve all'Università di Chicago (USA). Lavorò 18 preziosissimi anni all'estero e nel 1940 rientrò in Danimarca, dove succedette al padre nella cattedra di astronomia. Durante l'occupazione tedesca si dedicò alla costruzione dell'Osservatorio Astronomico di Brorfelfde. Nel 1951, dopo anni di crisi per la Danimarca a causa del conflitto, lasciò il paese ed emigrò negli USA, dove divenne prima direttore dell'Osservatorio Astronomico di Yerkes, poi del McDonald. Nel 1957 fu nominato professore di Astrofisica Teorica presso l'Università di Princeton (all'Institute for Advanced Studies dove lavorarono e lavorano alcune delle migliori menti del pianeta), dove rimase per un decennio. Diede notevoli contributi all'astrofisica, soprattutto nel settore delle strutture e atmosfere stellari, dove scoprì che la loro composizione chimica era diversa da quella prevista teoricamente, dimostrando che l'abbondanza dell'idrogeno è circa il 70%, mentre quella dell'elio del 27%. E' stato uno dei pionieri della fotometria, proponendo nel 1962 il sistema "UVBY di Strömgren", utile per osservare certi tipi spettrali stellari. Nel 1939 ha ricavato un'importante relazione tra la temperatura della stella eccitatrice, la densità del gas (idrogeno) interstellare e il raggio della sfera di ionizzazione; in suo onore sono state battezzate "sfere di Strömgren", che oggigiorno sono indicate come "Regioni HII" in relazione al fatto che sono costituite da idrogeno ionizzato che circonda stelle calde (come la nebulosa Rosetta). Nel 1967 Strömgren ritornò in Danimarca dove si spense il 4 luglio 1987.
  • 22 gennaio: Nel 1592 nasce l'astronomo francese Pierre Gassendi (1592-1655), al quale è intitolato un cratere lunare.
  • 23 gennaio: Nel 1840 nasce il fisico tedesco Ernst Abbe (1840-1905), il quale introdusse innovazioni teoriche e pratiche all'ottica.
  • 23 gennaio: Nel 1993 muore l'astronomo americano Robert Harrington (1942-1993) co-scopritore, assieme a Jim Christy, di Caronte, il più grande dei tre satelliti di Plutone.
  • 24 gennaio: Nel 1986 la sonda americana Voyager 2 compie il flyby di Urano (a 81.500 km di distanza dal centro del pianeta). Al 2012 è l'unica navicella ad aver esplorato il suo sistema.
  • 24 gennaio: Nel 2005 la cometa C/2004 Q2 (Machholz 10) fu al perielio, 1,21 UA, corrispondenti a 180,28 milioni di km dal Sole; per vederne le immagini visitate la sua gallery.
  • 25 gennaio: Nel 1736 nasce il grande matematico italiano Giuseppe Luigi Lagrange (1736-1813), famoso per i suoi studi di meccanica celeste. Gli viene intitolato un cratere lunare e da egli prendono nome i punti equidistanti gravitazionalmente da due o più corpi: punti lagrangiani, sfuttati oggigiorno per portarvi le navicelle spaziali che sorvegliano il Sole (SOHO) oppure altri oggetti. Questo ovviamente oltre agli importanti contributi matematici, tra i quali la "funzione lagrangiana".
  • 26 gennaio: Nel 2010, dopo lunga malattia, moriva l'astrofisico anglo-americano Geoffrey Burbridge (1925-2010), nato a Chipping Norton in Inghilterra. Laureatosi brillantemente in fisica teorica e dottoratosi all'University College di Londra, dove conobbe e sposò sua moglie Eleanor Margaret, Burbridge divenne vicedirettore dell'Osservatorio di Londra. Fortissimo fu il legame dei due coniugi con Fred Hoyle, fondatore dell'Institute for Theoretical Astronomy, il quale in seguito li portò con sé negli USA, dove Geoffrey divenne dipendente del Politecnico della California ad Harvard prima e dell'Università di Chicago poi, mentre sua moglie prima lavorò al Caltech e poi all'Università di San Diego. A questi incarichi si aggiunsero quelli inglesi al Cavendish Laboratories di Cambridge per lui e all'Osservatorio Reale di Greenwich per la moglie, unica donna a ricoprire tale ruolo. Successivamente entrambi si trasferirono all'Università della California a San Diego, motivo per il quale nell'ultimo periodo della loro vita presero casa a La Jolla. Tra le ricerche fatte, ricordo che egli fu tra i pionieri della sintesi degli elementi nelle stelle (nel celebre articolo B2FH scritto con la moglie, William Flower e Fred Hoyle), nello studio del redshift dei quasar (per i quali trovò tante discordanze tra redshift e correlazione apparentemente fisica con altri ogetti apparentemente a distanze diverse), nella esposizione della Teoria dello Stato Stazionario (la Quasi-Steady State con Hoyle e Narlikar). Dal 1978 al 1984 fu direttore del Kitt Peak Observatory in Arizona (USA), dotato del telescopio Mayall da 4 metri di diametro, a lungo il secondo più grande del mondo dopo quello di Monte Palomar.
  • 26 gennaio: Nel 2010 il satellite Mars Express dell'ESA compiva la sua 7777esima orbita attorno a Marte.
  • 26 gennaio: Nel 2011 dopo lunga malattia muore l'astrofisico italiano Franco Pacini, il più importante astronomo italiano conosciuto all'estero (assieme a Margherita Hack). Grande organizzatore di progetti internazionali nei quali inseriva sempre astronomi italiani, tra le sue ricerche si ricorda nel 1967 (poco dopo la laurea) il primo studio sulle stelle di neutroni, il quale anticipò di qualche mese la scoperta delle pulsar da parte di Jocelyn Bell. Fu anche Presidente dell'International Astronomical Union dal 1999 al 2001.
  • 27 gennaio: Nel 1908 P. J. Melotte scopre Pasiphae, uno dei satelliti di Giove.
  • 27 gennaio: Nel 1967, durante una fase di test a terra, il modulo di comando dell'Apollo 1 prese fuoco. Nel disastro, il primo con vittime americane, persero la vita gli astronauti Virgil "Gus" Grissom, Edward H. White e Roger B. Chaffee.
  • 28 gennaio: Nel 1611 nasceva l'astronomo tedesco Johannes Hevelius (1611-1687); nello stesso giorno, nel 1687, egli moriva all'età di 76 anni. Gli è stato intitolato un cratere lunare.
  • 28 gennaio: Nel 1613 Galileo Galilei registrava l'osservazione di una "stella" molto vicina a Giove, la quale non appare nei moderni cataloghi stellari. Si suppone che si trattasse invece del pianeta Nettuno, separato in quel momento di pochi primi da Giove, il che anticiperebbe la sua scoperta di oltre due secoli.
  • 28 gennaio: Nel 1687, all'età di 76 anni, moriva l'astronomo tedesco Johannes Hevelius (1611-1687); curiosamente era nato nello stesso giorno. Gli fu intitolato un cratere lunare.
  • 28 gennaio: Nel 1986 lo Space Shuttle Challenger esplose in volo a 73 secondi dal lancio da Cape Canaveral, causando la morte di tutti e sette i membri dell'equipaggio (6 astronauti e un'insegnante americana, la prima "passeggera" civile della storia). I loro nomi erano: Francis "Dick" Scobee (Comandante della missione, volò con l'STS-41-C e STS-51-L), Michael J. Smith (Pilota, volò con l'STS-51-L), Ronald McNair (Mission Specialist, volò con l'STS-41-B e STS-51-L), Ellison Onizuka (Mission Specialist, volò con l'STS-51-C e STS-51-L), Gregory Jarvis (Mission Specialist, volò con l'STS-51-L), Judith Resnik (Mission Specialist, volò con l'STS-41-D e STS-51-L), Christa Corrigan McAuliffe (Payload Specialist, insegnante che doveva tenere una lezione in orbita per le scuole americane, volò con l'STS-51-L).
  • 29 gennaio: Nel 2005 alle ore 10:25 il Sole inizia la rotazione Carrington nº2026.
  • 30 gennaio: Nel 2006 la telecamera THEMIS della sonda Mars Odyssey scattò la prima immagine delle sette "caverne" nere, con un diametro dell'imboccatura variabile tra 100 a 250 metri, scoperte sulle pendici di Arsia Mons su Marte. Le sette caverne sono: Dena (150m), Chloe (250m), Wendy (125m), Annie (200m), Nikki (100m), Abbey (200m) e Jeanne (175m). In base a varie immagini prese nei due anni seguenti, si determinò trigonometricamente che la caverna Jeanne ha almeno 250 metri di profondità, quindi è una vera e propria caverna, formatasi per il collasso della struttura soprastante. In pratica è un cilindro con una cornice sull'apertura; sulla Terra c'è un analogo: i "cenote".
  • 31 gennaio: Nel 1862 il noto costruttore di telescopi americano Alvin Clark scoprì Sirio B, una nana bianca, compagna di Sirio.
  • 31 gennaio: Nel 1958, quattro mesi dopo il lancio dello Sputnik, gli Stati Uniti entrano nell'era spaziale con il lancio del satellite orbitante Explorer-1, un satellite nato dalla collaborazione tra Werner von Braun, James Alfred Van Allen e William H. Pickering.
  • 31 gennaio: Nel 1961 viene lanciato il razzo Mercury-Redstone 2 per un test di volo suborbitale delle capsule Mercury. A bordo c'era lo scimpanzè Ham sul quale si effettuarono una serie di esperimenti in assenza di peso e sotto controllo medico grazie al monitoraggio continuo delle sue funzioni vitali.
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  • 01 febbraio: Nel 1949 fu data la "prima luce" allo specchio da 200 pollici di diametro del Hale Telescope del Mount Palomar Observatory (Osservatorio di Monte Palomar). Lo specchio era stato completato al California Institute of Technology il 3 ottobre 1947, dopo ben 11 anni di lavorazione e molte traversie.
  • 01 febbraio: Nel 2003 lo Space Shuttle Columbia-STS 107 esplode in volo a pochi minuti dall'atterraggio sulla pista di Cape Canaveral, causando la morte di tutti e sette i membri dell'equipaggio (Rick D. Husband, David M. Brown, William C. McCool, Michael P. Anderson, Laurel B. Clark, Kalpana Chawla, americani, e Ilan Ramon, israeliano). Chi desiderasse approfondire l'argomento legga l'articolo "Là dove non osano le aquile..." parte 1 e parte 2
  • 02 febbraio: Nel 1962 tutti i pianeti, eccetto Nettuno, furono (quasi) allineati.
  • 03 febbraio: Nel 1849 viene fondato il Nautical Almanac Office.
  • 03 febbraio: Nel 1919 muore l'astronomo americano Edward C. Pickering (1846-1919), per 42 anni direttore dell'Harward College Observatory.
  • 03 febbraio: Nel 1966 la sonda sovietica Luna 9 atterra nell'Oceano delle Tempeste sulla Luna; è il primo veicolo a effettuare un atterraggio morbido sulla Luna.
  • 03 febbraio: Nel 1972 viene lanciata la sonda Pioneer 10. Dopo aver studiato i pianeti Giove e Saturno si è diretta verso l'eliopausa.
  • 04 febbraio: Nel 1615 muore il filosofo naturalista italiano Giambattista della Porta (1535-1615), il quale si occupò tra l'altro d'astronomia e soprattutto di ottica (nel libro De refractione del 1593).
  • 04 febbraio: Nel 1904 nasce in Ucraina il grande fisico George Gamow (1904-1968). Nel 1946 George Gamow (allievo di Alexander Friedmann all'università di Leningrado) previde l'esistenza di una radiazione di fondo di tipo termico deducendola essenzialmente dall'aspetto teorico del modello del Big Bang, memore degli insegnamenti che lo stesso Friedmann diede ai suoi allievi negli anni venti. Egli calcolò per la temperatura attuale della radiazione di fondo il valore di 5 Kelvin e diede una giustificazione sul perché avrebbe dovuto provenire da ogni parte del cielo. Oggi, dopo le misure delle sonde spaziali, in particolare di COBE, si sà che il fondo a microonde ha una temperatura di circa 2,75K.
  • 04 febbraio: Nel 1906 nasce il l'astronomo statunitense Clyde Tombaugh (1906-1997), lo scopritore di Plutone.
  • 04 febbraio: Nel 1928 muore il fisico olandese Hendrick Antoon Lorentz (1853-1928), Premio Nobel per la Fisica nel 1902.
  • 04 febbraio: Nel 1961 viene lanciata la sonda interplanetaria sovietica 1VA (proto-Venera), la quale doveva effettuare un fly-by con Venere, ma fallì la sua immissione in orbita terrestre.
  • 04 febbraio: Nel 2007 viene scoperta la Nova Scorpi 2007 da Yuji Nakamura e Yukio Sakurai. Al momento della scoperta era di magnitudine 9,5, ma il 16 febbraio era salita alla 3,9, divenendo visibile ad occhio nudo al mattino.
  • 05 febbraio: Nel 1827 muore il grande matematico e astronomo francese Pierre-Simon de Laplace (1749-1827).
  • 05 febbraio: Nel 1962 ci fu un "allineamento" planetario, anche se in realtà Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno si trovavano in un campo di poco meno di 16º.
  • 05 febbraio: Nel 1971 l'Apollo 14 atterra sull'altopiano di Fra Mauro; Alan Shepard e Edward Mitchell passeggiano per quattro ore sul suolo lunare, mentre Stuart Roosa si trova a bordo del modulo di comando.
  • 05 febbraio: Nel 1974 la sonda americana Mariner 10 trasmette le prime immagini ravvicinate della coltre nuvolosa di Venere.
  • 05 febbraio: Nel 2002 fu lanciato da un aereo il satellite HESSI della NASA per studiare i brillamenti solari.
  • 06 febbraio: Nel 1787 nasce il fisico tedesco Joseph Fraunhofer (1787-1826).
  • 06 febbraio: Nel 1923 muore l'astronomo americano Edward Emerson Barnard (1857-1923), pioniere della fotografia astronomica.
  • 07 febbraio: Nel 1625 muore Johann Bayer (1572-1625) autore del sistema di catalogazione delle stelle con lettere greche, tutt'ora in uso.
  • 07 febbraio: Nel 1792 nasce l'astronomo inglese, figlio di Sir William, John Herschel (1792-1871).
  • 07 febbraio: Nel 1824 nasce l'astronomo inglese Sir William Huggins (1824-1910), pioniere nello studio degli spettri stellari.
  • 07 febbraio: Nel 1999 fu lanciata dalla NASA da Cape Canaveral la missione Stardust, la cui sonda nel 2004 attraversò la chioma della cometa Wild 2, catturando circa un milione di microscopiche particelle che ne componevano la coda con un dispositivo fatto da cellette riempite di uno speciale materiale leggerissimo e resistente, chiamato aerogel. Paracadutata a terra il 15 gennaio 2006 nell'area desertica dello Utah, i campioni furono trasportati fino alla Ellington Air Force Base a Houston (Texas) e successivamente al Johnson Space Center della NASA. Si potè così analizzare del materiale raccolto per la prima volta direttamente dalla coda di una cometa, materiale del quale dieci particelle superavano i 100 micron di diametro. Nel corso degli anni si scoprirono molte sostanze, compresi vari amminoacidi di origine extraterrestre, in quanto l'analisi col carbonio 14 escluse che potessero essere frutto di una contaminazione terrestre. Durante la prima conferenza stampa sui risultati preliminari (13 marzo 2006), gli scienziati della NASA riferirono di aver trovato minerali che si formano ad alte temperature, tra i quali l'olivina, il diopside, la forsterite (la quale in forma di gemma viene chiamato peridoto) e dell'anortite. Tali risultati concordano con antecedenti osservazioni astronomiche di stelle giovani, dato che la polvere di olivina si trova comunemente presente dove si ritiene che avvenga la formazione delle comete. I risultati sono altresì consistenti con la misurazione spettrale dell'olivina nelle code di altre comete. Altre informazioni le trovate nel nostro sito, con una grafico della missione, e in Wikipedia.
  • 07 febbraio: Nel 2008 lo space shuttle Atlantis trasportò sulla ISS, per realizzare un esperimento concepito in Italia, un carico di 664 campioni biologici e biochimici. Furono esposti, fuori della ISS, alle radiazioni dello spezio per 18 mesi consecutivi. Dopo il loro rientro sulla Terra i campioni furono analizzati in vari laboratori per vedere se essi erano ancora vivi.
  • 08 febbraio: Nel 1677 nasce l'astronomo francese Jacques Cassini (1677-1756), figlio di Gian Domenico Cassini.
  • 08 febbraio: Nel 1828 nasce lo scrittore francese Jules Verne (1828-1905), autore di molti romanzi fra i quali cito "Dalla Terra alla Luna", "Ventimila leghe sotto i mari", "Viaggio al centro della Terra".
  • 08 febbraio: Nel 1957 muore John von Neumann, il padre dei computer. Nato il 28 dicembre 1903 a Budapest nasce il matematico e scienziato unghesere, successivamente naturalizzato americano, Margittai Neumann János Lájos (John von Neumann) (1903-1957). Jancsi (il suo diminuitivo) fu primogenito di Miksa e Margit Neumann, ebrei di religione; suo padre fu un avvocato benestante, che era appena divenuto direttore di una delle principali banche ungheresi alla nascita di Jancsi. A causa della loro religione, fuggirono dal paese quando le leggi razziali naziste iniziarono a colpire gli ebrei. Sin da ragazzo dimostrò un'incredibile talento matematico, sviluppato già alle superiori in quanto studiò privatamente coi matematici Gabor Szegõ e poi Mihály Fekete, entrambi del gruppo di matematici di Lipót Fejér. Neumann, prima ancora di diplomarsi al ginnasio, scrisse un articolo con Fekete nel quale veniva generalizzato un risultato di Fejér sulle radici dei polinomi di Cebi&cev (fu il suo primo articolo, pubblicato nel 1922). Dal 1921 frequentò la facoltà di matematica dell'Università di Budapest, nella quale sostenne gli esami, ma poi frequentò anche vari corsi all'Università di Berlino. Qui assistette a lezioni di chimica con Fritz Haber e di meccanica statistica con Albert Einstein, entrando in contatto col matematico Erhard Schmidt. Nel corso della prima metà degli anni venti del XX secolo ebbi continui scambi scientifici e culturali con gli ambienti di Budapest, Vienna e Berlino. Soprattutto per compiacere il padre, egli frequentò i corsi di ingegneria chimica presso il Politecnico di Zurigo in Svizzera, una delle migliori università d'Europa, tra il 1923 e 1925, dove in quell'anno conseguì il diploma d'ingegneria chimica. Qui conobbe il famoso matematico Hermann Weyl e il compatriota Pólya, ma frequentò pure di nuovo Berlino, dove strinse rapporti culturali con Leo Szilard (colui che con Einstein scrisse la famosa lettera al presidente americano Roosvelt sugli studi nazisti sulla bomba atomica), Gábor e Wigner. Uno dei primi lavori di Neumann riguardò l'introduzione dei numeri transfiniti di Cantor. Già conosciuto da una cerchia di matematici europei, in seguito si occupò dell'assiomatizzazione della Teoria degli Insiemi, un lavoro che addirittura risultò "incomprensibile" a vari matematici già affermati ma probabilmente non di quel settore di studio. La versione estesa di questo lavoro divenne la sua tesi di dottorato, presentata nel settembre 1925 a Budapest. Nel 1926 ottenne una borsa di studio Rockefeller per effettuare studi di perfezionamento presso l'Università di Gõttingen (Germania), dove collaborò con David Hilbert (allora col francese Poincaré il più famoso matematico del mondo) e Nordheim per lavorare sui "fondamenti assiomatici della meccanica quantistica". Nel 1927 fu nominato Privatdozent (docente privato senza stipendio universitario) presso l'Università di Berlino. Tre anni dopo si sposò con Marietta Kõvesi e partì per Princeton (USA) come visiting lecturer. Nel 1932 pubblicò il volume "Mathematische Grundlagen der Quantunmechanik". Vista la situazione venutasi a creare in Europa, nel 1932 accettò la nomina a professore presso l'Institute of Advanced Study di Princeton, dove insegnava anche Einstein. Nel 1935 nacque la figlia Marina, ma l'anno seguente divorziò dalla moglie Marietta. Ottenne la nazionalità statunitense (cambiando il nome in John von Neumann) e iniziò la collaborazione con il Ballistic Research Laboratory dell'AOD (organo della Difesa), il primo di una lunghissima serie di collaborazioni con centri di ricerca militari. Nel 1938 sposò Klára Dán, ottenendo nello stesso anno il premio Bocher all'American Mathematical Society. Nel 1943 cominciò la sua collaborazione col laboratorio scientifico di Los Alamos (New Mexico), probabilmente il laboratorio più segreto, dove il gruppo di Robert Oppenheimer stava lavorando alla progettazione e costruzione delle bombe atomiche all'uranio 235 e al plutonio, dove già si trovavano Enrico Fermi, Hans Bethe, Edward Teller e migliaia di altri ricercatori. Questo fu forse il centro di ricerca con concentrato il maggior numero di geni scientifici dell'intera storia umana. Gli interessi di von Neumann toccarono uno sterminato numero di argomenti e uno dei più importanti fu quello economico: nel 1944, assieme a O. Morgenstern, pubblicò "Theory of Games and Economic Behavior", un testo fondamentale. Nello stesso anno tenne le Gibbs Lectures sul teorema ergodico e la meccanica statistica, iniziando pure la progettazione dei calcolatori elettronici digitali, dei quali viene considerato il "padre". Nel 1947 il presidente degli Stati Uniti Truman gli conferì la medaglia al merito e la Marina statunitense la medaglia per il servizio civile distinto. Nel 1951 fu nominato presidente dell'American Mathematical Society, che ricoprì sino al 1953, e iniziò la sua collaborazione di consulente con l'IBM. Nel 1952 fu nominato membro del General Advisory Committee dell'AEC (commissione per l'energia atomica) e consigliere della CIA. Nel 1955 fu nominato membro dell'AEC. Nel 1956 gli fu conferito il Premio Fermi dell'AEC, uno dei più prestigiosi, mentre il Presidente americano Eisenawer gli conferì la Medaglia della Libertà. In quel momento era costretto su una sedia a rotelle a causa del cancro osseo che l'aveva colpito pochi mesi prima e che in un anno lo porterà alla morte, avvenuta l'8 febbraio 1957. I suoi contributi alla scienza furono insetimabili e von Nerumann può essere considerato una delle migliori menti del XX secolo. Oltre agli importanti lavori in matematica (assiomatica, logica, ecc.), egli compì fondamentali studi sulla Teoria dei giochi cooperativi (il libro citato precedentemente) divenuto un testo essenziale in economia per le implicazioni che ha suggerito, ma effettuò lavori di consulenza in tanti settori industriali, a partire da studi per ottimizzare i processi produttivi, per usare meglio le risorse umane, per ottimizzare l'uso dei materiali di produzione. Fu l'inventore del "diagramma di flusso", fondamentale strumento di progettazione. Inoltre organizzò, cercò i fondi e fu il capo del gruppo che costruì il primo calcolatore elettronico (l'ENIAC installato ai Ballistic Research Laboratories) e poi sviluppò il secondo (EDVAC). Fornì alla IBM importanti strumenti per sviluppare le macchine successive. Purtroppo, a causa della moltitudine degli impegni di von Neumann, a ragione si potrebbe definire sterminata per una sola persona, tanti suoi lavori furono pubblicati postumi, o dopo che suoi colleghi o collaboratori riuscirono a ordinare i suoi appunti.
  • 08 febbraio: Nel 1969 un gigantesco bolide precipitò nella regione di Chihuahua (Messico), disseminando frammenti su un'area di 48x7 km.
  • 08 febbraio: Nel 1974 muore l'astronomo svizzero Fritz Zwicky (1898-1974), pioniere nello studio degli ammassi di galassie e compilatore dell'omonimo catalogo. Era nato a Varna (Bulgaria) il 14/02/1898.
  • 8 febbraio: Nel 1974 terminò la terza missione umana sullo Skylab, lanciato il 14 maggio 1973. La Skylab 4 durò dal 16 novembre 1973 al 8 febbraio 1974 e fu composta dagli astronauti statunitensi Gerald Paul Carr, Edward G. Gibson e William R. Pogue. In 171 giorni totali nelle tre missioni umane furono effettuate oltre duemila ore diesperimenti scientifici e medici, con osservazioni sul Sole e sulla cometa Kohoutek. Gli astronauti effettuarono complessivamente pure dieci attività extraveicolari (EVA), per un totale di oltre 42 ore trascorse all'esterno dello Skylab.
  • 08 febbraio: Nel 1996 viene pubblicata su Astronomy Picture of the Day la prima fotografia della cometa C/1996 B2 (Yakutake 2), scoperta nella notte tra il 30 e il 31 gennaio 1996 dall'astrofilo giapponese Yuji Hyakutake (1950-2002). L'oggetto, di magnitudine massima -1,6 e con una coda che raggiunse circa gli 80° di lunghezza, fu con la Hale-Bopp la più bella cometa dell'ultimo mezzo secolo! Io stesso, dalla Ferada a Palmanova (Ud), in una serata di trasparenza eccezionale dopo un mezzo nubifragio e con la Luna appena tramontata, l'osservai (con testimoni due carabinieri) con una coda lunga oltre 50°, dall'Orsa Maggiore a vicino l'orizzonte!
  • 08 febbraio: Nel 2008 muore Gordon A. McKay (1945-2008), geochimico sperimentale, che lavorò tutta la sua carriera come scienziato planetario al NASA Johnson Space Center. Terzo figlio di Twila e Donald McKay, nacque a Titusville, Pennsylvania (USA) e crebbe a Tulsa, in Oklahoma. Completò le scuole superiori a Paoli, Pennsylvania, e ottennne la laurea (B.A.) e il master (M.A.) alla Rice University di Houston, Texas. In seguito andò all'University dell'Oregon, dove lavorò sul materiale lunare riportato dalle missioni Apollo. La sua tesi di dottorato in ricerca (Ph.D.) fu fatta con Dan Weill, col quale investigò sperimentalmente sulle origini del KREEP, un elemento incompatibile che arricchisce i componenti lunari, il quale probabilmente rappresenta l'ultimo fondo del magma degli oceani lunari. Alcuni degli studenti laureatisi o postdottoratisi con lui all'Università dell'Oregon furono Mike Drake, Richard Grieve, Bill Leeman, Dave Lindstrom, Marilyn (Martin) Lindstrom, Stu McCallum, Dick Naslund, Lance Peterson e Doug Stoeser. Gordon McKay vinse un NRC Associateship al NASA Johnson Space Center di Houston, dove lavorava pure suo fratello David McKay. nel 1979 trascorse un anno al NRC Management Associate del NASA Headquarters (quartier generale) di Washington, D.C.. Nel 1990 fu nominato Portavoce (Chief) della sezione di Scienze Planetarie (Planetary Science Branch) al Johson Space Center una posizione che mantenne sino a poco prima di morire. Dalla metà degli anni '80 del XX secolo egli si dedicò allo studio delle meteoriti maziane e le sue misure divennero uno "standard" per i ricercatori successivi: in due addirittura identificò componenti in origine liquidi. Sposato per oltre trentanni con Linda Uljon ebbe due figli: Gabrielle e Alisa. (Cortesia Meteoritical Society)
  • 09 febbraio: Nel 1811 muore l'astronomo inglese Nevil Maskelyne (1732-1811).
  • 10 febbraio: Nel 1944 muore l'astronomo turco (di origine greca, poi naturalizzato francese) Eugène Marie Antoniadi (1870-1944).
  • 10 febbraio: Nel 1977 in seguito all'occultazione della SAO 158687 viene scoperto il sistema di anelli di Urano.
  • 11 febbraio: Nel 1575 il re di Danimarca Federico offre l'isola di Hveen a Tycho Brahe. Diventerà il principale centro astronomico del suo tempo.
  • 11 febbraio: Nel 1650 muore lo scienziato, matematico e filosofo francese René Descartes (1596-1650), conosciuto anche con il nome latino di Cartesio.
  • 11 febbraio: Nel 1811 nasce l'astronomo francese Urbain Le Verrier (1811-1877).
  • 11 febbraio: Nel 1868 muore il fisico francese Jean-Bernard-Léon Foucault (1819-1868), tra l'altro "inventore" del celebre pendolo per misurare la rotazione terrestre.
  • 11 febbraio: Nel 1911 nasce l'astronomo americano Carl Keenan Seyfert (1911-1960), uno dei massimi studiosi delle galassie e scopritore della classe di galassie con nuclei piccoli e molto luminosi che prende il suo nome (Seyfert di tipo I e di tipo II). Dopo aver frequentato le scuole a Cleveland, nel 1929 s'iscrisse alla facoltà di medicina dell'Università di Harward. L'incontro col professore Bart Bok (1906-1983), scopritore degli omonimi globuli stellari, gli fece cambiare indirizzo di studi verso l'astronomia. Completato il dottorato nel 1936 col lavoro "Studies of the external galaxies", fatto sotto la guida del grande Harlow Shapley, l'anno seguente entrò a far parte del personale dello Yerkes Observatory, col compito di contribuire ad avviare il nuovo McDonald Observatory, dove si occupò di astrofisica stellare e di galassie. Nel 1942 si trasferì al Mount Wilson Observatory, dove si occupò di righe d'emissione negli spettri dei nuclei delle galassie e di una classe di galassie attive. Nel 1942 ritornò a Cleveland, dove insegnò a personale militare e partecipò a ricerche segrete. Nel 1943 pubblicò il lavoro che lo rese celebre, la scoperta che nuclei molto piccoli di certe galassie emettevano grandi quantitativi di energia, rendendosi molto luminosi e producendo righe in emissione. Aveva scoperto quelli che oggi si chiamano AGN (Active Galaxies Nucleus). In suo onore queste galassie furono battezzate "Galassie di Seyfert" (successivamente divise in due classi, il Tipo I e II). Dopo la Seconda Guerra Mondiale egli si trasferì alla Vanderbilt University di Nashville (nel Tennessee), dove s'impegnò per sviluppare i programmi d'insegnamento dell'astronomia e per reperire i fondi per la costruzione d'un osservatorio astronomico, l'Arthur J. Dyer Observatory completato alla fine del 1953. Ma già due anni prima, analizzando lastre fotografiche prese in questo nuovo osservatorio, egli scoprì un curioso gruppo di galassie che prese il suo nome: il "Sestetto di Seyfert", situato nella costellazione del Serpente a 190 milioni di anni luce di distanza da noi. Autore di numerosi articoli sull'astronomia galattica, sui metodi di osservazione e sulla strumentazione astronomica, Seyfert perì tragicamente il 13 giugno 1960 in un incidente automobilistico, ad appena 49 anni. In quel momento era al culmine della carriera e la sua popolarità vasta, ma non fu solo per quello che il telescopio del Dyer Observatory gli fu dedicato, come gli fu intitolato un cratere lunare.
  • 11 febbraio: Nel 1966 la Terra attraversò il piano degli anelli di Saturno, il quale cos" ne appariva "sprovvisto".
  • 11 febbraio: Nel 2010 alle 15:23 TU, mediante il centesimo lancio commerciale del vettore Atlas/Centaur, viene lanciato il satellite astronomico SDO (Solar Dynamics Observatory. Dopo 80 secondi il vettore superava la barriera del suono e in 108 minuti e 52 secondi lo stadio orbitale Cantaur, che lo aveva spinto dopo il primo stadio, si distaccava da SDO lasciando il satellite astronomico sulla traiettoria di trasferimento verso l'orbita geosincrona. Al lancio, la sonda pesava 3100 kg, con 290 kg di attrezzature e 1450 kg di propellente per le manovre orbitali. Dotata di due pannelli solari da 6,5 metri quadrati che generano una potenza di picco di 1540 W, la sonda ha una serie di strumenti atti a tenere sotto controllo la nostra stella, l'AIA (Atmospheric Imaging Assembly), formata da 4 telescopi con un CCD da 16 Mpixel ognuno, i quali controlleranno il Sole in una diversa banda spettrale. SDO amplierà le osserevazioni di SOHO, rimandando a terra 1,5 TByte di dati al giorno! La durata prevista della missione è di 5 anni, estendibili di altri 5.
  • 12 febbraio: Nel 1612 moriva il l'astronomo gesuita Cristoforo Clavio (Clavius) (-1612).
  • 12 febbraio: Nel 1809 nasce lo scienziato e naturalista Charles Robert Darwin (1809-1882), il creatore della "Teoria dell'evoluzione delle specie" (descritta nel suo famosissimo libro "On The Origin of Species", pubblicato nel 1859). A bordo della nave Beagle percorse un lungo tragitto per i mari del mondo, visitano molti paesi e acquisendo una mole enorme di dati e osservazioni che gli permisero di creare la teoria per la quale è famoso. Curiosamente, nello stesso giorno nasce pure il presidente americano Abraham Lincoln.
  • 12 febbraio: Come appena detto nel 1809, nello stesso giorno della nascita di Charles Robert Darwin, nasce pure il presidente americano Abraham Lincoln, il quale rimase nella storia come uno dei più grandi presidenti americani. Fu il presidente che abolì lo schiavismo e che presiedette lo stato durante il periodo più tragico della storia degli Stati Uniti d'America, la Guerra di Secessione. Morì in carica per mano di un assassino che gli sparò.
  • 12 febbraio: Nel 1893 nasce l'astronomo olandese Marcel Gilles Minnaert (1893-1970).
  • 12 febbraio: Nel 1936 nasce l'astrofisico e dissidente cinese Fang Lizhi, rifugiatosi negli USA dopo la rivolta di Piazza Tiananmen nel 1989.
  • 12 febbraio: Nel 1961 viene lanciata la sonda interplanetaria Venera 1.
  • 13 febbraio: Nel 1781 William Herschel (1738-1822) scopre il pianeta Urano.
  • 13 febbraio: Nel 1787 muore l'astronomo italo-croato Ruggero Giuseppe Boscovich (1711-1787).
  • 13 febbraio: Nel 1852 nasce l'astronomo danese Johan L. E. Dreyer (1852-1926), nel 1888 compilatore del catalogo NGC (New General Catalogue).
  • 13 febbraio: Nel 1855 nasce l'astronomo statunitense Percival Lowell (1855-1916), fondatore dell'omonimo Osservatorio a Flagstaff in Arizona.
  • 13 febbraio: Nel 1879 nasce l'astronomo italiano Guido Horn d'Arturo (1879-1967), direttore dell'osservatorio astronomico di Bologna e fondatore della rivista periodica astronomica Coelum, che ebbi la fortuna di poter leggere dal 1976 a quando cessò le pubblicazioni (mi pare il 1986). Negli anni '30 del XX secolo fu pure inventore dello specchio a tasselli, utilizzato per costruire telescopi di grande dimensione, tra i quali i due Keck alle Hawaii e l'E-ELT europeo da 40 metri di diametro in Cile.
  • 14 febbraio: Nel 1779 muore l'esploratore inglese James Cook (1728-1779); un suo contributo all'astronomia è legato al transito di Venere sul Sole.
  • 14 febbraio: Nel 1835 nasce l'astronomo italiano Giovanni Virgilio Schiapparelli (1835-1910).
  • 14 febbraio: Nel 1879 nasce il grande fisico Albert Einstein (1879-1955), autore delle Teoria della Relatività Ristretta (1905) e Teoria della Relatività Generale (1915-16), ma pure di altre importantissime ricerche, prima fra tutte la spiegazione dell'effetto fotoelettrico (1905), la ricerca che gli valse più di tutte il Premio Nobel per la fisica nel 1921. Per maggiori informazioni v'invito a leggere l'articolo nel nostro sito e la sua monografia edita da Le Scienze.
  • 14 febbraio: Nel 1896 nasce a Hull nello Yorkshire, Gran Bretagna, l'astronomo Arthur Milne (1896-1950), professore di matematica all'Università di Cambridge e presidente della Royal Astronomical Society dal 1943 al 1945. Negli anni trenta del XX secolo si confrontarono due cosmologie, quella relativistica basata sulle equazioni di Einstein e quella deduttiva basata sul modello creato da Milne. Prevalse la seconda, ma per un decennio la prima, basata fondamentalmente ancora sulla geometria euclidea, offrì vari spunti di riflessione scientifica. Ricordata la controversia tra le teorie durante l'apertura del IAY2009 a Parigi.
  • 14 febbraio: Nel 1898 nasce a Varna, Bulgaria, l'astronomo svizzero Fritz Zwicky (1898-1974).
  • 14 febbraio: Nel 1986 la sonda Giotto incontra la cometa di Halley (1P).
  • 14 febbraio: Nel 2000 la sonda americana NEAR-Shoemaker entra in orbita attorno al pianetino 433 Eros.
  • 15 febbraio: Nel 1564 nasce il grande astronomo italiano Galileo Galilei (1564-1642), inventore del metodo sperimentale, costruttore dei primi telescopi impiegati per l'astronomia (fu il primo uomo a guardare il cielo con uno strumento ottico), scopritore delle macchie solari, della grande craterizzazione lunare, dei satelliti medicei di Giove e di tanto altro ancora. Parrebbe esser stato anche il primo astronomo ad aver osservato il pianeta Nettuno, ma senza riconoscere che si trattava di un pianeta sconosciuto e non d'una stella. Osservò pure il disco di Saturno, senza capire di che cosa si trattasse probabilmente a causa della scarsa qualità delle ottiche dei primi telscopi.
  • 15 febbraio: Nel 1858 nasce l'astronomo emericano William H. Pickering (1858-1938), scopritore nel 1899 della nona luna di Saturno, Phoebe.
  • 15 febbraio: Nel 1988 muore il fisico teorico americano Richard P. Feynman (1918-1988), insignito del Premio Nobel per la fisica nel 1965 insieme a Julian Schwinger e Sin-Itiro Tomonaga per la QED (Elettrodinamica quantistica). Fornì tantissimi spunti per la ricerca, sia nella fisica delle particelle elementari (ad esempio sulla struttura dei mesoni che portò alla scoperta dei quark), sulla fisica del freddo (che portò alla comprensione della superconduttivitò), sia in altri settori. Grandissimo matematico, scrisse la tesi di dottorato sotto la supervisione di John Archibal Wheeler, partecipò a Los Alamos al progetto Manhattan per la costruzione delle prime bombe atomiche, lavorando nel gruppo teorico di Han Bethe, passando nel dopoguerra al Caltech di Berkeley (California, USA). Per maggiori informazioni v'invito a leggere la sua monografia edita da Le Scienze e il bel libro di Lawrence Kraus sulla sua vita.
  • 16 febbraio: Nel 1574 muore l'astronomo e matematico austriaco Georg Joachim Rheticus (1514-1574), tra i primi ad adottare la teoria copernicana.
  • 16 febbraio: Nel 1750 nasce Caroline Herschel (1750-1848), sorella minore di William e co-scopritrice del pianeta Urano.
  • 16 febbraio: Nel 1926 Robert Goddard effettua con successo il primo lancio di un razzo a propellente liquido che compie una parabola di circa 56 metri in 2,5 secondi.
  • 16 febbraio: Nel 1948 Gerald P. Kuiper (1905-1973) scopre Miranda, satellite di Urano.
  • 16 febbraio: Nel 2010 nella sua casa di Ithaca (USA) muore all'età di 92 anni William E. Gordon (1918-2010), fondatore e uno dei disegnatori del radiotelescopio di Arecibo a Portorico, ora gestito dalla Cornell University attraverso il Centro Nazionale per l'astronomia e la ionosfera della National Science Foundation. Egli era "Walter R. Reed Professor" di Ingegneria Elettrica all'Università di Cornell nel 1958, quando cominciò a disegnare il radiotelescopio per studiare alta atmosfera terrestre e lo spazio vicino. Fondà la U.S. Defense Advanced Research Projects Agency e costruì il radiotelescopio da 1000 piedi di diametro (205 metri) in una conca naturale nel nordovest di Portorico. Esso fu il più grande e potente radiotelescopio del mondo per mezzo secolo, uno dei cardini dell'astronomia, della scienza atmosferica, della scienza planetaria e dell'ingegneria. L'idea di Gordon fu di utilizzare la naturale forma di un'ampia conca del suolo per sostenere l'antenna da 305 metri di diametro, riflettendo il fuoco delle onde radio in un ricevitore posto sopra di esso al centro della conca. Un riflettore sferico non focalizza le onde radio in un punto, ma le focalizza lungo una linea e lui e i suoi collaboratori escogitarono un brillante modo per raccogliere quelle onde. Gordon lavorò come direttore dell'osservatorio fino al 1965. Utilizzando il radar per rivelare i segnali riflessi dagli elettroni studiò la temperatura, la densità, la composizione chimica e le altre proprietà della ionosfera, che egli ha definito come "la porta per lo spazio e la nostra prima linea di difesa contro le radiazioni mortali emesse dal sole e dalle altre stelle verso di noi". La sua ricerca continua ad avere applicazioni pratiche nel settore delle comunicazioni, dei viaggi aerei, dell'esplorazione dello spazio, del tempo meteorologico e del clima, e offre una visione dell'evoluzione e della dinamica dell'atmosfera terrestre. Attraverso questo radiotelescopio dal 1963 i suoi ricercatori hanno stabilito il tasso di rotazione di Mercurio, scoperto la prima pulsar in un sistema binario (che portò al Premio Nobel per la Fisica nel 1993), realizzato mappe radar geologiche della superficie di Venere, scoperto il primo pianeta al di fuori del sistema solare, sondato la composizione delle galassie più lontane e osservato i Near Earth Objects (NEO) con una precisione senza precedenti. Nato l'8 gennaio 1918 a Paterson (New Jersey), Gordon ottenne la laurea al New Jersey State Teacher's College, un master alla New York University e un Ph.D. alla Cornell University. Durante la seconda guerra mondiale, Gordon servì nella U.S. Air Force come capitano e ingegnere elettronico e lavorò con la National Defense Research Committee sugli effetti del clima sul radar. Passò alla Cornell University come ricercatore associato nel 1948, mentre nel 1950 pubblicò (con Henry G. Booker) la teoria dello scattering delle onde radio nella troposfera. Avanzò rapidamente nella carriera universitaria, ricevendo la cattedra Reed nel 1958. Nel 1966 si trasferì alla Gordon Rice University, dove prestò servizio come professore, preside, rettore e vice presidente prima di ritirarsi nel 1986. Gordon fu membro della National Academy of Sciences e della National Academy of Engineering, socio straniero della Accademia di Ingegneria del Giappone, membro della American Academy of Arts and Sciences, American Association for the Advancement of Science, American Geophysical Union e Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE). Rimase vedovo nel 2001, quando morì la sua prima moglie, Elva. Lascia la sua seconda moglie, Elizabeth, e due figli avuti dal primo matrimonio. Si ringrazia Computespace.com per queste informazioni.
  • 17 febbraio: Nel 1600 muore arso vivo, in Campo dei Fiori a Roma, Giordano Bruno (1548-1600), personalità complessa e in parte contradittoria del suo tempo. Perorò l'ipotesi che esistessero molti mondi abitati oltre al nostro pianeta.
  • 17 febbraio: Nel 1875 muore l'astronomo tedesco Friedrich W. A. Argelander (1799-1875).
  • 17 febbraio: Nel 1853 muore il fisico austriaco Christian J. Doppler (1805-1853), famoso per l'omonimo effetto acustico che si produce con sorgenti sonore in movimento.
  • 17 febbraio: Nel 1976 muore l'astronomo italiano Francesco Zagar (1900-1976).
  • 17 febbraio: Nel 1998 la sonda americana Voyager 1, lanciata verso Giove il 5 settembre 1977, sorpassa la Pioneer 10 (partita il 3 marzo 1972) e diventa il manufatto umano più lontano dal Sole.
  • 18 febbraio: Nel 1930 l'astronomo americano Clyde Tombaugh comunica la scoperta di Plutone, allora ritenuto il pianeta più lontano del Sistema Solare.
  • 18 febbraio: Nel 1957 muore l'astronomo e astrofisico americano Henry Norris Russell (1877-1957), rimasto nella storia per la co-scoperta del diagramma che porta il suo nome (diagramma di Hertzsprung-Russell) il quale lega la luminosità di una stella al suo indice di colore (e quindi alla classe spettrale).
  • 18 febbraio: Nel 1965 il cosmonauta sovietico Alexei Leonov sulla Voskhod 2 effettua la prima passeggiata spaziale.
  • 19 febbraio: Nel 1473 nasce l'astronomo polacco Nikolaj Koppernigk (Nicolaus Copernicus, 1473-1543), inventore del sistema copernicano che mutò radicalmente la visione del Sistema Solare.
  • 19 febbraio: Nel 1860 nasce il matematico e astronomo italiano Giuseppe Ciscato (1860-14 ottobre 1908).
  • 19 febbraio: Nel 1961, a soli sette giorni dal lancio, si perdono i contatti con la sonda interplanetaria Venera 1, la prima indirizzata al pianeta Venere.
  • 19 febbraio: Nel 1986 viene lanciata la stazione spaziale sovietica MIR.
  • 20 febbraio: Nel 1637 lo scienziato italiano Galileo Galilei espone in una lettera al suo corrispondente Alfonso Antonini di Udine le prime osservazioni della librazione lunare; per dare un riferimento temporale il libro Somnium di Keplero viene pubblicato postumo dal figlio l'8 settembre 1634.
  • 20 febbraio: Nel 1727 muore il grande fisico e matematico inglese Isaac Newton (1642-1727). Onorato come un Re, viene sepolto nell'Abbazia di Westminster. Personaggio caratterizzato da luci e ombre, per capirlo meglio vi invito a leggere la sua monografia edita da Le Scienze.
  • 20 febbraio: Nel 1928 muore l'astronomo italiano Antonio Abetti (1846-1928).
  • 20 febbraio: Nel 1962 fu lanciata la capsula Mercury Friendship 7 con a bordo John Glenn, il primo astronauta americano in orbita.
  • 20 febbraio: Nel 1997, più o meno in questi giorno, viene ideata la prima stesura del sito internet del CAST, quello che state visitando adesso. Da autodidatta Lucio Furlanetto lo sviluppa pian piano da solo; il suo primo caricamento nel server avviene il 4 giugno 1997.
  • 20 febbraio: Nel 2012 morì a quasi 98 anni a La Jolla (California, USA) il Premio Nobel per la Medicina e Fisiologia Renato Dulbecco (1914-2012), uno dei massimi scienziati italiani e padre del Progetto Genoma. La sua intensa vita viene tracciata il 22 febbraio 1914 (data della nascita).
  • 21 febbraio: Nel 1927 nasce l'astrofisico americano Halton Arp.
  • 21 febbraio: Nel 1938 muore l'astronomo americano George Ellery Hale (1868-1938).
  • 22 febbraio: Nel 1799 nasce l'astronomo tedesco Friedrich Wilhelm August Argelander (1799-1875).
  • 22 febbraio: Nel 1824 nasce l'astronomo francese Pierre Janssen (1824-1907).
  • 22 febbraio: Nel 1914 nacque a Catanzaro il Premio Nobel per la Medicina italiano Renato Dulbecco (1914-2012), uno dei massimi scienziati italiani. A 16 anni, nel 1930, si iscrisse alla facoltà di medicina dell’Università di Torino, nonostante fosse molto attratto dalla fisica. Fin dal secondo anno di studio fu ammesso come interno all’Istituto di Anatomia di Giuseppe Levi, uno dei ricercatori più conosciuti del periodo in ambito medico e biologico. Dulbecco allora si occupava prevalentemente di biologia ed ebbe modo di conoscere Salvador Luria e Rita Levi-Montalcini (entrambi futuri Premi Nobel per la Medicina e Fisiologia nel 1969 e 1986), con Dubecco due dei massimi ricercatori che l'Italia abbia mai avuto nel settore. La Montalcini divenne un’ottima compagna di lavoro di Dulbecco e con ella instaurò una profonda amicizia durata tutta la vita. Tra i tanti scienziati, insegnanti, lavoratori che subirono le angherie fasciste ci fu lo stesso Levi, dichiaratosi oppositore del sistema vigente, il quale giunse sul punto d'abbandonare la cattedra di anatomia pur di non prestare giuramento al regime fascista. Dulbecco lasciò il laboratorio di Levi dopo qualche anno, trasferendosi presso il Laboratorio di Anatomia Patologica di Ferruccio Vanzetti, divenendo interno all’ospedale Mauriziano.
    Conseguì nel 1936 la laurea a soli 22 anni, con una tesi sulle alterazioni del fegato dovute al blocco nell’efflusso della bile e in quest'occasione ricevette vari premi, essendo stato riconosciuto come il migliore laureando dell’università con la migliore tesi. Nello stesso anno, mentre stava decidendo se diventare scienziato e intraprendere la carriera chirurgica, fu chiamato a prestare il servizio militare come ufficiale medico (impegno terminato nel 1938). Scelta la via della ricerca, non ebbe il tempo di trovare un lavoro che nel 1939 fu richiamato alle armi per lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, prestando servizio come ufficiale medico a Sanremo. Si sposò con la fidanzata Giuseppina, figlia d'un membro del governo fascista. Rientrato nel gruppo di ricercatori di Levi, cominciò a interessarsi dell’effetto delle radiazioni sulle cellule embrionali di pollo, osservando le alterazioni nello sviluppo delle cellule germinali. Conscio del fatto che, per approfondire questo tipo di ricerca, avrebbe dovuto acquisire molte più conoscenze in ambito fisico, decise d'iscriversi alla facoltà di Fisica dell’Universitàà di Torino, terminando questi studi in soli due anni. La voglia di apprendere l’effetto delle radiazioni sulla struttura e sul meccanismo d’azione dei geni, i quali erano ancora un mistero, lo spinse a intraprendere esperimenti utilizzando cellule in coltura, in particolare sugli embrioni di pollo. Decisivo a tal riguardo fu l’incontro con Salvador Luria, che aveva già avuto modo di conoscere, essendo stato anch’egli studente a Torino e interno dell’istituto di Levi. In quel tempo Luria s'occupava dei virus che infettano i batteri (batteriofagi), e utilizzava come Dulbecco le radiazioni. Data la comunanza di interessi, gli offrì la possibilità di lavorare nel suo laboratorio a Bloomington, nell’Indiana (USA), dove collaboravano già personalità di spicco della comunità scientifica. Nell'autunno del 1947 Dulbecco si trasferì a Bloomington (Indiana; USA) e il suo lavoro fu di supporto alle ricerche di Luria, volte a comprendere e spiegare scientificamente l’interazione tra più fagi all’interno dello stesso batterio, dopo essere stati colpiti da radiazione ultravioletta. Dopo molte osservazioni si giunse alla conclusione che al massimo una ventina di fagi potevano interagire l’un l’altro e sopravvivere più a lungo. Partecipò anche a varie riunioni scientifiche, entrando in contatto con noti ricercatori tra cui diversi premi Nobel. Il contratto di lavoro offertogli da Luria prevedeva una durata di soli due anni, ma date le sue grandi capacità e l'acutezza dimostrate egli ebbe la possibilità di proseguire le sue ricerche, acquisendo definitivamente la cittadinanza americana. La stima di Luria fu tale che nell’estate del 1948, lo invitò per alcuni mesi a lavorare con lui presso il Cold Spring Harbor, un prestigioso laboratorio nel quale confluivano scienziati da tutte le parti del mondo. Il ritorno a Bloomington, fu inaugurato da una nuova e interessante scoperta: per l’analisi dei fagi, egli utilizzava un sistema basato sulla formazione di placche, ovvero aree distinguibili dal resto della coltura cellulare e costituite da cellule che vengono distrutte per lisi dall’infezione di un virus. Ogni placca veniva prodotta da un fago, il quale perdeva questa capacità quando era ucciso dalla radiazione. Impiegando due colture diverse, una infettata da fagi normali e l’altra da fagi irradiati da luce ultravioletta, egli appurò che nella seconda si assisteva alla produzione d'un maggior numero di placche, contrariamente a quanto era previsto. Il fenomeno per cui i fagi acquisivano la capacità di riattivarsi fu chiamato "fotoriattivazione". La sua importanza risiedeva nel fatto che fino a quel momento qualcosa di simile era stato osservato nei batteri ma, dato che l’esposizione ai raggi UV avveniva fuori da queste cellule, era ovvio che qualche meccanismo sconosciuto permetteva loro di riattivarsi all’interno. Fu questo inaspettato successo che nel 1949 portò Max Delbrück (padre della genetica moderna e POremio Nobel per la Medicina nel 1969 con Savador Luria) ad offrirgli un posto di lavoro al California Institute of Technology di Pasadena, più noto come Caltech, uno dei più importanti laboratori scientifici del mondo. Dopo un’iniziale esitazione, dovuta al timore di recare un torto a colui che lo aveva introdotto in quel rilevante ambiente, accettò, convinto anche dalle parole del collega James Watson (futuro premio Nobel per la scoperta della struttura del DNA): «Il Caltech ha la migliore scuola di biologia del mondo, devi accettare!» Appena giunto al Caltech, ciò che richiamò l'attenzione di Dulbecco fu l’innovativa organizzazione interna al dipartimento di biologia: i vari settori non lavoravano indipendentemente l’uno dall’altro, ma attuavano una feconda cooperazione. Il nuovo ambiente si rivelò fin dall’inizio altamente competitivo. L'occasione per trovare una nuova frontiera nella ricerca biologica fu lo studio del virus responsabile dell’Herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio). La ricerca virologica era partita già da qualche anno, ma non si sapeva nulla sui virus responsabili di alcune gravi malattie e di conseguenza risultava difficile individuarne una cura. Su invito di Delbrück, Dulbecco (insieme al suo collega Seymour Benzer) decise di lavorare in questa direzione. Dopo aver viaggiato molto negli Stati Uniti per apprendere quello che a quel tempo fosse noto sui virus, giunse alla conclusione che ciò che mancava era un metodo appropriato per testare questi microscopici agenti. Egli intuì la possibilità d'applicare ai virus animali il metodo delle placche, precedentemente adottato con i fagi, e i risultati delle sue ipotesi furono confermati, tanto da essere presentati all’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti. La sua fama aumentò e tutta la ricerca sui virus fu rivoluzionata. Nel 1955, egli riuscì a identificare un mutante del virus della poliomelite, una malattia molto pericolosa, il quale fu utilizzato da Albert Sabin per preparare un vaccino. Allora Dulbecco fu nominato professore associato di microbiologia e l’interesse per i virus sfociò in un nuovo studio riguardante i virus che rendono le cellule cancerose, ovverossia capaci di moltiplicarsi incessantemente. Lo studio fu intrapreso inizialmente dal ricercatore Harry Rubin. L’idea di fondo fu quella di studiare la nascita del cancro, dovuto, come era già noto, a un’alterazione genetica all'interno di piccole entità biologiche costituite da pochi geni. Ciò che bisognava capire era la maniera nella quale operavano i virus, i quali, una volta entrati nella cellula, sembravano scomparire. La possibilità che all’ingresso nella cellula da parte d'un virus, seguisse un’interazione tra il proprio materiale genetico e quello dell’ospite stava facendosi strada nella mente di alcuni scienziati, per cui Dulbecco colse l’occasione offerta dall’isolamento d'un nuovo virus a DNA, quello del polioma, per verificare la validità di questa tesi. Nel 1962 gli fu offerto di diventare membro del primo nucleo di ricercatori del nuovo istituto ideato da Jonas Salk, il quale sarebbe stato costruito a La Jolla, presso San Diego, nel sud della California. In attesa della conclusione dei lavori del nuovo centro, fu invitato da Michael Stoker, un fisico britannico, a trascorrere un anno presso l’istituto di virologia dell’Università di Glasgow (Scozia), dove continuò insieme a nuovi collaboratori le ricerche sulla modalità d’azione dei virus tumorali. L’edificio che poco dopo sarebbe diventato il "Salk Institute" fu completato nel 1965 e, a partire da quel momento, la ricerca si fece sempre più incalzante e innovativa come sostenne lo stesso Dulbecco: «Ricercatori vi affluirono da tutto il mondo perché riconoscevano che il mio lavoro era all’avanguardia, era la prua della nave che rompeva il mare dell’ignoranza.» Come si evince dalle parole dello stesso Dulbecco, nel 1968 sopraggiunsero i risultati tanto attesi: «Per indagare l’azione dei geni di questi virus pensai che bisognava prima di tutto capire che cosa ne accadesse all’interno delle cellule rese tumorali […]. Si supponeva che il virus entrasse nelle cellule, ne alterasse i geni e poi scomparisse, comportandosi come un pirata della strada che investe un pedone ferendolo e poi scappa abbandonando il luogo dell’incidente.» L’individuazione d'una sostanza chiamata antigene T (tumorale), assente nelle cellule sane dell’organismo e invece presente sia in quelle infettate sia in quelle uccise dal virus, fu il passo decisivo. Non se ne conosceva la natura, ma era sufficiente per indurre a pensare che qualcosa del virus restasse nella cellula bersaglio: a questo punto ciò a cui si mirò fu l’identificazione di tale sostanza. Si trattava di DNA virale che si univa chimicamente a quello della cellula, divenendone parte integrante del suo materiale genetico: «L’ipotesi del pirata della strada era eliminata!» La scoperta fu clamorosa, perché a questo punto fu chiaro dedurre che i geni virali definiti oncogeni attivassero quelli cellulari necessari alla moltiplicazione cellulare facendola proseguire incessantemente. Il trasferimento di Dulbecco in Inghilterra fu seguito dalla sua elezione come membro straniero della Royal Society di Londra, un grandissimo onore per uno scienziato, per lo più straniero. Da questo momento in poi, la sua carriera fu sempre in ascesa. Tra i numerosi riconoscimenti assegnatigli, ricevette la laurea honoris causa dall’Università di Yale, il premio Lasker per le scienze biologiche e mediche e nel 1975 il premio Nobel per la medicina e la fisiologia "Per le sue scoperte in materia di interazione tra virus tumorali e materiale genetico della cellula". Grande scienziato qual'era Dubecco, mai pago di conoscenza, lo portò a iniziare un nuovo colossale progetto: il Progetto Genoma, che aveva come obiettivo l'identificazione tutti i geni delle cellule umane e il loro ruolo, in modo da comprendere e combattere lo sviluppo del cancro. La tecnica adottata fin dall'inizio fu vincente: si trattava degli anticorpi monoclonali, ovvero anticorpi prodotti in laboratorio, fondendo una cellula tumorale con una plasmacellula attivata e diretti contro un unico antigene. La cellula così ottenuta (ibridoma) si moltiplica rapidamente e permette di produrre una notevole quantità dell’anticorpo specifico, il quale a sua volta si lega soltanto a un tipo cellulare. Le ricerche iniziali furono condotte sulla ghiandola mammaria dei ratti e rivelarono la correlazione tra insorgenza d'un tumore e alterazione dell’espressione genica. Conoscere tutti i geni dell’uomo era l’anello mancante di questa catena vitale, e l’unico modo per smuovere la comunità scientifica fu quello di lanciare il progetto mediante una delle riviste scientifiche più autorevoli: Science. Nell’arco di poco tempo il progetto partì, per concludersinel 2000, soprattutto grazie alle nuove tecniche introdotte da Craig Vender. Renato Dulbecco si spense a La Jolla (California, USA) il 20 febbraio 2012. Si ringrazia Wikipedia per la maggior parte delle informazioni su Renato Dubecco.
  • 23 febbraio: Nel 1855 muore il matematico, astronomo e fisico tedesco Karl Friedrich Gauss (1777-1855), uno dei più grandi geni scientifici polivalenti di ogni tempo. Per maggiori informazioni v'invito a leggere la sua monografia edita da Le Scienze.
  • 23 febbraio: Nel 1912 nasce lo scienziato e ingegnere tedesco Wernher von Braun (1912-1977). Durante la seconda Guerra Mondiale lavorò in Germania nella costruzione delle V1 e V2. Catturato dagli Alleati, nel dopo guerra fu il responsabile dello sviluppo astronautico americano e, come responsabile nella progettazione complessiva delle missioni umane, fu il principale artefice della conquista umana della Luna. Per maggiori informazioni v'invito a leggere la sua monografia edita da Le Scienze.
  • 23 febbraio: Nel 1987 esplode nella Grande Nube di Magellano (LMC) la supernova 1987A, la più luminosa dal 1604.
  • 23 febbraio: Nel 2001 la stazione spaziale MIR, dopo 15 anni di attività, viene fatta rientrare a terra. Le parti che non andarono distrutte nell'ingresso nell'atmosfera furono inghiottite dall'Oceano Pacifico.
  • 23 febbraio: Nel 2009 la sonda Mars Reconnaissance Orbiter subisce il primo di una serie di stop, ripetutisi il 4 giugno, 6 agosto e 26 agosto dello stesso anno. A causa dei continui riavvii si temeva che il computer di bordo si guastasse definitivamente. Per evitare danni permanenti si decise di mettere in safety mode la sonda sino a che non si sarebbe chiarito perché avvenissero i reset con conseguente riavvio del computer. Scoperto che la causa era l'invio di un'errata sequenza di dati, alla fine del 2009 si provvedette all'invio d'opportuna sequenza d'istruzioni, la quale riavviò correttamente la sonda che orbita da alcuni anni attorno a Marte. Dall'inizio del 2010 si sta procedendo al ripristino di tutte le funzionalità dell'orbiter, necessario per il supporto dei rover sul suolo marziano.
  • 24 febbraio: Nel 1893 nasce l'astronomo Walter Baade (1893-1960).
  • 25 febbraio: Nel 1655 Christian Huygens (1629-1695) scopre Titano, satellite di Saturno, con l'omonimo oculare da poco realizzato.
  • 25 febbraio: Nel 2007 la sonda interplanetaria Rosetta effettua uno dei quattro fly-by, in questo caso col pianeta Marte, effettuando una serie di fotografie e misure contemporaneamente all'altra sonda europea che ruota attorno al pianeta rosso, la Mars Express. Il massimo avvicinamento, gestito dai tecnici dell'ESOC, è stato a soli 256 km dalla superficie di Marte. Il precedente fly-by, quello con la Terra, era stato ripreso pure da noi.
  • 26 febbraio: Nel 1786 nasce il fisico ed astronomo francese François Arago (1786-1853), scopritore della cromosfera solare.
  • 26 febbraio: Nel 1842 nasce l'astronomo e divulgatore francese Camille Flammarion (1842-1925).
  • 26 febbraio: Nel 1878 muore l'astronomo italiano Angelo Secchi (1818-1878).
  • 26 febbraio: Nel 1966 viene lanciato da Cape Canaveral il primo razzo vettore Saturn, impiegato successivamente nel programma Apollo.
  • 27 febbraio: Nel 1897 nasce l'astronomo francese Bernard Lyot (1897-1952), inventore nel 1930 del coronografo, strumento atto a coprire il disco solare per mostrare la sua corona.
  • 27 febbraio: Nel 1947 nasce il fisico americano Alan Guth, autore della Teoria dell'inflazione.
  • 27 febbraio: Nel 1966 la sonda interplanetaria Venera 2 effettua il primo flyby col pianeta Venere.
  • 27 febbraio: Nel 1972 viene lanciata la sonda Venera B.
  • 28 febbraio: Nel 1932 muore l'astronomo francese Camille Guillaume Bigourdan (1851-1932).
  • 28 febbraio: Nel 2002 fu lanciato il satellite Envisat dell'ESA per lo studio della Terra.
  • 28 febbraio: Nel 2014 alle 18:37 GMT (le 03:37 locali) fu lanciato il satellite Global Precipitation Measurement Core Observatory (GPM), costruito da NASA e JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency). Lanciato dal Tanegashima Space Center in Giappone (v. http://www.jaxa.jp/press/2014/02/20140228_h2af23_e.html), GPM volerà a 253 miglia sopra la Terra in un’orbita inclinata di 65° all’equatore e potrà monitorare le precipitazioni dal Circolo Polare Artico all’Antartico. Lavorando con una rete di altri satelliti, alcuni già in orbita e altri in programma per il futuro, GPM sarà in grado di misurare la pioggia e la neve ogni tre ore ovunque sul globo.
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  • 01 marzo: Nel 1504 si verificò un'eclissi totale di Luna che Cristoforo Colombo utilizzò per stupire la popolazione giamaicana ostile.
  • 01 marzo: Nel 1924 nasce a Sparta (Wisconsin) Donald K. "Deke" Slayton (1924-1993); il 9 aprile 1959 fu uno dei sette piloti (i "magnifici sette") scelti per il progetto Mercury, che doveva portare gli U.S.A. nello spazio.
  • 01 marzo: Nel 1966 la sonda sovietica Venera 3 è la prima a impattare sul pianeta, toccando la superficie di Venere senza però riuscire a trasmettere dati a terra.
  • 01 marzo: Nel 1982 il lander della sonda sovietica Venera 13 atterrò sul pianeta Venere, trasmettendo dati sulla composizione chimica e isotopica dell'atmosfera, e sulla compressibilità del suolo, sulla sua composizione chimica e isotopica, sulla sua sismicità. Una videocamera riprese la superficie.
  • 02 marzo: Nel 1840 muore il fisico e astronomo tedesco Wilhelm Olbers (1758-1840).
  • 02 marzo: Nel 1968 viene lanciata la sonda sovietica Zond 4.
  • 02 marzo: Nel 1972 viene lanciata la Pioneer 10, la prima sonda a raggiungere Giove (il 03/12/1973) e la prima a lasciare il Sistema Solare. Al corpo della sonda, come alla gemella Pioneer 11, venne applicata una targa in oro per mostrare ad una eventuale "civiltà extraterrestre" che dovesse imbattersi nel manufatto la posizione della Terra e chi avesse costruito la sonda (la razza umana).
  • 02 marzo: Nel 2010, durante un flyby, la sonda di NASA/ESA/ASI Cassini effettuò varie misure spettrografiche dell'atmosfera del satellite di Saturno Rhea, scoprendo che che vi è presente ossigeno e diossido di carbonio. Fino ad allora non era mai stata trovata una concentrazione così alta di ossigeno nell'atmosfera al di fuori della Terra.
  • 03 marzo: Nel 1849 viene fondato il Nautical Almanac Office.
  • 03 marzo: Nel 1959 viene lanciata la sonda Pioneer 4, la prima sonda americana a entrare in orbita solare dopo un passaggio a soli 59 mila km dalla Luna.
  • 03 marzo: Nel 1969 viene lanciata la Apollo 9, che testerà il modulo lunare (LEM) in condizioni reali.
  • 03 marzo: Nel 1972 dalla NASA viene lanciata la sonda interplanetaria Pioneer 10. Sino al 5 settembre 1977, quando fu sorpassata dal Voyager 1, era la sonda terrestre più lontana nello spazio.
  • 04 marzo: Nel 1904 nasce il fisico e cosmologo ucraino, naturalizzato statunitense, George Gamow (1904-1968).
  • 04 marzo: Nel 1923 nasce il divulgatore e astrofilo inglese sir Patrick Moore.
  • 05 marzo: Nel 1616 viene emesso il decreto firmato dal cardinale Bellarmino, nel quale la Teoria Copernicana viene ufficialmente dichiarata "falsa e erronea" e ne vengono proibite la diffusione e l'insegnamento.
  • 05 marzo: Nel 1827 muore il grande matematico e astronomo francese Pierre-Simon de Laplace (1749-1827) .
  • 05 marzo: Nel 1982 il lander della sonda sovietica Venera 14 si posa sul pianeta Venere, trasmettendo dati sulla composizione chimica e isotopica dell'atmosfera, e sulla compressibilità del suolo, sulla sua composizione chimica e isotopica, sulla sua sismicità. Una videocamera riprese la superficie.
  • 05 marzo: Nel 2012 il pianeta Marte si trova nel punto di massimo avvicinamento afelico alla Terra, pari a 100,78 milioni di km. Il pianeta aveva un diametro di 13,89 secondi d'arco e una magnitudine di -1,23 (il 3 marzo 2012). Durante la grande opposizione del 27 agosto 2003, vedasi fotografie dell'evento a Talmassons, esso si trovava a soli 55,8 milioni di km di distanza dalla Terra e aveva un diametro di circa 25,6 secondi d'arco. Le prossime opposizioni saranno più vicine di questa alla Terra sino al 2020, quandio si raggiungerà la nuova opposizione perielica.
  • 06 marzo: Nel 1787 nasce il fisico tedesco Joseph Fraunhofer (1787-1826).
  • 06 marzo: Nel 1927 nasce a Shawnee (Oklahoma) Leroy Gordon Cooper, Jr. (colonnello dell'USAF), figlio di Leroy Gordon Cooper, Sr. (anch'egli colonnello dell'USAF) e Hattie Lee Herd. Il 9 aprile 1959 fu uno dei sette piloti (i "magnifici sette") scelti per il progetto Mercury, che doveva portare gli U.S.A. nello spazio.
  • 06 marzo: Nel 1937 nasce l'astronauta sovietica Valentina Tereshkova, la prima donna a volare nello spazio (con la Vostok 6 nel 1963).
  • 06 marzo: Nel 2005 muore il grande fisico tedesco Hans Bethe (1906-2005), Premio Nobel per la Fisica 1967 per le sue previsioni teoriche sui processi di nucleosintesi stellare e di fisica solare. Con gli studi di Bethe si capì quale fosse il meccanisco di produzione dell'energia delle stelle e come avvenga la fusione nucleare. Nel sito è presente una sua intervista effettuata nel 2003 dalla giornalista scientifica Stefania Maurizi.
  • 06 marzo: Nel 2009, mediante un razzo Delta II, viene lanciato il satellite Kepler (Keplero), dedicato alla scoperta e osservazione di pianeti extrasolari con condizioni di vita simili alla Terra. Una fotografia del lancio la potete vedere su APOD.
  • 07 marzo: Nel 1625 muore Johann Bayer (1572-1625) autore dell'Atlante Uranometria (1603) e del sistema di catalogazione delle stelle con lettere greche, tutt'ora impiegato.
  • 07 marzo: Nel 1792 nasce l'astronomo inglese John Herschel (1792-1871), figlio di Sir William.
  • 07 marzo: Nel 1837 nasce il medico americano e astronomo non professionista Henry Draper (1837-1882), il primo, nel 1872, a fotografare lo spettro d'una stella (Vega).
  • 07 marzo: Nel 1979, analizzando alcune lastre fotografiche della sonda Voyager 1, viene scoperto l'anello che circonda Giove.
  • 07 marzo: Nel 1996 il Telescopio Spaziale Hubble (HST) riprende la prima fotografia della superifice di Plutone.
  • 08 marzo: Nel 1618 Johannes Kepler (1571-1630) formula la sua Terza Legge sul moto planetario.
  • 08 marzo: Nel 1976, durante una pioggia meteoritica, il più grande singolo meteorite mai ritrovato (del peso di 1774 kg) cade a Jilin in Cina.
  • 08 marzo: Nel 1979 la sonda Voyager 1 scopre la presenza di vulcani su Io (uno dei quattro maggiori satelliti di Giove).
  • 08 marzo: Nel 2004, alle 04:11, il sole inizia la rotazione di Carrington n° 2014.
  • 09 marzo: Nel 1564 nasce l'astronomo tedesco David Fabricius (1564-1617), che il 3 agosto 1596 scoprì la prima stella variabile, Mira (Omicron Ceti).
  • 09 marzo: Nel 1934 nasce il cosmonauta sovietico Yuri A. (Jurij Alekseevic) Gagarin (1934-1968), il primo uomo a volare nello spazio (1961). Per maggiori informazioni cliccate su Wikipedia.
  • 10 marzo: Nel 1977 in seguito all'occultazione della stella SAO 158683 viene scoperto il sistema di anelli di Urano.
  • 11 marzo: Nel 1811 nasce l'astronomo francese Urbain Le Verrier (1811-1877), che dall'analisi delle irregolarità orbitali di Urano, previde l'esistenza di un ottavo pianeta (Nettuno) e ne calcolò la possibile posizione in cielo.
  • 11 marzo: Nel 1960 fu lanciata la sonda Pioneer 5, per uno dei primi tentativi di studiare il sistema solare.
  • 12 marzo: Nel 1610 fu pubblicata la prima edizione del libro Sidereus Nuncius di Galileo Galilei, uno dei libri che costituiscono una svolta nella storia della scienza.
  • 12 marzo: Nel 1835 nasce l'astronomo americano Simon Newcomb (1835-1909).
  • 12 marzo: Nel 1989, al CERN di Ginevra, Tim Berners-Lee presentava ufficialmente il progetto che aveva sviluppato: l'Iper-Testo, base del WWW, l'internet come noi lo conosciamo adesso. Il ricercatore non ha percepito nulla direttamente da questa rivoluzionaria invenzione, ma a Berners-Lee nel 2004 è stato assegnato il primo Millennium Technology Prize, conferitogli dalla Finnish Technology Award Foundation. Il premio, secondo la motivazione dell'assegnazione, "è andato al padre del World Wide Web, attraverso la sua creazione dell'ipertesto". In seguito egli è passato al Massachusetts Institute of Technology negli Usa e si è concentrato sull'espansione dell'uso di Internet come una libera espressione e sulla collaborazione globale; ora guida il Wide Web Consortium (W3C), un gruppo non-profit che lavora per migliorare il funzionamento del Web. Per leggere una breve storia delle tecnologie informatiche o di trasmissione legate a internet cliccate: Breve Storia di Internet Parte I (1961-1973), Parte II (1975-1990), Parte III (1991-2005).
  • 13 marzo: Nel 1781 William Herschel (1738-1822) scopre Urano, il settimo pianeta del nostro sistema solare per distanza dal Sole. Fu il primo pianeta ad essere scoperto per mezzo d'un telescopio.
  • 13 marzo: Nel 1855 nasce l'astronomo statunitense Percival Lowell (1855-1916), fondatore dell'omonimo Osservatorio a Flagstaff in Arizona.
  • 13 marzo: Nel 1930 fu dato l'annuncio della scoperta del nono pianeta, Plutone, da parte di Clyde W. Tombaugh del Lowell Observatory.
  • 13 marzo: Nel 2006 si tenne la conferenza stampa durante la quale gli scienziati responsabili della missione Stardust, la sonda che nel 2004 attraversò la chioma della cometa Wild 2 catturando circa un milione di microscopiche particelle che ne componevano la coda con un dispositivo fatto da cellette riempite di uno speciale materiale leggerissimo e resistente, chiamato aerogel, riferirono di aver trovato minerali che si formano ad alte temperature, tra i quali l'olivina, il diopside, la forsterite (la quale in forma di gemma viene chiamato peridoto) e dell'anortite. Tali risultati concordano con antecedenti osservazioni astronomiche di stelle giovani, dato che la polvere di olivina si trova comunemente presente dove si ritiene che avvenga la formazione delle comete. I risultati sono altresì consistenti con la misurazione spettrale dell'olivina nelle code di altre comete. Altre informazioni le trovate nel nostro sito, con una grafico della missione.
  • 13 marzo: Nel 2006 si bloccò la ruota anteriore destra del rover marziano della NASA Spirit (MER-A, Mars Exploration Rover-A), lanciato nel 2003 e atterrato sul pianeta rosso il 4 gennaio 2004 (seguito poco dopo dal gemello Opportunity). I due rover, ancora operativi nel gennaio 2010, dopo ben 6 anni ininterrotti di funzionamento (a fronte dei 90 giorni previsti!!!) Il bloccaggio della ruota, dopo un'attenza valutazione al JPL della NASA, impose di ruotare il rover, facendolo proseguire in retromarcia (come un gambero) sulle cinque ruote rimaste attive. Nonostante questo, il rover proseguì la sua marcia che lo portò a compiere un tragitto complessivo di ben 7730 metri, prima di arrestrrsi definitivamente nel gennaio 2010. Ora il rover, sino alla sua disattivazione totale per via del fatto che non riesce a ricevere sufficiente energia solare dai pannelli fotovoltaici per via della posizione nella quale si è arrestato, è stato rinominato stazione marziana fissa.
  • 14 marzo: Nel 1835 a Savignano (Cuneo) da Antonino e Caterina Schiapparelli nasce l'astronomo italiano Giovanni Virgilio Schiapparelli (1835-1910), uno dei massimi studiosi del pianeta Marte. E' il primogenito di otto figli. Si laureò in ingegneria idraulica e architettura civile presso il Politecnico di Torino. Dal novembre 1856 insegnò matematica al Ginnasio di Porta Nuova a Torino, mentre nel 1857 si recò prima a Parigi e in seguito, nel febbraio 1857, a Berlino dove soggiornò per due anni presso l'Osservatorio Reale. Il 2 giugno 1859 giunse a San Pietroburgo per lavorare presso l'Osservatorio di Pulkovo. Nel novembre 1859 venne nominato Secondo Astronomo presso l'Osservatorio di Brera, per cui il 30 giugno 1860 rientrò in Italia pre prendere servizio a Brera. Il 26 aprile 1861 scoprì l'asteroide in seguito battezzato Hesperia, nome greco dell'Italia. Nel 1862 associò lo sciame meteorico delle Perseidi alla cometa periodica P/Swift-Tuttle 1862 III. L'8 settembre 1862 fu nominato Primo Astronomo e Direttore dell'Osservatorio di Brera. Dal 1863 al 1875 insegnò geodesia teoretica e astronomia sferica al Reale Istituto Tecnico Superiore di Milano. il 15 ottobre 1864 rappresentò l'Italia nella prima Conferenza Geodetica Internazionale che tenne a Berlino sino al 22 ottobre. Nel 1865 fu nominato membro della Commissione Italiana per la Misura dei Gradi e nello stesso anno sposò Maria Comotti, figlia di un ingegnere milanese, dalla quale ebbe 5 figli. Il 25 agosto 1866 inviò a padre Angelo Secchi la prima lettera sulle stelle cadenti, seguita il 16 settembre 1866 dalla seconda, il 15 novembre 1866 dalla terza, il 23 novembre34 1866 dalla quarta e il 2 febbraio 1867 dalla quinta. Nel 1867 associò lo sciame meteorico delle Leonidi alla cometa periodica P/Temple-Tuttle 1866 I. Nel 1868 ricevette il Premio Lalande dell'Accadémie des Sciences di Parigi per i lavori sulle stelle cadenti. Nel 1872 fu nominato membro del comitato di redazione del "Giornale degli Spettroscopisti". Nel 1872 gli fu assegnata la Medaglia d'Oro della Royal Astronomical Society di Londra, della quale divenne membro l'8/11/1872, per i suoi studi sulle meteore. Il 25 febbraio 1875 divenne Socio dell'Accademia dei Lincei. Nel periodo 1875-1876 insegnò Astronomia Descrittiva e Meccanica Celeste a Pavia. il 23 agosto 1877 effettuò la prima osservazione di Marte con il rifrattore Mertz da 22 cm. di diametro. Il 2 giugno 1879 fu eletto Corrispondente per la sezione d'astronomia dell'Accadémie des Sciences di Parigi. Dal 1879 cominciò le osservazioni sistematiche di Marte (con la sua seconda opposizione). Complessivamente lo studiò per sette opposizioni, sino al 1890. Nel periodo 1882-1889 studiò pure il pianeta Mercurio. Il 26 gennaio 1889 fu nominato Senatore del Regno d'Italia. Nel 1890 pubblicò sui rendiconti del Reale Istituto Lombardo Vol. XXIII le cinque memorie relative all'osservazione del pianeta Venere. Nel 1890 ricevette il Premio Lalande dell'Accadémie des Sciences di Parigi per le sue osservazioni sulla rotazione di Mercurio e Venere. Nel 1893 morì sua moglie Maria Comotti. Il 30 giugno 1900 chiese il collocamento a riposo per raggiunti limiti d'età. Il 28 ottobre 1900 la Domenica del Corriere gli dedicò la famosa copertina disegnata da Achille Beltrame (1871-1945). Il 30 giugno 1902 fu eletto Medmbro Associato estero dell'Accadémie des Sciences di Parigi e nello stesso anno ricevette la Medaglia Bruce dell'Astronomical Society of the Pacific degli Stati Uniti. L'11 giugno 1907 fu nominato socio dell'Accademia della Crusca. Il 18 giugno 1910 scrisse l'ultima lettera, diretta a Giovanni Celoria (1842-1920). Colpito da paralisi alle 9 del 22 giugno 1910, il 4 luglio 1910 si spense a Milano alle 10:35.
  • 14 marzo: Nel 1879 nasce il sommo fisico tedesco Albert Einstein (1879-1955), scopritore della Legge della Relatività Ristretta, della Legge della Relatività Generale, dell'effetto fotoelettrico (che gli valse il Premio Nobel per la fisica) e che spiegò il Moto Browniano, fra gli altri.
  • 14 marzo: Nel 1934 nasce l'astronauta americano Eugene A. Cernan.
  • 14 marzo: Nel 1986 la sonda europea Giotto incontra la cometa di Halley; fu la prima volta che furono scattate fotografie di una cometa da distanza ravvicinata.
  • 16 marzo: Nel 1750 nasce Caroline Herschel (1750-1848), sorella minore di William e co-scopritrice del pianeta Urano.
  • 16 marzo: Nel 1926 Robert Goddard effettua con successo il primo lancio di un razzo a propellente liquido, il quale compie una parabola di circa 56 metri in 2.5 secondi. La NASA gli ha intitolato uno dei suoi maggiori centri di ricerca, il Goddard Space Flying Center.
  • 16 marzo: Nel 1966 avviene il primo attracco manuale tra due veicoli spaziali statunitensi: la Gemini 8, con a bordo Neil Armstrong e David Scott, aggancia la Gemini Agena.
  • 17 marzo: Nel 1853 muore a Venezia il fisico austriaco Christian J. Doppler (1805-1853), scopritore del noto effetto acustico (e non solo acustico).
  • 17 marzo: Nel 1898 William Pickering scoprì Phoebe, uno dei satelliti di Saturno, in una lastra ripresa da Delisle Stewart nel 1898. Fu il primo satellite scoperto grazie alla fotografia e si pensa che in origine fosse un protopianeta catturato da Saturno, al contrario degli altri satelliti di Saturno.
  • 18 marzo?: Nel 1905 nasce l'astronomo italiano Pietro Tacchini.
  • 18 marzo: Nel 1965 il cosmonauta sovietico Alexei Leonov sulla Voskhod 2 effettua la prima passeggiata spaziale.
  • 18 marzo: Nel 2008 muore il romanziere Arthur C. Clarke (1917-2008), fisico, scrittore e futurologo di successo, autore nel 1948 del celeberrimo racconto The sentinel il quale, successivamente ampliato a quattro mani col regista del film Stanley Kubrik, divenne la sceneggiatura dell'omonimo film 2001-A space odissey (del 1968), considerato il capolavoro assoluto del cinema di fantascienza (e aggiungerei... non solo di fantascienza). Per primo propose l'idea del satellite in orbita geostazionaria da impiegarsi per le telecomunicazioni, e in suo onore fu denominata orbita di Clarke. Tra le sue idee ci fu anche quella di una stazione spaziale internazionale. Dal 1956 viveva a Ceylon, l'attuale Sri Lanka.
  • 18 marzo: Nel 2008 si è osservato il GRB 080319B, prodotto da una stella collassata in un buco nero, che ha raggiunto la magnitudine 5,8, nonostante la galassia ove si trova la stella disti 7,5 miliardi di anni luce. Per vederlo cliccate http://grb.fuw.edu.pl/pi/ot/grb080319b/normal.html.
  • 19 marzo: Nel 2006 gli scienziati responsabili della missione missione Stardust annunciarono che si stava pensando alla possibilità di dirigere la sonda, lanciata il 7 febbraio 1999 e che nel 2004 attraversò la chioma della cometa Wild 2, verso la cometa Tempel 1. La Tempel 1 era stata colpita da un "proiettile" nel 2005 durante la missione Deep Impact e la possibilità di estensione della missione Stardust, ribattezzata New Exploration of Tempel 1 (NExT), risultava interessante perché la sonda Deep Impact non era riuscita a fotografare bene il cratere formatosi sulla cometa al momento dell'impatto a causa della polvere sollevata dall'impatto stesso. Tale indagine permetterebbe, in base al confronto tra i dati raccolti dalle due sonde, di studiare i cambiamenti verificatisi sul nucleo cometario a seguito del passaggio ravvicinato al Sole. NExT, inoltre, permetterebbe d'estendere la mappatura del nucleo cometario, aiutando gli scienziati a capire alcune questioni sulla "geologia" dei nuclei cometari rimaste irrisolte dai precedenti incontri. Si presume, ad esempio, che essa permetterà di definire se gli scorrimenti superficiali precedentemente fotografati avvengano in modo simile ad una polvere in movimento o piuttosto ad un liquido. Il fly-by della cometa Tempel 1 eseguito dalla sonda NExT avverrà il 14 febbraio 2011.
  • 20 marzo: Nel 1727 muore il fisico inglese sir Isaac Newton (1642-1727); viene sepolto nell'Abbazia di Westminster.
  • 20 marzo: Nel 1916 fu pubblicata la Teoria Generale della Relatività di Albert Einstein nell'Annale della Fisica n°49, con il titolo "Die Grundlagen der allgemeinen Relativitästheorie".
  • 20 marzo: Nel 2005 alle 12:33 TU ci sarà l'equinozio di primavera (il sole è nel Punto Gamma).
  • 21 marzo: Nel 1713 nasce l'abate astronomo francese Nicolas Louis de Lacaille (1713-1762).
  • 21 marzo: Nel 1927, a New York, nasce l'astronomo americano Halton Christian Arp (1927-2013). Vissuto per gran parte della giovinezza nel quartiere del Greenwich Village, durante la Grande Depressione non ebbe una vita facile, in quanto il padre artista (lontano parente del pittore e scultore dadaista franco-tedesco Hans-Jean Arp), non aveva un lavoro regolare. A sedici anni ebbe una borsa di studio per entrare nella Tabor Academy, la quale preparava gli studenti ad entrare nell'Accademia Navale. Il preside della Tabor Academy, che lo stimanva moltissimo, riuscì a convincere la Marina che il giovane studente ottenesse una borsa di studio per la prestigiosa università di Harward, coronando così il sogno del povero Arp di poter frequentare una delle più prestigiose università del mondo. Dopo il primo anno in marina, Arp si laureò col massimo dei voti in soli tre anni, in quanto quello era il tempo coperto dalla sua borsa di studio! Il suo tutor fu un astronomo molto importante, Bart J. Bok, il quale lo consigliò di non fare il dottorato ad Harward ma al Caltech, in California, il quale stava aprendo un nuovo corso di dottorato in l'astrofisica. In questo modo il neo astronomo potè lavorare presso gli osservatori di Monte Wilson e Monte Palomar. Nel 1953 Arp ottenne il dottorato al Caltech col massimo dei voti assieme al suo compagno di studi Allan Sandage (NdR: altro grandissimo astronomo), conoscendo poi Edwin Hubble, uno degli astronomi più famosi del mondo e patriarca dell'astronomia americana, scopritore della recessione delle galassie. Il 5 gennaio 1953 Hubble scrisse la lettera di presentazione di Arp per il direttore dell'osservatorio di Monte Wilson, Ira Bowen, cogliendo appieno le caratteristiche umane, scientifiche e tecniche del futuro astronomo. Arp si distinse subito in un drammatico episodio avvenuto tre mesi dopo la morte di Hubble, verso la fine del 1953: mise in salvo molte persone e tanti strumenti usati col grande telescopio da 100 pollici durante un violentissimo incendio, il quale produsse fiamme alte 50 metri, le quali pareva impossibile arrestare e che avrebbero incenerito l'osservatorio di Monte Wilson. Nonostante fosse stato appena assunto, egli si prodigò per salvare quanti più stumenti ed attese con altre persone per tentare di spegnere le fiamme, giunte ormai a soli 200 metri dalla cupola. Il fato volle che l'incendio si spegnesse da solo al limitare della scarpata, lasciando così intatta la cupola dell'osservatorio. Nel 1955 Arp concluse il lavoro sulle stelle novae per il quale era stato assunto ed in seguito si recò in Sud Africa per una ricerca sulle Cefeidi nella Piccola Nube di Magellano. Concluso quel lavoro, nel luglio del 1957 tornò negli Stati Uniti dove, dal 1961 al 1966, lavorò alla compilazione del suo famoso atlante delle galassie peculiari. Rimase membro del personale degli osservatori di Monte Wilson e Monte Palomar sino agli inizi degli anni ottanta del secolo scorso. I seguenti anni della sua vita ebbero anche gravi momenti di amarezza, quando Arp (compilando il suo catalogo) elencò numerosi casi di galassie che parevano interagenti, ma che avevano red shift completamente diversi. Da qui nacque la sua convinzione che non tutto il red shift potesse avere un'origine cosmologica, idea osteggiata aspramente da quasi tutta la comunità astronomica. Questo lo ferì profondamente per tutta la vita, nonostante che fosse un grande astronomo. Morì a Monaco di Baviera in Germania alle 6:15 del 28 dicembre 2013.
  • 22 marzo: Nel 1799 nasce l'astronomo tedesco Friedrich Wilhelm August Argelander (1799-1875).
  • 22 marzo: Nel 1868 nasce il fisico statunitense Robert A. Millikan (1868-1953), Premio Nobel per la Fisica nel 1923 per gli studi sulla carica elementare dell'elettricità e sull'effetto fotoelettrico.
  • 22 marzo: Nel 1909 nasce la grande ricercatrice italiana Rita Levi Montalcini (1909), Premio Nobel per la Medicina nel 1986 con Stanley Cohen per aver scoperto il fattore di crescita neuronale. Grandi festeggiamenti le sono stati tributati da tutto l'ambiente scientifico nel 2009 per il suo 100º compleanno.
  • 22 marzo: Nel 1997 la cometa Hale-Bopp transita alla minima distanza dalla Terra (1,3 UA); è stata una delle più belle e luminose comete degli ultimi secoli.
  • 22 marzo: Nel 2010, al Sol 2210, la sonda americana MER Spirit cessò le comunicazioni con la Terra; potrebbe essersi spenta definitivamente, dato che le comunicazioni non erano ancora riprese il 12 aprile 2011.
  • 23 marzo: Nel 1749 nasce l'astronomo, matematico e fisico francese Pierre-Simon Laplace (1749-1827). Nota: in un'altra fonte ho trovato la data del 28 marzo.
  • 23 marzo: Nel 1837 nasce l'astronomo inglese Richard A. Proctor (1837-1888), il primo a suggerire nel 1873 una formazione da impatto dei crateri lunari, anziché vulcanica come sino ad allora ritenuto. Nel 1867 realizzò pure una mappa del pianeta Marte.
  • 23 marzo: Nel 1912 nasce lo scienziato e ingegnere tedesco Wernher von Braun (1912-1977). Per maggiori informazioni v'invito a leggere la sua monografia edita da Le Scienze.
  • 23 marzo: Nel 1965 parte la Gemini 3, il primo veicolo statunitense ad essere lanciato con due astronauti a bordo: Virgil Grissom e John Young.
  • 23 marzo: Nel 2001 la stazione spaziale sovietica MIR, dopo 15 anni d'attività, viene fatta rientrare a terra.
  • 24 marzo: Nel 1893 nasce l'astronomo Walter Baade (1893-1960), scopritore nel 1952 che le stelle si dividevano in due popolazioni stellari, allora definite come "popolazione I" e "popolazione II".
  • 24 marzo: Nel 2005, alle 01:11, il sole inizia la rotazione di Carrington n° 2028.
  • 25 marzo: Nel 1655 Christiaan Huygens (1629-1695) scopre Titano, satellite di Saturno, con un oculare da poco realizzato e che in seguito prenderà il suo nome.
  • 25 marzo: Nel 1786 nasce l'astronomo e ottico italiano Giovanni Battista Amici (1786-1863).
  • 25 marzo: Nel 1857 viene per la prima volta fotografata un'eclisse di Sole da parte di Frederick Laggenheim.
  • 26 marzo: Nel 1842 nasce l'astronomo e grande divulgatore francese Camille Flammarion (1842-1925).
  • 26 marzo: Nel 1938 scomparve il geniale fisico italiano Ettore Majorana (1905-1938?), il più brillante degli allievi di Enrico Fermi, probabilmente cadendo dal traghetto che lo stava portando da Palermo a Napoli. La questione non fu mai chiarita, per cui le voci che affermavano che egli si fosse suicidato, oppure che si fosse ritirato in convento, oppure fosse emigrato segretamente in un altro paese, non hanno mai trovato conferma o smentita.
  • 27 marzo: Nel 1968, in un incidente di volo aereo con il proprio aereo militare, muore il cosmonauta sovietico Yuri A. (Jurij Alekseevic) Gagarin (1934-1968), il primo uomo ad aver volato nello spazio (nel 1961). Per maggiori informazioni cliccate su Wikipedia.
  • 27 marzo: Nel 1972 viene lanciata la sonda interplanetaria sovietica Venera 8.
  • 27 marzo: Nel 2005, alle 01:00 TU ha inizio l'ora legale: gli orologi devo venire portato alle ore 03:00 TL.
  • 28 marzo: Nel 1749 nasce l'astronomo, matematico e fisico francese Pierre-Simon Laplace (1749-1827). Nota: in un'altra fonte ho trovato la data del 23 marzo.
  • 28 marzo: Nel 1802 H. Wilhelm Olbers (1758-1840) scopre l'asteroide 2-Pallas.
  • 28 marzo: Nel 1946, ad Almelo (Olanda), nacque Wubbo Ockels (1946-2014), preparatore degli astronauti europei dell'ESA e secondo astronauta dell'ESA, primo olandese a volare nello spazio nel 1985, durante la missione Spacelab-D1, con la quale orbitò attorno alla Terra 110 volte in 168 ore. Si laureò in fisica e matematica all'Università di Groningen nel 1973 e completò il suo dottorato (PhD) in fisica nucleare nel 1978. Nello stesso anno Wubbo fu selezionato dall'ESA come uno dei tre astronauti scienziati per addestrarsi per le missioni dello Spacelab, assieme al tedesco Ulf Merbold e il francese Claude Nicollier. Durante la prima missione dello Spacelab, egli prestò servizio come comunicatore da terra e scienziato di collegamento per il personale a bordo della missione STS-9 dello space shuttle. Wubbo ha avuto la fama di essere un astronauta che accettava le sue responsabilità da utilizzare per fare bene. Ha perseguito la sostenibilità, l'innovazione e le persone giovani per tutta la sua vita. Dal 1986 fu assegnato al Centro di Tecnologia dell'ESA, l'ESTEC, a Noordwijk (Olanda), dove supportò le attività umane nel volo spaziale e più tardi divenne capo dell'ESA’s Education and Outreach Office. Durante questo tempo egli fu anche professore part-time in aerospazio presso la Delft University of Technology. Nel 2003 divenne professore a tempo pieno di Aerospazio per l'ingegneria e la tecnologia sostenibile, sempre alla Università di Tecnologia di Delft, dove ebbe a che fare con lo sfruttamento di fonti di energia alternative. Il gruppo di Wubbo vinse la World Solar Challenge negli anni 2001, 2003, 2005, 2007 e 2013 con le loro auto Nuna azionate da energia solare, nella gara internazionale attraverso 3000 km attraverso l'Australia. Wubbo ha continuato coi progetti sostenibili sulla nave Ecolution. Per queste informazioni si ringrazia il sito internet dell'Agenzia Spaziale Europea.
  • 29 marzo: Nel 1807 H. Wilhelm Olbers (1758-1840) scopre l'asteroide 4-Vesta.
  • 29 marzo: Nel 1974 la sonda Mercury 10 (lanciata il 03/11/1973) realizza le prime immagini ravvicinate della superficie di Mercurio.
  • 30 marzo: Nel 239 d.C. viene registrato per la prima volta dagli astronomi cinesi il passaggio al perielio della cometa di Halley.
  • 30 marzo: Nel 1908 nasce a Norrköping l'astrofisico Hannes Olof Gösta Alfvén, insignito del Premio Nobel per la Fisica nel 1970 per "il lavoro fondamentale e le scoperte nel campo della magnetoidrodinamica con feconde aplicazioni in diverse parti della fisica del plasma". In poche parole si può dire che fu lo "scopritore" del quarto stato della materia. Ricevette il premio assieme assieme a Louis Neel, premiato per i suoi lavori sul ferromagnetismo e antiferromagnetismo.
  • 30 marzo: Nel 1953 Albert Einstein annuncia la sua Teoria Unificata dei Campi.
  • 31 marzo: Nel 1596 nasce René Descartes (Cartesio) (1596-1650) matematico e filosofo francese. Per maggiori informazioni v'invito a leggere la sua monografia edita da Le Scienze.
  • 31 marzo: Nel 1966 fu lanciata la sonda sovietica Luna 10, il primo veicolo spaziale a orbitare ìintorno alla Luna.
  • 31 marzo: Nel 1997 muore l'astrofisico americano Lyman Spitzer (1914-1997), al quale è stato intitolato il grande telescopio orbitale infrarosso attualmente in orbita.
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  • 1 aprile: Nel 1960 fu lanciato in orbita da Cape Canaveral il satellite della NASA TIROS-1 (Television and Infra Red Observation Satellite-1), il quale trasmise a terra circa 23 mila immagini; smise di funzionare il 17 giugno 1960.
  • 02 aprile: Nel 1618 nasce il fisico italiano Francesco Maria Grimaldi (1618-1663), a cui è dedicato un cratere lunare e che approfondì tra l'altro il fenomeno della diffrazione della luce.
  • 02 aprile: Nel 1845 Armand Fizeau e Léon Foucault ottengono la prima fotografia del Sole.
  • 02 aprile: Nel 1952 muore l'astronomo francese Bernard Lyot (1897-1952), inventore nel 1930 del coronografo.
  • 02 aprile: Nel 1964 viene lanciata verso Venere la sonda sovietica Zond 1.
  • 02 aprile: Nel 2010 viene lanciata la missione TMA-18 con a bordo gli astronauti russi Aleksandr Skvortsov e Mikhail Komiyenco e l'americana Tracy Caldwell Dyson. Essi hanno completato la missione Expedition 23 e effettuato l'Expedition 24 sulla ISS, conclusasi col loro rientro a terra, avvenuto il 25 settembre 2010.
  • 03 aprile: Nel 1841 nasce l'astronomo tedesco Karl Vogel (1841-1907), scopritore delle stelle binarie spettroscopiche.
  • 04 aprile: Nel 1688 nasce l'astronomo francese Joseph-Nicolas Delisle (1688-1768).
  • 04 aprile: Nel 1807 muore l'astronomo francese Joseph-Jerôme Lefrançais de Lalande (1732-1807), grande divulgatore e direttore dell'Osservatorio di Parigi dal 1768.
  • 04 aprile: Nel 1968 partì la missione Apollo 6.
  • 04 aprile: Nel 2004, alle 11:27 T.U., il Sole inizia la rotazione di Carrington n° 2015.
  • 04 aprile: Nel 2011, dopo essere entrata in obita stabile attorno a Mercurio, la sonda Messenger iniziò ufficialmente ad osservare il pianeta.
  • 05 aprile: Nel 1622 nasce Vincenzo Viviani (1622-1703), assistente dal 1639 di Galileo Galilei e fondatore dell'Accademia del Cimento.
  • 05 aprile: Nel 1973 viene lanciata la sonda Pioneer 11 con missione Giove-Saturno. L'ultima comunicazione dalla sonda ci è giunta nel settembre 1995.
  • 06 aprile: Nel 1963 muore l'astronomo di origine ucraina Otto Struve (1897-1963).
  • 06 aprile: Nel 1992 muore lo scienziato e grande divulgatore Isaac Asimov (1920-1992), reso immortale dalle saghe librarie di fantascienza della "Fondazione" e del "Ciclo dei Robot". In questa seconda serie propose le "Tre Leggi della Robotica", conosciute persino dai ricercatori dello specifico settore.
  • 07 aprile: Nel 1968 partì la sonda Luna 14.
  • 07 aprile: Nel 2001 dalla base di Cape Canaveral, a bordo di un razzo Delta II, partì la sonda Mars Odyssey alla volta del pianeta rosso che raggiunse il 24 ottobre 2001. Al 7 ottobre 2006 la sonda era ancora operativa e prosegue nella mappatura e studio mineralogico della superficie del pianeta.
  • 08 aprile: Nel 1947 viene registrato il più grande gruppo di macchie solari mai avvistato sul disco solare; misurava in larghezza più di 300 mila km e copriva un'area pari a 6 millesimi dell'emisfero visibile.
  • 08 aprile: Nel 1960 parte il Progetto Ozma di Frank Drake, primo progetto SETI e, convenzionalmente, data di nascita della bioastronomia. Chi volesse partecipare a uno dei programmi legati a BOINC, l'evoluzione del SETI@Home degli anni '90, clicchi questo link. Se volete aderire al mio gruppo, cliccate qui.
  • 08 aprile: Nel 1964 viene lanciata la sonda Gemini 1, una missione senza equipaggio.
  • 09 aprile: Nel 1959 furono scelti i sette piloti per il progetto Mercury, che doveva portare gli USA nello spazio. Soprannominati i "magnifici sette", essi erano Alan B. Shepard, Jr., Virgil I. "Gus" Grissom, John H. Glenn, Jr., M. Scott Carpenter, Walter M. Schirra, Jr., Donald K. "Deke" Slayton and L. Gordon Cooper, Jr.
  • 10 aprile: Nel 1813 muore il matematico italo-francese Joseph-Louis Lagrange (1736-1813).
  • 10 aprile: Nel 1863 muore l'astronomo e ottico italiano Giovanni Battista Amici (1786-1863).
  • 10 aprile: Nel 2002 muore l'astrofilo giapponese Yuji Hyakutake (1950-2002), scopritore nel 1996 della seconda cometa che porta il suo nome, la Hyakutake 2, una delle più belle comete del XX secolo.
  • 11 aprile: Nel 1798 nasce il fisico italiano Macedonio Melloni (1798-1854), il primo a misurare il calore dei raggi lunari.
  • 11 aprile: Nel 1970 viene lanciata la missione Apollo 13 che, nonostante il fallimento dell'obiettivo, riesce a riportare fortunosamente illeso a terra il suo equipaggio. Dal libro scritto da Jim Lowell, comandante della missione, fu tratto il bel film "Apollo 13" del regista Ron Howard, con Tom Hanks nei panni di Lowell.
  • 11 aprile: Nel 2006 viene inaugurato l'OSETI-Optical Search for Extra Terrestrial Intelligence, un telescopio da 1,8 metri di diametro accoppiato a un sensore che rileverà eventuali segnali luminosi laser, trasmessi da una civiltà aliena che desiderasse far conoscere la propria esistenza. Ha sede presso l'Oak Ridge Harward Observatory e il progetto è costato solamente 50 mila dollari. Sito internet: OSETI.
  • 12 aprile: Nel 1817 muore l'astronomo francese Charles Messier (1730-1817), scopritore di varie comete e oggetti nebulari. Ad egli si deve il più famoso catalogo astronomico, il catalogo di Messier, comprendente 110 oggetti.
  • 12 aprile: Nel 1849 l'astronomo Annibale de Gasparis (1819-1892) scopre dall'Osservatorio di Napoli l'asteroide 10 Hygiea.
  • 12 aprile: Nel 1961 viene lanciata l'astronave sovietica Vostok 1 con a bordo Yuri Gagarin (1934-1968), il primo cosmonauta della storia.
  • 12 aprile: Nel 1981, al comando del veterano John Young e del co-pilota Robert Crippen, viene lanciato il primo Space Shuttle (missione STS 1), battezzato Columbia.
    Il mezzo andò perduto, assieme ai sette membri dell'equipaggio (Rick D. Husband, David M. Brown, William C. McCool, Michael P. Anderson, Laurel B. Clark, Kalpana Chawla, americani, e Ilan Ramon, israeliano), il 1 febbraio 2003 durante il rientro nell'atmosfera. Al lancio, a tutti i collegamenti col mezzo e al rientro assistetti in diretta, mentre il disastro lo appresi da un socio del CAST pochi minuti dopo il fatto e, poco dopo, da Radio RAI 1.
  • 14 aprile: Nel 1629 nasce il fisico-astronomo olandese Christian Huygens (1629-1695).
  • 15 aprile: Nel 1793 nasce l'astronomo prussiano Friedrich G. W. von Struve (1793-1864), capostipite di una famiglia di astronomi per quattro generazioni e fondatore dello studio delle stelle doppie.
  • 15 aprile: Nel 1867 nasce Wilbur Wright (1867-1912) l'ingegnere statunitense che, col fratello Orville (1871-1948), riesce nel 1903 a far alzare in volo il primo veicolo più pesante dell'aria: è la nascita dell'aeronautica.
  • 16 aprile: Nel 1972 viene lanciata la missione Apollo 16 che il 21 aprile atterrò sulla Luna, nella zona del cratere Descartes (Cartesio).
  • 17 aprile: Nel 1598 nasce l'astronomo italiano Giovanni Riccioli (1598-1671), che per primo osservò nel 1650 una stella doppia, Mizar, e nel 1651 l'ombra dei satelliti medicei su Giove. Fu anche autore della maggior parte della nomenclatura lunare.
  • 17 aprile: Nel 1967 viene lanciata la sonda statunitense Surveyor 3, che il 20 aprile atterrò sulla Luna nell'Oceano delle Tempeste.
  • 17 aprile: Nel 2014 la sonda statunitense Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer (LADEE, numero di serie 2013-047A) impattò sul suolo lunare, come previsto, tra le 16:30 e le 17:22 GMT. Al momento dell'impatto LADEE stava viaggiando a una velocità di 3.600 miglia all'ora, circa tre volte la velocità di un proiettile di fucile.
    Il lancio fu gestito dal Goddard Space Flight Center ed avvenne dalla Wallops Flight Facility, in Virginia, con un vettore Minotaur V alle 3:27 UTC del 7 settembre 2013 (11:27 p.m. EDT). Durato circa 22 minuti, fu il primo per lo spazio profondo ad essere partito da tale località. Il vettore immise LADEE in un'orbita ellittica geocentrica con apogeo a 50 raggi terrestri ed un periodo di 6,3 giorni. I progettisti hanno evitato un trasferimento diretto verso la Luna ed hanno programmato una modalità di trasferimento meno costosa in termini di propellente. Una prima manovra fu programmata al perigeo di questa prima orbita (indicata in gergo come A1), quando un'accensione del motore principale della sonda incrementò l'apogeo della successiva (A2) e il suo periodo orbitale (portandolo ad 8 giorni). Una seconda manovra, eseguita al perigeo di A2, portò la sonda a percorrere un'orbita con apogeo superiore ai circa 60 raggi terrestri (corrispondenti all'orbita della Luna e con un periodo di 10,4 giorni). Infine, un'ultima manovra in corrispondenza del perigeo di A3 portò la sonda su un'orbita iperbolica rispetto alla Luna, che fu raggiunta 5,25 giorni dopo. Una nuova accensione del motore principale avvenne due minuti dopo il superamento del periselenio dell'orbita di trasferimento; tale manovra, alla quale corrispondeva un delta-v di 267 m/s, portò la sonda su un'orbita ellittica selenocentrica, con periodo di due giorni. Due successive manovre, alle quali corrispondevano rispettivamente un delta-v di 296 m/s e 239 m/s, circolarizzerono l'orbita. Le esigenze degli strumenti imponevano che la quota del periapside fosse mantenuta tra i 20 ed i 50 km, mentre quella dell'apoapside tra i 60 e gli 80 km. L'orbita aveva un'inclinazione di 157°. All'inserimento in orbita lunare, il 6 ottobre 2013, seguirono quaranta giorni di verifica della funzionalità della sonda. Dal 10 novembre 2013 ci fu la fase scientifica nominale di 100 giorni (in realtà di circa 5 mesi). Sono state previste varie tipologie di orbite per la sonda, in base alle modalità di acquisizione dei dati dei singoli strumenti. Durante la fase iniziale di circa 30 giorni, fu verificata la funzionalità della sonda e l'eccesso di potenza generato dai pannelli fotovoltaici fu impiegato per testare il sistema di comunicazione ottica, il Lunar Laser Com Demo. Disponeva della seguente strumentazione: Lunar Dust Experiment (LDEX), Neutral Mass Spectrometer (NMS), Ultraviolet and Visible Spectrometer (UVS) e Lunar Laser Communications Demonstration (LLCD). LADEE ha testato il primo sistema dedicato per la comunicazione bidirezionale con il laser anziché con le onde radio (vedasi http://blogs.esa.int/rocketscience/2013/11/06/esa-receives-laser-signal-from-nasa/), ma l'obiettivo primario della missione fu raccogliere informazioni dettagliate sulla struttura e la composizione della sottile atmosfera lunare e cercare di dare una spiegazione al bagliore pre-alba visto sopra l'orizzonte lunare da astronauti in varie missioni Apollo e registrato anche da sonde automatiche.
  • 18 aprile: Nel 1756 muore l'astronomo francese Jacques Cassini (1677-1756).
  • 18 aprile: Nel 1955 muore Albert Einstein (1879-1955), il grande genio di Ulm, premio Nobel per la fisica e ideatore delle teorie della Relatività Ristretta (1905), Relatività Generale (1915) e dell'effetto fotoelettrico (1905, che gli valse il Premio Nobel); sempre nel 1905 descrisse matematicamente pure il moto browniano, l'unico effetto quantistico che è possibile vedere anche ad occhio nudo.
  • 18 aprile: Nel 1990 Hiten effettua il flyby della Luna.
  • 19 aprile: Nel 1882 muore lo scienziato e naturalista Charles Robert Darwin (1809-1882), il creatore della "Teoria dell'evoluzione delle specie" (descritta nel suo famosissimo libro "On The Origin of Species", pubblicato nel 1856).
  • 19 aprile: Nel 1971 viene lanciata la sonda sovietica Salyut 1, il primo laboratorio spaziale.
  • 19 aprile: Nel 1975 viene lanciato Arybhata, il primo satellite artificiale indiano.
  • 20 aprile: Nel 1796 muore John Goodricke (1764-1786), lo scopritore della vera natura della stella Algol (Beta Persei), che è una stella binaria a eclisse.
  • 20 aprile: Nel 1928 nasce l'astronomo e matematico inglese Gerald S. Hawkins (1928-2003).
  • 21 aprile: Nel 2005, alle 07:50 T.U., il Sole comincia la rotazione di Carrington n° 2029.
  • 23 aprile: Nel 1858 nasce il fisico tedesco Max Plank (1858-1947), famoso per aver introdotto nel 1900 il concetto di quanto di luce e Premio Nobel per la Fisica nel 1918.
  • 23 aprile: Nel 1962 viene lanciato il Ranger IV, la prima sonda americana a raggiungere il suolo lunare.
  • 23 aprile: Nel 1992 sono disponibili i dati del satellite COBE, i quali evidenziano la struttura su grande scala della radiazione cosmica di fondo. In cosmologia è una vera rivoluzione.
  • 23 aprile: Nel 2007 viene lanciato il satellite italiano AGILE (Astro-rivelatore Gamma a Immagini LEggero), realizzato e gestito dall'Agenzia Spaziale Italiana per lo studio dell'astronomia gamma. Ha osservato quella finestra spettrale molto più ampiamente che non Compton Gamma Ray Observatory, il satellite NASA degli anni '90, ha messo a fuoco con maggiore precisione gli oggetti individuati, scoprendo tra le altre cose le sorgenti "transienti gamma". Nel 2009 fu pubblicato uno studio italiano nel quale si riportava individuazione per la prima volta di radiazione gamma da uno dei sistemi doppi più misteriosi della Via Lattea, Cygnus X-3, considerato un microquasar e formato da un stella gigante e una compagna collassata (stella di neutroni o buco nero).
  • 23 aprile: Nel 2009, dopo lunga malattia, muore Neil Bone, sino ad allora direttore della Sezione Meteore della British Astronomical Association. Seguiva la Sezione Meteore della BAA dal 1992. Il suo bel libro "Meteors", pubblicato nel 1993, è indirizzato agli osservatori di meteore che vogliano farsi un'idea generale del settore.
  • 24 aprile: Nel 1967 il cosmonauta sovietico A. Komarov muore durante il rientro della Soyuz 1.
  • 25 aprile: Nel 1744 muore lo scienziato svedese Anders Celsius (1701-1744), famoso per aver introdotto la scala di temperatura che prende il suo nome. Per definizione, il punto di congelamento dell'acqua è posto a 0 °C e il punto di ebollizione dell'acqua a 100 °C, alla pressione di 760 mm di mercurio; questo intervallo è diviso in 100 parti che prendono il nome di gradi centigradi.
  • 25 aprile: Nel 1848 A. Graham scopre l'asteroide 9 Metis.
  • 25 aprile: Nel 1990 con lo Space Shuttle Discovery viene lanciato l'Hubble Space Telescope (HST), il primo osservatorio spaziale ottico orbitante, ancora pienamente operativo nel 2012. E' lo strumento che ha rivoluzionato più di tutti l'astronomia, l'astrofisica e la cosmologia. Dopo di esso altri grandi osservatori sono stati lanciati, mostrando il cielo in microonde, infrerossi, ultravioletti, raggi X e raggi gamma. Ogni volta si sono scoperti tantissimi nuovi oggetti e sovente anche fenomeni nuovi.
  • 26 aprile: Nel 1861 l'astronomo italiano Giovanni Schiapparelli scopre l'asteroide 69 Esperia, nome col quale gli antichi greci chiamavano l'Italia.
  • 26 aprile: Nel 1920 allo Smithsonian Museum si svolte il cosiddetto Great Debate tra H. Shapley e H. Curtis. Fu uno degli incontri pubblici più importanti nella storia dell'astronomia.
  • 26 aprile: Nel 1933 nasce il radioastronomo statunitense Arno A. Penzias, co-scopritore (per puro caso) con Robert W. Wilson della radiazione di fondo a microonde, che valse a entrambi il Premio Nobel per la Fisica nel 1978.
  • 26 aprile: Nel 1962 parte Ariel 1, il primo satellite artificiale del Regno Unito.
  • 26 aprile: Nel 1962 parte il Ranger IV, il quale si schianterà sulla faccia nascosta della Luna.
  • 26 aprile: Nel 1967 parte San Marco 2, il primo lancio equatoriale d'un satellite artificiale italiano.
  • 26 aprile: Nel 1993 Spacewatch scopre l'asteroide 7066-Nessus.
  • 26 aprile: Nel 1998 la sonda Cassini effettua il primo flyby di Venere.
  • 26 aprile: Nel 2009 il satellite per raggi gamma americano/inglese/italiano Swift misura il più breve Gamma Ray Burst mai scoperto sino ad allora, della durata di soli 0,3 secondi: GRB090426, studiato poi dal telescopio Nazionale Galileo alle Canarie e dal Large Binocular Telescope in Arizona, permettendo così di scoprirne la galassia genitrice.
  • 28 aprile: Nel 1686 viedne pubblicato il primo volume dei Principia di Isaac Newton.
  • 28 aprile: Nel 1744 nasce l'astronomo inglese Francis Baily (1774-1844).
  • 28 aprile: Nel 1900 nasce l'astronomo olandese Jan Hendrick Oort (1900-1992), il quale propose l'esistenza d'una nube di protocomete distribuita sfericamente attorno al Sole ad una distanza da 0,8 a 2,2 anni luce, che in suo onore è stata chiamata nube di Oort.
  • 28 aprile: Nel 1906 nasce l'astrofisico olandese Bart Jan Bok (1906-1983), scopritore delle piccole nebulose oscure chiamate in suo onore globuli di Bok, dentro alle quali si formano le stelle.
  • 28 aprile: Nel 1928 nasce Eugene Shoemaker (1928-1997), astronomo e geologo statunitense. Avrebbe dovuto far parte di una delle missioni lunari, ma un'imperfezione cardiaca gli negò questa gioia. Egli fu uno dei primissimi scienziati che segnalarono la possibilità che potessero avvenire disastrosi impatti asteroidali fra i pianeti e i NEO. Co-scopritore con la moglie Caroline di oltre una decina di comete, molte scoperte anche assieme al collega David Levy, diventò famosissimo nel 1993 quando si appurò che la cometa Shoemaker-Levy 9 si sarebbe schiantata sul pianeta Giove. Quella, nella quale la ventina di suoi frammenti caddero sul pianeta gigante, fu una settimana indimenticabile, che anche noi del CAST vivemmo "in diretta". Dopo il tragico incidente automobilistico nel quale perse la vita in Australia, a Eugene Shoemaker la NASA, come ringraziamento per la sua immensa attività scientifica, riservò un sicuro posto nella storia: le sue ceneri furono imbarcate su una navicella scientifica che studiò la Luna e infine, come ultimo esperimento, fu fatta precipitare sul suolo selenico per far scoprire sicure tracce di ghiaccio d'acqua. In questo modo ora le sue ceneri riposano là, un onore toccato solo ad egli.
  • 29 aprile: Nel 1854 nasce il grande matematico francese Jules Henri Poincaré (1854-1912), uno dei più grandi di tutti i tempi. Non tutti sanno che, tra i tanti suoi lavori, egli propose, indipendentemente da Albert Einstein, una sua teoria della relatività, abbastanza simile a quella più conosciuta del genio di Ulm.
  • 30 aprile: Nel 1006 in Cina fu registrata nella costellazione del Lupo la prima supernova storica.
  • 30 aprile: Nel 1998 parte la sonda sovietica Cosmos 2350.
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  • 01 maggio: Nel 1006 viene avvistata la supernova nel Lupo la quale, secondo stime moderne, raggiunse la magnitudine -7,5.
  • 01 maggio: Nel 1925 nasce a Boulder (Colorado) l'astronauta Malcolm Scott Carpenter, figlio del Dr. Marion Carpenter e di Florence Kelso Noxon. Il 9 aprile 1959 fu uno dei sette piloti (i "magnifici sette") scelti per il progetto Mercury, che doveva portare gli U.S.A. nello spazio. Fu il pilota di riserva di John Glenn durante la preparazione del volo suborbitale che avrebbe mandato nello spazio il primo astronauta americano [missione Mercury Atlas-6 (MA-6)]. Fu invece il primo americano a volare veramente nello spazio durante la missione Mercury Atlas-7 (MA-7), il cui modulo era chiamato Aurora 7, il 24 maggio 1962, proprio perché la MA-6 era solamente suborbitale. Egli volò a 164 miglia d'altezza e a una velocità orbitale di 17.532 miglia/h, percorrendo tre orbite.
  • 01 maggio: Nel 1949 Gerald Kuiper (1905-1973) scopre il secondo satellite di Nettuno, Nereide.
  • 01 maggio: Nel 1996 la sonda interplanetaria Ulysses attraversò la coda della cometa Hyakutake 2.
  • 02 maggio: Nel 1780 William Herschel scopre il primo sistema stellare binario, xi Ursae Majoris.
  • 02 maggio: Nel 1925 muore l'astronomo austriaco Johann Palisa (1848-1925) scopritore di 122 asteroidi tra cui il famoso "asteroide perduto" (719) Albert.
  • 03 maggio: Nel 1661 avvenne il terzo transito storico di Mercurio sul Sole, osservato da C. Huygens e J. Hevelius.
  • 03 maggio: Nel 1715 Edmond Halley, durante un'eclisse solare totale, osserva per la prima volta il fenomeno dei grani di Baily.
  • 04 maggio: Nel 1967 viene lanciata la sonda Lunar Orbiter 4, con l'obbiettivo di mappare la superficie della Luna.
  • 05 maggio: Nel 1961 parte Freedom 7, il primo veicolo lanciato dagli Stati Uniti con un astronauta a bordo, Alan Shepard. Il volo suborbitale durò poco più di 15 minuti. Approfondimenti: http://www.nasm.edu/nasm/dsh/artifacts/HS-alan.htm
  • 05 maggio: Nel 2000 avvenne una congiunzione tra Sole, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno e Luna, tutti compresi in un campo celeste ampio meno di 25 gradi.
  • 06 maggio: Nel 1872 nasce l'astronomo e cosmologo olandese Willem de Sitter (1872-1934) il quale sviluppò i modelli teorici dell'universo basati sulla Teoria Generale della Relatività di Albert Einstein.
  • 06 maggio: Nel 1976 alle ore 21 la mia terra, il Friuli (la parte centrale, occidentale e settentrionale della regione Friuli-Venegia Giulia nel nord-est dell?Italia) fu devastata dal più violento terremoto degli ultimi cinque secoli (6,4 gradi della scala Richter). Il bilancio delle vitteme, concentrale soprattutto nella zona di Gemona del Friuli, Venzone, Artegna, San Daniele del Friuli e Buja fu di 989 persone. Altre quattro forti scosse dal grado 5,6 al 6,0 si produssero l'11 e 15 settembre successivo. Vissi di persona tutte le scosse. Solo il terremoto del 25 gennaio 1348 (con ventimila morti tra Italia e Austria) e quello del 26 marzo 1511 (che provocò diecimila morti tra Friuli e Slovenia, e uno tsunami nel mare Adriatico) furono più devastanti. Ulteriori informazioni le potrete trovare qui. Fu il più violento terremoto prodottosi nel XX secolo nel nord Italia.
  • 07 maggio: Nel 1617 muore l'astronomo tedesco David Fabricius (1564-1617), seguace di Tycho Brahe e Johannes Kepler.
  • 07 maggio: Nel 2014 il biologo Floyd Romesberg (dello Scripps Research Institute della California, USA) riesce a inserire due nuovi basi, chiamate X e Y, nel DNA del batterio Escherichia Coli, comunissimo nell'intestino umano. E' la prima volta che si riesce a creare un essere con sei basi nel DNA invece delle quattro solite (adenina, guanina, citosina e timina) che compongono tutti gli esseri viventi del pianeta Terra. Il batterio sintetico si riproduce normalmente.
  • 08 maggio: Nel 1982 muore il pilota di Formula 1 canadese (Joseph) Gilles (Henri) Villeneuve (18/01/1950-08/05/1982), corridore della scuderia Ferrari con la quale vinse sei gran premi, durante le prove del Gran Premio del Belgio. Ulteriori informazioni le potrete trovare qui.
  • 09 maggio: Nel 1931 muore il fisico tedesco-americano Albert A. Michelson (1852-1931). Insignito del Premio Nobel per la Fisica 1907, è noto per i suoi studi sulla velocità della luce e gli esperimenti che diedero spunto a Albert Einstein per la formulazione della Teoria della Relatività.
  • 09 maggio: Nel 1965 fu lanciata la sonda sovietica Luna 5; era il primo tentativo, fallito, di atterraggio lunare senza equipaggio.
  • 09 maggio: Nel 2003 alle 04:29:25 UTC fu lanciata a bordo di un razzo M-V dal Centro Spaziale di Uchinoura la sonda giapponese Hayabusa (al lancio MUSES-C) la quale, mossa da un propulsore ionico, effettuò un avvicinamento strettissimo con l'asteroide 25143 Itokawa il 12 settembre 2005. Dopo averne osservato la superficie a grande risoluzione dalla distanza di soli 20 km, il 15 settembre fu rilasciata la prima fotografia, il 4 ottobre essa raggiunse la sua orbita di parcheggio attorno all'asteroide a 7 km di distanza. Guidata dal software automatico di bordo la sonda aveva tentato una serie di avvicinamenti sino quasi a toccarne la superficie il 7 novembre e il 12 novembre (quando raggiunse i 55 metri di distanza). Durante il secondo di questi avvicinamenti, era stato lanciato il lander Minerva, ma questi aveva mancato il bersaglio. Il 19 novembre fu tentato il primo atterraggio, che inizialmente si pensò fallito ma che raccolse comunque materiale, mentre il secondo, tentato il 25 novembre, fu un fallimento. Una serie di proiettili avevano colpito l'asteroide, mentre uno speciale braccio meccanico cercava di catturare campioni di polveri generate dagli impatti. Nonostante tutti i seri problemi che afflissero la sonda per i cinque seguenti e fecero temere d'averla persa, essa riuscì a ritornare verso il nostro pianeta il 25 aprile 2007. La capsula di 40 cm di diametro, contenente le polveri prelevate durante l'avvicinamento all'asteroide, fu rilasciata dalla sonda alle 10:51 UTC del 13 giugno, infine atterrò alle 13:51 UTC del 13 giugno 2010 nell'area della base militare australiana di Woomera, scelta perchè la zona è disabitata per una vasta area. Il 24 giugno 2010 sono cominciate le operazioni di analisi dei campioni di polvere della cometa raccolti dal dispositivo della sonda. Il 6 luglio 2010 fu confermata la presenza di polvere all'interno del contenitore, mentre il 16 novembre 2010 fu confermata la presenza di particelle appartenenti alla cometa.
  • 10 maggio: Nel 1900 nasce l'astronoma inglese Cecilia Payne (1900-1979), alla quale si deve la scoperta che idrogeno e ossigeno sono gli elementi più comuni dell'universo.
  • 11 maggio: Nel 1871 muore John Herschel (1792-1871), figlio di Sir William.
  • 11 maggio: Nel 1916 Albert Einstein (1879-1955) enuncia la teoria della Relatività Generale.
  • 11 maggio: Nel 1918 nasce il grande fisico statunitense Richard Feynman (1918-1988), insignito del Premio Nobel per la fisica nel 1965. Per maggiori informazioni v'invito a leggere la sua monografia edita da Le Scienze.
  • 11 maggio: Nel 1924 nasce l'astrofisico inglese Antony Hewish, Premio Nobel per la fisica nel 1974 per la scoperta della prima pulsar avvenuta nel 1967. In realtà la scoperta fu di Jocelyn Bell, la quale al tempo non ricevette nessuna menzione per la scoperta: il premio andava solo al caporeparto, anche se questi non si poté dire che collaborasse con la sua ricercatrice, allora giovane dottoranda!
  • 11 maggio: Nel 1956 muore l'astronomo statunitense Walter Adams (1876-1956), noto per i suoi studi sul Sole e per la misurazione di velocità e distanza di migliaia di stelle.
  • 12 maggio: Nel 1910 muore l'astronomo inglese Sir William Huggins (1824-1910), noto per le sue analisi sugli spettri di stelle, nebulose e comete.
  • 12 maggio: Nel 2000 viene riscoperto l'asteroide 719 Albert, perso nel 1911.
  • 13 maggio: Nel 2009 è stato portato sulla rampa di lancio (roll out) il razzo Ariane 5 che lancerà i satelliti scientifici Herschel e Planck. La nota dell'ESA diceva: "At around 13:40 CEST today, 8:40 at the launch site in Kourou, the Ariane 5 carrying Herschel and Planck rolled out onto the launch pad from its earlier location in the final assembly building under blue skies complete with puffy clouds." Alcune immagini dell'assemblaggio dei due satelliti nel razzo vettore.
  • 14 maggio: Nel 1973 fu lanciata in orbita la prima stazione spaziale statunitense, lo Skylab; sarà impiegata solo per due anni. La prima missione, Skylab 1, mise in orbita la stazione. La prima missione umana (Skylab 2: 25 maggio - 22 giugno 1973) fu composta dagli astronauti Charles Conrad, Paul J. Weitz e Joseph P. Kerwin. La seconda missione umana (Skylab 3: 28 luglio - 25 settembre 1973) fu composta dagli astronauti Alan L. Bean, Owen K. Garriott e Jack R. Lousma. La terza e ultima missione umana (Skylab 4: 16 novembre 1973 - 8 febbraio 1974) fu composta dagli astronauti Gerald Paul Carr, Edward G. Gibson e William R. Pogue. In 171 giorni totali furono effettuate oltre duemila ore diesperimenti scientifici e medici, con osservazioni sul Sole e sulla cometa Kohoutek. Gli astronauti effettuarono pure dieci attività extraveicolari (EVA), per un totale di oltre 42 ore trascorse all'esterno dello Skylab. Essa rientrò nell'atmosfera, disintegrandosi, l'11 luglio 1979.
  • 14 maggio: Nel 2009 alle 15:09 CEST (13:09 UT) sono stati lanciati in orbita da Kourou (Guyana Francese) con un razzo Ariane 5 i satelliti scientifici Herschel e Planck. La nota dell'ESA diceva: "Live web streaming of Herschel-Planck launch on Thursday 14 May, starts at 14:40 CEST and lasts until 15:52 CEST. The launch itself is scheduled to take place at 15:12 CEST." 40 minuti dopo il lancio si sono separati e hanno inviato il loro primo segnale radio all'ESOC. Se volete vedere tre animazioni su come sono entrati in orbita e si sono separati, cliccate qui.
  • 14 maggio: Nel 2010 decollò lo space shuttle Atlantis per la sua ultima missione nello spazio. Terz'ultima missione del programma STS, il decollo avvenne dalla rampa 39-A di Cape Canaveral. La quinta navetta della pattuglia shuttle fu realizzata dalla Rockwell di Palmadale dopo Enterprise, Columbia, Challenger e Discovery, facendo il suo battesimo del volo il 3 ottobre 1985 per una missione gestita dal Dipartimento della Difesa americano. Con la STS-132 del maggio 2010 verso la ISS essa concluse la sua vita operativa. Attraccò alla ISS domenica 16 maggio 2010, con un'equipaggio composto da Kenneth Ham (comandante), Dominic Antonelli (pilota), Michael Good, Stephen Bowen, Piers Sellers e Garrett Reisman (specialisti di missione). Nella stiva l'Atlantis trasportava il modulo russo MRM-1 Rassvet, agganciato al modulo Zarija della ISS nel corso del quinto giorno di missione. Nel corso della missione 132 furono eseguite anche tre EVA, nel corso delle quali furono installate delle batterie di riserva per i pannelli solari, un'antenna di riserva e altre apparecchiature. La navetta si staccò dalla ISS il 23 maggio 2010, per atterrare a Cape Canaveral la mattina del 26 maggio. Con l'Atlantis entrò in orbita anche il primo astronauta italiano, Franco Malerba, nel 1992.
  • 15 maggio: Nel 1713 nasce l'astronomo francese Nicolas Louis de Lacaille (1713-1762).
  • 15 maggio: Nel 1963 viene lanciata la Mercury 7, con vettore Faith, la cui missione è quella di sperimentare la permanenza in orbita per un giorno intero di un uomo (L. Gordon Cooper).
  • 15 maggio: Nel 2011, a Tucson (Arizona, USA), muore la planetologa italiana Elisabetta (Betty) Pierazzo (1963-2011), da vari anni in forza al Planetary Science Institute. La sua biografia, il suo curriculum vitae e una pagina d'immagini private la trovate a questo indrizzo.
  • 15 maggio: Nel 2014 fallisce per la sesta volta in tre anni e mezzo il lancio del vettore russo Proton-M dalla base del Kazakistan di Baijkonur. A 540 secondi dopo il lancio sono andati persi il vettore e il carico, composto da un satellite per telecomunicazioni Ekspress-AM4R, costruito da Astrium.
  • 16 maggio: Nel 1969 il probe della sonda interplanetaria Venera 5 entrò nell'atmosfera di Venere e, appeso ai paracauti, mentre scende trasmise dati per 53 minuti.
  • 16 maggio: Nel 2010 lo space shuttle Atlantis attraccò alla ISS nel corso della sua ultima missione nello spazio. Terz'ultima missione del programma STS, decollò dalla rampa 39-A di Cape Canaveral il 14 maggio 2010. L'equipaggio era composto da Kenneth Ham (comandante), Dominic Antonelli (pilota), Michael Good, Stephen Bowen, Piers Sellers e Garrett Reisman (specialisti di missione). La navetta si staccò dalla ISS il 23 maggio 2010, per atterrare a Cape Canaveral la mattina del 26 maggio 2010.
  • 17 maggio: Nel 1630 il fisico gesuita Nicolò Zucchi (1586-1670) osserva delle "cinture" (oggigiorno chiamate bande) sulla superficie gassosa di Giove.
  • 17 maggio: Nel 1969 il probe della sonda interplanetaria Venera 6entrò nell'atmosfera di Venere e, appeso ai paracauti, mentre scende trasmise dati per 51 minuti.
  • 17 maggio: Nel 2009 muore O. Richard Norton (1937-2009), un grande studioso di meteoriti, appassionato pure di astronomia e planetari. Fu l'autore di "Rocks from space", "The Cambridge Encyclopedia of Meteorites" e altri testi sull'argomento.
  • 18 maggio: Nel 1711 nasce a Ragusa l'astronomo e matematico Ruggero G. Boscovich (1711-1787.
  • 18 maggio: Nel 1969 viene lanciata la missione Apollo 10, con a bordo gli astronauti T. Stafford, J. Young, E. Cernan. E' l'ultima prima dello sbarco sulla Luna e durante il suo svolgimento si testarono lo sgancio del LEM dal suo guscio, l'attracco del LEM col modulo di comando e tutte le operazioni fondamentali per portare la missione verso la Luna. Due curiosità: operò sempre in orbita terrestre, dato che il primo viaggio Terra-Luna col sorvolo della faccia nascosta del nostro satellite fu effettuato dall'Apollo 9, e John Young divenne il primo comandante dello Shuttle, durante la storica missione STS-1 del 1981.
  • 18 maggio : Nel 2014 morì in un ospedale olandese Wubbo Ockels (1946-2014), preparatore degli astronauti europei dell'ESA e secondo astronauta dell'ESA, primo olandese a volare nello spazio nel 1985, durante la missione Spacelab-D1, con la quale orbitò attorno alla Terra 110 volte in 168 ore. Nato il 28 marzo 1946, ad Almelo (Olanda), si laureò in fisica e matematica all'Università di Groningen nel 1973 e completò il suo dottorato (PhD) in fisica nucleare nel 1978. Nello stesso anno Wubbo fu selezionato dall'ESA come uno dei tre astronauti scienziati per addestrarsi per le missioni dello Spacelab, assieme al tedesco Ulf Merbold e il francese Claude Nicollier. Durante la prima missione dello Spacelab, egli prestò servizio come comunicatore da terra e scienziato di collegamento per il personale a bordo della missione STS-9 dello space shuttle. Wubbo ha avuto la fama di essere un astronauta che accettava le sue responsabilità da utilizzare per fare bene. Ha perseguito la sostenibilità, l'innovazione e le persone giovani per tutta la sua vita. Dal 1986 fu assegnato al Centro di Tecnologia dell'ESA, l'ESTEC, a Noordwijk (Olanda), dove supportò le attività umane nel volo spaziale e più tardi divenne capo dell'ESA’s Education and Outreach Office. Durante questo tempo egli fu anche professore part-time in aerospazio presso la Delft University of Technology. Nel 2003 divenne professore a tempo pieno di Aerospazio per l'ingegneria e la tecnologia sostenibile, sempre alla Università di Tecnologia di Delft, dove ebbe a che fare con lo sfruttamento di fonti di energia alternative. Il gruppo di Wubbo vinse la World Solar Challenge negli anni 2001, 2003, 2005, 2007 e 2013 con le loro auto Nuna azionate da energia solare, nella gara internazionale attraverso 3000 km attraverso l'Australia. Wubbo ha continuato coi progetti sostenibili sulla nave Ecolution. Per queste informazioni si ringrazia il sito internet dell'Agenzia Spaziale Europea.
  • 19 maggio: Nel 1805 nasce l'astronomo italiano Francesco de Vico (1805-1948).
  • 19 maggio: Nel 1910 la Terra intersecò la coda della cometa di Halley. Tutto il mondo fu in apprensione per il timore dei gas venefici che gli astronomi avevano scoperto, seppure estremamente rarefatti, tra i componenti di alcune comete.
  • 19 maggio: Nel 1971 parte la seconda delle sonde automatiche sovietiche Mars. La missione poi fallì.
  • 20 maggio: Nel 1930 viene inaugurato il Civico Planetario “Ulrico Hoepli” di Milano, secondo in Italia dopo quello di Roma (inaugurato nel 1928). Il planetario meneghino, nonostante gli ottantanni di attività, prosegue l'intensa didattiva e divulgativa. Al contrario di quello milanese, il planetario della capitale ebbe una vita breve e travagliata, rinata solo da pochi anni in una nuova struttura.
  • 20 maggio: Nel 1978 parte Pioneer Venus; entrato in orbita attorno Venere il 4 dicembre 1978, concluse la missione nel 1992.
  • 20 maggio: Nel 1990 il Telescopio Spaziale Hubble invia la sua prima ripresa fotografica. Si tratta di una stella doppia situata nell'ammasso aperto NGC 3532 nella Carena.
  • 20 maggio: Nel 2002 muore il grande paleontologo, biologo e zoologo americano Stephen Jay Gould (1941-2002), docente per molti anni ad Harward e riformatore della Teoria dell'Evoluzione di Darwin. Non meno importante fu la sua opera di divulgatore, la quale (avendo vari libri di questi autori) metterei sullo stesso piano di quelle di Steven Weinberg, Carl Sagan e Richard P. Feymann, tra i massimi esponenti della grande divulgazione abbinata a una rigosa spiegazione per i lettori di ogni livello culturale. E' stato un grandissimo scienziato, ma altrettanto grandissimo divulgatore!
  • 20 maggio: Nel 2006 muore il ricercatore italiano Vittorio Castellani, il quale ebbe un ruolo determinante nello sviluppo dell'astrofisica italiana, sia come scienziato nel campo dell'astrofisica stellare, sia come riferimento nell'organizzazione della ricerca. Fu professore ordinario all'Università di Roma e di Pisa, Accademico dei Lincei e direttore del Laboratorio di Astrofisica Spaziale di Frascati. Fu pure presidente del Gruppo Nazionale di Astronomia, presidente della Società Astronomica Italiana (SAIt) e direttore dell'Osservatorio di Teramo, oltre che rappresentante dell'Italia nel consiglio dell'ESO e presso l'International Astronomical Union.
  • 20 maggio: Nel 2010 fu lanciata dalla JAXA la prima sonda venusiana giapponese Akatsuki e una nuova e innovativa vela solare Ikaros, con una massa di 400 kg. Dispiegata con successo, la vela solare raccoglie i fotoni solari che la sospingono lungo la sua orbita e contemporaneamente producono elettricità colpendo le celle solari che ricoprono parte della sua superficie.
  • 21 maggio: Nel 1670 muore l'astronomo italiano Niccolò Zucchi (1586-1670), che verso il 1616 progettò uno dei primi telescopi a riflessione.
  • 21 maggio: Nel 2010, mediante il potente vettore H2A, viene lanciata dal Tanegashima Space Center la sonda giapponese Akatsuki (conosciuta anche come Planet-C o Venus Climate Orbiter). Assieme alla sonda venusiana il carico utile era comnposto da altri satelliti, tra i quali la vela solare sperimen tale Ikaros, una quadrato dispiegabile con 20 metri di diagonale, che si sposterà con orbita eliocentrica.
  • 23 maggio: Nel 2010 lo space shuttle Atlantis si staccò l'ultima volta dalla ISS nel corso della sua ultima missione nello spazio. Terz'ultima missione del programma STS, decollò dalla rampa 39-A di Cape Canaveral il 14 maggio 2010 ed attraccò alla ISS il successivo 16 maggio. L'equipaggio era composto da Kenneth Ham (comandante), Dominic Antonelli (pilota), Michael Good, Stephen Bowen, Piers Sellers e Garrett Reisman (specialisti di missione). Atterrò a Cape Canaveral la mattina del 26 maggio 2010.
  • 24 maggio: Nel 1543 muore l'astronomo polacco Nicolaus Copernicus (Nikolaj Koppernigk; Nicolò Copernico) (1473-1543), che propose il sistema eliocentrico in sostituzione di quello geocentrico dimostratosi errato.
  • 24 maggio: Nel 1962 Scott M. Carpenter fu il pilota della seconda missione orbitale americana, la Mercury Atlas-7 (MA-7), la cui navicella si chiamava Aurora 7. Sua riserva fu l'astronauta Walter M. Schirra, mentre il pilota designato inizialmente era Donald K. "Deke" Slayton, scartato perché si scoprì che aveva un leggero problema cardiaco.
  • 25 maggio: Nel 1939 muore Sir Frank Dyson (1868-1939), Astronomo Reale dal 1910 al 1933.
  • 25 maggio: Nel 1961 John Fitzgerald Kennedy (1917-1963) annunciò l'intenzione di portare un uomo sulla Luna entro la fine del decennio. La famosa frase che pronunciò diceva: "I believe that this nation should commit itself to achieving the goal, before this decade is out, of landing a man on the Moon and returning him safely to the Earth. No single space program in this period will be more impressive to manking, or more important in the long-range exploration of space; and none will be so difficult or expensive to accomplish".
  • 25 maggio: Nel 1973 cominciò la prima missione umana sullo Skylab, lanciato il 14 maggio 1973. La Skylab 2 durò dal 25 maggio al 22 giugno 1973 e fu composta dagli astronauti statunitensi Charles Conrad, Paul J. Weitz e Joseph P. Kerwin. In 171 giorni totali nelle tre missioni umane furono effettuate oltre duemila ore diesperimenti scientifici e medici, con osservazioni sul Sole e sulla cometa Kohoutek. Gli astronauti effettuarono complessivamente pure dieci attività extraveicolari (EVA), per un totale di oltre 42 ore trascorse all'esterno dello Skylab.
  • 25 maggio: Nel 2008 atterrò su Marte il lander Phoenix, rimasto operativo per oltre due anni. Alla fine del 2010 gli scienziati della NASA continuavano a studiare i dati raccolti da esso, tra i quali l'analisi della concentrazione del biossido di carbonio, il quale costituisce il 95% dell'atmosfera marziana, la probabile conferma della presenza di acqua libera sulla superficie in epoche geologiche recenti, l'attività vulcanica in ere recenti, al più sino a un milione di anni fa.
  • 26 maggio: Nel 1826 nasce l'astronomo inglese Richard Christopher Carrington (1826-1875), il quale per primo eseguì una mappatura del moto delle macchie solari, scoprendo la rotazione differenziale del Sole. In suo onore le rotazioni solari sono numerate in cicli di Carrington.
  • 26 maggio: Nel 1951 nasce Sally Ride, la prima astronauta americana (Space Shuttle Challenger, 1983), diventata un importante membro dello staff NASA.
  • 26 maggio: Nel 2003 muore l'astronomo e matematico inglese Gerald S. Hawkins (1928-2003).
  • 26 maggio: Nel 2010 lo space shuttle Atlantis atterrò in mattinata per l'ultima volta sulla pista 33 di Cape Canaveral (Florida, USA). Fu la conclusione probabilmente della sua ultima missione nello spazio, la trentaduesima, terz'ultima del programma STS (STS-132). Decollò dalla rampa 39-A di Cape Canaveral il 14 maggio 2010 e l'orbiter 104 attraccò alla ISS il successivo 16 maggio. L'equipaggio era composto da Kenneth Ham (comandante), Dominic Antonelli (pilota), Michael Good, Stephen Bowen, Piers Sellers e Garrett Reisman (specialisti di missione). La navetta si staccò dalla ISS il 23 maggio 2010, per atterrare tre giorni dopo.
  • 28 maggio: Nel 1895 nasce l'astronomo tedesco Rudolph Leo Minkowski (1895-1976), noto per i suoi studi si novae e supernovae.
  • 28 maggio: Nel 1930 nasce l'astronomo americano Frank Drake, che nel 1961 formula l'omonima equazione che stima il numero di civiltà tecnologicamente avanzate esistenti nella nostra galassia.
  • 28 maggio: Nel 1959 viene lanciato il vettore Jupiter C con a bordo due scimmie (Able e Baker), che dopo aver compiuto un breve volo suborbitale vengono recuperate con successo.
  • 28 maggio: Nel 1964 viene lanciato per la prima volta un razzo Saturn 1.
  • 28 maggio: Nel 1971 parte Mars 3 che nel dicembre dello stesso anno raggiunge il pianeta rosso (Marte) rilasciando sulla superficie il primo lander, ma che non riuscirà mai a trasmettere dati a terra.
  • 29 maggio: Nel 1794 nasce l'astronomo tedesco Johann H. von Mädler (1794-1874) che fra il 1834 e il 1836 realizzò con Wilhelm Beer la più completa mappa della Luna del tempo e la prima carta sistematica di Marte (nel 1830).
  • 30 maggio: Nel 1934 nasce il cosmonauta sovietico Aleksey Leonov, il primo uomo ad effettuare una passeggiata spaziale uscendo dalla Voskohod 2 il 18 marzo 1965.
  • 30 maggio: Nel 1966 parte la prima delle sette sonde lunari Surveyor.
  • 30 maggio: Nel 1971 parte Mariner 9, l'ultima delle cinque sonde Mariner inviate verso Marte.
  • 30 maggio: Nel 1975 viene fondata l'ESA-European Space Agency, l'Agenzia Spaziale Europea.
  • 31 maggio: Nel 2006 muore il fisico americano Raymnond Davies Jr (1914-2006), nato a Washington, D.C., il 14 ottobre 1914. Nel 2002 fu insignito del Premio Nobel per la Fisica per i suoi studi ed esperimenti sulla rilevazione dei neutrini assieme al giapponese Masatoshi Koshiba. Riccardo Giacconi ne fu insignito, invece, per i suoi lavori pioneristici sulla rilevazione delle emissioni dalle sorgenti spaziali di raggi X.
  • 31 maggio: Nel 2008 viene lanciato dalla NASA da Cape Canaveral l'osservatorio spaziale GLAST (Gamma-ray Large Area Space Telescope), dedicato allo studio delle sorgenti gamma del cosmo.
  • 31 maggio: Nel 2008 alle 21:02 UT decolla da Cape Canaveral lo space shuttle Discovery per la missione STS-124, dedicata soprattutto all'inserimento del laboratorio giapponese KIBO sull'International Space Station.
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  • 01 giugno: Nel 1633 nasce a Modena l'astronomo italiano Geminiano Montanari (1633-1687), scopritore della variabilità della stella binaria ad eclisse Algol (Beta Persei).
  • 01 giugno: Nel 1965 Arno Penzias e Robert Wilson scoprirono la radiazione cosmica di fondo.
  • 01 giugno: Nel 1990 fu lanciata la missione ROSAT, un telescopio per raggi X.
  • 01 giugno: Nel 2009 muore il professor Mario Cavedon, astronomo italiano pioniere negli studi planetaristici. E' stato per decenni collaboratore del Civico Planetario "Ulrico Hoepli" di Milano, del quale è stato sia responsabile scientifico, che direttore e animatore per moltissimi anni, dal dopoguerra agli anni ’90.
  • 02 giugno: Nel 1966 il satellite americano Surveyor 1 fu il primo satellite americano ad atterrare sulla Luna, nell'Oceano delle Tempeste.
  • 02 giugno: Nel 1983 decollò la sonda sovietica Venera 15 con destinazione Venere. Cinque giorni dopo decollò la sonda gemella Venera 16.
  • 02 giugno: Nel 2003 decollò la sonda europea Mars Express con destinazione Marte. Diventò operativa nel 2004. Fu la prima a fornire prove circostanziate della presenza dell'acqua su Marte.
  • 03 giugno: Nel 1659 nasce lo scozzese David Gregory (1659-1708), matematico e astronomo, ideatore tra l'altro dell'omonima configurazione ottica.
  • 03 giugno: Nel 1925 muore l'astronomno francese Camille Flammarion (1842-1925).
  • 03 giugno: Nel 1948 entra in funzione il telescopio hale di Monte Palomar da 508 cm.
  • 03 giugno: Nel 1965 viene lanciata la Gemini 4 con a bordo Edwart White e James McDivitt, il quale durante la missione effettuò, primo americano nella storia, una passeggiata nello spazio.
  • 03 giugno: Nel 1966 viene lanciata la Gemini 9 con a bordo Tom Stafford e Eugene (Gene) Cernam, futuro comandante dell'ultima missione Apollo, la 17.
  • 04 giugno: Nel 1754 nasce l'astronomo ungherese Franz Xaver von Zach (1754-1832), direttore dell'Osservatorio di Gotha dal 1787 al 1806.
  • 04 giugno: Nel 1997 viene pubblicata in internet la versione 1.0.0 del sito internet del CAST, quello che state visitando adesso, che tratta di astronomia, astrofisica, planetologia, cosmologia, fisica delle particelle, astronautica, climatologia e altro. Il primo webmaster è stato ed è ancora Lucio Furlanetto (dal 04/06/1997-oggi).
  • 04 giugno: Nel 2000 il Compton Gamma Ray Observatory termina dopo oltre nove anni la sua attività scientifica col rientro nell'atmosfera e la sua distruzione.
  • 04 giugno: Nel 2002 gli americani C. Trujillo e M. Brown scoprono l'oggetto transnettuniano Quaoar.
  • 04 giugno: Nel 2010 dalla rampa di lancio 40 di Cape Canaveral viene lanciato il razzo Falcon 9, successore del Falcon 1, lanciatore dotato di una spinta da 500 tonnellate di proprietà della società privata americana Space X. La spinta viene fornita da 9 motori Merlin e con esso si pensa di portare in orbita la navicella Dragon, progettata per ospitare astronauti a bordo.
  • 05 giugno: Nel 1819 nasce John Couch Adams (1819-1892), co-scopritore di Nettuno.
  • 05 giugno: Nel 1905 all'Accademia delle Scienze di Parigi viene presentato l'articolo "Sur la dynamique de l'électron" scritto dal matematico più famoso e importante del tempo: Henri Poincaré. E' una versione diversa, e in parte incompleta, della Relatività Ristretta elaborata da Albert Einstein, che il matematico francese illustra 25 giorni prima del fisico tedesco (vedi il 30 giugno).
  • 06 giugno: Nel 1436 nasce l'astronomo e matematico tedesco Johann Müller von Königsberg (1436-1476), il cui nome latinizzato sarà Regiomontanus e al quale sarà dedicato un cratere lunare.
  • 06 giugno: Nel 1761 l'astronomo francese Joseph-Jerôme Lefrançais de Lalande (1732-1807) osserva il transito di Venere sul disco solare dal Palazzo del Luxemburg, a Parigi. Effettua numerose misure di posizione e distanza del Sole e del pianeta, notando il fenomeno della "goccia nera".
  • 07 giugno: Nel 1826 muore il fisico tedesco Joseph von Fraunhofer (1787-1826), che nel 1817 osservò per primo le righe in assorbimento dello spettro solare.
  • 07 giugno: Nel 1983 decolla la sonda sovietica Venera 16 con destinazione Venere. Cinque giorni prima era decollata la sonda gemella Venera 15.
  • 08 giugno: Nel 1625 nasce a Perinaldo (Sv) l'astronomo italiano Giovanni (Gian) Domenico Cassini (1625-1712). Scoprì alcuni satelliti di Saturno, face importanti studi su Giove, Marte e una cometa, oltre che molte determinazioni di longitudine, un problema cruciale in quei tempi. Per i suoi studi sul "gigante gassoso con gli anelli" la principale divisione tra gli anelli prese il suo nome. Una sua biografia la potete trovare qui.
  • 08 giugno: Nel 1695 muore l'astronomo olandese Christian Huygens (1629-1695), scopritore tra l'altro di Titano (nel 1655) e della vera natura degli anelli di Saturno. Gli è stato intitolato il modulo d'esplorazione di Titano, il maggiore dei satelliti di Saturno, che si è posato sulla sua superficie nel primo pomeriggio del 14 gennaio 2005.
  • 08 giugno: Nel 1918 viene scoperta nella costellazione dell'Aquila la nova più brillante mai registrata, V603 Aql osservata come oggetto di prima magnitudine, circa 6° a nord di M11. Al momento della scoperta, la nova era giò più brillante di Altair, ma nel giro di qualche ora divenne addirittura la stella più brillante dell'emisfero nord, di poco più luminosa di Sirio. Ora è una stella blu di magnitudine 12 (AR: 18h 48m 54,6s; DEC: +00° 35' 03")
  • 08 giugno: Nel 1954 muore suicida il grande matematico e logico inglese Alan Turing (1912-1954), che nel 1936 inventò il concetto di "macchina programmabile", grazie a un software in un linguaggio binario (fatto di 0 e 1), e nel 1950 presentò in un articolo il "Test di Turing", col quale pose le basi dell'intelligenza artificiale).
  • 08 giugno: Nel 1975 viene lanciata la sonda interplanetaria sovietica Venera 9, la prima sonda a trasmette una fotografia della superficie venusiana.
  • 09 giugno: Nel 1812 nasce l'astronomo tedesco Johann Galle (1812-1910), il primo (con D'Arrest) ad osservare e identificare il pianeta Nettuno.
  • 09 giugno: Nel 1897 muore l'astronomno statunitense Alvan Graham Clark (1832-1897), noto costruttore di telescopi e scopritore di Sirio B.
  • 09 giugno: Nel 2003 il Sole inizia la rotazione Carrington nº 2004.
  • 09 giugno: Massimo dello sciame meteorico delle Tau Erculidi. Il radiante è posto al confine fra le costellazioni di Ercole e Boote. Queste meteore sono particolarmente lente, derivano dalla cometa periodica Schwassmann-Wachmann (1930). Si tratta di uno sciame assai modesto, le meteore hanno magnitidine media +4.
  • 11 giugno: Nel 1867 nasce il fisico francese Charles Fabry (1867-1945) il quale, con Alfred Pérot, progetto tra il 1896 e il 1906 l'interferometro chiamato appunto di Fabry-Pérot.
  • 11 giugno: Nel 1985 Vega 1, la prima delle due sonde sovietiche lanciate nel dicembre del 1984 con il doppio obiettivo Venere e la cometa di Halley, rilascia delle capsule nell'atmosfera venusiana, proseguendo poi verso la cometa.
  • 11 giugno: Nel 2008 fu lanciato il satellite per raggi gamma GLAST (Gamma-ray Large Area Space Telescope), dedicato allo studio dei fenomeni più energetici dell'universo. Come da prassi, dopo il lancio (il 26 agosto 2008), fu dedicato a un importante scienziato e stavolata la scelta cadde sul grandissimo fisico italiano Enrico Fermi (molto votato anche in un sondaggio della NASA). Lo strumento è frutto d'una collaborazione tra la NASA, le agenzie spaziali francese, svedese, giapponese e italiana (ASI) con vari enti di ricerca (INAF e INFN) e università che vi collaborano (tra le quali il gruppo di Alessandro De Angelis dell'Università di Udine, oltre che le Università di Trieste, Pisa, Padova, Bari, Roma2, Perugia). Sito ufficiale di Fermi / GLAST alla NASA.
  • 12 giugno: Nel 1922 nasce a Firenze Margherita Hack, uno degli astronomi italiani più famosi del secolo, organizzatrice di vari progetti di ricerca a livello internazionale e grande divulgatrice. Sue biografie le potete leggere su Wikipedia, Erewhon. Sono disponbili anche sue interviste in questi siti: L'anima è nel cervello, I limiti della Scienza. E' la madrina del nostro osservatorio astronomico di Talmassons.
  • 12 giugno: Nel 1967 parte Venera 4, la prima delle missioni sovietiche Venera 4 a raggiungere l'obiettivo (lancia una capsula nell'atmosfera del pianeta il 18 ottobre).
  • 12 giugno: Nel 2009 fu ripreso, mediante il Goldstone Solar System Radar della NASA, il Near-Earth Object 1994 CC (136617) da una distanza di 2,52 milioni di km. Essendo prossimo al flyby con il nostro pianeta, avvenuto il 10 giugno, si scoprì che esso è il secondo asteroide triplo scoperto fino ad allora. Analizzando le nuove immagini si misurò che il corpo principale ha un diametro di circa 700 metri, mentre le due "lune" hanno un diametro di circa 50 metri ciascuna.
  • 12 giugno: Nel 2010 fu inaugurato in Olanda, vicino alla cittadina di Exloo, il più grande radiotelescopio sino a quel momento, il LOFAR (LOw Frequency ARray), con una superficie ricevente pari a 1000 km diametro. Consiste in una rete di 25 mila piccole antenne del diametro di 2m. L'Olanda ospita, al giugno 2010, 36 stazioni, mentre altre sono situate in Germania (con 5 stazioni), Gran Bretagna, Francia, Belgio, Danimarca, Svezia e Polonia.
  • 13 giugno: Nel 1831 nasce il fisico scozzese James Clerk Maxwell (1831-1879), autore delle equazioni che descrivono la radiazione elettromagnetica, le quali unificarono i campi elettrico e magnetico, e della spiegazione che era impossibile che gli anelli di Saturno fossero un corpo unico, pertanto dovevano essere composti da una moltitudine di pezzetti più piccoli.
  • 13 giugno: Nel 1944 viene fondato il Jet Propulsion Laboratory (JPL) il centro che gestisce e controlla per conto della NASA le missioni esplorative senza equipaggio.
  • 13 giugno: Nel 1960 muore l'astronomo americano Carl Keenan Seyfert (1911-1960), uno dei massimi studiosi delle galassie e scopritore della classe di galassie con nuclei piccoli e molto luminosi che prende il suo nome (Seyfert di tipo I e di tipo II). Per la sua scheda si legga la nota riportata alla data dell'11 febbraio 1911.
  • 13 giugno: Nel 2010 la sonda giapponese Hayabusa terminava la sua missione pluriennale rientrando nell'atmosfera terrestre. Lanciata il 9 maggio 2003, aveva effettuato un avvicinamento strettissimo con l'asteroide Itokawa il 25 novembre 2005. Dopo averne osservato la superficie a grande risoluzione dalla distanza di soli 20 km, guidata dal software automatico di bordo la sonda aveva tentato una serie di avvicinamenti sino quasi a toccarne la superficie. Durante il secondo di questi avvicinamenti, una serie di proiettili avevano colpito l'asteroide, mentre uno speciale braccio meccanico cercava di catturare campioni di polveri generate dagli impatti. Nonostante alcuni seri problemi che fecero temere d'aver perso completamente la sonda, essa riuscì a ritornare verso il nostro pianeta, sganciando una "palla" di circa 40 cm di diametro dentro la quale si trovavano le polveri prelevate durante l'avvicinamento all'asteroide. Essa fu recuperata al suolo nell'area della base militare australiana di Woomera, scelta perchè la zona è disabitata per una vasta area.
  • 13 giugno: Nel 2012 fu lanciato dalla base aerea americana nell'atollo di Kwajalein (Isole Marshall) il satellite NuSTAR (Nuclear Spectroscopic Telescope ARray), un telescopio orbitale per l'individuazione e lo studio di stelle esplose e dei buchi neri, soprattutto nei nuclei galattici, oltre che lo studio dei getti di particelle da essi emessi. Oltre al California Institute of Technology, collaborano l'Agenzia Spaziale Italiana e la Danish Technical University. L'ASI ha fornito la disponibilità della base equatoriale di Malindi e il centro ASDC (centro software dati dell'ASI), potendo così, con una spesa ridotta, disporre di tutti i dati ottenuti. Il telescopio orbitale è in grado di osservare il cielo nella banda 5-80 keV con una sensibilità 100 volte superiore a quella degli strumenti in orbita sino a questa data.
  • 14 giugno: Nel 1768 muore l'ottico inglese James Short (1710-1768), autore dei primi veri specchi parabolici ed ellittici per telescopi a riflessione.
  • 14 giugno: Nel 1875 muore l'astronomo tedesco Heinrich Louis d'Arrest (1822-1875), sche contribuì alla scoperta di Nettuno aiutando Gaille nell'identificazione del pianeta la notte del 18/09/1846. Scoprì anche alcune comete
  • 14 giugno: Nel 1967 parte Mariner 5 che il 19 ottobre raggiunge Venere portando a termine con successo la propria missione.
  • 14 giugno: Nel 1975 viene lanciata la sonda interplanetaria Venera 10, la quale raggiunse lo stesso obiettivo della precedente Venera 9 trasmettendo dati per 65 minuti dopo l'atterraggio e la seconda foto del pianeta.
  • 14 giugno: Nel 2002 l'asteroide 2002 MN (del diametro di 60 metri) transita a meno di 120 mila km dalla Terra.
  • 14 giugno: Nel 2005 viene scoperto il primo pianeta extrasolare di tipo roccioso, grande due volte la Terra, il quale ruota attorno a una stella nana rossa (Gliese 876 distante 15 anni luce dal sole), che compie una rivoluzione in meno di due giorni ed ha una temperatura superficiale di circa 300°C).
  • 15 giugno: Quattro giorni dopo Vega 1, anche Vega 2 raggiunge Venere e completa la prima parte della missione (nel 1985).
  • 16 giugno: Massimo dello sciame meteorico delle Liridi di Giugno; sono dette di giugno per distinguerle da quelle, più importanti, di aprile. Il radiante è posto 4° a sud di Vega. Si tratta di uno sciame modesto (ZHR massimo pari a 8-9) e magnitudine media +3, colori blu e bianche. Furono scoperte da un astrofilo il 15 giugno 1966.
  • 16 giugno: Nel 1963 viene lanciata la Vostok 6 con a bordo la prima cosmonauta, Valentina Tereskova.
  • 16 giugno: Nel 1977 muore lo scienziato e ingegnere tedesco Wernher von Braun (1912-1977). Per maggiori informazioni v'invito a leggere la sua monografia edita da Le Scienze.
  • 16 giugno: Nel 2005 rientrò dallo spazio il satellite Foton, che trasportava una serie di esperimenti con lo scopo di studiare le reazioni di organismi biologivi alle condizioni esistenti nello spazio. Lo speciale modulo Biopan ha permesso di esporre alla radiazione cosmica dei biomateriali rimanendo aperto in orbita. E' un esperimento importante per la colonizzazione dello spazio e soprattutto per creare astronavi abitate che solchino il sistema solare.
  • 16 giugno: Nel 2012 fu lanciata in orbita, mediante un razzo vettore Luna Marcia 2F, la navicella spaziale Shenzhou 9 con a bordo gli astronauti Liu Wang, il vetarano Jing Haipeng e la donna Liu Yang. Scopo della missione era quello di attraccare il laboratorio orbitale Tiangong 1 e di farvici salire a bordo due astronauti per alcuni giorni.
  • 17 giugno: Nel 1800 nasce William Parsons Rosse (1800-1867), noto come Lord Rosse, finanziatore del più grande telescopio a riflessione dell'epoca.
  • 17 giugno: Nel 1888 nasce il matematico russo Alexander A. Friedmann (1888-1925), il quale pose le basi per una trattazione matematica dell'espansione dell'universo, descritta dalla relatività einsteniana.
  • 18 giugno: Nel 1799 nasce l'astronomo inglese William Lassell (1799-1880) scopritore di Tritone (un satellite di Nettuno nel 1846) oltre che di Ariel e Umbriel (due dei satelliti di Urano nel 1851).
  • 18 giugno: Nel 1926 nasce l'astronomo americano Allan Rex Sandage, scopritore nel 1960 con T. Matthew della prima controparte ottica di un quasar.
  • 18 giugno: Nel 1962 viene lanciato da White Sands (USA) un razzo con tre contatori geiger; nasce l'astronomia X.
  • 18 giugno: Nel 1983 parte il Challenger STS-7 con a bordo Sally Ride, la prima astronauta americana.
  • 18 giugno: Nel 2009, alle 17:32 ora locale, viene lanciata mediante un razzo Atlas V la sonda spaziale americana Lunar Recoinassance Orbiter (LRO), una missione della durata di 4 anni, dotata del sistema LCROSS adatto a perforare il suolo lunare all'interno di un cratere. Separatasi da LRO circa 40 minuti dopo il lancio, LCROSS rimase unita all'ultimo stadio Centaur dell'Atlas e in futuro dovrebbe impattare un cratere prossimo al polo sud lunare. Un mosaico del Polo Sud Lunare lo potete vedere a questo link.
  • 19 giugno: Massimo dello sciame meteorico delle Phi Sagittaridi. Il radiante è posto nei pressi di Lambda Sagittarii; lo ZHR è di circa 5.
  • 19 giugno: Nel 1846 nasce l'astronomo italiano Antonio Abetti (1846-1928), padre di Giorgio Abetti, anch'egli direttore per lunghi anni dell'Osservatorio Astronomico di Arcetri.
  • 19 giugno: Nel 2009 nel deserto del Nuovo Messico (USA) venne posata la prima pietra del primo spazioporto commerciale, lo spazioporto America, 45 miglia a nord di Las Cruces. E' un'iniziativa privata per permettere il volo nello spazio ai privati.
  • 20 giugno: Massimo dello sciame meteorico delle Ofiuchidi. Il radiante è posto circa 3° a est di Csi Ophiuchi; lo ZHR massimo è circa 6 e la magnitudine media delle meteore è circa +3.
  • 21 giugno: Nel 1863 nasce l'astronomo tedesco Max Wolf (1863-1932), che legò il proprio nome alla formula che quantifica l'attività solare (col numero di Wolf).
  • 21 giugno: Nel 1874 muore il fisico svedese Anders Jonas Ångstrom (1814-1874), il cui nome fu assegnato all'unità di misura di lunghezza omonima (1Å = 10-10m).
  • 21 giugno: Nel 2003 il Solstizio d'estate è alle ore 19:10 UT.
  • 21 giugno: Nel 2005 il Solstizio d'estate è alle ore 06:46 UT.
  • 21 giugno: Nel 2006 il Solstizio d'estate è alle ore 11:52 UT.
  • 22 giugno: Nel 1633, costretto dall'Inquisizione, Galileo Galiei abiura la Teoria Copernicana.
  • 22 giugno: Nel 1675 Carlo II fonda il Royal Greenwich Observatory in onore del quale la Conferenza di Washington designò nel 1884 come meridiano zero quello passante per Greenwich.
  • 22 giugno: Nel 1864 nasce il matematico tedesco Hermann Minkowski (1864-1909).
  • 22 giugno: Nel 1973 si concluse la prima missione umana sullo Skylab, lanciato il 14 maggio 1973. La Skylab 2 durò dal 25 maggio al 22 giugno 1973 e fu composta dagli astronauti statunitensi Charles Conrad, Paul J. Weitz e Joseph P. Kerwin. In 171 giorni totali nelle tre missioni umane furono effettuate oltre duemila ore diesperimenti scientifici e medici, con osservazioni sul Sole e sulla cometa Kohoutek. Gli astronauti effettuarono pure complessivamente dieci attività extraveicolari (EVA), per un totale di oltre 42 ore trascorse all'esterno dello Skylab.
  • 22 giugno: Nel 1978 James W. Christy dello U.S. Naval Observatory scopre Caronte, satellite di Plutone.
  • 22 giugno: Nel 2009 la sonda spaziale americana Lunar Recoinassance Orbiter (LRO), entra in orbita lunare.
  • 23 giugno: Nel 1942 nasce a York il grande astronomo e cosmologo inglese Martin Rees (1942-). Astronomo reale dal 1995 e direttore del Trinity College di Cambridge dal 2004, dal 1 dicembre 2005 è pure presidente della Royal Society. Ha scritto oltre 500 pubblicazioni e ha fornito importanti contributi alla teoria dell'origine della radiazione cosmica di fondo, allo studio della formazione delle galassie, oltre che essere un noto divulgatore di astronomia e scienze in generale.
  • 24 giugno: Nel 1881 Sir William Huggins ottiene il primo spettro fotografico d'una cometa (1881 III).
  • 24 giugno: Nel 1915 nasce l'astronomo inglese Fred Hoyle (1915-2001).
  • 25 giugno: Nel 1671 muore l'astronomo italiano Giovanni Riccioli (1598-1671), che per primo osservò l'ombra dei satelliti medicei su Giove. Fu anche autore della maggior parte della nomenclatura lunare; gli fu dedicato un cratere lunare
  • 25 giugno: Nel 1960 muore l'astronomo Walter Baade (1893-1960), scopritore dei due tipi di popolazione stellare (tipo I e II).
  • 26 giugno: Nel 1730 nasce l'astronomo francese Charles Messier (1730-1817), autore del famoso catalogo di oggetti nebulari.
  • 26 giugno: Nel 1914 nasce l'astrofisico americano Lyman Spitzer (1914-1997), al quale è stato dedicato il grande telescopio spaziale infrarosso operativo dal 2004.
  • 27 giugno: Massimo dello sciame meteorico delle Corvidi. Dalla data della scoperta, avvenuta nel 1937, che fece registrare uno ZHR di 13, non ci sono stati più avvistamenti.
  • 27 giugno: Nel 2010 la sonda della NASA Deep Impact / Epoxi effettò un fly-by con la Terra, viaggiando poi verso la sua nuova destinazione, la cometa Hartley 2. Una serie di manovre, unite agli effetti del gravity assist dovuto al fly-by con la Terra, portaranno la sonda nelle vicinanze della cometa il 4 novembre 2010. Epoxi è l'estensione della missione Deep Impact.
  • 28 giugno: Nel 1912 nasce l'astronomo tedesco Carl Friedrick von Weizsacker (11912-?), studioso delle origini del Sistema Solare.
  • 28 giugno: Nel 2013 ha terminato la sua missione decennale la sonda NASA Galaxy Evolution Explorer (GALEX), la quale ha effettuato varie importanti scoperte. Gestita dal JPL della NASA a Pasadena, rimarrà in orbita per altri 65 anni, prima di rientrare nell'atmosfera terrestre.
  • 28 giugno: Massimo dello sciame meteorico delle Bootidi di Giugno, dette anche Iota Draconidi. Sciame assai modesto (ZHR massimo 1-2) fu molto attivo nel 1916, 1921, 1927 e 1997. Il radiante è molto ampio, circa 5°. Il radiante è posto a nord di Beta Bootis.
  • 29 giugno: Nel 1818 nasce l'astronomo italiano Angelo Secchi (1818-1878).
  • 29 giugno: Nel 1868 nasce l'astronomo americano George E. Hale (1868-1938), principale artefice della realizzazione di tre grandi osservatori: quello di Yerkes, di Monte Wilson e Monte Palomar.
  • 29 giugno: Nel 1995 avviene il primo aggancio tra uno shuttle (l'Atlantis) e la stazione spaziale russa Mir.
  • 30 giugno: Nel 1905 sugli Annalen Der Physiks viene pubblicato l'articolo "Zur Elektrodynamik bewegter Körper" scritto da un fisico quasi sconosciuto: Albert Einstein. E' la Relatività Ristretta, e la Fisica cambia per sempre!
  • 30 giugno: Nel 1908 nella regione siberiana di Tunguska un piccolo asteroide, o forse un piccolo nucleo cometario, si disintegra a un'altezza di circa 10 km di quota. La taiga siberiana ne viene devastata per migliaia di km2.
  • 30 giugno: Nel 1971, al rientro nell'atmosfera della Soyuz 11, muoiono i tre cosmonauti sovietici Georgy Dobrovolsky, Viktor Patsayev e Vladislav Volkov.
  • 30 giugno: Nel 1997 viene pubblicato per la prima volta il libro Harry Potter e la pietra filosofale, il primo della saga, scritto dall'inglese J. K. Rowling il quale nelle varie edizione e ristampe supera i 120 milioni di copie vendute. Nel 2001 ne viene realizzato l'omonimo film di successo. Seguiranno altri sei romanzi, dai quali sono stati tratti sette film di successo, l'ultimo dei quali, "Harry Potter e i doni della morte (parte 2)", sarebbe diventato il terzo film che aveva incassato di più nella storia, sorpassato solo alla fine del 2012. La saga di Harry Potter, sino al 2012, ha venduto oltre 450 milioni di copie, risultando (nelle vendite di libri) seconda solo alla Bibbia.
  • 30 giugno: Nel 2001 fu lanciato il satellite WMAP (Wilkinson Microwave Anisotropy Probe). Originariamente posizionato nel punto lagrangiano L2 a un milione e mezzo di km dal nostro pianeta, fu spinto dal suo sistema di propulsione verso un'orbita stabile di parcheggio chiamata "permanent parking orbit". Il satellite aveva raccolto l'eredità di COBE e dell'esperimento in pallone Boomerang, effettuando le misure più precise dell'anisotropia e dell'età dell'universo (secondo il modello Lambda-CDM pari a 13,73 ± 0,12 miliardi di anni, con una costante di Hubble di 70,1 ± 1,3 km·s&sup-1;·Mpc&sup-1;. La composizione dell'universo perciò risultarebbe: del 4,6% di materia barionica ordinaria, del 23% di materia oscura di natura sconosciuta, la quale non assorbe o emette luce, del 72% di energia oscura la quale accelera l'espansione e infine meno dell'1% sarebbe composta di neutrini. Tutti questi dati sono coerenti con l'ipotesi che l'universo abbia una geometria piatta, e anche con il rapporto tra densità d'energia e densità critica di Ω = 1,02 ± 0,02. Questi dati avvalorerebbero il modello Lambda-CDM e gli scenari cosmologici dell'inflazione, dando anche prova della radiazione cosmica di fondo di neutrini. Questi dati contengono pure caratteristiche inspiegate: un'anomalia nella massima misura angolare del momento quadrupolico, ed una grande macchia fredda nella radiazione cosmica di fondo. Secondo la rivista scientifica Science, il WMAP è stato il Breakthrough of the Year for 2003 (scoperta dell'anno 2003). I risultati di questa missione sono stati al primo e al secondo posto della lista "Super Hot Papers in Science Since 2003". La strumentazione del satellite fu spenta il 20 agosto 2010 e cessò definitivamente l'attività l'8 settembre 2010. Per molte di queste informazioni si ringrazia Wikipedia.
  • giugno: Nel 1993 muore Donald K. "Deke" Slayton (1924-1993), uno dei sette astronauti (i "magnifici sette") scelti per il progetto Mercury, che doveva portare gli U.S.A. nello spazio.
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  • 01 luglio: Nel 1847 Karl L. Hencke (1793-1866) scopre l'asteroide 6 Hebe.
  • 01 luglio: Nel 2004 la sonda Cassini-Huygens (NASA/ESA/ASI) raggiunge il pianeta Saturno.
  • 02 luglio: Nel 1906 nasce a Strasburgo (allora in Germania) il grande fisico teorico tedesco, naturalizzato statunitense, Hans Albrecht Bethe (1906-2005), Premio Nobel per la Fisica 1967 per le sue previsioni teoriche sui processi di nucleosintesi stellare e di fisica solare. Con gli studi di Bethe si capì quale fosse il meccanisco di produzione dell'energia delle stelle e come avvenga la fusione nucleare. Durante la seconda Guerra Mondiale fu a capo del dipartimento di fisica teorica nel Progetto Manhattan, il segretissimo progetto che portò alla costruzione della bomba atomica. Nel sito è presente una sua intervista effettuata nel 2003 dalla giornalista scientifica Stefania Maurizi.
  • 03 luglio: Nel 2007 fu approvata dalla NASA l'estensione della missione Stardust, lanciata il 7 febbraio 1999 da Cape Canaveral, la cui sonda nel 2004 attraversò la chioma della cometa Wild 2. Paracadutata a terra il 15 gennaio 2006 si potè così analizzare del materiale raccolto per la prima volta direttamente dalla coda di una cometa.
    Il 19 marzo 2006 i capi della missione annunciarono che si stava pensando alla possibilità di dirigere la sonda verso la cometa Tempel 1, che era stata colpita da un apposito "proiettile" nel 2005 durante la missione Deep Impact. La possibilità risultava interessante perché la sonda Deep Impact non era riuscita a fotografare bene il cratere formatosi sulla cometa al momento dell'impatto, questo a causa della polvere sollevata dall'impatto stesso.
    Il 3 luglio 2007 venne quindi approvata l'estensione della missione con la denominazione: New Exploration of Tempel 1 (NExT). Tale indagine permetterebbe, in base al confronto tra i dati raccolti dalle due sonde, di studiare i cambiamenti verificatisi sul nucleo cometario a seguito del passaggio ravvicinato al Sole. NExT, inoltre, permetterebbe d'estendere la mappatura del nucleo cometario, aiutando gli scienziati a capire alcune questioni sulla "geologia" dei nuclei cometari rimaste irrisolte dai precedenti incontri. Si presume, ad esempio, che essa permetterà di definire se gli scorrimenti superficiali precedentemente fotografati avvengano in modo simile ad una polvere in movimento o piuttosto ad un liquido. Il fly-by della cometa Tempel 1 eseguito dalla sonda NExT avverrà il 14 febbraio 2011.
  • 04 luglio: Nel 1054 viene registrata l'apparizione di una stella nella costellazione del Toro (una supernova il cui residuo oggi conosciamo come Nebulosa Granchio). La sua luminosità fu tale da renderla visibile per 23 giorni anche in pieno giorno e per quasi due anni di notte.
  • 04 luglio: Nel 1868 nasce l'astronoma statunitense Henrietta Leavitt (1868-1921).
  • 04 luglio: Nel 1910 muore l'astronomo italiano Giovanni Virginio Schiapparelli (1835-1910), famoso per i suoi studi sul pianeta Marte.
  • 04 luglio: Nel 1987 muore a Gotebörg l'astronomo e fisico teorico svedese Bengt Georg Strömgren (1908-1987). Nato il 21 gennaio 1908, fu figlio di Elis Strömgren, docente di astronomia presso l'università di Copenaghen (una delle più importanti al mondo e dove insegnava Niels Böhr) e fu direttore dell'Osservatorio Universitario della stessa città, uno dei massimi esperti dell'astronomia classica. Il figlio Bengt, fin dall'età di 14 anni, si dedicò all'osservazione e misurazione astronomica (asteroidi, comete, calcolò le orbite e le effemeridi, esperimenti di misurazione fotoelettrica delle stelle). E' evidente che, con un simile bagaglio scientifico (e che bagaglio!) si laureò all'università di Copenaghen in soli due anni ed ottenne il dottorato a 21 anni!!! Successivamente si dedicò a studi di fisica teorica e capì immediatamente l'importanza della Meccanica Quantistica. Nel 1932, a 24 anni, fu nominato professore associato all'Università di Copenaghen e nel 1936 fu invitato dal grande Otto Struve all'Università di Chicago (USA). Lavorò 18 preziosissimi anni all'estero e nel 1940 rientrò in Danimarca, dove succedette al padre nella cattedra di astronomia. Durante l'occupazione tedesca si dedicò alla costruzione dell'Osservatorio Astronomico di Brorfelfde. Nel 1951, dopo anni di crisi per la Danimarca a causa del conflitto, lasciò il paese ed emigrò negli USA, dove divenne prima direttore dell'Osservatorio Astronomico di Yerkes, poi del McDonald. Nel 1957 fu nominato professore di Astrofisica Teorica presso l'Università di Princeton (all'Institute for Advanced Studies dove lavorarono e lavorano alcune delle migliori menti del pianeta), dove rimase per un decennio. Diede notevoli contributi all'astrofisica, soprattutto nel settore delle strutture e atmosfere stellari, dove scoprì che la loro composizione chimica era diversa da quella prevista teoricamente, dimostrando che l'abbondanza dell'idrogeno è circa il 70%, mentre quella dell'elio del 27%. E' stato uno dei pionieri della fotometria, proponendo nel 1962 il sistema "UVBY di Strömgren", utile per osservare certi tipi spettrali stellari. Nel 1939 ha ricavato un'importante relazione tra la temperatura della stella eccitatrice, la densità del gas (idrogeno) interstellare e il raggio della sfera di ionizzazione; in suo onore sono state battezzate "sfere di Strömgren", che oggigiorno sono indicate come "Regioni HII" in relazione al fatto che sono costituite da idrogeno ionizzato che circonda stelle calde (come la nebulosa Rosetta). Nel 1967 Strömgren ritornò in Danimarca dove si spense il 4 luglio 1987.
  • 04 luglio: Nel 1997 il rover Mars Pathfinder atterra con successo sul pianeta rosso, esplorando per alcuni mesi la sua superficie. Durante il nostra "Luna in Piazza" del 1997 a Lignano Sabbiadoro (Ud) mostrai al pubblico molte sue immagini e questo fece molta impressione sulla gente, che ancora non conosceva internet (giunto nel 1996 nella provincia di Udine).
  • 04 luglio: Nel 2005 la sonda della NASA Deep Impact, mentre effettuava un fly-by con la cometa Tempel 1, lanciò un impattatore per completare la missione Deep Impact scavando un piccolo cratere sulla superficie della cometa e studiarne il materiale in profondità. Essa fu lanciata il 12 gennaio 2005. In seguito la missione venne estesa nella nuova Epoxi, con destinazione la cometa Hartley 2.
  • 04 luglio: Nel 2010 attraccò alla ISS il cargo Progress M-06M, agganciatosi alla porta anteriore del modulo Zvezda. Esso aveva trasportato sulla ISS un carico di vario materiale; sarebbe rimasto attraccato sino al 31 agosto 2010.
  • 05 luglio: Nel 2012 fu lanciato il satellite SUMI (Solar Ultraviolet Magnetograph Investigation), che ha lo scopo di misurare e studiare i campi magnetici del Sole, in particolare nella cromosfera. Lanciato dalla base di White Sands Missile Range in New Mexico, è entrato in un'orbita compresa tra 200 e 300 km di quota.
  • 06 luglio: Nel 1476 muore l'astronomo e matematico tedesco Johann Müller von Königsberg (1436-1476), il cui nome latinizzato è Regiomontanus. Gli è stato dedicato un cratere lunare.
  • 06 luglio: Nel 1610 lo scienziato italiano Galileo Galilei osserva per la prima volta un'eclisse di Luna attraverso un telescopio.
  • 06 luglio: Nel 1687 vengono pubblicati a spese di Edmond Halley i "Principia Philosophie Naturalis Matematica" di Isaac Newton.
  • 07 luglio: Nel 1816 nasce l'astronomo svizzero Rudolf Wolf (1816-1893) ideatore del sistema di studio e registrazione dell'attività solare che porta il nome di Numero di Wolf.
  • 08 luglio: Nel 1695 muore l'astronomo olandese Christian Huygens (1629-1695), al quale è stata intitolata la sonda che il 14 gennaio 2005 è scesa sulla superficie di Titano, il maggiore satellite di Saturno.
  • 08 luglio: Nel 2010 il satellite GOCE (Gravity field and steady-state Ocean Circulation Explorer) smise di funzionare. Lanciato nel marzo 2009 per effettuare una mappatura estremamente accurata delle variazioni del campo gravitazionale della Terra, dopo un'azione di ripristino dell'operatività esso tornò a funzionare normalmente il 7 settembre 2010.
  • 09 luglio: Nel 1595 Johannes Kepler (1571-1630) pubblica il Mysterium Cosmographicum".
  • 09 luglio: Nel 1979 la sonda interplanetaria statunitense Voyager 2 effettua il fly-by di Giove.
  • 19 luglio: Nel 2009 l'astrofilo australiano Anthony Wesley di Murrumbateman (Camberra) scopre che sulla superficie di Giove è presente una "cicatrice" simile a quella dell'impatto avvenuto nel luglio 1994 della cometa Shoemaker-Levy 9. Si presume che una piccola cometa o asteroide sia precipitato sul pianeta.
  • 10 luglio: Nel 1832 nasce l'americano Alvan Clark che per primo osservò Sirio B, la debole nana bianca compagna di alfa Canis Majoris già predetta per via teorica circa un secolo prima da F. Bessel.
  • 10 luglio: Nel 1910 muore l'astronomo tedesco Johann Gottfried Galle (1812-1910), il primo (con D'Arrest) a identificare il pianeta Nettuno.
  • 10 luglio: Nel 1964 vengono lanciati i satelliti sovietici Elektron per studiare le fasce di radiazione attorno alla Terra.
  • 10 luglio: Nel 2010 la sonda europea Rosetta, dopo tre flyby con la Terra e uno con Marte, effettuò un flyby con l'asteroide 21 Lutetia. Lo scopo della missione è quello di studiare col suo orbiter la cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko e sganciando sulla cometa un lander, la sonda tedesca Philae che la studierà per una settimana.
  • 11 luglio: Nel 1732, a Bourg-en-Bresse, nasce l'astronomo francese Joseph-Jerôme Lefrançais de Lalande (1732-1807).
  • 11 luglio: Nel 1909 muore l'astronomo canadese Simon Newcomb (1835-1909), direttore dell'American Nautical Almanac e tra i fondatori della American Astronomical Society.
  • 11 luglio: Nel 1979 rientrò nell'atmosfera, disintegrandosi, la prima stazione spaziale statunitense, lo Skylab. Lanciata in orbita il 14 maggio 1973, sarà impiegata per due anni solamente. La prima missione, Skylab 1, mise in orbita la stazione. La prima missione umana (Skylab 2: 25 maggio - 22 giugno 1973) fu composta dagli astronauti Charles Conrad, Paul J. Weitz e Joseph P. Kerwin. La seconda missione umana (Skylab 3: 28 luglio - 25 settembre 1973) fu composta dagli astronauti Alan L. Bean, Owen K. Garriott e Jack R. Lousma. La terza e ultima missione umana (Skylab 4: 16 novembre 1973 - 8 febbraio 1974) fu composta dagli astronauti Gerald Paul Carr, Edward G. Gibson e William R. Pogue. In 171 giorni totali furono effettuate oltre duemila ore diesperimenti scientifici e medici, con osservazioni sul Sole e sulla cometa Kohoutek. Gli astronauti effettuarono pure dieci attività extraveicolari (EVA), per un totale di oltre 42 ore trascorse all'esterno dello Skylab.
  • 12 luglio: Nel 1764 l'astronomo francese Charles Messier scopre la prima nebulosa planetaria (M27 nella Volpetta).
  • 13 luglio: Nel 1762 muore l'astronomo inglese James Bradley (1693-1762), che per primo spiegò i fenomeni della parallasse annua delle stelle e dell'aberrazione della luce.
  • 13 luglio: Nel 1822 nasce l'astronomo tedesco Heinrich Louis d'Arrest (1822-1875), che contribuì alla scoperta di Nettuno aiutando Galle nell'identificazione del pianeta la notte del 18/09/1846. Scoprì anche comete.
  • 14 luglio: Nel 1965 la sonda americana Mariner 4 (lanciata il 28 novembre 1964) invia a terra la prima immagine ravvicinata della superficie di Marte.
  • 15 luglio: Nel 1975 fu lanciata l'Apollo-Soyuz Test Project (ASTP) con gli astronauti Donald K. "Deke" Slayton (first Apollo Docking Module Pilot), Thomas P. Stafford e Vance D. Brand. Il volo culminò nel primo incontro nello spazio tra astronauti americani e cosmonauti sovietici, che due giorni dopo il lancio permise il rendezvous e l'aggancio sopra l'Europa dell'Apollo e della Soyuz 19. Durante le 44 ore che durò la missione, le due astronavi rimasero unite e Slayton, Stafford e Brand condussero esperimenti scientifici assieme ai membri russi della missione (i cosmonauti Aleksey A. Leonov e Valeriy Kubasov). I principali obbiettivi della missione furono raggiunti, insieme all'effettuazione di vari test di compatibilità dei sistemi del rendezvous e all'assemblaggio in orbita di sistemi d'attracco ausiliari. L'Apollo rientrò sulla Terra il 24 luglio 1975.
  • 16 luglio: Nel 1746 nasce l'astronomo e matematico italiano Giuseppe Piazzi (1746-1826), scopritore di 1 Ceres (Cerere) alle 05:41 T.U. della mattina del 1 gennaio 1801. Il CAST, esattamente duecento anni dopo, ripeterà la ripresa.
  • 16 luglio: Nel 1945 fu effettuato il Trinity Test, cioé fu fatta esplodere la prima bomba atomica ad Alamogordo, in una zona desertica del New Mexico (USA). La bomba era del tipo a fissione a plutonio. Era l'apice del Progetto Manhattan, il progetto segretissimo capitanato dal generale Leslie Grooves per la costruzione della prima bomba atomica. Il capo scientifico del progetto fu J. Robert Oppenheimer, un brillante fisico teorico americano.
  • 16 luglio: Nel 1969 viene lanciata l'Apollo 11, che il 20 luglio porterà Neil Armstrong a calpestare per la prima volta il suolo lunare.
  • 16 luglio: Nel 1994 la cometa Shoemaker-Levy 9 impatta su Giove.
  • 17 luglio: Nel 1894 nasce il cosmologo belga Georges Lemaître (1894-1966), che nel 1927 formulò la teoria del Big Bang.
  • 17 luglio: Nel 2014 muore l'astronauta americano Henry "Hank" Hartsfield (1933-2014), il quale nel 1984 comandò la missione inaugurale della navetta spaziale Discovery. Henry Warren Hartsfield, Jr. nacque il 21 novembre 1933 a Birmingham, in Alabama. Conseguì una prima laurea (Bachelor of Science) in fisica presso la Auburn University nel 1954; in seguito si laureò in fisica e astronautica presso l'Air Force Institute of Technology e la Duke University, mentre il Master of Science in Ingegneria lo conseguì presso l'Università del Tennessee nel 1971. Hartsfield entrò nell'Air Force nel 1955 e si diplomò alla scuola pilota collaudatori presso la californiana Edwards Air Force Base, dove fu in servizio come istruttore, quando nel 1969 (appena due mesi dopo il prima allunaggio) fu assunto come apprendista astronauta per il Manned Orbital Laboratory. Il progetto avrebbe visto Hartsfield volare nello spazio a bordo di una capsula Gemini per lavorare su una piattaforma di ricognizione, ma il progetto fu cancellato nel 1969. Con la fine del programma MOL, Hartsfield e altri sei allievi astronauti furono trasferiti al Corpo Astronauti della NASA. Prima dei suoi tre voli sulla navetta spaziale, Hartsfield fu in lista per la squadra di riserva del quinto sbarco sulla Luna (l'Apollo 16), nel mese di aprile 1972, e per tutte e tre le missioni alla prima stazione spaziale degli Stati Uniti, lo Skylab, tra il maggio 1973 e il febbraio 1974. Si ritirò ufficialmente dall'Air Force nel 1977.
    Come detto poc'anzi, egli si preparò per 13 anni prima di effettuare il primo volo nello spazio, quando fu il pilota dello space shuttle Columbia nella missione STS-4, la quarta e terminale missione di test di volo per portare gli shuttle nel programma scientifico, militare e commerciale. Con il pieno successo anche di questa missione, la NASA dichiarò pienamente operativi gli space shuttle. Tale missione decollò sul Columbia il 27 giugno 1982, nella quale Hartsfield e il suo comandante Thomas "Ken" Mattingly compirono 112 orbite attorno alla Terra, durante le quali effettuarono esperimenti e testarono un sistema di lancio missilistico classificato. Ritornati a terra una settimana dopo il Giorno dell'Indidipendenza (4 luglio), l'equipaggio dell'STS-4 fu salutato dal presidente Ronald Reagan e della first lady Nancy Reagan all'Edwards Air Force Base in California (USA).
    La seconda missione in orbita lo assegnò a un altro shuttle due anni dopo, come comandante del primo volo del Discovery, ma la missione STS-41D ebbe un problema prima di lasciare la rampa di lancio. Originariamente programmato per partire nel giugno 1984, Hartsfield e il suo equipaggio di cinque persone erano a soli quattro secondi dal lancio, quando uno dei tre motori principali risultò difettoso e il programma fu costretto a interrompere il lancio della navetta, seguito da un incendio d'idrogeno sulla piattaforma. Ci sono voluti due mesi per ritornare sulla rampa di lancio, ma allora Discovery fu lanciato in modo sicuro il 30 agosto, programmato su un volo di sei giorni per lanciare satelliti di comunicazione e testare nuove tecnologie. Durante la missione, Hartsfield e i suoi compagni hanno guadagnato il soprannome di "Icebusters", dopo aver usato il braccio robotico della navetta per buttare fuori con successo un accumulo di ghiaccio pericoloso sulla parte esterna dell'orbiter. "Abbiamo dovuto sbarazzarsi del ghiacciolo perché se rimaneva lì, la preoccupazione era che quando sarebbe iniziato l'ingresso nell'atmosfera terrestre era proprio il posto giusto per rompersi e colpire l'Orbital Manovral System pod". Hartsfield ha spiegato in un'intervista NASA del 2001: "se si preme il pod OMS e si rompono quelle mattonelle dello scudo... è lì che si trova il propellente dei motori OMS, si sa, e non è una buona cosa che questo accada. Ho manovrato il braccio e buttato via il ghiacciolo", ha ricordato. "Siamo stati davvero contenti di vedere che si allontanava."
    Hartsfield tornò in orbita per il suo terzo e ultimo volo come comandante della missione STS-61A del Challenger nel mese di ottobre 1985. Oltre ad essere il primo volo finanziato e diretto da un paese straniero, l'ex Germania Ovest, si doveva sovrintendere alla costruzione del modulo europeo Spacelab, montato nella stiva di carico del Challenger, l'equipaggio della missione 61A fu di otto membri, stabilendo così il record per il maggior numero di astronauti lanciati e atterrati sulla stessa navicella. Nel volo durato sette giorni, l'equipaggio ha condotto più di 75 esperimenti nel corso di 112 orbite e questa fu l'ultima volta che la navetta spaziale Challenger avrebbe volare nello spazio. L'orbiter infatti fu perso in volo nel disastro del 28 gennaio 1986. Con l'atterraggio della missione STS-61A, Hartsfield aveva registrato un totale di 20 giorni, 2 ore e 50 minuti di volo nello spazio, circumnavigando la Terra ben 321 volte. "Ho volato su Columbia, Challenger e Discovery", ha detto Hartsfield a SPACE.com nel 2009. "Ho avuto la fortuna di essere il comandante del primo volo del Discovery, e [che] è rivelato essere un buon uccello piuttosto ? (doggoned)." Egli lavorò nell'ufficio di gestione degli astronauti e fu vice-direttore delle operazioni del personale di volo al Johnson Space Center di Houston, prima di diventare un importante manager al quartiere generale della NASA a Washington, D.C. e al Marshall Space Flight Center di Huntsville, in Alabama.
    Dopo l'esperienza con la NASA, dal 1998 lavorò con Raytheon Corporation, dove Hartsfield contribuì a impostare il lavoro a terra per l'International Space Station e poi servì nell'ufficio del vice direttore della stazione spaziale e in altre posizioni connesse al laboratorio orbitante. Si ritirò dalla Raytheon nel 2005. Premiato con la medaglia dell'Air Force e della NASA e destinatario nel 1973 del Gen. Thomas D. White Space Trophy, nel 1983 Hartsfield è stato inserito nella Alabama Aviation Hall of Fame e nel 2006 nella US Astronaut Hall of Fame. Ad Hartsfield è stato conferito nel 1986 pure un dottorato honoris causa in scienze presso l'Auburn University. Hartsfield lascia la moglie Judy Frances Massey, la figlia Judy e due nipoti. Un'altra figlia, Keely che lavorava come contractor per il programma Space Shuttle, morì nel marzo 2014.
    In un'intervista del 2006, Hartsfield dichiarò a SPACE.com: "In my view, the whole time we were flying [the space shuttle] it was a test vehicle, although we called it operational. We used it and did a lot of great things [but it was not] operational by the way I look at it, having been a test pilot and looking at airplanes." Si ringrazia Space.com per queste informazioni.
  • 17 luglio: Nel 1912 muore il fisico e matematico francese Henri Poincaré (1854-1912), il quale propose in maniera indipendente un mese prima di Albert Einstein una specie di Teoria della Relatività.
  • 18 luglio: Nel 1853 nasce il fisico olandese Hendrick Antoon Lorentz (1853-1928), Premio Nobel per la Fisica 1902 con Pieter Zeeman.
  • 18 luglio: Nel 1860 W. De La Rue fotografa per la prima volta un'eclisse di Sole e la corona solare.
  • 18 luglio: Nel 1997 muore in un incidente stradale in Australia Eugene Shoemaker (1928-1997), uno dei maggiori planetologi del secolo e scopritore di tante comete assieme alla moglie Caroline e al collega David Levy. Fu probabilmente il massimo sostenitore della teoria degli impatti cometari e asteroidali sui pianeti e satelliti del sistema solare.
  • 19 luglio: Nel 1846 nasce l'astronomo americano Edward Pickering (1846-1919).
  • 20 luglio: Nel 1969 Neil Armstrong è il primo uomo a scendere sul suolo lunare.
  • 20 luglio: Nel 1976 la sonda Viking 1 atterrò su Marte. Sarebbe dovuta rimamere operativa alcuni mesi, mappando le condizioni climatiche al suolo, mentre in realtà cessò di operare il 13 novembre 1982, dopo ben sei anni e mezzo di lavoro!
  • 21 luglio: Nel 1620 nasce l'astronomo francese Jean Picard (1620-1682).
  • 21 luglio: Nel 1998 muore Alan Shepard (1923-1998), il primo americano a volare nello spazio e uno dei 12 uomini scesi sulla Luna come comandante della missione Apollo 14.
  • 22 luglio: Nel 1784 nasce il matematico e astronomo tedesco Friedrich Bessel (1784-1846), che per primo misurò la distanza di una stella (61 Cygni).
  • 22 luglio: Nel 1826 muore Giuseppe Piazzi (1746-1826).
  • 22 luglio: Nel 1972 il lander della sonda interplanetaria sovietica Venera 8 atterra su Venere e sopravvive, trasmettendo dati, per 50 minuti prima di soccombere alla fortissima pressione e all'alta temperatura.
  • 22 luglio: Nel 1995 viene scoperta la cometa Hale-Bopp (C/1995 O1).
  • 23 luglio: Nel 1972 viene lanciato il primo satellite per l'osservazione della Terra dallo spazio, il Landsat 1.
  • 23 luglio: Nel 1999 viene lanciato il Chandra X-Ray observatory, un grande "telescopio" orbitale per i raggi X, intitolato al grande astrofisico indiano Subrahmanyan Chandrasekhar (1910-1995), Premio Nobel per la Fisica nel 1983 e scopritore del limite di 1,44 masse solari, limite superiore per la massa di una stella nana, limite oltre il quale il collasso procede verso la creazione di una stella di neutroni.
  • 23 luglio: Nel 2012 muore all'età di 61 anni Sally Ride (1951-2012), la prima astronauta statunitense. Compì il suo primo volo nello spazio nel 1983, con la missione STS-7 a bordo dello space shuttle Challenger. Nata a Los Angeles, si era laureata in fisica con un master e successivo dottorato in fisica alla Stanford University. Nel 1978 entrò nel corpo degli astronauti della NASA, con il primo gruppo misto. Compiendo la missione STS-7 fu terza donna ad andare nello spazio, dopo le sovietiche Tereskova e la Savitskaia. Anche se lasciò la NASA nel 1987, fu chiamata nelle due commissioni presidenziali d'inchiesta sui tragici incidenti che coinvolsero gli shuttle Challenger e Columbia. Dovette lottare per 17 mesi contro un fatale tumore al pancreas. Lasciò la compagna con la quale conviveva da 27 anni.
  • 24 luglio: Nel 1975 rientrò a terra l'Apollo-Soyuz Test Project (ASTP) con gli astronauti Donald K. "Deke" Slayton, Thomas P. Stafford, Vance D. Brand e i cosmonauti sovietici Aleksey A. Leonov e Valeriy Kubasov. Il volo culminò nel primo incontro nello spazio tra astronauti americani e cosmonauti sovietici.
  • 25 luglio: Nel 1575 nacque il matematico tedesco Christoph Scheiner (1575-1650), il quale contese a Galileo Galilei la scoperta delle macchie solari.
  • 25 luglio: Nel 1906 nacque a Fiume (attuale Rjieka in Croazia) l'astronomo italiano Attilio Colacevich (1906-1953), il quale effettuò gran parte del suo lavoro ad Arcetri. Nel 1948 fu nominato direttore dell'Osservatorio Astronomico di Napoli. Si occupò di astronomia stellare, specialmente di Cefeidi, ma pure di ottica, in quanto costruì un telescopio Schmidt modificato in base a una sua idea, lungamente impiegato ad Arcetri. Morì a Napoli il 24 agosto 1953.
  • 25 luglio: Nel 2004 viene lanciato il satellite cinese Tan Ce 2 per lo studio della magnetosfera terrestre.
  • 25 luglio: Nel 2010 muore Don Backer (1943-2010), professore dell'Università della California a Berkeley e direttore dell'Allen Telescope Array, un importante radiotelescopio situato ad Hat Creek (California, USA) dedicato agli studi SETI. Fu anche direttore del Berkeley’s Radio Astronomy Laboratory. Nacque a Plainfield, nel New Jersey, nel 1943 e ricevette il suo Ph.D. in astronomia alla Cornell University di Ithaca, New York, nel 1971. Fu post-doctoral researcher (ricercatore dopo il dottorato) al National Radio Astronomy Observatory di Charlottesville, in Virginia, e ricercatore al NASA’s Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland. Egli giunse a Berkeley nel 1975, dove studiò buchi neri, pulsar e, più recentemente, lo spettro d'emissione dell'idrogeno dell'universo lontano. Nel 1982, Backer e i suoi colleghi scoprirono PSR B1937+21, la prima pulsar con periodo d'un millisecondo conosciuta, una stella collassata delle dimensioni della Terra la quale ruotava migliaia di volte al secondo. La scoperta lasciò gli astrofisici esterefatti, in quanto non ci si aspettava che le pulsar potessero ruotare così velocemente. Per le informazioni si ringrazia il sito del SETI.
  • 26 luglio: Nel 1971 viene lanciata la missione Apollo 15, la quarta che permise lo sbarco sulla superficie lunare.
  • 27 luglio: Nel 1764 l'astronomo francese Charles Messier scopre l'ammasso globulare M28 nel Sagittario.
  • 27 luglio: Nel 1801 nasce l'astronomo inglese George Airy (1801-1892).
  • 28 luglio: Nel 1964 viene lanciata la sonda lunare americana Ranger 7.
  • 28 luglio: Nel 1973 cominciò la seconda missione umana sullo Skylab, lanciato il 14 maggio 1973. La Skylab 3 durò dal 28 luglio al 25 settembre 1973 e fu composta dagli astronauti statunitensi Alan L. Bean, Owen K. Garriott e Jack R. Lousma. In 171 giorni totali nelle tre missioni umane furono effettuate oltre duemila ore diesperimenti scientifici e medici, con osservazioni sul Sole e sulla cometa Kohoutek. Gli astronauti effettuarono complessivamente pure dieci attività extraveicolari (EVA), per un totale di oltre 42 ore trascorse all'esterno dello Skylab.
  • 29 luglio: Nel 1764 l'astronomo francese Charles Messier scopre l'ammasso aperto M29 nel Cigno.
  • 30 luglio: Nel 1910 nasce a Trieste il fisico Livio Gratton, il padre dell'astrofisica italiana. Allievo del Premio Nobel per la Fisica 1938 Enrico Fermi, frequentò i ragazzi di Via Panisperna e si laureò in Fisica a Roma nel 1931, perfezionando i suoi studi due anni dopo a Leida e Stoccolma. Dopo il rientro nel nostro paese fu nominato astronomo presso l'Osservatorio Astronomico di Merate, succursale dell'Osservatorio di Brera, all'epoca il più importante e prestigioso del paese. A soli 27 anni, nel 1937 conseguì la libera docenza in astronomia. In seguito avviò la ricerca in astrofisica e nel 1946 invitò a Merate tutti i colleghi interessati a questa disciplina. A sequito di questo "congresso" cominciarono le attività in astrofisica pure ad Asiago e Firenze. Ma, complice la pessima situazione economica dell'Italia, egli si trasferì in Argentina assieme alla moglie e ai loro cinque figli, dove insegnò astronomia fino al 1960 presso l'Università di La Plata. Continuando ad occuparsi di astrofisica, nel 1956 fu nominato direttore dell'Osservatorio Nazionale Argentino a Cordoba. Vincendo un concorso a cattedra nel 1960, rientrò in Italia assieme alla moglie e ai figli, divenuti nel frattempo ben 11! Insegnò a Bologna e a Roma, fu promotore del Laboratorio di Astrofisica Spaziale del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Frascati, divenuto sotto la sua guida uno dei principali centri nazionali. In seguito occupò varie importanti cariche, tra cui quelle di vicepresidente dell'Unione Astronomica Internazionale dal 1967 al 1973 e di presidente della Società Astronomica Italiana. Autore di parecchi testi scientifici e di divulgazione sulla cosmologia, sull'origine dell'evoluzione dell'universo e sui quasar, pubblicò oltre duecento articoli scientifici. Sui suoi testi universitari hanno studiato intere generazioni di studenti, oggi divenuti importanti ricercatori, scienziati e docenti universitari. In suo onore gli fu dedicato l'asteroide nº5987, scoperto il 6 giugno 1975 dall'Osservatorio Astronomico argentino Félix Aguilar. Al pensionamento, nel 1985, fu nominato Professore Emerito dell'Università di Roma. Ottimo divulgatore e brillante comunicatore si spense a Frascati il 15 gennaio 1991, all'età di 81 anni. Tra le sue qualità si deve annoverare che fu sia un teorico sia un'osservativo, risultando uno scienziato completo, esperto in vari settori. In suo onore fu istituito il Premio biennale "Livio Gratton", assegnato da una giuria internazionale a una tesi di Dottorato in Ricerca in astronomia o in astrofisica realizzata in un istituto di ricerca italiano. (Si ringrazia Giuseppe Palumbo e la rivista Nuovo Orione per le informazioni reperite a pagina 26 del nº218 della rivista.)
  • 31 luglio: Nel 1964 la sonda americana Ranger 7 atterra sulla Luna, prima missione lunare della NASA di successo.
  • 31 luglio: Nel 1999 la sonda lunare americana Lunar Prospector, alla conclusione della sua missione di rilevamento, impatta sulla Luna disperdendo le ceneri di Eugene Shoemaker, morto due anni prima in un incidente stradale in Australia. Nonostante fosse stato selezionato come astronauta, Shoemaker non aveva potuto scendere sulla Luna da vivo a causa di una leggera malformazione cardiaca; "lo fece" dopo la morte.
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  • 01 agosto: Nel 1785 l'astronoma britannica Carolina Herschel è la prima donna che scopre una cometa.
  • 01 agosto: Nel 1818 nasce l'astronoma americana Maria Mitchell (1818-1899).
  • 01 agosto: Nel 1967 viene lanciata la sonda americana Lunar Orbiter 5.
  • 01 agosto: Nel 2012 fu lanciata la capsula cargo russa Progress M-16M, la quale ha testato un nuovo profilo di missione, che l'ha portata all'attracco della ISS in sole sei ore, invece che delle solite 48. Lo scopo è evidente, una maggiore velocità di operatività, ma le tolleranze nel lancio e nella traiettoria di avvicinamento sono molto ridotte.
  • 03 agosto: Nel 1596 David Fabricius (1564-1617) rileva le variazioni di luminosità di Mira (Omicron Ceti), scoprendo così la prima stella variabile. Osservando un oggetto che riteneva essere il pianeta Mercurio (e che in realtà era Giove), utilizzò come riferimento una stella di 3ª magnitudine nelle vicinanze, Omicron Ceti, che osservò dal 3 agosto 1596. Il 21 agosto la stella presentava una luminosità aumentata d'una magnitudine, ma poi scomparire del tutto nel mese di ottobre del 1596. All’inizio Fabricius ritenne d'aver osservato una nova, ma poi riosservò la stella il 16 febbraio 1609. Nel 1638 Johannes Holwarda calcolò in 11 mesi il periodo di riapparizione della stella. Johannes Hevelius la osservò negli stessi anni e nel 1662 la chiamò Mira (la meravigliosa). Ismaël Boulliau nel 1667 stimò il periodo di variabilità in 333 giorni, offrendo una spiegazione che, anche se errata, fu accetatta sino a metà dell'Ottocento. Attualmente sappiamo che Mira Ceti è una gigante rossa che dista 420 anni luce da noi ed è una stella variabile irregolare a lungo periodo (con un periodo di 332 giorni).
  • 03 agosto: Nel 2000 fu scoperto l'asteroide 2000 PH5, il primo del quale sia stata misurata una variazione del periodo di rotazione.
  • 05 agosto: Nel 1864 Giovanni Battista Donati (1827-1873) realizza la prima osservazione spettroscopica di una cometa (la Tempel 1864 III).
  • 05 agosto: Nel 1930 nasce presso Wakaponeta, nell'Ohio, l'astronauta statunitense Neil Armstrong (1930-2012), comandante della missione Apollo 11 e primo uomo a scendere sulla Luna. Laureatosi in ingegneria, aveva compiuto 78 missioni come pilota della Marina americana durante la guerra in Corea. In seguito divenne pilota collaudatore alla base californiana di Edwards, dove aveva volato con l'aerorazzo X-15, il quale raggiunse i 6000 km/h e i 70 mila metri di quota. Entrato nella NASA nel 1962, quattro anni dopo partecipò alla missione Gemini 8, durante la quale un grave incidente fu risolto grazie al sangue freddo di Armstrong. Dopo il ritorno dalla Luna egli condusse una vita ritirata, rifiutando apparizioni pubbliche e interviste, lavorando in un'azienda elettronica e insegnando presso l'Università di Cincinnati. Si spense il 25 agosto 2012 e sarà uno degli uomini più ricordati dell'intera storia umana.
    Dalle news della NASA del 21 gennaio 2014: President Barack Obama has signed HR 667, the congressional resolution that redesignates NASA's Hugh L. Dryden Flight Research Center as the Neil A. Armstrong Flight Research Center, into law. The resolution also names Dryden's Western Aeronautical Test Range as the Hugh L. Dryden Aeronautical Test Range. Both Hugh Dryden and Neil Armstrong are aerospace pioneers whose contributions are historic to NASA and the nation as a whole. NASA is developing a timeline to implement the name change. Neil A. Armstrong was born Aug. 5, 1930, in Wapakoneta, Ohio. He earned an aeronautical engineering degree from Purdue University and a master's in aerospace engineering from the University of Southern California. He was a naval aviator from 1949 to 1952. During the Korean War he flew 78 combat missions. In 1955 he joined the National Advisory Committee for Aeronautics (NACA), NASA's predecessor, as a research pilot at Lewis Laboratory in Cleveland. Armstrong later transferred to NACA's High Speed Flight Research Station at Edwards AFB, Calif., later named NASA's Dryden Flight Research Center. As a research project test pilot over the course of seven years at the center from 1955 through 1962, he was in the forefront of the development of many high-speed aircraft. This photograph shows Neil Armstrong next to the X-15 rocket-powered aircraft after a research flight. He was one of only 12 pilots to fly the hypersonic X-15 as well as the first of 12 men to later walk on the moon. In all, he flew more than 200 different types of aircraft. Courtesy NASA; Image Credit: NASA.
  • 05 agosto: Nel 1962 viene scoperto il primo quasar durante un'occultazione lunare.
  • 05 agosto: Nel 2011 dalla base spaziale di Cape Canaveral la NASA lanciò la sonda interplanetaria Juno, la più sofisticata mai costruita per studiare il pianeta Giove. Il suo viaggio richiederà cinque anni (arrivo previsto per il 4 luglio 2016). Effettuò una prima correzioen di rotta il 30 agosto 2012, ma una seconda a settembre fu annullata a causa di una sovrapressione in uno dei serbatoi del propellente. Dovrebbe eseguire il primo flyby con la Terra il 9 ottobre 2013.
  • 06 agosto: Nel 1945, a soli 21 giorni dal Trinity Test fu fatta esplodere la prima bomba atomica in un atto di guerra, colpendo la città di Hiroshima in Giappone. La bomba era del tipo a fissione a uranio 235 e nel corso dei decenni provocò quasi 200 mila morti.
  • 06 agosto: Nel 2012, alle 05:14:39 TU, atterrò su Marte il rover Mars Science Laboratory (Curiosity), dopo aver eseguito per la prima volta una complessa manovra impiegante tecniche multiple (aerofrenata, paracadute e motori a razzo) per far scendere illeso il grande rover, di quasi tre metri di lunghezza, il più grande e massiccio mai spedito su un pianeta extraterrestre. La manovra, perfettamente riuscita, ha permesso di scaricare nel cratere Gale il più complesso e sofisticato laboratorio mai inviatovi per l'analisi delle rocce, dei gas e di un'eventuale vita locale, che si spera possa operare per almeno un anno marziano (669 Solo, cioè 687 giorni terrestri).
  • 06 agosto: Nel 2012 moriva sir Charles Alfred Bernard Lovell (1913-2012), padre del radiotelescopio di Jodrell Bank, che ne fu anche direttore dal 1945 al 1980. Nato il 31 agosto 1913 nel Gloucestershire (UK), a fine mese avrebbe compiuto 99 anni. Studiò nell'Università di Bristol, ottenendo anche il dottorato nel 1936. Collaborò con P. M. Blackett a Manchester, studiando i raggi cosmici. Durante la guerra lavorò a questioni di radiotecnica, contribuendo allo sviluppo del radar. Dopo la guerra studiò le radiometeore e, in generale, sui segnali radio dallo spazio. Nel 1951 fu nominato professore di radioastronomia all'Università di Manchester, utilizzando quindi il grande radiotelescopio di Jodrell Bank, da egli stesso progettato e terminato nel 1957. Membro della Royal Society, fu nominato baronetto nel 1961, fu autore di numerosi trattati e astronomo molto conosciuto anche dal grande pubblico.
  • 07 agosto: Nel 1912 il fisico Victor Hess scopre i raggi cosmici durante un'ascensione in pallone. I raggi cosmici sono un flusso di particelle ad alta energia che giunge continuamente dallo spazio interstellare; ù formato da elettroni, positroni, protoni e nuclei atomici (particelle alfa, soprattutto, ma pure frammenti atomici di massa molto maggiore). Victor F. Hess vinse il Premio Nobel per la Fisica 1936.
  • 07 agosto: Nel 1996 il gruppo di David McKay della NASA annunciò che il meteorite marziano ALH84001 (trovato ad Allan Hills, Antartide, nel 1984) vecchio di 4,5 miliardi d'anni e scagliato nello spazio 17 milioni d'anni fa a causa d'un impatto meteoritico sulla superficie del pianeta rosso (e milioni d'anni dopo precipitato sul nostro pianeta), conteneva batteri fossili marziani. La conferenza stampa provocò un grossissimo clamore e innescò una lunga diatriba che forse nemmeno nel 2010 è stata risolta definitivamente. Dopo contestazioni mosse nel 2000 da Mikhail Zolotov e Everett Shock della Washington University, i quali affermavano che i granuli di carbonati ricchi dei magnetite, trovati nelle spaccature della roccia presso quelli che si supponeva fossero batteri ancestrali (da 10 a 100 volte più piccoli dei corrispondenti terrestri), fossero dovuti alla decomposizione termica del carbonato di ferro e magnesio in cui sono immersi, a causa di un violento shock termico conseguenza d'un impatto meteorico, nel novembre 2009 McKay ritornò sulla questione dopo aver lavorato un decennio per confutare le tesi opposte. In base alle nuove ricerche e dopo anni di prove in diverse configurazioni chimico-fisiche, McKay ribadì sulla prestigiosa rivista "Geochimica et Cosmochimica Acta" le sue prove, con test fatti su campioni simili in ogni ipotesi plausibile. A ciò aggiunge che tali evidenze batteriche fossili le hanno trovate su altre meteoriti marziane come le Nakhliti, più recenti di ALH84001. Addirittura i "batteri fossili", da quelli trovati nelle meteoriti più antiche a quelli trovati nelle meteoriti più recenti, mostrebbbero un'evoluzione nelle dimensioni! La questione rimane ancora aperta, ma se fosse confermata sarebbe una delle più grandi scoperte nella storia dell'umanità: aver trovato prove della vita al di fuori della Terra.
  • 07 agosto: Nel 2012 il MER statunitense Opportunity, gemello del rover marziano Spirit, raggiunse i 3.035 Sol (giorni marziani) di operatività sul Pianeta Rosso. L'energia generata dai sui pannelli rimane di 531 Wh, mentre l'odometria totale fu di 34.639,45 metri percorsi sulla superficie di Marte.
  • 09 agosto: Nel 1945, a soli 3 giorni dall'esplosione sulla città di Hiroshima, fu fatta esplodere la seconda bomba atomica in un atto di guerra, colpendo stavolta la città di Nagasaki in Giappone. La bomba era del tipo a fissione a plutonio e nel corso dei decenni provocò oltre 100 mila morti.
  • 09 agosto: Nel 2000 fu lanciata la seconda coppia di satelliti Cluster dell'European Space Agency, dedicata allo studio della magnetosfera terrestre.
  • 09 agosto: Nel 2006, all'età di 91 anni, si spense il fisico americano James Alfred Van Allen (1914-2006), lo scopritore delle due fasce di radiazione che circondano la Terra e che portano il suo nome. Nacque a Mount Pleasant (Iowa, USA), dove studiò allo Iowa Wesleyan College dove si diplomò nel 1935. Studiò all'Università dell'Iowa, dove conseguì un master nel 1936 e nel 1939 il dottorato di ricerca. Contribuì alla conoscenza con numerose ricerche, aiutò la sua nazione in periodo di guerra (1942-1946), e nel periodo post bellico divenne una celebrità nazionale quando propose il progetto scientifico portato in orbita con successo il 31 gennaio 1958 dall'Explorer I, lavorando assieme a Werner von Braun e William H. Pickering. Collaborò a, oppure seguì molto da vicino, numerose missioni spaziali, tra le quali i successivi quattro Explorer, varie missioni dei Mariner, quelle dei Pioneer 1, 10 e 11. Insegnò a lungo all'Università dell'Iowa, 1951-1985, dove fu considerato una vera e propria leggenda.
  • 10 agosto: Nel 1960 viene lanciata la sonda americana Discoverer 13, della quale sarà, per la prima volta, recuperata una capsula.
  • 10 agosto: Nel 1966 viene lanciata la sonda americana Lunar Orbiter 1.
  • 11 agosto: Nel 1877, durante la grande opposizione di Marte, Asaph Hall (1829-1907) scoprì Deimos.
  • 11 agosto: Nel 1962 viene lanciata dal cosmodromo sovietico di Bajkonur la sonda Vostok 3 con a bordo il cosmonauta Andrijan G. Nicolaiev (1929-2004). Egli effettuò 64 orbite attorno al nostro pianeta, stabilendo l'allora record, con quasi quattro giorni di permanenza nello spazio, e rientrando il 15 agosto 1962.
  • 11 agosto: Nel 2007, alle 05:26 (ora di Cape Canaveral) decollò la sonda automatica statunitense Phoenix, la quale atterrerrò sul pianeta rosso all'inizio di giugno 2008. Essa ha il compito di analizzare il terreno di Marte, in prossimità del polo nord, a una latitudine compresa tra 68° e 71°.
  • 12 agosto: Nel 1854 si laurea in ingegneria idraulica e architettura civile presso il Politecnico di Torino Giovanni Virgilio Schiapparelli (1835-1910), divenuto astronomo e uno dei massimi studiosi del pianeta Marte.
  • 12 agosto: Nel 1900 muore l'astronomo statunitense James E. Keeler (1857-1900), tra l'altro co-fondatore (nel 1895 con G. Hale) dell'Astrophysical Journal.
  • 12 agosto: Nel 1962 viene lanciata dal cosmodromo di Bajkonur la sonda sovietica Vostok 4 con a bordo il cosmonauta Pavlo R. Popovic (1930-2009). Egli effettuò 48 orbite attorno al nostro pianeta, rientrando il 15 agosto 1962.
  • 13 agosto: Nel 1642 l'astronomo olandese Christiaan Hyugens osserva per primo la calotta polare sud di Marte.
  • 13 agosto: Nel 1847 l'astronomo inglese J. R. Hind (1823-1859) scoprì l'asteroide 7 Iris.
  • 13 agosto: Nel 2009 ci fu la prima luce del satellite Plank realizzato dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA), il cui scopo è mappare in micoonde il cielo dal punto Lagrangiano L-2.
  • 15 agosto: Nel 1962, lanciate 4 e 3 giorni prima dal cosmodromo sovietico di Bajkonur, rientrarono le sonde Vostok 3, con a bordo il cosmonauta Andrijan G. Nicolaiev (1929-2004), e Vostok 4, con a bordo il cosmonauta Pavlo R. Popovic (1930-2009). Il primo effettuò 64 orbite attorno al nostro pianeta, stabilendo l'allora record con quasi quattro giorni di permanenza nello spazio, e il secondo effettuò 48 orbite attorno al nostro pianeta.
  • 16 agosto: Nel 1744 nasce l'astronomo francese Pierre Méchain (1744-1805), assistente di Charles Messier, scopritore di numerose comete e oggetti astronomici.
  • 17 agosto: Nel 1877 Asaph Hall (1829-1907) scoprì il secondo satellite di Marte, Phobos, che in realtà è il più grande dei due.
  • 17 agosto: Nel 1970 partì la sonda interplanetaria Venera 7.
  • 18 agosto: Nel 1868 Pierre Janssan, seguendo un'eclissi di sole, scoprì la presenza di Elio nello spettro solare.
  • 19 agosto: Nel 1646 nacque l'astronomo inglese John Flamsteed (1646-1719).
  • 19 agosto: Nel 1960 fu lanciato lo Sputnik 5 con a bordo le due cagnette Belka e Strelka, accompagnate da un coniglio, quaranta topolini e due ratti, tutti sopravvissuti a un giorno nello spazio.
  • 20 agosto: Nel 1975 fu lanciata la sonda Viking 1 che raggiunse Marte il 19 giugno 1976.
  • 20 agosto: Nel 1977 fu lanciata la sonda Voyager 2 che sarà l'unica a riprendere da vicino tutti in una volta i pianeti Giove, Saturno, Urano e Nettuno.
  • 20 agosto: Nel 2001 morì l'astronomo inglese sir Fred Hoyle (1915-2001), uno dei proponenti della Teoria dello Stato Stazionario (con Bondi e Gold) e della panspermia cosmica (con Chandra Wickramasinge).
  • 20 agosto: Nel 2010, dopo nove anni di funzionamento, fu spenta la strumentazione del satellite WMAP (Wilkinson Microwave Anisotropy Probe), posizionato nel punto lagrangiano L2 a un milione e mezzo di km dal nostro pianeta. Il satellite raccolse l'eredità di COBE e dell'esperimento in pallone Boomerang, effettuando le misure più precise dell'anisotropia e dell'età dell'universo (13 miliardi e 750 milioni d'anni) fatte sino ad allora. Dalle sue misure si stima che la materia ordinaria sia il 4,6%, la materia oscura il 23% e l'energia oscura il 72% della massa dell'universo. Il "suo posto", non solo metaforicamente, fu preso nel 2009 dal satellite europeo Plank.
  • 22 agosto: Nel 2008 avvenne una spaventosa emissione d'energia da parte della stella magnestar SGR 0501+4516.
  • 23 agosto: Nel 1966 il Lunar Orbiter 1 realizzò la prima immagine della Terra vista dalla Luna.
  • 24 agosto: Nel 1953 moriva a Napoli l'astronomo italiano Attilio Colacevich (1906-1953), il quale effettuò gran parte del suo lavoro ad Arcetri. Nato il 25 luglio 1906 a Fiume (attuale Rjieka in Croazia), nel 1948 fu nominato direttore dell'Osservatorio Astronomico di Napoli. Si occupò di astronomia stellare, specialmente di Cefeidi, ma pure di ottica, in quanto costruì un telescopio Schmidt modificato in base a una sua idea, lungamente impiegato ad Arcetri.
  • 24 agosto: Nel 1982 morì l'astrofisico italiano Giorgio Abetti (1882-1982), noto per i suoi studi sul Sole. Nel 1921 rilevò dal padre Antonio la carica di direttore dell'Osservatorio Astronomico di Arcetri, che mantenne sino al 1952.
  • 24 agosto: Nel 2010, dalla base di Jiuquan, fu lanciato il razzo vettore cinese a due stadi Lunga Marcia-2 (Chang Zheng-2) il quale pose in orbita circolare a circa 500 km di quota il satellite Tianhui-1, dotato di una videocamera stereo, d'una camera di alta risoluzione (5 metri) e di una camera multispettrale con una risoluzione di 10 metri, dichiarato per la ricerca scientifica e controllo delle risorse terrestri.
  • 25 agosto: Nel 1822 muore sir William Herschel (1738-1822) il quale, il 13 marzo 1781 durante una ricerca di stelle doppie, scoprì il pianeta Urano.
  • 25 agosto: Nel 2012 muore l'astronauta statunitense Neil Armstrong (1930-2012), comandante della missione Apollo 11 e primo uomo a scendere sulla Luna. Nel secondo notiziario 2012 sono linkate varie pagine dedicate ad egli.
  • 26 agosto: Nel 1865 morì l'astronomo tedesco Johann Encke (1791-1865).
  • 27 agosto: Nel 1962 fu lanciata la sonda statunitense Mariner 2 con obiettivo Venere, che raggiunse nel dicembre dello stesso anno.
  • 27 agosto: Nel 2010 fu inviata a terra la prima immagine simultanea ripresa dai satelliti TanDEM-X (tedesco) e TerraSAR-X, distanti 20 km l'uno dall'altro.
  • 28 agosto: Nel 1789 sir William Herschel (1738-1822) scoprì Enceladus, uno dei satelliti di Saturno.
  • 28 agosto: Nel 1993 la sonda Galileo effettuò il flyby dell'asteroide Ida, scoprendovi un asteroide satellite Dactyl.
  • 29 agosto: Nel 2010, a causa delle complicazioni di un incidente in bicicletta, morì l'astronauta americano William "Bill" Lenoir (1939?-2010). Egli, selezionato nel 1967, partecipò al programma di addestramento delle missioni Apollo, con le quali però non volò, e in seguito entrò nel programma shuttle. Volò con la quinta missione (a bordo del Columbia decollato l'11 novembre 1982), divenendo con Joe Allen i primi "specialisti di missione". Era destinato a riandare in orbita con la missione 22, quella che avrebbe portato in orbita il modulo europeo Spacehab, ma si congedò dalla NASA per assumere un incarico in un'azienda privata.
  • 30 agosto: Nel 1844 morì l'astronomo inglese Francis Baily (1774-1844), cui si deve la prima osservazione e la definizione del fenomeno che si verifica durante le eclissi totali di sole chiamato appunto grani di Baily.
  • 30 agosto: Nel 2004 morì l'astronomo statunitense Fred Whipple (1906-2004), il massimo esperto di comete del novecento, proponendone nel 1950(?) il modello detto "palla di neve sporca" per descriverne il nucleo.
  • 30 agosto: Nel 2010, al termine della sua vita operativa, rientrò nell'atmosfera il satellite ICESat (Ice, Cloud, and land Elevation Satellite), in modo che non aumentasse il numero dei detriti in orbita. Lanciato il 13 gennaio 2003, avevo lo scopo primario di effettuare un bilancio di massa della criosfera, valutare l'altezza delle coperture nuvolose, i profili topografici e le coperture forestali mediante lo strumento GLAS (Geoscience Laser Altimeter System).
  • 30 agosto: Nel 2012 furono lanciati dalla rampa del complesso SLC 41 di Cape Canaveral in Florida, mediante un razzo Atlas V, le due sonde gemelle RBSP (Radiation Belt Storm Probes), dedicate allo studio delle Fascie di Van Allen. Orbitando a una certa distanza tra di esse, si potranno ricavare dati sulla disposizione spaziale del forte ccampo magnetico che permea questa zona di spazio che circonda il nostro pianeta, proteggendolo dalle radiazioni cosmiche.
  • 31 agosto: Nel 1913 nel Gloucestershire (UK) nacque sir Charles Alfred Bernard Lovell (1913-2012), padre del radiotelescopio di Jodrell Bank, che ne fu anche direttore dal 1945 al 1980. Studiò nell'Università di Bristol, ottenendo anche il dottorato nel 1936. Collaborò con P. M. Blackett a Manchester, studiando i raggi cosmici. Durante la guerra lavorò a questioni di radiotecnica, contribuendo allo sviluppo del radar. Dopo la guerra studiò le radiometeore e, in generale, sui segnali radio dallo spazio. Nel 1951 fu nominato professore di radioastronomia all'Università di Manchester, utilizzando quindi il grande radiotelescopio di Jodrell Bank, da egli stesso progettato e terminato nel 1957. Membro della Royal Society, fu nominato baronetto nel 1961, fu autore di numerosi trattati e astronomo molto conosciuto anche dal grande pubblico.
  • 31 agosto: Nel 2010 si sganciò dalla ISS il cargo Progress M-06M, attraccato alla porta anteriore del modulo Zvezda della ISS il 4 luglio 2010. Esso aveva trasportato sulla ISS un carico d'un paio(?) di tonnellate di materiale vario.
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  • 01 settembre: Nel 1979 la sonda americana Pioneer 11, a sei anni dal lancio, raggiunse Saturno. Ha trasmesso un segnale alla Terra nel settembre 1995. Assieme alla gemella Pioneer 10 e alle due sonda Voyager 1 e 2 è uno delle quattro sonde al limite del Sistema Solare. Due di queste sonde avrebbero raggiunto l'eliopausa interna nel 2011-2012.
  • 01 settembre: Nel 1988 muore il fisico americano Luis W. Alvarez (1911-1988), Premio Nobel per la Fisica 1968. Col figlio propose che le grandi estinzioni della storia fossero dovute ad impatti fra asteroidi e il nostro pianeta.
  • 01 settembre 2004-ore 04:58 TU: zero dell'equazione del tempo.
  • 02 settembre: Nel 1752 anche la Gran Bretagna adotta, a 170 anni dall'introduzione negli altri paesi europei, il calendario gregoriano, eliminando le date dal 3 al 13 settembre 1752.
  • 02 settembre: Nel 1908 nasce l'astronomo russo Nikolay A. Kozyrev, a cui si deve la controversa scoperta di attività vulcanica sulla Luna.
  • 02 settembre: Nel 2010 furono immessi in orbita tre nuovi satelliti della costellazione Glonass (M27, M28 e M29), portandone il totale a 21 sui 24 previsti.
  • 03 settembre: Nel 1976 la sonda Viking 2 atterrà su Marte nella regione di Utopia Planitia.
  • 04 settembre: Nel 2010, dalla base cinese di Xichang, fu lanciato il razzo vettore a tre stadi Lunga Marcia-3B (Chang Zheng-3) il quale pose in orbita geostazionaria il satellite per la trasmissione radiotelevisiva Chinasat 6A, realizzato dalla China Aerospace Science and Technology Corporation e gestito da China Satcom, dotato di 24 transponder in banda C, 8 in banda Ku e 1 in banda S. La sua vita operativa sarebbe prevista di 15 anni.
  • 05 settembre: Nel 1906 muore suicida il fisico tedesco Ludwig Eduard Boltzmann (1844-1906), fondatore della meccanica statistica.
  • 05 settembre: Nel 1977 viene lanciata la sonda NASA Voyager 1. Dopo 34 anni essa ha raggiunto il limite dell'eliopausa, a 17,5 miliardi di km di distanza dal Sole. Si prevede che entro il 2015 possa entrare nel mezzo interstellare, facendo misure in situ dello stesso.
  • 05 settembre: Nel 2008 la sonda interplanetaria Rosetta avvicinà sino a 1700 km l'asteroide 2867 Stein. La sua missione proseguì con successo sino all'immissione in orbita attorno alla cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko nell'agosto 2014.
  • 05 settembre: Nel 2012, alle 06:26 TU, la sonda statunitense DAWN accese i propri motori a ioni per dirigersi verso il pianeta nano 1 Cerere, seconda tappa della sua missione, che raggiungerà nel 2015. Lanciata da Cape Canaveral il 27 settembre 2007 con lo scopo di fotografare in altissima definizione e studiare l'asteroide 4 Vesta, compì sua missione con pieno successo.
  • 06 settembre: Nel 1991 la sonda interplanetaria Galileo avvicinà, studià e fotografà l'asteroide (951) Gaspra.
  • 07 settembre: Nel 2013 alle 3:27 UTC (11:27 p.m. EDT del 6 settembre per la costa est degli USA) fu lanciata la sonda statunitense Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer (LADEE, numero di serie 2013-047A). Il lift off (decollo) fu gestito dal Goddard Space Flight Center ed avvenne dalla Wallops Flight Facility, in Virginia, con un vettore Minotaur V. Durato circa 22 minuti, fu il primo per lo spazio profondo ad essere partito da tale località. Il vettore immise LADEE in un'orbita ellittica geocentrica con apogeo a 50 raggi terrestri ed un periodo di 6,3 giorni. I progettisti hanno evitato un trasferimento diretto verso la Luna ed hanno programmato una modalità di trasferimento meno costosa in termini di propellente. Una prima manovra fu programmata al perigeo di questa prima orbita (indicata in gergo come A1), quando un'accensione del motore principale della sonda incrementò l'apogeo della successiva (A2) e il suo periodo orbitale (portandolo ad 8 giorni). Una seconda manovra, eseguita al perigeo di A2, portò la sonda a percorrere un'orbita con apogeo superiore ai circa 60 raggi terrestri (corrispondenti all'orbita della Luna e con un periodo di 10,4 giorni). Infine, un'ultima manovra in corrispondenza del perigeo di A3 portò la sonda su un'orbita iperbolica rispetto alla Luna, che fu raggiunta 5,25 giorni dopo. Una nuova accensione del motore principale avvenne due minuti dopo il superamento del periselenio dell'orbita di trasferimento; tale manovra, alla quale corrispondeva un delta-v di 267 m/s, portò la sonda su un'orbita ellittica selenocentrica, con periodo di due giorni. Due successive manovre, alle quali corrispondevano rispettivamente un delta-v di 296 m/s e 239 m/s, circolarizzerono l'orbita. Le esigenze degli strumenti imponevano che la quota del periapside fosse mantenuta tra i 20 ed i 50 km, mentre quella dell'apoapside tra i 60 e gli 80 km. L'orbita aveva un'inclinazione di 157°. All'inserimento in orbita lunare, il 6 ottobre 2013, seguirono quaranta giorni di verifica della funzionalità della sonda. Dal 10 novembre 2013 ci fu la fase scientifica nominale di 100 giorni (in realtà di circa 5 mesi). Sono state previste varie tipologie di orbite per la sonda, in base alle modalità di acquisizione dei dati dei singoli strumenti. Durante la fase iniziale di circa 30 giorni, fu verificata la funzionalità della sonda e l'eccesso di potenza generato dai pannelli fotovoltaici fu impiegato per testare il sistema di comunicazione ottica, il Lunar Laser Com Demo. Disponeva della seguente strumentazione: Lunar Dust Experiment (LDEX), Neutral Mass Spectrometer (NMS), Ultraviolet and Visible Spectrometer (UVS) e Lunar Laser Communications Demonstration (LLCD). LADEE ha testato il primo sistema dedicato per la comunicazione bidirezionale con il laser anziché con le onde radio (vedasi http://blogs.esa.int/rocketscience/2013/11/06/esa-receives-laser-signal-from-nasa/), ma l'obiettivo primario della missione fu raccogliere informazioni dettagliate sulla struttura e la composizione della sottile atmosfera lunare e cercare di dare una spiegazione al bagliore pre-alba visto sopra l'orizzonte lunare da astronauti in varie missioni Apollo e registrato anche da sonde automatiche. Una volta teriminato il propellente, la sonda fu fatta impattare sul suolo lunare, tra le 16:30 e le 17:22 GMT del 17 aprile 2014. Al momento dell'impatto LADEE stava viaggiando a una velocità di 3.600 miglia all'ora, circa tre volte la velocità di un proiettile di fucile.
  • 08 settembre: Nel 2010, partendo dalla base di Plesetsk, fu lanciato il vettore russo Rockot/Breeze KM, il quale portò in orbita tre satelliti destinati a servizi per il governo russo. Uno di questi, il Gonets M2, è dedicato ad applicazioni civili di telecomunicazione, mentre gli altri, i Rodnik N3 e N4, sono presumibilmente dedicati alla difesa.
  • 08 settembre: Nel 2010 per cessata attività, dopo nove anni di funzionamento (fu lanciato il 30 giugno 2001), il satellite WMAP (Wilkinson Microwave Anisotropy Probe), originariamente posizionato nel punto lagrangiano L2 a un milione e mezzo di km dal nostro pianeta, fu spinto dal suo sistema di propulsione verso un'orbita stabile di parcheggio chiamata "permanent parking orbit". La strumentazione era già stata spenta il 20 agosto precedente. Il satellite aveva raccolto l'eredità di COBE e dell'esperimento in pallone Boomerang, effettuando le misure più precise dell'anisotropia e dell'età dell'universo (secondo il modello Lambda-CDM pari a 13,73 ± 0,12 miliardi di anni, con una costante di Hubble di 70,1 ± 1,3 km·s&sup-1;·Mpc&sup-1;. La composizione dell'universo perciò risultarebbe: del 4,6% di materia barionica ordinaria, del 23% di materia oscura di natura sconosciuta, la quale non assorbe o emette luce, del 72% di energia oscura la quale accelera l'espansione e infine meno dell'1% sarebbe composta di neutrini. Tutti questi dati sono coerenti con l'ipotesi che l'universo abbia una geometria piatta, e anche con il rapporto tra densità d'energia e densità critica di Ω = 1,02 ± 0,02. Questi dati avvalorerebbero il modello Lambda-CDM e gli scenari cosmologici dell'inflazione, dando anche prova della radiazione cosmica di fondo di neutrini. Questi dati contengono pure caratteristiche inspiegate: un'anomalia nella massima misura angolare del momento quadrupolico, ed una grande macchia fredda nella radiazione cosmica di fondo. Secondo la rivista scientifica Science, il WMAP è stato il Breakthrough of the Year for 2003 (scoperta dell'anno 2003). I risultati di questa missione sono stati al primo e al secondo posto della lista "Super Hot Papers in Science Since 2003". Per molte di queste informazioni si ringrazia Wikipedia.
  • 09 settembre: Nel 1789 nasce l'astronomo americano William Bond (1789-1843).
  • 09 settembre: Nel 1892 l'astronomo americano Edward Barnard (1857-1923) scopre Amalthea, satellite di Giove, edella stella che porta il suo nome, dotata del moto proprio maggiore attualmente conosciuto.
  • 09 settembre: Nel 1975 fu lanciata la sonda Viking 2.
  • 09 settembre: Nel 1978 partì la sonda interplanetaria sovietica Venera 11 con destinazione Venere.
  • 09 settembre: Nel 1998 morì il grande musicista e interprete italiano Lucio Battisti.
  • 09 settembre: Nel 2009 la NASA cominciò a pubblicare le immagini dell'Hubble Space Telescope dopo la fourth service mission del giugno precedente, in realtà la quinta missione di aggiornamento/riparazione effettuata dagli astronauti dello space shuttle in 19 anni. Il risultato del loro intenso lavoro fu spettacolare, facendo fare a HST un salto stupefacente di qualità nelle riprese e misure.
  • 09 settembre: Nel 2010 si sono conclusi i lavori di trasformazione del modulo logistico italiano Leonardo. Impiegato in ben sette missioni dello space shuttle alla ISS, esso è stato modificato in un modulo da integrare permanentemente sulla ISS nel corso della missione STS-133 prevista alla fine del 2010. Costruito da Thales Alenia Space, è divenuto un Permanent Multipurpose Module (PMM): pertanto l'ASI lo ha ceduto alla NASA.
  • 10 settembre: Nel 1857 nasce l'astronomo americano James Keeler (1857-1900), co-fondatore con G. Hale dell'Astrophisycal Journal.
  • 10 settembre: Nel 1941 nasce il grande paleontologo, biologo e zoologo americano Stephen Jay Gould (1941-2002), docente per molti anni ad Harward e riformatore della Teoria dell'Evoluzione di Darwin. Non meno importante fu la sua opera di grande divulgatore, la quale (avendo vari libri di questi autori) metterei sullo stesso piano di quelle di Steven Weinberg, Carl Sagan e Richard P. Feymann, tra i massimi esponenti della grande divulgazione abbinata a una rigosa spiegazione per i lettori di ogni livello culturale. E' stato un grandissimo scienziato, ma altrettanto grandissimo divulgatore!
  • 10 settembre: Nel 2008, alle 07:25 TU, fu data la prima luce all'acceleratore di particelle LHC (Large Hadron Collider) del CERN di Ginevra, il più grande e potente del suo tempo.
  • 10 settembre: Nel 2010, dal cosmodromo kazaco di Baikonur, fu lanciato un vettore sovietico Soyuz-U il quale portò in orbita il veicolo logistico Progress 39 (39P), per il trasporto di 2515 kg di carico (acqua, propellente, ossigeno, apparati di manutenzione, ricambi, ecc.) alla ISS.
  • 11 settembre: Nel 1768 muore l'astronomo francese Joseph-Nicolas Delisle (1688-1768).
  • 11 settembre: Nel 1816 nasce l'industriale tedesco Carl Zeiss (1816-1888) che nel 1846 fonda a Jena la famosa manifattura ottica.
  • 11 settembre: Nel 1935 nasce il cosmonauta sovietico Gherman S. Titov (1935-2000), pilota della Vostok 2,secondo uomo nello spazio e primo a trascorrervi più di un giorno.
  • 11 settembre: Nel 1985, la sonda ISEE-3 (International Sun-Earth Explorer) lanciata nel 1978 e rinominata nel 1982 ICE (International Cometary Explorer), si avvicina alla cometa P/Giacobini-Zinner, fino a alla distanza di circa 7800 km dal nucleo.
  • 11 settembre: Nel 1997 la sonda Mars Global Surveyor entra in orbita marziana, rimanendo operativa sino al 2 novembre 2006.
  • 11 settembre: Nel 2001 ci fu l'attentato terroristico alle Twin Towers (Torri Gemelle) di New York, nel quale due aerei furono dirottati e fatti schiantare su ciascuno dei due grattacieli alti oltre quattrocento metri. Nell'ignobile atto perirono circa tremila civili, non solo americani. Quasi contemporaneamente ci fu lo schianto di un terzo aereo civile contro il Pentagono a Washington D.C. e un quarto aereo dirottato fu fatto precipatare in Virginia dall'intervento dei passeggeri che così evitarono che si schiantasse probabilmente sul Palazzo del Congresso di Washington D.C.
  • 11 settembre: Nel 2008 viene inaugurato a Ginevra (Svizzera) il nuovo acceleratore di particelle LHC (Large Hadron Collider), sempre nell'anello circolare da 27 km di lunghezza dov'era installato LEP, del quale prende il posto aumentandone l'energia di collisione e la possibilità di scoprire particelle maggiormente massive. Ad aprile 2010 l'acceleratore riprende un nuovo ciclo d'attività per raggiungere l'energia collisionale di 7 TeV (7 mila miliardi di elettron Volt), la massima mai raggiunta. Alla fine del 2011 l'acceleratore verrà nuovamente spento per la manutenzione e aggiornamento della macchina, la quale sarà in seguito portata a un'energia di 14 TeV.
  • 11 settembre: Nel 2010 dal centro spaziale giapponese di Tanegashima fu lanciato dal paese del Sol Levante il vettore H-2, il quale pose in orbita il satellite Michibiki (che significa "indicare la strada"), dedicato alla navigazione e posto su un'orbita ellittica geo-sincrona e inclinata di 45° sull'equatore. Si tratta del primo satellite, in codice QZS-1, del sistema Quasi-Zenithal Satellite System, il cui scopo è quello di ridurre drasticamente le limitazioni all'uso del GPS causate dagli ostacoli, anche artificiali come i grattacieli.
  • 12 settembre: Nel 1725 nasce l'astronomo francese Guillaume Le Gentil de la Galazière (1725-1792).
  • 12 settembre: Nel 1959 viene lanciata la sonda sovietica Luna 2.
  • 12 settembre: Nel 1966 viene lanciata la missione Gemini 11.
  • 12 settembre: Nel 2009 lo space shuttle Discovery riportò dalla ISS un esperimento concepito in Italia, consistente in un carico di 664 campioni biologici e biochimici, i quali furono esposti fuori della ISS alle radiazioni dello spezio per 18 mesi consecutivi (erano giunti sulla ISS il 7 febbraio 2008). Dopo il loro rientro sulla Terra, i campioni furono analizzati in vari laboratori per vedere se essi erano ancora vivi. La risposta fu affermativa, facendo capire che per un lasso di tempo pari almeno a qualche anno essi potrebbero sopravvivere nello spazio interplanetario.
  • 12 settembre: Nel 2010, partito due giorni prima dal cosmodromo kazaco di Baikonur mediante un vettore sovietico Soyuz-U, il veicolo logistico Progress 39 (39P) attraccò alla porta anteriore del modulo Zvezda della ISS. Esso aveva trasportato sulla ISS ben 2515 kg di carico: acqua, propellente, ossigeno, apparati di manutenzione, ricambi, ecc. Dovrebbe rimanere agganciato alla Stazione Spaziale sino al 20 dicembre 2010.
  • 13 settembre: Nel 1961 parte Mercury Atlas 4.
  • 13 settembre: Nel 2007 è deceduto, per i postuni d'un vecchio incidente sportivo in bicicletta, Thomas M. Back (1957-2007), noto progettista ottico americano. Fu il titolare della ditta TMB (chiamata così dalle sue iniziali), la quale progettava e commercializzava i propri prodotti, con parti costruite in Russia e Taiwan e successivamente assemblate in Germania.
  • 14 settembre: Nel 1712 muore a Parigi l'astronomo italiano Gian Domenico Cassini (1625-1712).
  • 14 settembre: Nel 1863 l'astronomo americano J.C. Watson scopre l'asteroide 79 Eurynome.
  • 14 settembre: Nel 1915 nasce a Pechino John Dobson, l'inventore del telescopio dobson, un sistema semplice, facile da montare ed economico, molto usato dagli astrofili).
  • 14 settembre: Nel 1926 muore l'astronomo danese Johan L. E. Dreyer (1852-1926), il quale compilò nel 1888 il catalogo degli oggetti NGC (New General Catalogue).
  • 14 settembre: Nel 1968 viene lanciata la sonda Zond 5.
  • 14 settembre: Nel 1974 Charles Kowal scopre Leda, 9° satellite di Giove.
  • 14 settembre: Nel 1978 partì la sonda interplanetaria sovietica Venera 12 con destinazione Venere.
  • 14 settembre 2004-ore 22:04: Il Sole inizia la rotazione di Carrington n° 2021.
  • 14 settembre: Nel 2010 il Mars Exploration Rover Opportunity aveva complessivamente percorso 23.234,31 metri sulla superficie del pianeta rosso, superando la metà strada percorsa verso il cratere Endeavour (si spostava di 50-110 metri al giorno). In quel periodo erano stati eseguiti dei test, positivi, con l'AutoNav (software di navigazione autonoma). Si trovava nel Sol 2361, con una produzione di energia totale di 577 W/h, un'opacità atmosferica (Tau) di 0,568 e un fattore di polvere sui pannelli solari di 0,740.
  • 15 settembre: Nel 1736 nasce l'astronomo francese Jean-Sylvain Bailly (1736-1793), noto per i suoi studi sui satelliti medicei e sulla cometa di Halley.
  • 15 settembre: Nel 2006 viene scoperto l'anello H di Saturno, molto debole e diffuso, mediante immagini dell'Hubble Space Telescope.
  • 15 settembre: Nel 2008, a 65 anni, morì il grande musicista inglese Richard Wright, tastierista dei Pink Floyd.
  • 15 settembre 2010: Il Mars Exploration Rover Spirit si trovava al Sol 2382 sulla superficie del pianeta rosso. Rimaneva silenzioso, anche se le speranze per un suo "risveglio" conseguente la maggiore illuminazione solare e ricarica degli accumulatori si attendeva per ottobre, altrimenti la speranza in un suo ridestamento sarebbe stata minima.
  • 16 settembre: Nel 1925 muore il matematico russo Alexander A. Friedmann (1888-1925), il primo a elaborare un'analisi matematica di un universo in espansione, coerente con la Teoria della Relatività Generale.
  • 16 settembre: Nel 2008 alle 00:13 UT il satellite per raggi gamma Fermi / GLAST individua nella costellazione australe della Carena il GRB 080916C, sino ad allora il gamma ray burst più luminoso mai rivelato, per due minuti addirittura più luminoso dell'intero universo in banda gamma! La supernova (ipernova?) che lo emise oltre 12 miliardi di anni fa si trova a Z=8,2 e probabilmente appartiene alla prime generazioni di stelle dell'universo. Non è ancora chiaro quale massa possa avere la progenitrice del buco nero che si è formato e come possa aver aver emesso un così intenso GRB, anche ipotizzando che l'intensità apparente del fenomeno sia stata aumentata di molte volte per il perfetto allineamento dell'asse d'emissione delle particelle con la nostra linea di vista. Il lampo è durato addirittura 23 minuti!
  • 16 settembre: Nel 2012, col rientro sulla Soyuz TMA-04M con a bordo l'Exp.32, a bordo dell'International Space Station (ISS) cominciava ufficialmente l'Expedition 33, con equipoaggio Sunita Williams (USA), Yurij Malenchenko (Russia) e Akihiro Hoshide (Giappone); è la seconda volta che il comando è nelle mani di una donna (Sunita Williams), veterana dello spazio e già membro di voli dello space shuttle e della ISS.
  • 17 settembre: Nel 1764 nacque l'astronomo John Goodricke (1764-1786), il primo a notare la variabilità della stella Algol.
  • 17 settembre: Nel 1857 nacque Konstantin Eduardovich Tsiolkovsky (1857-1935), il "padre" dell'astronautica russa.
  • 17 settembre: Nel 2012 furono consegnati i primi due dei diciotto specchi del James Webb Telescope, telescopio spaziale che dal 2018 dovrebbe sostituire l'Hubble Spece Telescope, anche se opererà principalmente nell'infrarosso.
  • 18 settembre: Nel 1819 nacque il fisico francese Jean Foucault (1819-1868), il quale sviluppò un'accurata tecnica di misurazione della velocità della luce e produsse la prova sperimentale della rotazione della Terra. Il pendolo di Foucault prende il nome da egli.
  • 18 settembre: Nel 2012 è diventata operativo il rover Mars Science Laboratory (Curiosity), il più grande e sofisticato mai atterrato su Marte (il 6 agosto 2012), al termine dei test di verifica degli strumenti. Al sol marziano 42 (corrispondente al 18/09/2012 terrestre) si stava dirigendo verso la zona chiamata Glenelg ed aveva già percorso 259 metri; le le immagini di alta qualità che ha mandato sono bellissime.
  • 18 settembre: Nel 2012 il rover Mars Exploration Rover (Opportunity), gemello di Spirit ormai inoperativo, ha raggiunto il sol 3076 e si trovava all'estermo nord di Capo York, al limite esterno del cratere Endeavour; il suo lavoro adesso si concentrava su alcuni campioni di minerali argillosi che mostravano umidità e idratazione. L'energia prodotta era di 564 W con un'opacità atmosferica di 0,560 e un fattore di polvere sui pannelli pari a 0,648, mentre l'odometria totale è di 35.047,47 metri, pari a oltre 35 km percorsi sul Pianeta Rosso!
  • 19 settembre: Nel 1710 moriva a Copenaghen l'astronomo danese Ole Roemer (1644-1710). Famoso per essere stato il primo a misurare la velocità della luce, gli furono dedicati l'asteroide 2897, un cratere e una fessura sulla superficie lunare. Per maggiori informazioni si legga la nota riferita alla sua data di nascita: 25/09/1644.
  • 19 settembre: Nel 1749 nasce l'astronomo francese Jean-Batiste-Joseph Delambre (1749-1822).
  • 19 settembre: Nel 1848 William Bond e Lassell scoprono Hyperione, 4° satellite di Saturno.
  • 19 settembre: Nel 1926 nasce a Toyohashi il fisico giapponese Masatoshi Koshiba (n. 1926). Nel 2002 fu insignito del Premio Nobel per la Fisica per i suoi lavori sperimentali sulla rilevazione dei neutrini assieme all'americano Raymnond Davies Jr. Riccardo Giacconi ne fu insignito, invece, per i suoi lavori pioneristici sulla rilevazione delle emissioni dalle sorgenti spaziali di raggi X.
  • 19 settembre: Nel 1935 muore Konstantin Eduardovich Tsiolkovsky (1857-1935), il "padre" dell'astronautica russa.
  • 19 settembre: Nel 2012 lo space shuttle Endeavour effettuò il suo ultimo stacco da terra e ultimo volo d'uno space shuttle, partendo (ancorato sul dorso dello speciale Boeing 747 SCA) dalla Shuttle Landing Facility del Kennedy Space Center verso Los Angeles (California), con una deviazione sopra il Golden Gate di San Francisco. Dopo l'atterraggio, e aver percorso un lungo tragitto lungo vie periferiche della città californiana, lo shuttle giunse al California Science Center, dove rimmarrà esposto al pubblico. Gli altri tre space shuttle superstiti sono già nelle loro sedi definitive: al Museo Smithsonian dell'aria di Washington (Discovery), a New York (Enterprise) e allo stesso Kennedy Space Center in Florida, dove l'Atlantis sarà esposto al Visitor Complex in una scenografia che lo rappresenterà in missione.
  • 20 settembre: Nel 1804 muore l'astronomo francese Pierre Méchain (1744-1804), grande scopritore di comete e oggetti non stellari, oltre che collaboratore di Charles Messier.
  • 20 settembre: Nel 1873 muore l'astronomo italiano Giovanni Battista Donati (1826-1873), presumo lo scopritore della grande cometa che porta lo stesso nome.
  • 20 settembre: Nel 2010 fu lanciato dalla base statunitense di Vanderberg il vettore Atlas 5 (versione 501) con a bordo il satellite NROL-41, dedicato a funzioni di intelligence per conto del National Reconnaissance Office (NRO).
  • 21 settembre: Nel 1950 muore a Dublino, Irlanda, l'astronomo Arthur Milne (1896-1950), professore di matematica all'Università di Cambridge e presidente della Royal Astronomical Society dal 1943 al 1945. Negli anni trenta del XX secolo si confrontarono due cosmologie, quella relativistica basata sulle equazioni di Einstein e quella deduttiva basata sul modello creato da Milne. Prevalse la seconda, ma per un decennio la prima, basata fondamentalmente ancora sulla geometria euclidea, offrì vari spunti di riflessione scientifica. Ricordata la controversia tra le teorie durante l'apertura del IAY2009 a Parigi.
  • 21 settembre 2003-ore 20:57 TU: la sonda Galileo conclude la sua missione, iniziata otto anni prima, tuffandosi nell'atmosfera di Giove e inviando gli ultimi dati sulla composizione atmosferica del pianeta.
  • 22 settembre 2004-ore 18:30: Equinozio d'autunno.
  • 22 settembre: Nel 2006 fu lanciata la nave spaziale giapponese Hinode, con lo scopo di indagare il campo magnetico solare. Tre telescopi faranno osservazioni in luce visibile, ultravioletta e X per aiutare gli scienziati a capire cosa inneschi le esplosioni che si possono osservare sulla corona. Ha ripreso pure i cicli tremuli di plasma sulla superficie solare.
  • 22 settembre: Nel 2010, dalla base di Jiuquan, fu lanciato in orbita il satellite cinese (probabilmente militare) Yaogan 11. Assieme a questo, sul vettore Chang Zheng (Luna Marcia) 2D si trovavano i due mini satelliti Zheda Pixing 2 e 3 di massa pari a 2,5 kg, dedicati alla sperimentazione di componentistica e tecnologia MEMS (Micro Electro-Mechanical Systems) sviluppata in Cina.
  • 23 settembre: Nel 1791 nasce l'astronomo tedesco Johann Encke (1791-1865); ritengo sia lo scopritore di varie comete e della divisione negli anelli di Saturno che porta il suo nome.
  • 23 settembre: Nel 1846 Johann Galle (1812-1910) scopre Nettuno a meno di 1° dalla posizione indicata da Urbain Le Verrier.
  • 23 settembre: Nel 1877 muore l'astronomo francese Urbain Jean Joseph Le Verrier (1811-1877), che previde abbastanza precisamente la posizione di Nettuno, scoperto il 23 settembre 1846 Johann Galle.
  • 25 settembre: Nel 1644 ad Aarhus (Danimarca) nacque l'astronomo Ole Roemer (1644-1710). Inizialmente lavorò come assistente per il matematico Erasmus Bartholin, mentre nel 1671 conobbe l'astronomo e abate francese Jean Picard, per il quale lavorò in Francia per vari anni. Ritornò in Danimarca nel 1681 divenendo professore di matematica e direttore dell'Osservatorio Astronomico di Copenaghen. Nel 1683 introdusse nel suo paese il primo sistema nazionale di pesi e misure, che 15 anni dopo egli stesso modificò in un sistema più preciso, mentre nel 1700 tentò di introdurre in Danimarca e Norvegia il Calendario Gregoriano. Elaborò anche una scala delle temperature simile a quella di Fahrenheit e fondò numerose scuole di navigazione. Effettuò tante misure astronomiche, ma purtroppo gran parte di quelle misure andarono perdute nel grande incendio di Copenaghen del 1728. Il suo nome viene ricordato soprattutto per essere stato il primo a misurare la velocità della luce. Si accorse che i tempi tra le eclissi del satellite Io sulla superficie di Giove si allungavano o accorciavano a seconda della distanza del pianeta dalla Terra. Per quanto grande fosse la sua velocità la distanza tra Giove e la Terra era così grande che la luce impegava parecchi minuti per percorrerla. Morì a Copenaghen il 19 settembre 1710. Ad egli furono dedicati l'asteroide 2897, un cratere e una fessura sulla superficie lunare.
  • 24 settembre 2010: Nel 2010 avviene il 72º sorvolo del satellite Titano (T-72) da parte della sonda Cassini. Sorvolato fino a un'altezza minima di 8175 km, lo strumento VIMS (Visual and Infrared Mapping Spectrometer) effettuò l'osservazione della regione equatoriale del grande satellite naturale di Saturno. Tre giorni dopo cominciò la nuova estensione della missione decisa dalla NASA e denominata Solstice Mission, in quanto prevede di terminare nel settembre 2017, cioè alcuni mesi dopo il solstizio d'estate di Saturno che si verificherà nel maggio di quell'anno.
  • 25 settembre: Nel 1973 si concluse la seconda missione umana sullo Skylab, lanciato il 14 maggio 1973. La Skylab 2 durò dal 25 maggio al 22 giugno 1973 e fu composta dagli astronauti statunitensi Alan L. Bean, Owen K. Garriott e Jack R. Lousma. In 171 giorni totali nelle tre missioni umane furono effettuate oltre duemila ore diesperimenti scientifici e medici, con osservazioni sul Sole e sulla cometa Kohoutek. Gli astronauti effettuarono complessivamente pure dieci attività extraveicolari (EVA), per un totale di oltre 42 ore trascorse all'esterno dello Skylab.
  • 25 settembre: Nel 1992 viene lanciata la sonda Mars Observer.
  • 25 settembre: Nel 2010, con un giorno di ritardo a causa d'un malfunzionamento poi risolto, rientrò a terra la missione TMA-18, con a bordo gli astronauti russi Aleksandr Skvortsov e Mikhail Komiyenco e l'americana Tracy Caldwell Dyson. Partiti il 2 aprile 2010, essi hanno completato la missione Expedition 23 ed effettuato l'Expedition 24 sulla ISS, conclusasi col loro rientro a terra. Sulla International Space Station rimasero i due astronauti americani Douglas H. Wheelock e Shannon Walker, più il russo Fyodor Yurchikhin, andati nello spazio con capsula TMA-19, i quali hanno coninciato l'Expedition 25.
  • LI>26 settembre 1945: Nasce a Titusville, Pennsylvania (USA), Gordon A. McKay (1945-2008), geochimico sperimentale, che lavorò tutta la sua carriera come scienziato planetario al NASA Johnson Space Center. Terzo figlio di Twila e Donald McKay, crebbe a Tulsa, in Oklahoma. Completò le scuole superiori a Paoli, Pennsylvania, e ottennne la laurea (B.A.) e il master (M.A.) alla Rice University di Houston, Texas. In seguito andò all'University dell'Oregon, dove lavorò sul materiale lunare riportato dalle missioni Apollo. La sua tesi di dottorato in ricerca (Ph.D.) fu fatta con Dan Weill, col quale investigò sperimentalmente sulle origini del KREEP, un elemento incompatibile che arricchisce i componenti lunari, il quale probabilmente rappresenta l'ultimo fondo del magma degli oceani lunari. Alcuni degli studenti laureatisi o postdottoratisi con lui all'Università dell'Oregon furono Mike Drake, Richard Grieve, Bill Leeman, Dave Lindstrom, Marilyn (Martin) Lindstrom, Stu McCallum, Dick Naslund, Lance Peterson e Doug Stoeser. Gordon McKay vinse un NRC Associateship al NASA Johnson Space Center di Houston, dove lavorava pure suo fratello David McKay. nel 1979 trascorse un anno al NRC Management Associate del NASA Headquarters (quartier generale) di Washington, D.C.. Nel 1990 fu nominato Portavoce (Chief) della sezione di Scienze Planetarie (Planetary Science Branch) al Johson Space Center una posizione che mantenne sino a poco prima di morire. Dalla metà degli anni '80 del XX secolo egli si dedicò allo studio delle meteoriti maziane e le sue misure divennero uno "standard" per i ricercatori successivi: in due addirittura identificò componenti in origine liquidi. Sposato per oltre trentanni con Linda Uljon ebbe due figli: Gabrielle e Alisa. (Cortesia Meteoritical Society)
  • 26 settembre: Nel 1983 esplode sulla rampa di lancio la Soyuz T-10A; i cosmonauti si salvano grazie al sistema di espulsione.
  • 26 settembre 2003-ore 08:11: Il Sole inizia la rotazione di Carrington n° 2008.
  • 26 settembre: Nel 2010, dalla base di Vanderberg, fu lanciato in orbita il primo vettore americano Minotaur 4, derivato dal missile Peacekeeper. Portò in orbita polare eliosincrona (540 km con inclinazione di 98º) il satellite SBSS-1 (Space Based Space Surveillance), il primo satellite americano dedicato alla sorveglianza dei detriti spaziali. Equipaggiato con un telescopio da 30 com di diametro, ha una vita operativa prevista di sette anni.
  • 26 settembre: Nel 2011 muore l'editore italiano Sergio Bonelli, figlio dell'indimenticabile Gianluigi il quale, assieme ad Aurelio Galeppini, fu il papà di Tex. Vi chiederete perché lo abbia inserito in questa pagina: non solo perché di professione sono anche un edicolante, ma perché è stata la persona che ha fatto della Sergio Bonelli Editore un esempio di come dovrebbe venir gestita un'azienda (specialmente editoriale): pensando ai suoi lettori, non solo al profitto. Da suo lettore da 45 anni, da suo rivenditore e da suo ammiratore sentite condoglianze al figlio Davide (che ha assunto le redini aziendali), alla famiglia e all'azienda tutta.
  • 27 settembre: Nel 2003 venne lanciata una sonda europea verso la Luna, la SMART 1, la quale presentava una serie di soluzioni tecnologiche avanzate.
  • 27 settembre: Nel 2003 un certo numero di frammanti di un bolide meteorico precispitarono sulla regione indiana di Orissa, provocando numerosi feriti.
  • 27 settembre: Nel 2007 da Cape Canaveral fu lanciata la sonda DAWN con lo scopo di fotografare in altissima definizione e studiare l'asteroide 4 Vesta, missione che realizzò con successo. Alle 06:26 TU del 5 settembre 2012 la sonda accese i propri motori a ioni per dirigersi verso il pianeta nano 1 Cerere, seconda tappa della missione, che raggiungerà nel 2015.
  • 27 settembre: Nel 2008, durante la terza missione umana cinese nello spazio Shenzou 7), ci fu la prima passeggiata spaziale (EVA) d'un astronauta cinese. Lo stesso giorno, a 82 anni e mezzo, morì il grande attore statunitense Paul Newman.
  • 27 settembre: Nel 2010, tre giorni dopo il 72º sorvolo del satellite Titano (T-72) da parte della sonda Cassini, cominciò la nuova estensione della missione NASA-ESA-ASI decisa dalla NASA e denominata Solstice Mission, in quanto prevede di terminare nel settembre 2017, cioè alcuni mesi dopo il solstizio d'estate di Saturno che si verificherà nel maggio di quell'anno.
  • 28 settembre: Nel 1858 viene realizzata dall'inglese W. Usherwood la prima fotografia di una cometa, la Donati.
  • 28 settembre: Nel 1953 muore l'astronomo statunitense Edwin Powell Hubble (1889-1953), scopritore della relazione sul redshift v = H0*d.
  • 29 settembre: Nel 1901 nasce il fisico italiano Enrico Fermi (29/09/1901-28/11/1954), Premio Nobel per la fisica 1938 per la scoperta di vari fenomeni legati alla forza debole, i neutroni lenti e il decadimento beta (secondo il quale l'emissione d'un fotone è dato dalla transizione di un neutrone in un protone con la creazione d'un elettrone e d'un neutrino), oltre che per gli studi sulla statistica quantistica oggi designata come "statistica di Fermi-Dirac", vari risultati concernenti le interazioni nucleari e i lavori sperimentali sulla radioattività. La motivazione ufficiale dell'assegnazione del Nobel recita: "for his demonstrations of the existence of new radioactive elements produced by neutron irradiation, and for his related discovery of nuclear reactions brought about by slow neutrons". Egli probabilmente scoprì anche la fissione radioattiva, ma sbagliò nell'interpretarla pensando che si trattasse della creazione di nuove specie atomiche transuraniche, quando invece gli atomi si erano spezzati in due specie atomiche più piccole e già conosciute, perdendo così la possibilità di vincere forse un secondo Premio Nobel, andato alcuni anni dopo al gruppo di Lise Meitner (ma che stranamente non fu insignita del Nobel per la Chimica assegnato invece nel 1944 al solo Otto Hahn). Lasciata l'Italia nel 1938 a causa delle leggi sulla persecuzione degli ebrei, lo era sua moglie, dopo il ritiro del Premio Nobel in Svezia egli partì verso gli Stati Uniti d'America, dove in seguito lavorò alla progettazione e costruzione del primo reattore nucleare a fissione, il quale produsse la prima reazione nucleare a catena controllata auto-alimentata, alle 14:20 ora locale del 2 dicembre 1942 sotto le gradinate dello stadio del campus dell'Università di Chicago (Chicago Pile 1), dimostrando così che l'energia atomica poteva venire utilizzata per la produzione di energia elettrica. Non volle essere a capo del Progetto Manhattan, affidato al fisico teorico americano J. Robert Oppenheimer e sotto il comando militare del generale Leslie Groves, i cui laboratori furono installati sull'altipiano di Los Alamos, nel New Mexico, il quale da allora è uno dei centri più avanzati della ricerca (non solo fisica). Fermi era uno dei quattro fisici, l'unico non americano, a cui il governo statunitense chiedeva il parere per le decisioni della massima importanza concernenti gli studi fatti a Los Alamos durante la guerra. Gli altri erano Arthur H. Compton (Premio Nobel per la fisica 1927), J. Robert Oppenheimer e Ernest Lawrence (Premio Nobel per la fisica 1939). Fermi fu uno dei direttori tecnici del Progetto Manhattan (Manhattan Engineering District), assieme a Hans Bethe (Premio Nobel per la fisica 1967) e Ernest Lawrence (Premio Nobel per la fisica 1939). Il progetto portò alla realizzazione della bomba atomica nei laboratori di Los Alamos: la prima sperimentazione fu nel Trinity Test ad Alamogordo (New Mexico) e due bombe furono impiegate in operazioni di guerra: una all'uranio 235 arricchito ("Little Boy" su Hiroshima il 6 agosto 1945) e la seconda al plutonio 239 ("Fat Man" su Nagasaki il 9 agosto 1945). Fermi, come molti altri scienziati era contrario al loro uso diretto, specialmente se contro popolazioni civili. Assieme ai progetti crittografici condotti a Bletchley Park in Inghilterra, ad Arlington Hall e al Naval Communications Annex di Washington, D.C., e allo sviluppo del radar ai Radiation Lab del MIT di Boston, il Progetto Manhattan rappresentò una delle imprese tecnologiche massicce, segrete e di successo realizzate durante il secondo conflitto mondiale, forse il progetto maggiormente segreto dell'intero conflitto. Fermi fu anche il primo scienziato ad interessarsi alle potenzialità delle simulazioni numeriche in ambito scientifico, nonché l'iniziatore di una grande scuola di fisici, sia in Italia (negli anni venti del XX secolo, creò il famoso "gruppo di fisica" di Via Panisperna a Roma, nel quale operarono Segré, Amaldi, Maiorana, Pontecorvo, Occhialini, Wick, ecc.), sia negli Stati Uniti d'America dopo il suo espatrio. Negli anni XXX del ventesimo secolo il primo fisico in Italia a pensare all'utilizzo della radioattività per la cura dei tumori (creando la radiomedicina). A lui furono dedicati il Fermilab (FNAL-Fermi National Accelerator Laboratory), il maggiore acceleratore di particelle americano attualmente in funzione, situato a Batavia, Illinois (a poche decine di chilometri da Chicago), un importantissimo premio scientifico negli USA, e l'attuale più sofisticato satellite per l'astronomia gamma, il Fermi Gamma Ray Observatory (lanciato nel 2008). E' stato un dei rarissimi e massimi casi di grandissimo fisico teorico abbinato a grandissimo inventore e costruttore di strumentazioni. Una biografia maggiormente dettagliata la potete trovare nel sito di Wikipedia e nel volume "Fermi Enrico: un fisico da via Panisperna all'America" di Michelangelo De Maria.
  • 29 settembre: Nel 1977 viene lanciata la stazione spaziale sovietica Salyut 6.
  • 30 settembre: Nel 2010, dalla rampa di lancio di Plesetsk, fu lanciato il vettore russo Molniya-M, il quale pose in orbita il satellite Cosmos 2469, dedicato alla sorbeglianza per conto delle forze armate della Russia.
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  • 01 ottobre: Nel 1847 l'astronoma americana Maria Mitchell (1818-1889) scopre la sua prima cometa, battezzata la "Miss Mitchell Comet".
  • 01 ottobre: Nel 1958 viene fondata la National Aeronautics and Space Administration (N.A.S.A.).
  • 01 ottobre: Nel 1962 viene inaugurato il radiotelescopio di Green Bank in Virginia (USA).
  • 01 ottobre: Nel 2010, alle 12 T.U., mediante un razzo Lunga Marcia 3B viene lanciata dal poligono di Xichang la seconda sonda lunare cinese, la Chang'e 2. Essa ha orbitato a un'altezza di 100 km, scendendo in seguito a 15 km di altezza sulla superficie lunare.
  • 02 ottobre: Nel 1608 l'ottico olandese Johannes Lippershey (1570-1619 circa) mostra all'assemblea degli Stati Generali olandesi la sua invenzione: il prototipo del primo telescopio a riflessione.
  • 02 ottobre: Nel 1853 muore il fisico e astronomo francese François Arago (1876-1853), scopritore della cromosfera solare.
  • 02 ottobre: Nel 1920 nasce il fisico italiano Giuseppe "Bepi" Colombo (1920-1984), "padre" della missione Giotto. Egli propose il sistema del gravity assist per far acquisire alle sonde spaziali una velocità, a spese dei pianeti che avessero avvicinato nel loto tragitto interplanetario, una procedura ormai adottata in quasi ogni missione interplanetaria, così da poter lanciare con minore dispendio d'energia questi satelliti.
  • 03 ottobre: Nel 1932 muore l'astronomo tedesco Maximilian Wolf (1863-1932), fondatore e direttore del Kõnigstuhl Observatory.
  • 03 ottobre: Nel 1947 al California Institute of Technology, dopo 11 anni di lavorazione, fu completato lo specchio da 200 pollici di diametro destinato al Mount Palomar Observatory. La prima luce dell'Hale Telescope avvenne il 1º febbraio 1949.
  • 03 ottobre: Nel 1962, dalla NASA, fu lanciata la missione Mercury-Atlas 8 con a bordo l'astronauta Walter M. Schirra (1923-2007). Egli orbitò nella capsula Sigma 7 sei volte attorno alla Terra, per una durata di poco superiore alle nove ore, ammarando nell'Oceano Pacifico. Schirra ritornò in seguito nello spazio con le missioni Gemini e Apollo, unico nella storia ad aver partecipato a tutte e tre queste missioni.
  • 03 ottobre: Nel 2005 avvenne un'eclissi anulare di sole; io l'osservai e fotografai da Douz, nella Tunisia del sud (vedi la gallery dell'eclissi anulare e quella del viaggio.)
  • 04 ottobre: Nel 1562 nasce l'astronomo danese Christian Severin, al secolo Longomontanus, (1562-1647). Amico e sostenitore di Tycho Brahe, iniziò nel 1632 la costruzione dell'Osservatorio di Copenhagen.
  • 04 ottobre: Nel 1947 muore il fisico tedesco Max Planck (1858-1947) che nel 1900 propose la Teoria dei Quanti. Vinse il >Premio Nobel per la Fisica nel 1918.
  • 04 ottobre: Nel 1957 viene lanciata la sonda Sputnik 1, il primo manufatto ad entrare in orbita attorno alla Terra.
  • 05 ottobre: Nel 1582 viene introdotto in Italia e in altri paesi cattolici il Calendario Gregoriano, imponendo che dal 5 ottobre si passasse immediatamente al 15 ottobre per riportare l'equinozio di primavera attorno al 21 marzo.
  • 05 ottobre: Nel 1880 muore l'astronomo inglese William Lassell (1799-1880), scopritore dei satelliti Ariel e Umbriel di Urano e Tritone satellite di Nettuno.
  • 05 ottobre: Nel 1882 nasce l'ingegnere statunitense Robert Goddard (1882-1945), il quale sviluppò il primo razzo a propellente liquido nel 1926. E' considerato il padre dell'astronautica statunitense.
  • 05 ottobre: Nel 1882 nasce l'astronomo italiano Giorgio Abetti (1882-1982), noto per i suoi studi sul Sole. Nel 1921 rilevò dal padre Antonio la carica di direttore dell'Osservatorio di Arcetri, che mantenne sino al 1952.
  • 05 ottobre: Nel 1882 nasce Robert Goddard (1882-1945), ingegnere statunitense che nel 1926 sviluppò il primo razzo a propellente liquido.
  • 05 ottobre: Nel 1923 Edwin Hubble identifica in M31 la prima cefeide extragalattica.
  • 05 ottobre: Nel 1930 nasce il cosmonauta russo Pavel Romanovich Popovich pilota della Vostok 4, lanciata nel 1962.
  • 05 ottobre: Nel 1962 viene fondato l'European Southern Observatory (ESO). Uno dei suoi centri d'osservazione è il Very Large Telescope (VLT) sul Cerro Paranal (nel nord del Cile). Gli altri due siti in Cile sono quelli di La Silla, dov'è installato il New Technology Telescope (NTT), costruito dall'Italia come dono per l'ingresso nel 1982 nell'ESO, e la piana di Chajnantor a oltre 5 mila metri di quota dov'è installato il radiotelescopio ad antenne multiple ALMA. Oltre al completamento di ALMA, l'ESO ha cominciato i lavori di costruzione dell'European - Extremely Large Telescope (E-ELT) a 32 km dal Cerro Paranal, il più grande telescopio del mondo (39 metri di diametro).
  • 06 ottobre: Nel 1732 nasce l'astronomo inglese Nevil Maskelyne (1732-1811), noto per i suoi contributi alla determinazione della distanza Terra-Sole.
  • 06 ottobre: Nel 1931 nasce a Genova il fisico italiano Riccardo Giacconi (n. 1931), pioniere dell'utilizzo dei satelliti artificiali per lo studio delle sorgenti cosmiche di raggi X e gamma. Nel 2002 fu insignito del Premio Nobel per la Fisica per i suoi lavori pioneristici sulla rivelazione delle emissioni dalle sorgenti spaziali di raggi X. Assieme ad egli furono insigniti del premio anche l'americano Raymnond Davies Jr e il giapponese Masatoshi Koshiba per i loro lavori sperimentali sulla rilevazione dei neutrini. Peccato che con Giacconi non sia stato ricordato il vero pioniere dell'astronomia X, Bruno Rossi, e con Davies e Koshiba colui che ideò l'oscillazione del neutrino, cioè Bruno Pontecorvo... Entrambi morti da vari anni.
  • 06 ottobre: Nel 1995 viene annunciata la conferma della scoperta del primo pianeta extrasolare (51 Pegasi b), di massa pari a 160 volte quella terrestre e in orbita attorno alla stella 51 Pegasi. Era stato uno dei primi pianeti ad essere stato individuato, ma la conferma vera e propria fu annunciata in quella data. Ad ottobre 2012 i pianeti extrasolari confermati sono 843; circa un altro migliaio di essi ne attende la conferma. Negli anni settanta del XX secolo si sospettava l'esistenza di un'altra stella con due pianeti, ma la sua effettiva scoperta non fu mai accettata dalla comunità astronomica internazionale.
  • 06 ottobre: Nel 2010 la Cina lanciò, con un vettore CZ-4B, in orbita eliosincrona (a circa 600 km di altezza e un'inclinazione di 98º) un carico multiplo, composto dai due satelliti Shijian 6-4 A e 6-4B. Probabilmente si trattava di due carichi di intelligence militare.
  • 07 ottobre: Nel 1959 la sonda sovietica Luna 3, lanciata il 4 ottobre, fotografò per la prima volta la faccia nascosta della Luna.
  • 07 ottobre: Nel 1995 muore l'astronomo franco-americano Gérard Henri de Vaucouleurs (1918-1995), pioniere nello studio delle galassie distanti e della struttura a larga scala dell'universo.
  • 07 ottobre: Nel 2010 viene lanciata la missione TMA-01M, volo inaugurale della Soyuz-M, sviluppata dalla RKK Energia, miglioramento delle capsule precedenti con le quali gli astronauti andavano e tornavano dall'International Space Station. A bordo c'erano gli astronauti russi Alexander Kaleri e Oleg Skripochka, con il veterano americano Scott J. Kelly, già comandante di missioni shuttle, i quali raggiunsero la Stazione Spaziale Internazionale il successivo 10 ottobre. Essi così affiancarono nell'Expedition 25 i due astronauti americani Douglas H. Wheelock e Shannon Walker, più il russo Fyodor Yurchikhin, arrivati in precedenza sulla ISS con capsula TMA-19.
  • 08 ottobre: Nel 1647 muore l'astronomo danese Christian Severin, al secolo Longomontanus, (1562-1647). Amico e sostenitore di Tycho Brahe, iniziò nel 1632 la costruzione dell'Osservatorio di Copenhagen.
  • 08 ottobre: Nel 1873 nasce l'astronomo danese Ejnar Hertzsprung (1873-1967), rimasto nella storia per la co-scoperta del diagramma che porta il suo nome (diagramma di Hertzsprung-Russell) il quale lega la luminosità di una stella al suo indice di colore (e quindi alla classe spettrale).
  • 09 ottobre: Nel 1604 viene scoperta la Supernova di Keplero, di tipo Ia, la quale raggiunse la magnitudine apparente di -2,6. E' l'ultima supernova ad essere stata osservata nella nostra galassia, per di più ad occhio nudo. Da misure fatte nel 2011-2012 con il telescopio orbitale X Chandra la supernova non solo fu insolitamente luminosa, ma si pensa che essa si trovi molto più lontano di quanto si pensasse, addirittura tra i 16-20 mila o 23 mila a.l. di distanza, a seconda di quale delle due spiegazioni dell'evento si prenda in considerazione.
  • 09 ottobre: Nel 1873 nasce l'astronomo tedesco Karl Schwarzschild (1873-1916), famoso per aver introdotto in astrofica il parametro detto "raggio di Schwarzschild", entro il quale la materia attratta da una stella di grande massa forma un disco di accrescimento.
  • 09 ottobre: Nel 1933 s'osserva in Europa una spettacolare e imprevista pioggia meteorica, solo successivamente attribuita al passaggio della cometa periodica Giacobini-Zinner.
  • 09 ottobre: Nel 2000 fu lanciato il satellite HETE 2 (High Energy Transient Explorer 2) per lo studio dei lampi gamma.
  • 10 ottobre: Nel 1846 William Lassel (1799-1880) scoprì Tritone, satellite di Nettuno.
  • 10 ottobre: Nel 1983 la sonda sovietica Venera 15 s'immette in orbita attorno Venere. Quattro giorni più tardi lo avrebbe fatto pure la sonda gemella Venera 16. In otto mesi mapparono circa un terzo della superficie del pianeta, fornendo la prima cartina (parziale) della superficie.
  • 10 ottobre: Nel 1960 fu lanciata la sonda sovietica Marsnik 1, la prima destinata a Marte.
  • 11 ottobre: Nel 1758 nasce H. Wilhelm M. Olbers (1758-1840) medico di professione e astronomo dilettante. E' famoso per aver introdotto il paradosso che prende il suo nome: "Perchè di notte il cielo è buio?" Questa semplice osservazione, se sviluppata adeguatamente, avrebbe portato all'inequivocabile conclusione che questo accade perchè l'intero universo si sta espandendo.
  • 11 ottobre: Nel 1957 diventa operativo il radiotelescopio inglese di Jodrell Bank, allora il più grande del mondo.
  • 12 ottobre (ore 02:47): Nel 2004 il Sole inizia la rotazione di Carrington n⩝ 2022.
  • 13 ottobre: Nel 1687 muore a Padova l'astronomo italiano Geminiano Montanari (1633-1687), scopritore della variabilità della stella binaria ad eclisse Algol (Beta Persei).
  • 13 ottobre: Nel 1884 viene adottato come Meridiano Zero quello che passa per il Greenwich Observatory.
  • 14 ottobre: Nel 1908 muore il matematico e astronomo italiano Giuseppe Ciscato (19 febbraio 1860-14 ottobre 1908).
  • 14 ottobre: Nel 1914 nasce il fisico americano Raymnond Davies Jr. (1914-2006), morto il 31 maggio 2006. Nel 2002 fu insignito del Premio Nobel per la Fisica per i suoi studi ed esperimenti sulla rilevazione dei neutrini assieme al giapponese Masatoshi Koshiba e Riccardo Giacconi, che ne fu insignito, invece, per i suoi lavori pioneristici sulla rilevazione delle emissioni dalle sorgenti spaziali di raggi X. Resta da capire perchè Davis e Koshiba non abbiano riconosciuto il lavoro fondamentale e pionieristico del fisico italiano Bruno Pontecorvo e altrettanto non abbia fatto Giacconi per il lavoro del suo maestro Bruno Rossi.
  • 14 ottobre: Nel 1947 Charles E. "Chuck" Yeager (n. 1923) infrange con l'X-1 per la prima voltra la barriera del suono.
  • 14 ottobre: Nel 1983 la sonda sovietica Venera 16 s'immette in orbita attorno Venere. Quattro giorni prima lo aveva fatto la sonda gemella Venera 15. In otto mesi mapparono circa un terzo della superficie del pianeta, fornendo la prima cartina (parziale) della superficie.
  • 14 ottobre: Nel 2004 avvenne un'esclisse parziale di Sole (grandezza 0,935); inizia alle 00:55 TU e termina alle 05:04 TU, invisibile dall'Italia.
  • 14 ottobre: Nel 2010, dal cosmodromo kazaco di Baikonur, fu lanciato in orbita il satellite commerciale Sirius XM-5, dedicato alla diffusione di programmi radio per utenti mobili (auto, autotreni, ecc.) Realizzato dalla Space System Laral per l'operatore radio Sirus XM Radio, fu lanciato con un razzo vettore Proton; la sua vita operativa è prevista in 15 anni.
  • 14 ottobre: Nel 2010 scompare il matematico polacco, naturalizzato francese, Benoit Mandelbrot, studioso dell'insieme di elementi matematici che egli chiamò dal 1975 frattali. Da quel momento, con l'introduzione dei frattali, la geometria non fu più la stessa e le applicazioni di questi oggetti furono molteplici, ad esempio nel campo dell grafica per computer.
  • 15 ottobre: Nel 1608 nasce il fisico e matematico italiano Evangelista Torricelli (1608-1647), il quale diede importanti contributi in vari settori. Gli fu dedicata un'unità di misura della pressione, il "tor".
  • 15 ottobre: Nel 1829 nasce l'astronomo americano Asaph Hall (1829-1907), scopritore dei due satelliti di Marte.
  • 15 ottobre: Nel 1977 l'astronomo americano Charles Kowal (nato nel 1940) scopre Chirone con lo Schmidt di Monte Palomar.
  • 15 ottobre: Nel 1997 viene lanciata la sonda Cassini/Huygens che il 1º luglio 2004 raggiunse il sistema di Saturno. Realizzata dal consorzio americano - europeo - italiano NASA-ESA-ASI, alla fine del 2010 sta ancora esplorando il sistema di Saturno, fornendo continuamente nuove scoperte e bellissime immagini.
  • 17 ottobre: Nel 2002 viene lanciato il satellite INTEGRAL, frutto della cooperazione tra ESA e NASA per lo studio dell'astronomia gamma.
  • 18 ottobre: Nel 1847 l'astronomo inglese John Russel Hind (1823-1859) scopre l'asteroide 8-Flora.
  • 18 ottobre: Nel 1962 viene lanciata verso la Luna la sonda Ranger 5 della NASA.
  • 18 ottobre: Nel 1967 la sonda interplanetaria Venera 4 fu la prima a entrare nell'atmosfera di un altro pianeta (Venere) e a rimandare dati di essa.
  • 18 ottobre: Nel 1989 la sonda automatica americana Jupiter Orbiter Probe Mission, ribattezzata Galileo, viene portata nello spazio dallo space shuttle Atlantis. Per quel tempo raccolse una messe straordinaria di dati sino al 21 settembre 2003.
  • 19 ottobre: Nel 1910 nasce l'astrofisico indiano Subrahmanyan Chandrasekhar (1910-1995), grande studioso dell'evoluzione stellare e Premio Nobel per la Fisica, con William Fowler, nel 1983.
  • 20 ottobre: Nel 1972 muore l'astronomo americano Harlow Shapley (1885-1972).
  • 21 ottobre: Nel 1897 George Hale fonda, nei pressi di Chicago, lo Yerkes Observatory, grazie ai fondi messi a disposizione dall'omonimo mecenate.
  • 21 ottobre: Nel 1967 muore l'astronomo danese Ejnar Hertzsprung (1873-1967).
  • 22 ottobre: Nel 2136 a.C. viene registrata in Cina, per la prima volta un'eclissi di Sole.
  • 22 ottobre: Nel 1792 muorte lo sfortunato astronomo francese Guillaume Le Gentil de la Galaziere (1725-1792), il quale spese parte della sua vita per osservare il transito di Venere sul Sole nel 1761 e 1769 senza mai riuscirvici.
  • 22 ottobre: Nel 1922 viene pubblicata la prima International Astronomical Union Circular (IAUC).
  • 22 ottobre: Nel 1975 il lander della sonda interplanetaria sovietica Venera 9 atterra su Venere e trasmette la prima immagine in bianco e nero della sua superficie. Sopravvisse per 53 minuti prima di soccombere alle tremende pressione e temperatura presenti al suolo.
  • 22 ottobre: Nel 2008 viene lanciata la prima missione lunare indiana, la Chandrayaan-1 (in lingua hindi significa "veicolo spaziale"). Lo scopo della missione, la cui sonda pesa 523 kg con 55 kg di carico scientifico, era di rivolvere attorno al nostro satellite naturale per due anni, testare nuove tecnologie spaziali e mandare a terra un gran messe d'immagini. Alla fine una sonda di 30 kg si è conficcata nel suolo lunare. Il costo complessivo della missione è stato di 83 milioni di dollari.
  • 24 ottobre: Nel 1601 muore l'astronomo danese Thyco Brahe (1546-1601), uno dei più importanti della storia.
  • 24 ottobre: Nel 1655 muore l'astronomo e matematico francese Pierre Gassendi (1592-1655), al quale è dedicato un noto cratere lunare.
  • 24 ottobre: Nel 1960, alla base spaziale sovietica di Baikonur, esplode un missile, il quale uccide 190 persone.
  • 24 ottobre: Nel 1964 viene inaugurato il radiotelescopio Croce del Nord (a Medicina, Bologna, Italia). Era ancora incompleto, dato che l'antenna utilizzabile era solamente quella di 560 metri del ramo est-ovest, ma era il primo strumento del genere, per così dire emulo della Croce del Sud australiano. Nel 1967 entrerono in funzione i primi 300 metri del ramo nord-sud, completato sino ai 635 metri di lunghezza nel 1972, concomitante a una prima ritrutturazione dell'intero complesso. Negli anni ottanta del XX secolo fu aggiunta anche la parabola di 32 metri di diametro. La struttura ha concorso allo studio di oltre 30 mila sorgenti radio, fruttanto importanti collaborazioni internazionali e rilevanti contributi alla teoria dell'evoluzione dell'universo, alla variabilità delle radiosorgenti forti, sull'emissione delle pulsar con periodi di rotazione dell'ordine del millesimo di secondo. Nel 2005 fu inaugurato il centro visite, dedicato a Marcello Ceccarelli primo direttore (scomparso vent'anni fa) e visitato da noi nel 2007. Un augurio di tante ricerche profique all'attuale direttore della Croce del Nord, Stelio Montebugnoli.
  • 24 ottobre: Nel 2001 la sonda americana Mars Odyssey raggiunse il pianeta rosso. Lanciata dalla base di Cape Canaveral, a bordo di un razzo Delta II, il 7 aprile 2001, al 7 ottobre 2006 è ancora operativa e prosegue nella mappatura e studio mineralogico della superficie del pianeta. E' stata determinante per la scelta del sito di ammartaggio del robot Opportunity, il quale ha esplorato la superficie del pianeta dal gennaio 2004.
  • 24 ottobre: Nel 2007 la sonda cinese Chang'e-1 decolla dalla base spaziale di Xichang, raggiungendo la Luna 12 giorni dopo (immettendosi in orbita).
  • 25 ottobre: Nel 1647 muore il fisico e matematico italiano Evangelista Torricelli (1608-1647).
  • 25 ottobre: Nel 1877 nasce l'astronomo americano Henry Norris Russell (1877-1957).
  • 25 ottobre: Nel 1975, alle ore 05:17 UTC, il lander della sonda interplanetaria sovietica Venera 10 atterrò su Venere, sopravvisse per 65 minuti e trasmise la seconda immagine in bianco e nero della sua superficie.
  • 26 ottobre: Nel 2010 il Mars Exploration Rover Opportunity (Mer-2) aveva complessivamente percorso 24.411,48 metri sulla superficie del pianeta rosso, superando abbondantemente la metà strada percorsa verso il cratere Endeavour: con il programma di navigazione automatica (AutoNav) si spostava di circa 120 metri al giorno. Si trovava nel Sol 2402, con una produzione di energia totale di 585 W/h, un'opacità atmosferica (Tau) di 0,670 e un fattore di polvere sui pannelli solari di 0,682.
  • 28 ottobre: Nel 2004 avviene un'eclisse totale di Luna (inizio ombra 01:14 TU, fine ombra 04:54 TU per +42° di latitudine).
  • 28 ottobre (ore 23:33): Nel 2005 il Sole iniziò la rotazione di Carrington nº 2036.
  • 29 ottobre: Nel 1991 la sonda Galileo effettuò il flyby con l'asteroide Gaspra.
  • 30 ottobre: Nel 1967 avvenne il primo aggancio automatico in orbita, tra Kosmos 186 e Kosmos 188 (URSS).
  • 30 ottobre: Nel 1981 partì la sonda interplanetaria sovietica Venera 13.
  • 30 ottobre: Nel 1998 John Glenn, a 77 anni, diventa il più anziano astronauta della storia a volare nello spazio, partecipando alla missione STS-95. Glenn aveva volato nello spazio per la prima volta negli anni '60.
  • 30 ottobre (ore 02:28): Nel 2005 il Marte si trova alla minima distanza dell'opposizione; dista dalla Terra 0,46407 UA, corrispondenti a 69,423 milioni di km.
  • 31 ottobre: Nel 1512 l'immenso scultore, pittore, architetto e poeta italiano Michelangelo Buonarroti (Caprese Michelangelo, 6 marzo 1475 – Roma, 18 febbraio 1564) per la prima volta mostra al papa e al clero vaticano la sua opera più grande: la Cappella Sistina. Da 500 anni questa è una delle dieci opere più grandi e belle, se non la più bella, nella storia dell'arte umana.
  • 31 ottobre: Nel 1867 muore l'astronomo irlandese sir William Parsons Rosse (1800-1867), più noto come Lord Rosse.
  • 31 ottobre: Nel 2000, con la missione Soyuz TM 31, fu occupata per la prima volta l'International Space Station, ancora operativa nel 2012 con l'Expedition 33.
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  • 01 novembre: Nel 1884 venne adottato il Greenwich Mean Time (GMT) e creati i 24 fusi orari.
  • 01 novembre: Nel 1962 viene lanciata la sonda sovietica Mars 1, la prima di una serie di sette destinate all'esplorazione del pianeta rosso.
  • 01 novembre: Nel 1977 Charles Kowal scopre Chirone, il primo asteroide della classe dei Centauri.
  • 01 novembre: Nel 1996 vengono trovate nel meteorite ALH84001 possibili prove della vita su Marte.
  • 02 novembre: Nel 1885 nasce l'astronomo americano Harlow Shapley (1885-1972).
  • 02 novembre: Nel 2002 la sonda Stardust sorvolò l'asteroide (5535) Annefrank a 3300 km d'altezza.
  • 02 novembre: Nel 2006 la sonda Mars Global Surveyor cessa di operare in orbita marziana. Era entrata in orbita l'11 settembre 1997, lavorando per ben 3339 giorni.
  • 02 novembre: Nel 2009 viene lanciato il satellite Proba-2 dell'ESA, dimostratore di nuove tecnologie per lo studio del Sole.
  • 03 novembre: Nel 1957 viene lanciata la sonda sovietica Sputnik II con a bordo la cagnetta Laika, il primo essere vivente a volare nello spazio.
  • 03 novembre: Nel 1960 morì sir Harold Spencer Jones, specialista delle velocità radiali delle stelle.
  • 03 novembre: Nel 1960 fu lanciato da Cape Canaveral il satellite scientifico americano Explorer 8, dedicato allo studio della ionosfera. Aveva la forma di un doppio cono, dal peso di 41 kg, e fu portato in un'orbita ellittica di 417 x 2288 km dal vettore Juno II. Esso trasmise dati che confermarono la presenza d'uno strato di elio nell'alta atmosfera del nostro pianeta, restando operativo sino al successivo 27 dicembre. Nonostante non sia operativo da mezzo secolo, esso continua a ruotare attorno alla Terra.
  • 03 novembre: Nel 1973 viene lanciata Mariner 10, una missione progettata per studiare Venere e Mercurio.
  • 04 novembre: Nel 1981 decolla la sonda interplanetaria sovietica Venera 14, con destinazione il pianeta Venere.
  • 05 novembre: Nel 1879 muore il fisico scozzese James Clerk Maxwell (1831-1879), autore delle equazioni che descrivono la radiazione elettromagnetica, unificando con esse i fenomeni elettrici e magnetici sino ad allora ritenuti dovuti a forze diverse. Egli fu pure il primo a dimostrare che gli anelli di Saturno devono necessariamente essere formati da una moltitudine di corpi distinti e non potevano essere un unico disco in rotazione.
  • 05 novembre: Nel 1906 nasce l'astronomo americano Fred Whipple (1906-2004) morto all'età di 97 anni.
  • 05 novembre: Nel 1964 viene lanciata la sonda statunitense Mariner 3, diretta verso Marte e di cui si perde immediatamente il contatto.
  • 05 novembre: Nel 1992 muore il fisico e astronomo olandese Jan H. Oort (1900-1992).
  • 05 novembre: Nel 2007 la sonda cinese Chang'e-1 raggiunge la Luna e si immette in orbita (dopo le manovre di aerobraking rivolverà a un'altezza di 180 km).
  • 05 novembre: Nel 2009 la sonda Mars Express dell'ESA riprendeva insieme varie volte i due satelliti di Marte Phobos e Deimos, tracciandone così una più accurata equazione dell'orbita.
  • 05 novembre: Nel 2010 viene lanciato l'ultimo satellite di quattro della costellazione COSMO-SkyMed, una missione italiana realizzata per studiare e fotografare il nostro pianeta. Con la capacità di 1800 immagini al giorno, i satelliti possono seguire velocemente e con grande precisione fenomeni della e sulla superficie terrestre, rendendole disponibili a istituzione, università e privati.
  • 06 novembre: Nel 1638 nasce l'astronomo e matematico scozzese James Gregory (1638-1675), inventore pure del telescopio riflettore nell'omonima configurazione ottica.
  • 07 novembre: Nel 1631 Mercurio transitò davanti al Sole e il fenomeno fu seguito da Pierre Gassendi; si trattò della prima osservazione del transito d'un pianeta sul Sole. Per vedere il transito del 7 maggio 2003 cliccate qui.
  • 07 novembre: Nel 1888 nasce l'astrofisico indiano Chandrasekhara Venkata Raman (1888-1970), Premio Nobel per la fisica nel 1930 per la scoperta della "dispersione Raman" (o effetto Raman).
  • 07 novembre: Nel 1996 viene lanciata la sonda americana Mars Global Surveyor, la quale risultò un grande successo planetologico e tecnologico, fornendoci per anni (a partire dal 1997) immagini ad alta risoluzione di Marte che potete ancora vedere nell'apposito sito della NASA.
  • 07 novembre: Nel 1999 T. Brown, D. Latham, M. Mayor, G.W. Henry, G. Marcy, R.P. Butler, S.S. Vogt, D. Charbonneau scoprono il pianeta gigante gassoso Osiris (HD 209458 b) della stella HD 209458, il primo trovato con il metodo dei transiti sul disco stellare. Ulteriori informazioni le potete trovare su Wikipedia.
  • 08 novembre: Nel 1656 nasce l'astronomo, fisico e matematico inglese Edmond Halley (1656-1742). Per primo capì che una cometa poteva ripresentarsi a intervalli fissi di tempo, riconoscendo così la periodicità di alcuni di questi astri. La cometa che ne prese il nome è, in effetti, un oggetto osservato periodicamente ogni 76 anni circa sin dal III secolo a.C.
  • 09 novembre: Nel 1934 nasce l'astronomo e divulgatore statunitense Carl E. Sagan (1934-1996). A lui si deve l'idea di porre una piastra sulle navicelle Pioneer, recante delle informazioni essenziali sulla posizione della Terra nel cosmo e sulla vita in essa. Sua moglie disegnò il manufatto.
  • 09 novembre: Nel 1969 muore l'astronomo americano Vesto M. Slipher (1875-1969).
  • 09 novembre: Nel 2005 (alle 03:33:34 TU) viene lanciata dal cosmodromo di Baikonur, mediante un vettore Soyuz-Fregat, la sonda interplanetaria europea Venus Express, la quale studierà Venere a partire dall'aprile 2006 per circa 486 giorni.
  • 09 novembre: Nel 2008 muore Giuseppe Cocconi, il grande scienziato italiano che nel 1958 scrisse con Philip Morrison il fondamentale articolo sulla ricerca di segnali intelligenti da civiltà extraterrestri; anch'io ho fatto parte dal 1999 del programma SETI@Home, mentre dal 6 giugno 2008 collaboro col gruppo SETI Italia G. Cocconi per il calcolo distribuito di Einstein@Home, dedicato alla ricerca di onde gravitazionali.
  • 10 novembre: Nel 2013 cominciò una fase di cinque mesi nei quali la sonda statunitense Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer (LADEE) acquisì dati scientifici. Lanciata alle 3:27 UTC del 7 settembre 2013, la sonda fu fatta impattare sul suolo lunare, tra le 16:30 e le 17:22 GMT del 17 aprile 2014.
  • 11 novembre: Nel 1572 Tycho Brahe osservò l'esplosione della supernova in Cassiopea, la cosiddetta Nova di Tycho.
  • 11 novembre: Nel 1875 nacque l'astronomo americano Vesto M. Slipher (1875-1969).
  • 11 novembre: Nel 1925 viene annunciata la scoperta dei "raggi cosmici" da parte del fisico statunitense Robert A. Millikan (1868-1953), Premio Nobel per la Fisica 1923.
  • 12 novembre: Nel 1793 muore ghigliottinato l'astronomo francese Jean-Sylvain Bailly (1736-1793).
  • 12 novembre: Nel 1833 viene registrata la più intensa pioggia meteorica associata allo sciame delle Leonidi.
  • 12 novembre: Nel 1916 muore l'astronomo americano Percival Lowell (1855-1916).
  • 12 novembre: Nel 1924 nasce l'astronomo francese Audouin Dollfus (1924) scopritore nel 1966 di Janus, la decima luna di Saturno.
  • 12 novembre: Nel 1960 fu lanciato il satellite dell'aeronautica americana Discoverer 17 (o Corona 90129). Del tipo KH-2 (Key Hole-2), fu portato in orbita da un vettore Thor DM-21/Agena B, lanciato dalla base militare di Vanderberg. Nonostante fosse in posizione operativa, la missione fallì perchè la capsula di rientro si distraccò prematuramente, pertanto le pellicole fotografiche recuperate non contenevano alcuna immagine.
  • 12 novembre: Nel 1965 viene lanciata la sonda interplanetaria Venera 2.
  • 13 novembre: Nel 1971 la sonda Mariner 9 entra in orbita attorno a Marte.
  • 13 novembre: Nel 1982 la sonda Viking 1 cessò di operare su Marte dopo ben sei anni e mezzo di lavoro! Lanciata nel 1975, atterrò sul pianeta rosso il 20 luglio 1976. Sarebbe dovuta rimamere operativa alcuni mesi, mappando le condizioni climatiche al suolo, mentre in realtà operò sino alla fine del 1982.
  • 13 novembre: Nel 2009 la sonda interplanetaria Rosetta (chiamata anche "Comet Chaser") ricevette il suo terzo e ultimo graviy assist da parte della Terra, in maniera da imprimerle la velocità e traiettoria corretta per raggiungere la cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko, sulla quale atterrerà alla fine del 2014. Il passaggio radente avenne alle 07:45:10 TU e, in base a quanto misurato nella sede dell'ESA a Darmstadt, esso ha avuto una precisione notevole.
  • 14 novembre: Nel 1969 parte la missione Apollo 12 che porta, con C. Conrad e A. Bean, per la seconda volta l'uomo sulla Luna.
  • 14 novembre: Nel 2009, a seguito d'un tragico incidente automobilistico a Austin nel Texas, muore a 82 anni l'ingegnere, ideatore e costruttore di ottiche John Gregory (1927?-2009), famoso per aver proposto lo schema ottico oggi conosciuto come Gregory in suo onore, idea nata dall'articolo "A Cassegrain-Maksutov Telescope Design for the Amateur" pubblicato nel 1957 sulla rivista americana Sky & Telescope. L'autore non solo propose lo schema ottico, ma fornì pure le specifiche di lavorazione e di controllo della qualità richieste per la sua costruzione. Lavorò come ingegnere per la famosa ditta Perkins-Elmer, costruttrice delle ottiche dell'Hubble Space Telescope, sino a che non fondò in proprio la John Gregory Optics.
  • 15 novembre: Nel 1630 muore l'astronomo tedesco Johannes Kepler (1571-1630), famoso per aver formulato le tre leggi che portano il suo nome.
  • 15 novembre: Nel 1738 nasce l'astronomo inglese Sir William Herschel (1738-1822).
  • 15 novembre: Nel 1853 H. Goldsmith scopre l'asteroide (21) Lutetia.
  • 16 novembre: Nel 1965 viene lanciata la sonda interplanetaria Venera 3, la prima sonda a posarsi (riportando però danni irreparabili) sulla superficie d'un altro pianeta (Venere).
  • 16 novembre: Nel 1973 cominciò la terza missione umana sullo Skylab, lanciato il 14 maggio 1973. La Skylab 4 durò dal 16 novembre 1973 al 8 febbraio 1974 e fu composta dagli astronauti statunitensi Gerald Paul Carr, Edward G. Gibson e William R. Pogue. In 171 giorni totali nelle tre missioni umane furono effettuate oltre duemila ore diesperimenti scientifici e medici, con osservazioni sul Sole e sulla cometa Kohoutek. Gli astronauti effettuarono complessivamente pure dieci attività extraveicolari (EVA), per un totale di oltre 42 ore trascorse all'esterno dello Skylab.
  • 16 novembre: Nel 1974 fu lanciato dal Radiotelescopio di Arecibo il primo messaggio interstellare.
  • 18 novembre: Nel 1989 viene lanciato il satellite scientifico statunitense COBE (Cosmic Background Explorer), il quale effettua la prima misurazione dell'anisotropia della radiazione cosmica di fondo. Nel 2006 ai due principali ricercatori collegati alla missione, John C. Mather e George F. Smoot fu assegnato il Premio Nobel per la Fisica.
  • 19 novembre: Nel 1969 avviene il secondo sbarco sulla Luna ad opera degli astronauti dell'Apollo 12.
  • 20 novembre: Nel 1882 muore l'astronomo dilettante Henry Draper (1837-1882), il primo a fotografare lo spettro di una stella (Vega-alfa Virginis) nel 1872.
  • 20 novembre: Nel 1889 nasce l'astronomo statunitense Edwin P. Hubble (1889-1953), al quale si deve uno studio sulla distanza delle galassie e la formulazione della legge la cui costante porta il suo nome. A lui fu dedicato pure il telescopio orbitale Hubble Space Telescope con una specchio primario di 2,60 m di diametro, che dal 1990 contribuì in maniera fondamentale a rivoluzionare cosmologia, astrofisica, planetologia e quasi ogni altro settore dell'astronomia.
    Il primo direttore dell'Hubble Space Telescope Science Institute (HSTScI) di Baltimora (USA), il centro di controllo del telescopio spaziale, fu l'italiano Riccardo Giacconi, successivamente insignito del Premio Nobel per la Fisica 2002, quale padre dell'astronomia osservativa X e gamma mediante satellite.
  • 21 novembre: Nel 1933 nacque l'astronauta americano Henry "Hank" Hartsfield (1933-2014), il quale nel 1984 comandò la missione inaugurale della navetta spaziale Discovery. Henry Warren Hartsfield, Jr. nacque a Birmingham, in Alabama. Conseguì una prima laurea (Bachelor of Science) in fisica presso la Auburn University nel 1954; in seguito si laureò in fisica e astronautica presso l'Air Force Institute of Technology e la Duke University, mentre il Master of Science in Ingegneria lo conseguì presso l'Università del Tennessee nel 1971. Hartsfield entrò nell'Air Force nel 1955 e si diplomò alla scuola pilota collaudatori presso la californiana Edwards Air Force Base, dove fu in servizio come istruttore, quando nel 1969 fu assunto come apprendista astronauta per il Manned Orbital Laboratory. Il progetto avrebbe visto Hartsfield volare nello spazio a bordo di una capsula Gemini per lavorare su una piattaforma di ricognizione, ma il progetto fu cancellato nel 1969. Con la fine del programma MOL, Hartsfield e altri sei allievi astronauti furono trasferiti al Corpo Astronauti della NASA. Prima dei suoi tre voli sulla navetta spaziale, Hartsfield fu in lista per la squadra di riserva del quinto sbarco sulla Luna (l'Apollo 16), nel mese di aprile 1972, e per tutte e tre le missioni alla prima stazione spaziale degli Stati Uniti, lo Skylab, tra il maggio 1973 e il febbraio 1974.
    Come detto poc'anzi, egli si preparò per 13 anni prima di effettuare il primo volo nello spazio, quando fu il pilota dello space shuttle Columbia nella missione STS-4, la quarta e terminale missione di test di volo per portare gli shuttle nel programma scientifico, militare e commerciale. Con il pieno successo anche di questa missione, la NASA dichiarò pienamente operativi gli space shuttle. Tale missione decollò sul Columbia il 27 giugno 1982, nella quale Hartsfield e il suo comandante Thomas "Ken" Mattingly compirono 112 orbite attorno alla Terra, durante le quali effettuarono esperimenti e testarono un sistema di lancio missilistico classificato. Ritornati a terra una settimana dopo il Giorno dell'Indidipendenza (4 luglio), l'equipaggio dell'STS-4 fu salutato dal presidente Ronald Reagan e della first lady Nancy Reagan all'Edwards Air Force Base in California (USA).
    La seconda missione in orbita lo assegnò a un altro shuttle due anni dopo, come comandante del primo volo del Discovery, ma la missione STS-41D ebbe un problema prima di lasciare la rampa di lancio. Originariamente programmato per partire nel giugno 1984, Hartsfield e il suo equipaggio di cinque persone erano a soli quattro secondi dal lancio, quando uno dei tre motori principali risultò difettoso e il programma fu costretto a interrompere il lancio della navetta, seguito da un incendio d'idrogeno sulla piattaforma. Ci sono voluti due mesi per ritornare sulla rampa di lancio, ma allora Discovery fu lanciato in modo sicuro il 30 agosto, programmato su un volo di sei giorni per lanciare satelliti di comunicazione e testare nuove tecnologie. Durante la missione, Hartsfield e i suoi compagni hanno guadagnato il soprannome di "Icebusters", dopo aver usato il braccio robotico della navetta per buttare fuori con successo un accumulo di ghiaccio pericoloso sulla parte esterna dell'orbiter. "Abbiamo dovuto sbarazzarsi del ghiacciolo perché se rimaneva lì, la preoccupazione era che quando sarebbe iniziato l'ingresso nell'atmosfera terrestre era proprio il posto giusto per rompersi e colpire l'Orbital Manovral System pod". Hartsfield ha spiegato in un'intervista NASA del 2001: "se si preme il pod OMS e si rompono quelle mattonelle dello scudo... è lì che si trova il propellente dei motori OMS, si sa, e non è una buona cosa che questo accada. Ho manovrato il braccio e buttato via il ghiacciolo", ha ricordato. "Siamo stati davvero contenti di vedere che si allontanava."
    Hartsfield tornò in orbita per il suo terzo e ultimo volo come comandante della missione STS-61A del Challenger nel mese di ottobre 1985. Oltre ad essere il primo volo finanziato e diretto da un paese straniero, l'ex Germania Ovest, si doveva sovrintendere alla costruzione del modulo europeo Spacelab, montato nella stiva di carico del Challenger, l'equipaggio della missione 61A fu di otto membri, stabilendo così il record per il maggior numero di astronauti lanciati e atterrati sulla stessa navicella. Nel volo durato sette giorni, l'equipaggio ha condotto più di 75 esperimenti nel corso di 112 orbite e questa fu l'ultima volta che la navetta spaziale Challenger avrebbe volare nello spazio. L'orbiter infatti fu perso in volo nel disastro del 28 gennaio 1986. Con l'atterraggio della missione STS-61A, Hartsfield aveva registrato un totale di 20 giorni, 2 ore e 50 minuti di volo nello spazio, circumnavigando la Terra ben 321 volte. "Ho volato su Columbia, Challenger e Discovery", ha detto Hartsfield a SPACE.com nel 2009. "Ho avuto la fortuna di essere il comandante del primo volo del Discovery, e [che] è rivelato essere un buon uccello piuttosto ? (doggoned)." Egli lavorò nell'ufficio di gestione degli astronauti e fu vice-direttore delle operazioni del personale di volo al Johnson Space Center di Houston, prima di diventare un importante manager al quartiere generale della NASA a Washington, D.C. e al Marshall Space Flight Center di Huntsville, in Alabama.
    Dal 1998 lavorò con Raytheon Corporation, dove Hartsfield contribuì a impostare il lavoro a terra per l'International Space Station e poi servì nell'ufficio del vice direttore della stazione spaziale e in altre posizioni connesse al laboratorio orbitante. Si ritirò dalla Raytheon nel 2005. Premiato con la medaglia dell'Air Force e della NASA e destinatario nel 1973 del Gen. Thomas D. White Space Trophy, nel 1983 Hartsfield è stato inserito nella Alabama Aviation Hall of Fame e nel 2006 nella US Astronaut Hall of Fame. Ad Hartsfield è stato conferito nel 1986 pure un dottorato honoris causa in scienze presso l'Auburn University. Hartsfield morì il 17 luglio 2014. Si ringrazia Space.com per queste informazioni.
  • 21 novembre: Nel 1970 muore l'astrofisico indiano Chandrasekhara Venkata Raman (1888-1970), Premio Nobel per la fisica nel 1930 per la scoperta della "dispersione Raman" (o effetto Raman).
  • 22 novembre: Nel 1907 muore l'astronomo americano Asaph Hall (1829-1907), scopritore dei due satelliti di Marte, Phobos e Deimos.
  • 22 novembre: Nel 1944 muore l'astronomo e astrofisico inglese Arthur S. Eddington (1882-1944).
  • 23 novembre: Nel 1826 muore il matematico e astronomo tedesco Johann Bode (1747-1826).
  • 23 novembre: Nel 1960 fu lanciato in orbita un satellite della NASA, il TIROS-2 (Television and Infra Red Observation Satellite). Lanciato da Cape Canaveral, rimpiazzò il TIROS-1 che smise di funzionare il 17 giugno 1960, dopo aver trasmesso a terra circa 23 mila immagini. Il TIROS-2 rimase in funzione sino al 4 dicembre 1961, producendo ben 36 mila immagini della copertura nuvolosa, fornendo così una notevole mole di dati alle organizzazioni di previsione meteorologica.
  • 24 novembre: Nel 1859 fu pubblicato il fondamentale libro "On The Origin of Species" dello scienziato e naturalista Charles Robert Darwin (1809-1882), il creatore della "Teoria dell'evoluzione delle specie". A bordo della nave Beagle percorse un lungo tragitto per i mari del mondo, visitano molti paesi e acquisendo una mole enorme di dati e osservazioni che gli permisero di creare la teoria per la quale è famoso.
  • 25 novembre: Nel 2005 alle ore 06:54 UT comincia la Rotazione di Carrington n° 2037 del Sole.
  • 25 novembre: Nel 2005 la sonda giapponese Hayabusa aveva cercato di raccogliere campioni di polvere dell'asteroide Itokawa. Lanciata il 9 maggio 2003, la sonda aveva effettuato un avvicinamento strettissimo con l'asteroide Itokawa il 25 novembre 2005. Dopo averne osservato la superficie a grande risoluzione dalla distanza di soli 20 km, guidata dal software automatico di bordo la sonda aveva tentato una serie di avvicinamenti sino quasi a toccarne la superficie. Durante il secondo di questi avvicinamenti, una serie di proiettili avevano colpito l'asteroide, mentre uno speciale braccio meccanico cercava di catturare campioni di polveri generate dagli impatti. Nonostante alcuni seri problemi che fecero temere d'aver perso completamente la sonda, essa riuscì a ritornare verso il nostro pianeta, sganciando una "palla" di circa 40 cm di diametro dentro la quale si trovavano le polveri prelevate durante l'avvicinamento all'asteroide. Essa fu recuperata al suolo il 13 giugno 2010 nell'area della base militare australiana di Woomera, scelta perchè la zona è disabitata per una vasta area.
  • 26 novembre: Nel 1610 l'astrofilo francese Fabri de Peirec scoprì la Grande Nebulosa di Orione (M 42).
  • 26 novembre: Nel 2011 alle 15:00 TU fu lanciato da Cape Canaveral mediante un razzo Atlas V il satellite Mars Science Laboratory (MSL), il quale trasportava il rover Curiosity, il più grande e sofisticato mai costruito dalla NASA. Esso dovrebbe sbarcare su Marte il 6 agosto 2012. Un articolo lo potete trovare in questa pagina.
  • 27 novembre: Nel 1971 la sonda sovietica Mars 3 raggiunge per prima la superficie del pianeta Marte; all'ammartaggio è funzionante ma, venti secondi più tardi, inspiegabilmente, cessa di funzionare.
  • 27 novembre: Nel 2011 l'astrofilo australiano Terry Lovejoy scoprì la cometa C/2011 W3 (Lovejoy), confermata il 2 dicembre, transitò a soli 200 mila km dalla superficie solare il successivo 16 dicembre 2011. Era la terza cometa scoperta dall'autore da terra, oltre alle altre 11 che trovò analizzando le immagini di SOHO.
  • 28 novembre: Nel 1954 muore il fisico italiano Enrico Fermi (29/09/1901-28/11/1954), Premio Nobel per la fisica 1938 per la scoperta di vari fenomeni legati alla forza debole, i neutroni lenti e il decadimento beta (secondo il quale l'emissione d'un fotone è dato dalla transizione di un neutrone in un protone con la creazione d'un elettrone e d'un neutrino), oltre che per gli studi sulla statistica quantistica oggi designata come "statistica di Fermi-Dirac", vari risultati concernenti le interazioni nucleari e i lavori sperimentali sulla radioattività. La motivazione ufficiale dell'assegnazione del Nobel recita: "for his demonstrations of the existence of new radioactive elements produced by neutron irradiation, and for his related discovery of nuclear reactions brought about by slow neutrons". Egli probabilmente scoprì anche la fissione radioattiva, ma sbagliò nell'interpretarla pensando che si trattasse della creazione di nuove specie atomiche transuraniche, quando invece gli atomi si erano spezzati in due specie atomiche più piccole e già conosciute, perdendo così la possibilità di vincere forse un secondo Premio Nobel, andato alcuni anni dopo al gruppo di Lise Meitner (ma che stranamente non fu insignita del Nobel per la Chimica assegnato invece nel 1944 al solo Otto Hahn). Lasciata l'Italia nel 1938 a causa delle leggi sulla persecuzione degli ebrei, lo era sua moglie, dopo il ritiro del Premio Nobel in Svezia egli partì verso gli Stati Uniti d'America, dove in seguito lavorò alla progettazione e costruzione del primo reattore nucleare a fissione, il quale produsse la prima reazione nucleare a catena controllata auto-alimentata, alle 14:20 ora locale del 2 dicembre 1942 sotto le gradinate dello stadio del campus dell'Università di Chicago (Chicago Pile 1), dimostrando così che l'energia atomica poteva venire utilizzata per la produzione di energia elettrica. Non volle essere a capo del Progetto Manhattan, affidato al fisico teorico americano J. Robert Oppenheimer e sotto il comando militare del generale Leslie Groves, i cui laboratori furono installati sull'altipiano di Los Alamos, nel New Mexico, il quale da allora è uno dei centri più avanzati della ricerca (non solo fisica). Fermi era uno dei quattro fisici, l'unico non americano, a cui il governo statunitense chiedeva il parere per le decisioni della massima importanza concernenti gli studi fatti a Los Alamos durante la guerra. Gli altri erano Arthur H. Compton (Premio Nobel per la fisica 1927), J. Robert Oppenheimer e Ernest Lawrence (Premio Nobel per la fisica 1939). Fermi fu uno dei direttori tecnici del Progetto Manhattan (Manhattan Engineering District), assieme a Hans Bethe (Premio Nobel per la fisica 1967) e Ernest Lawrence (Premio Nobel per la fisica 1939). Il progetto portò alla realizzazione della bomba atomica nei laboratori di Los Alamos: la prima sperimentazione fu nel Trinity Test ad Alamogordo (New Mexico) e due bombe furono impiegate in operazioni di guerra: una all'uranio 235 arricchito ("Little Boy" su Hiroshima il 6 agosto 1945) e la seconda al plutonio 239 ("Fat Man" su Nagasaki il 9 agosto 1945). Fermi, come molti altri scienziati era contrario al loro uso diretto, specialmente se contro popolazioni civili. Assieme ai progetti crittografici condotti a Bletchley Park in Inghilterra, ad Arlington Hall e al Naval Communications Annex di Washington, D.C., e allo sviluppo del radar ai Radiation Lab del MIT di Boston, il Progetto Manhattan rappresentò una delle imprese tecnologiche massicce, segrete e di successo realizzate durante il secondo conflitto mondiale, forse il progetto maggiormente segreto dell'intero conflitto. Fermi fu anche il primo scienziato ad interessarsi alle potenzialità delle simulazioni numeriche in ambito scientifico, nonché l'iniziatore di una grande scuola di fisici, sia in Italia (negli anni venti del XX secolo, creò il famoso "gruppo di fisica" di Via Panisperna a Roma, nel quale operarono Segré, Amaldi, Maiorana, Pontecorvo, Occhialini, Wick, ecc.), sia negli Stati Uniti d'America dopo il suo espatrio. Negli anni XXX del ventesimo secolo il primo fisico in Italia a pensare all'utilizzo della radioattività per la cura dei tumori (creando la radiomedicina). A lui furono dedicati il Fermilab (FNAL-Fermi National Accelerator Laboratory), il maggiore acceleratore di particelle americano attualmente in funzione, situato a Batavia, Illinois (a poche decine di chilometri da Chicago), un importantissimo premio scientifico negli USA, e l'attuale più sofisticato satellite per l'astronomia gamma, il Fermi Gamma Ray Observatory (lanciato nel 2008). E' stato un dei rarissimi e massimi casi di grandissimo fisico teorico abbinato a grandissimo inventore e costruttore di strumentazioni. Una biografia maggiormente dettagliata la potete trovare nel sito di Wikipedia e nel volume "Fermi Enrico: un fisico da via Panisperna all'America" di Michelangelo De Maria.
  • 28 novembre: Nel 1964 fu lanciata la sonda Mariner 4 che nel luglio del 1964 sorvolò Marte ad una distanza inferiore ai 10 mila km e inviò a terra le prime fotografie della sua superficie.
  • 28 novembre: Nel 1967 Jocelyn Bell rileva dall'Osservatorio radioastronomico Mullard di Cambridge il primo segnale di una radio sorgente pulsante (pulsar). Paradossalmente questa scoperta apre un nuovo settore dell'astrofisica e vale a Antony Hewish il Premio Nobel per la Fisica 1974, in qualità di relatore della tesi di dottorato di Jocelyn Bell, mentre ad essa non viene riconosciuto nulla. Solo molti anni dopo ella diverrà una delle prime due donne titolari d'una cattedra di fisica in Gran Bretagna. Nel sito c'è un'intervista di Stefania Maurizi a Jocelyn Bell
  • 28 novembre: Nel 1983 parte il primo volo dello Spacelab (ESA).
  • 28 novembre: Nel 2000 venne scoperto l'oggetto transnettuniano Varuna, del diametro di 936 km.
  • 29 novembre: Nel 1659 l'astronomo olandese Christian Huygens individua le regioni oscure di Marte.
  • 29 novembre: Nel 1805 nasce il fisico austriaco Christian J. Doppler (1805-1853), scopritore dell'omonimo effetto.
  • 29 novembre: Nel 1961 viene lanciata la navicella Mercury Atlas 5, la prima sonda statunitense con a bordo un essere vivente, lo scimpanzè Enos.
  • 30 novembre: Nel 1609 Galileo Galilei puntò il telescopio sulla Luna e realizzò il primo di una serie di disegni che registrarono le irregolarità superficiali da lui già notate nell'osservazione.
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  • 01 dicembre: Nel 1756 nasceva Ernst F.F. Chladni ritenuto il fondatore della moderna meteoritica (oltre che dell'acustica sperimentale). In realtà il primo ad accorgersi che le meteoriti provengono dallo spazio fu Ambrogio Soldani, il quale studiando le testimonianze della caduta meteoritica di Siena ipotizzò che essa provenisse dallo spazio, ma non fu creduto quando lo disse.
  • 01 dicembre: Nel 1935 moriva l'ottico tedesco Bernhard Voldemar Schmidt (1879-1935), il quale ideò l'omonimo schema ottico per i telescopi.
  • 01 dicembre: Nel 1960 fu lanciato in orbita il satellite sovietico Sputnik-6 (conosciuto anche come Korabi-Sputnik 3 o anche Vostok-1K-3), con una massa di oltre 4500 kg. Lanciato con un vettore Vostok-L dal cosmodromo di Baikonur, questo terzo prototipo della capsula spaziale aveva lo scopo di proseguire la sperimentazione medica e biologica del volo nello spazio. Essa imbarcava due cani, Pchelka (aspetta) e Mushka (moscerino), oltre a vari tipi d'insetti e piante. Correttamente posto su di un'orbita ellittica con perigeo a 166 km e apogeo a 232 km, gli esseri viventi furono seguiti da sensori biometrici e da una telecamera. Il giorno successivo, a causa d'un presunto malfunzionamento, la capsula rientrò nell'atmosfera disentegrandosi.
  • 02 dicembre: Nel 1971 la sonda sovietica Mars 3 atterrò su Marte senza riuscire a trasmettere dati.
  • 02 dicembre: Nel 1974 Pioneer 11 effettua il flyby di Giove (a 43.000 km di distanza).
  • 02 dicembre: Nel 1995 viene lanciato il satellite SOHO (SOlar and Heliospheric Observatory), il quale è operativo ancora nell'agosto 2006.
  • 03 dicembre: Nel 1973 Pioneer 10 effettua il flyby con Giove (a 130.354 km di distanza).
  • 03 dicembre: Nel 2009 fu riavviata la sonda Mars Odissey, la quale aveva avuto un arresto delle operazioni, posizionandosi in safety mode, il 28 novembre precedente. In precedenza la sonda era stata riavviata per l'ultima volta l'11 marzo 2009; un guasto analogo era evvenuto nel giugno 2008. In tutti e tre i casi il problema sorse per un guasto della memoria, la quale aveva provocato una sovrapposizione del flusso dati con uno precedente già in elaborazione. Nel gennaio 2010 la sonda aveva ripreso le sue normali operazioni.
  • 04 dicembre: Nel 1574 muore l'astronomo e matematico austriaco Georg Joachim Rheticus (1514-1574), il quale fu uno dei primi ad adottare la teoria copernicana.
  • 04 dicembre: Nel 1639 fu osservato per la prima volta, ad opera di Horrocks e Crabtree, un transito di Venere sul Sole.
  • 04 dicembre: Nel 1960, col lancio del vettore Scout, fu inaugurata la base spaziale americana di Wallops Island. Il vettore, interamente a propulsione solida, portò in orbita il satellite Explorer S-56 della NASA: si trattava d'una sfera di meno di 4 metri di diametro dedicata a studiare aeronomia e in particolare a determinare la densità atmosferica. La mancata accensione del secondo stadio del razzo vettore portò al fallimento della missione.
  • 04 dicembre: Nel 1961 smise di funzionare il satellite della NASA TIROS-2 (Television and Infra Red Observation Satellite). Lanciato da Cape Canaveral il 23 novembre 1960, trasmise a terra ben 36 mila immagini della copertura nuvolosa per le organizzazioni di previsione meteorologica.
  • 04 dicembre: Nel 1965 viene lanciata la sonda Gemini 7 con a bordo Frank Borman (comandante) e Jim Lowell (il futuro comandante dell'Apollo 13).
  • 04 dicembre: Nel 1978 la sonda Pioneer-Venus entra in orbita attorno a Venere.
  • 04 dicembre: Nel 1996 viene lanciata la sonda Mars Pathfinder che porterà sul pianeta rosso il robot semovente Sojourner, primo d'una fortunata generazione di esploratori robotici. Questo semovente operò per alcune settimane. I suoi sucessori, Spirit e Opportunity ammartati nel 2004 su Marte, nel gennaio 2010 erano entrambi ancora operativi, nonostante che avessero un'aspettativa di operatività di soli tre-quattro mesi! Alla fine del 2012 uno di essi era ancora operativo.
  • 04 dicembre: Nel 2009 muore l'astronomo Zdenek Ceplecha, il quale aveva scritto alcuni articoli ritenuti dalla comunità scientifica delle pietre miliari negli studi sulle meteore. Il comunicato diffuso da Jiri Borovicka, uno dei colleghi di Ceplecha, riporta: "Dear colleagues and friends, it is sad to inform you that well-known Czech meteor astronomer Zdenek Ceplecha passed away on December 4, 2009, at the age of 80 years and 10 months. Zdenek was famous for the observation and analysis of the Pribram meteorite fall in 1959 - the first photographed meteorite fall and the first meteorite with known orbit. He, nevertheless, contributed to many fields of meteor astronomy, e.g. classification of fireballs and meteors, atmospheric fragmentation of meteoroids, fireball spectroscopy, dark flight of meteorites, influx of meteoritic material on Earth, and others. The European fireball network, which he founded in 1963, is still workingtoday and the methods he invented are in use. His review article Meteor Phenomena and Bodies, which he published with several co-authors in 1998, is among the most cited papers in the field. Many of you have seen Zdenek at the conference Bolides and Meteorite Falls this May. He enjoyed the conference and was happy to see many friends. Unfortunately, his health started to deteriorate in September."
  • 05 dicembre: Nel 1574 muore l'astronomo e matematico austriaco Georg Joachim Rheticus (1514-1574), che fu fra i primi ad adottare la teoria copernicana; gli è intitolato un cratere lunare.
  • 06 dicembre: Nel 1586 nasce l'astronomo italiano Niccolò Zucchi (1586-1670), costruttore di uno dei primissimi telescopi riflettori.
  • 06 dicembre: Nel 1830 viene fondato lo U.S. Naval Observatory.
  • 06 dicembre: Nel 1848 nasce l'astronomo austriaco Johann Palisa (1848-1925), scopritore di ben 122 asteroidi.
  • 06 dicembre: Nel 1893 muore l'astronomo svizzero Rudolf Wolf (1816-1893), scopritore del ciclo undecennale dell'attività solare. Gli fu dedicato il numero di Wolf, il quale conteggia secondo una formula il numero di macchie e gruppi di macchie solari presenti sulla superficie della nostra stella.
  • 06 dicembre: Nel 1957 fallisce il primo tentativo statunitense di mettere in orbita un satellite, il Vanguard TV-3.
  • 07 dicembre: Nel 185 ci sarebbe stata un'osservazione cinese della supernova MSH15-52.
  • 07 dicembre: Nel 1631, come predetto da Kepler (Keplero), avviene un Venere sul Sole, ma nessuno riesce ad osservarlo.
  • 07 dicembre: Nel 1905 nasce l'astronomo olandese Gerard P. Kuiper (1905-1973), scopritore di Miranda (satellite di Urano) e Nereide (satellite di Nettuno), al quale fu pure dedicato il Boeing 747 della NASA modificato per osservazioni astronomiche in alta quota (Kuiper Airborne Observatory). Indipendentemente da Edgeworth proprose una "fascia" di asteroidi oltre l'orbita di Nettuno (detta fascia di Edgeworth-Kuiper o fascia di Kuiper).
  • 07 dicembre: Nel 1960 fu lanciato con successo il satellite spia della CIA designato Discoverer 18 (Corona 9013). Era la prima volta che un satellite della famiglia KH-2, che allora era una nuova generazione di satelliti spia, fu immesso correttamente nella sua orbita. Lanciato dalla base spaziale di Vanderberg, impiegò un vettore Thor DM-21/Agena-B. Le sue immagini rientrarono a terra con la capsula Satellite Recovery Vehicle SRV-508, mentre il satellite si disintegrò nell'atmosfera il 2 aprile 1961.
  • 07 dicembre: Nel 1972 fu lanciata l'Apollo 17, l'ultima delle missioni Apollo (e umane lunari), con a bordo gli astronauti E. Cernan (comandante), R. Evans e H. Schmitt.
  • 07 dicembre: Nel 1979 muore l'astronoma anglo-americana Cecilia Payne (1900-1979), la prima ad applicare le leggi della fisica atomica allo studio della temperatura e densità delle stelle.
  • 07 dicembre: Nel 1995 la sonda automatica americana Galileo raggiunse il sistema di Giove. Raccolse una messe di dati straordinaria sino al 21 settembre 2003.
  • 07 dicembre: Nel 2010 fu inaugurato il VLT Survey Telescope (VST), il quale si affianca al VLT Visible and Infrared Survey Telescope for Astronomy (VISTA), un sistema di pronto allarme situato sul Cerro Paranal (dove ci sono pure i quattro del sistema VLT). Composto da un telescopio da 2,61 metri di diametro con un sistema di 32 sensori ccd che complessivamente hanno 256 milioni di pixel, è stato realizzato per coprire un'area di 1 grado quadrato e scoprire velocemente fenomeni o oggetti interessanti da osservare poi con uno o più dei quattro telescopi maggiori da 8,2 metri di diametro. Il progetto di VST è dell'INAF-Osservatorio di Capodimonte, per cui all'INAF spetta il 20% del tempo d'osservazione.
  • 08 dicembre: Nel 1845 l'astronomo tedesco Karl Hencke (1793-1866) scopre l'asteroide (5) Astraea.
  • 08 dicembre: Nel 1870 a Sequals (Pn), da una famiglia di nobili origini, nasce Gian Vincenzo Mora, diplomatosi a Venezia in disegno ed architettura. Muore a 73 anni ed è ricordato per i suoi interessi rivolti all'astronomia matematica, nella quale eccelle e che gli fa scrivere diversi lavori, tra i quali un calcolo delle "sparizioni" visuali dei satelliti di Giove.
  • 08 dicembre: Nel 1966 Stati Uniti e URSS siglarono un trattato per l'interdizione all'uso di armi nucleari nello spazio.
  • 08 dicembre: Nel 2010, mediante un razzo Falcon 9 (alto 59 metri), viene lanciata la navicella Dragon la quale, come il razzo vettore, fu realizzata dalla ditta privata SpaceX. Separatasi dal razzo vettore dopo 9 m e 35 s, entrò in orbita a 300 km d'altezza. Dopo aver completato due orbite, avviata in modalità automatica la fase di rientro, ammarò nell'Oceano Pacifico, primo ammaraggio americano dal 1975, quando terminò la missione Apollo-Soyuz.
  • 09 dicembre: Nel 1703 nasce l'ottico inglese Chester Moor Hall (1703-1771), inventore delle lenti acromatiche.
  • 09 dicembre: Nel 1874 viene fotografato per la prima volta il transito di Venere sul Sole; purtroppo nessuna delle fotografie che furono scattate allora è più disponibile.
  • 09 dicembre: Nel 1978 le quattro sonde della missione Pioneer-Venus 2 entrano nell'atmosfera venusiana.
  • 09 dicembre: Nel 1994 l'asteroide 1994 XM1 transita a soli 107.700 km dalla Terra, pari a circa un quarto della distanza Terra-Luna.
  • 09 dicembre: Nel 2006 viene effttuato a 25 km al largo di catania il primo test per l'esperimento di fisica delle particelle NEMO-NEutrino Mediterranean Observatory. L'esperimento consiste nel testare a 3500 metri di profondità una schiera di rivelatori per neutrini, in modo da valutare la bontà del sito, in concorrenza con uno analogo al largo delle coste mediterranee francesi e di quelle greche. Nel 2009 dovrebbe cominciare la costruzione di NEMO nel sito prescento, mediante il posizionamento di 80 torri tenute alte per 600 metri da speciali galleggianti, le quali porteranno le schiere di rivelatori, tali da sorvegliare un chilometrocubo di acqua di mare. L'impresa è motevole, non solo per le difficoltà nel posizionare 80 torri, i cavi di collegamento al nodo di distribuzione dati ed energia, ma anche per le correnti marine, la corrosione dell'acqua di mare e la forte pressione a quella profondità.
  • 10 dicembre: Nel 1999 dalla base di Kourou nella Guyana Francese fu lanciato in orbita il satellite ESA XMM X-ray Multi Mirror telescope. Ha scoperto innumerevoli oggetti, tra i quali probabilmente pure i buchi neri di taglia intermedia. Il primo esempio di quest'ultimo, vedasi Nature (460, L72), che parrebbe essere presente nella zona periferica, che è una ULX, della galassia ESO 234-49 (distante 290 milioni di anni luce da noi). Va precisato che altri buchi neri intermedi sono stati ipotizzati da studi su M82 fatti nel 2003 e nel 2008 con HST e Gemini South Telescope (AJ 6076, 1008, 2008), ma non c'è ancora la certezza assoluta dell'identificazione.
  • 11 dicembre: Nel 1796 muore l'astronomo prussiano Johann D. Titius (1729-1796), che nel 1766 aveva esposto la relazione empirica sulla distanza dei pianeti dal Sole, nota come legge di Titius-Bode.
  • 11 dicembre: Nel 1863 nasce l'astronoma americana Annie Cannon (1863-1941), specializzatasi nella classificazione degli spettri stellari.
  • 12 dicembre: Nel 1921 muore l'astronoma americana Henrietta Leavitt (1868-1921), scopritrice della correlazione tra periodo e luminosità delle stelle variabili Cefeidi.
  • 14 dicembre: Nel 1546 nasce l'astronomo danese Thyco Brahe (1546-1601), uno dei più grandi della sua epoca.
  • 14 dicembre: Nel 1962 la sonda Mariner 2 effettua il flyby di Venere (a 34.000 km di distanza).
  • 14 dicembre: Nel 2009 fu lanciato il satellite della NASA WISE, Wide-field Infrared Survey Explorer, posizionato in un'orbita che lo fa ruotare attorno ai poli terrestri a 525 km di quota. Lanciato con un razzo Delta 2 dalla base militare di Vandenberg, il suo compito per il successivi dieci mesi è quello di individuare nuovi corpi celesti, comete e asteroidi, che potrebbero incrociare l'orbita terrestre. Analizzerà lo spazio nell'infrarosso con quattro telecamere da un milione di pixel, scattando fotografie ogni 11 secondi in una banda compresa tra 3 e 25 micron. Nella sua vita operativa dovrebbe scattare oltre un milione e mezzo di immagini, permettendo così di scoprire centinaia di nuovi oggetti.
  • 14 dicembre: Nel 2009 il satellite orbitale per raggi gamma Fermi della NASA scopre le prime particelle di antimateria prodotte da un grande temporale sopra l'Africa. La notizia, data al convegno dell'American Astronomical Society nel gennaio 2011, riporta che le scariche elettriche dei fulmini formano un intenso campo magnetico, il quale accelera verso l'alto potenti fasci di elettroni (a velocità prossime a quella della luce nel vuoto) i quali, urtando molecole di gas dell'atmosfera, creano lampi di raggi gamma. I fotoni gamma possono colpire i nuclei degli atomi dell'atmosfera, producendo coppie di elettroni (materia) e positroni (antimateria). Nell'istante nel quale un positrone colpisce un elettrone essi si annichilano, emettendo un fotone gamma di 511 KeV, firma caratteristica della reazione.
  • 15 dicembre: Nel 1834 nasce l'astronomo americano Charles Young (1834-1908).
  • 15 dicembre: Nel 1857 nasce Edward Emerson Barnard (1857-1923), fotografo e astronomo statunitense, il quale introdusse l'uso sistematico della fotografia in astronomia e curò la compilazione d'un catalogo di nebulose oscure.
  • 15 dicembre: Nel 1966 Audouin Dollfus scopre Janus, satellite di Saturno.
  • 15 dicembre: Nel 1970 il lander della sonda interplanetaria Venera 7 atterrò su Venere e trasmise dati per 35 minuti a piena potenza e per altri 23 a potenza ridotta.
  • 15 dicembre: Nel 1984 parte la sonda interplanetaria sovietica Vega 1, la quale quattro mesi più tardi effettuò un flyby di Venere e nel 1986 riprese da lontano la cometa di Halley. Sei giorni più tardi sarebbe partita la sonda gemella Vega 2.
  • 15 dicembre: Nel 2010 la sonda Mars Odyssey diventa la sonda che è rimasta maggiormente in orbita a Marte, toccando i 3340 giorni consecutivi, e superando così la Mars Global Surveyor, rimasta operativa dall'11 settembre 1997 al 2 novembre 2006.
  • 15 dicembre: Nel 2010 l'astronauta italiano Paolo Nespoli parte con una Sojuz TmA-20 per la missione MagISStra a bordo della ISS. Raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale due giorni dopo e comincerà la missione di sei mesi, durante la quale dovrà effettuare parecchi esperimenti scientifici.
  • 16 dicembre: Nel 1826 nasce l'astronomo italiano Giovanni Battista Donati (1826-1874), scopritore nel 1858 della cometa che porta il suo nome (con una coda di polveri e due di ioni) e che fu la prima cometa ad essere fotografata.
  • 16 dicembre: Nel 1917 nasce il romanziere Arthur C. Clarke (1917-2008), fisico, scrittore e futurologo di successo, autore nel 1948 del celeberrimo racconto The sentinel il quale, successivamente ampliato a quattro mani col regista del film Stanley Kubrik, divenne la sceneggiatura dell'omonimo film 2001-A space odissey (del 1968), considerato il capolavoro assoluto del cinema di fantascienza (e aggiungerei... non solo della fantascienza). Per primo propose l'idea del satellite geostazionario e in suo onore quest'orbita fu denominata orbita di Clarke. Tra le sue idee ci fu anche quella di una stazione spaziale internazionale. Dal 1956 viveva a Ceylon, l'attuale Sri Lanka.
  • 16 dicembre: Nel 1984 parte Vega 1, la prima delle due sonde sovietiche lanciate con il doppio obbiettivo di Venere e della cometa di Halley.
  • 16 dicembre: Nel 2009 l'ESO annuncia la scoperta del secondo esopianeta di tipo roccioso (Gj1214b), del diametro di 2,7 volte la Terra, posto in orbita attorno a una piccola stella distante 40 anni luce. Attorno al pianeta è stata evidenziata un'atmosfera, mentre la sua composizione si pensa che sia di silicati e ferro ricoperti di lava, mentre al suo interno potrebbe essere presente anche ghiaccio d'acqua.
  • 16 dicembre: Nel 2010 la sonda marziana Opportunity, dopo quasi sette anni di missione, raggiunge il bordo del cratere Santa Maria, largo 90 metri e profondo 12 metri, nella regione Meridiani Planum.
  • 17 dicembre: Nel 1965 viene lanciata la sonda Pioneer 6, la prima delle quattro sonde progettate per studiare il vento solare, il campo magnetico solare e i raggi cosmici.
  • 20 dicembre: Nel 1845 K. L. Hencke (1793-1866) scopre l'asteroide 5 Astraea.
  • 20 dicembre: Nel 1960 fu lanciato con successo dalla base spaziale di Vanderberg il satellite dell'ARPA (Advanced Research Project Agency) designato Discoverer 19 (RM-1), impiegando un vettore Thor DM-21/Agena-B: prototipo del MIDAS (MIssile Defence Alarm System). Il satellite si disintegrò nell'atmosfera il 23 gennaio 1961.
  • 20 dicembre: Nel 1996 muore l'astronomo, planetologo e grande divulgatore statunitense Carl E. Sagan (1934-1996). A lui si deve l'idea di porre una piastra sulle navicelle Pioneer (in seguito ripetuta pure sulle Voyager), recante delle informazioni essenziali sulla posizione della Terra nel cosmo e sulla vita in essa. Sua moglie disegnò il manufatto. Collaborò alle missioni Mariner, Pioneer, Voyager e Viking.
  • 21 dicembre: Nel 1966 viene lanciata la sonda sovietica Lunik 13 (Luna 13), che il 24 dicembre atterra nell'Oceano delle Tempeste sul nostro satellite.
  • 21 dicembre: Nel 1978 il lander della sonda interplanetaria sovietica Venera 12 attraversò in un'ora l'atmosfera di Venere, atterrò e trasmise dati per ben 110 minuti dalla sua superficie, prima di soccombere alla tremenda pressione e temperatura presenti al suolo.
  • 21 dicembre: Nel 1984 parte Vega 2, la seconda delle due sonde sovietiche lanciate con il doppio obbiettivo di effettuare un flyby di Venere e della cometa di Halley.
  • 21 dicembre: Nel 1996, a causa di un male incurabile, muore l'astronomo e divulgatore americano Carl E. Sagan (1934-1996), autore di programmi televisivi e libri di grande successo, il quale propose le famose targhe d'oro (applicate sulle sonde Pioneer e Voyager) che descrivono la specie umana e la posizione della Terra in questo angolo della Galassia. Il bel film Contact è basato su un suo romanzo. Lo riterrei uno dei maggiori divulgatori di tutti i tempi, assieme a Flammarion, Feinmann, Weinberg, Gould e Attemborough.
  • 22 dicembre: Nel 1960, 21 giorni dopo lo Sputnik-6, fu lanciato in orbita dal cosmodromo di Baikonur il satellite sovietico Vostok-1K-4, prototipo della capsula spaziale Vostok-K. Essa imbarcava due cani, Damka e Krasavka. Un malfunzionamento, il distacco della capsula dallo stadio di propulsione, fece rientrare prematuramente la Vostok, la quale toccò terra molto distante dal punto previsto. Nonostante questo i due "passeggeri" non perirono nell'atterraggio.
  • 23 dicembre: Nel 1968 viene lanciata la missione Apollo 8, con a bordo gli astronauti Frank Borman, Jim Lovell e David(?) Anders, i primi uomini a orbitare attorno alla Luna. Borman e Lovell avevano già volato insieme nella Gemini 7 e Lovell sarebbe stato il comandante della sfortunata missione Apollo 13, l'unica a non allunare tra le sei previste.
  • 23 dicembre: Nel 1973 muore l'astronomo olandese Gerard P. Kuiper (1905-1973), scopritore di Miranda (satellite di Urano) e Nereide (satellite di Nettuno), al quale è stato pure dedicato il Boeing 747 della NASA modificato per osservazioni astronomiche in alta quota (Kuiper Airborne Observatory). Indipendentemente da Edgeworth proprose una "fascia" di asteroidi oltre l'orbita di Nettuno (detta fascia di Edgeworth-Kuiper o fascia di Kuiper, in inglese Kuiper Belt Objects).
  • 24 dicembre: Nel 1672 l'astronomo italiano Giovanni Cassini (1625-1712) scoprì Rhea, satellite di Saturno.
  • 25 dicembre: Nel 1642 nasce il fisico e matematico inglese Isaac Newton (1642-1727), autore di decine di opere, fra le quali i "Philosophia Principia Mathematica".
  • 25 dicembre: Nel 1978 il lander della sonda interplanetaria sovietica Venera 11 atterra su Venere e sopravvisse per 95 minuti, anche se non trasmise nessuna immagine della superficie.
  • 25 dicembre: Nel 2003, su Isidis Planitia, alle 02h 54m T.U. tocca la superficie di Marte il lander Beagle 2 della prima sonda europea la Mars Express, il quale si era sganciato dalla navicella madre il 19 dicembre. Purtroppo non sarà operativa e non invierà nessun dato. La Mars Express è l'undicesima missione marziana.
  • 26 dicembre: Nel 2010, analizzando immagini dell'osservatorio orbitale solare SOHO, l'astrofilo polacco Michael Kusiac (di Cracovia) scopre la cometa duemila di SOHO, in attività da quindici anni. L'ottantacinque per cento degli oggetti scoperti fa parte della famiglia di Kreutz, generate da una grande cometa disgregatasi parecchi secoli fa.
  • 27 dicembre: Nel 1974 viene lanciata la stazione spaziale sovietica Salyut 4.
  • 27 dicembre: Nel 1960 smise di funzionare il satellite scientifico americano Explorer 8. Lanciato da Cape Canaveral il 3 novembre, rimase operativo per meno di due mesi, esso era dedicato allo studio della ionosfera, confermando la presenza d'uno strato di elio nell'alta atmosfera del nostro pianeta.
  • 28 dicembre: Nel 1571 nasce l'astronomo tedesco Johannes Kepler (Keplero) (1571-1630), autore delle famose "Tre Leggi" sulle orbite dei corpi.
  • 28 dicembre: Nel 1882 nasce l'astronomo e fisico inglese Arthur Eddington (1882-1944).
  • 28 dicembre: Nel 1903 a Budapest nasce il matematico e scienziato unghesere, successivamente naturalizzato americano, Margittai Neumann János Lájos (John von Neumann) (1903-1957). Jancsi (il suo diminuitivo) fu primogenito di Miksa e Margit Neumann, ebrei di religione; suo padre fu un avvocato benestante, che era appena divenuto direttore di una delle principali banche ungheresi alla nascita di Jancsi. A causa della loro religione, fuggirono dal paese quando le leggi razziali naziste iniziarono a colpire gli ebrei. Sin da ragazzo dimostrò un'incredibile talento matematico, sviluppato già alle superiori in quanto studiò privatamente coi matematici Gabor Szegõ e poi Mihály Fekete, entrambi del gruppo di matematici di Lipót Fejér. Neumann, prima ancora di diplomarsi al ginnasio, scrisse un articolo con Fekete nel quale veniva generalizzato un risultato di Fejér sulle radici dei polinomi di Cebi&cev (fu il suo primo articolo, pubblicato nel 1922). Dal 1921 frequentò la facoltà di matematica dell'Università di Budapest, nella quale sostenne gli esami, ma poi frequentò anche vari corsi all'Università di Berlino. Qui assistette a lezioni di chimica con Fritz Haber e di meccanica statistica con Albert Einstein, entrando in contatto col matematico Erhard Schmidt. Nel corso della prima metà degli anni venti del XX secolo ebbi continui scambi scientifici e culturali con gli ambienti di Budapest, Vienna e Berlino. Soprattutto per compiacere il padre, egli frequentò i corsi di ingegneria chimica presso il Politecnico di Zurigo in Svizzera, una delle migliori università d'Europa, tra il 1923 e 1925, dove in quell'anno conseguì il diploma d'ingegneria chimica. Qui conobbe il famoso matematico Hermann Weyl e il compatriota Pólya, ma frequentò pure di nuovo Berlino, dove strinse rapporti culturali con Leo Szilard (colui che con Einstein scrisse la famosa lettera al presidente americano Roosvelt sugli studi nazisti sulla bomba atomica), Gábor e Wigner. Uno dei primi lavori di Neumann riguardò l'introduzione dei numeri transfiniti di Cantor. Già conosciuto da una cerchia di matematici europei, in seguito si occupò dell'assiomatizzazione della Teoria degli Insiemi, un lavoro che addirittura risultò "incomprensibile" a vari matematici già affermati ma probabilmente non di quel settore di studio. La versione estesa di questo lavoro divenne la sua tesi di dottorato, presentata nel settembre 1925 a Budapest. Nel 1926 ottenne una borsa di studio Rockefeller per effettuare studi di perfezionamento presso l'Università di Gõttingen (Germania), dove collaborò con David Hilbert (allora col francese Poincaré il più famoso matematico del mondo) e Nordheim per lavorare sui "fondamenti assiomatici della meccanica quantistica". Nel 1927 fu nominato Privatdozent (docente privato senza stipendio universitario) presso l'Università di Berlino. Tre anni dopo si sposò con Marietta Kõvesi e partì per Princeton (USA) come visiting lecturer. Nel 1932 pubblicò il volume "Mathematische Grundlagen der Quantunmechanik". Vista la situazione venutasi a creare in Europa, nel 1932 accettò la nomina a professore presso l'Institute of Advanced Study di Princeton, dove insegnava anche Einstein. Nel 1935 nacque la figlia Marina, ma l'anno seguente divorziò dalla moglie Marietta. Ottenne la nazionalità statunitense (cambiando il nome in John von Neumann) e iniziò la collaborazione con il Ballistic Research Laboratory dell'AOD (organo della Difesa), il primo di una lunghissima serie di collaborazioni con centri di ricerca militari. Nel 1938 sposò Klára Dán, ottenendo nello stesso anno il premio Bocher all'American Mathematical Society. Nel 1943 cominciò la sua collaborazione col laboratorio scientifico di Los Alamos (New Mexico), probabilmente il laboratorio più segreto, dove il gruppo di Robert Oppenheimer stava lavorando alla progettazione e costruzione delle bombe atomiche all'uranio 235 e al plutonio, dove già si trovavano Enrico Fermi, Hans Bethe, Edward Teller e migliaia di altri ricercatori. Questo fu forse il centro di ricerca con concentrato il maggior numero di geni scientifici dell'intera storia umana. Gli interessi di von Neumann toccarono uno sterminato numero di argomenti e uno dei più importanti fu quello economico: nel 1944, assieme a O. Morgenstern, pubblicò "Theory of Games and Economic Behavior", un testo fondamentale. Nello stesso anno tenne le Gibbs Lectures sul teorema ergodico e la meccanica statistica, iniziando pure la progettazione dei calcolatori elettronici digitali, dei quali viene considerato il "padre". Nel 1947 il presidente degli Stati Uniti Truman gli conferì la medaglia al merito e la Marina statunitense la medaglia per il servizio civile distinto. Nel 1951 fu nominato presidente dell'American Mathematical Society, che ricoprì sino al 1953, e iniziò la sua collaborazione di consulente con l'IBM. Nel 1952 fu nominato membro del General Advisory Committee dell'AEC (commissione per l'energia atomica) e consigliere della CIA. Nel 1955 fu nominato membro dell'AEC. Nel 1956 gli fu conferito il Premio Fermi dell'AEC, uno dei più prestigiosi, mentre il Presidente americano Eisenawer gli conferì la Medaglia della Libertà. In quel momento era costretto su una sedia a rotelle a causa del cancro osseo che l'aveva colpito pochi mesi prima e che in un anno lo porterà alla morte, avvenuta l'8 febbraio 1957. I suoi contributi alla scienza furono insetimabili e von Nerumann può essere considerato una delle migliori menti del XX secolo. Oltre agli importanti lavori in matematica (assiomatica, logica, ecc.), egli compì fondamentali studi sulla Teoria dei giochi cooperativi (il libro citato precedentemente) divenuto un testo essenziale in economia per le implicazioni che ha suggerito, ma effettuò lavori di consulenza in tanti settori industriali, a partire da studi per ottimizzare i processi produttivi, per usare meglio le risorse umane, per ottimizzare l'uso dei materiali di produzione. Fu l'inventore del "diagramma di flusso", fondamentale strumento di progettazione. Inoltre organizzò, cercò i fondi e fu il capo del gruppo che costruì il primo calcolatore elettronico (l'ENIAC installato ai Ballistic Research Laboratories) e poi sviluppò il secondo (EDVAC). Fornì alla IBM importanti strumenti per sviluppare le macchine successive. Purtroppo, a causa della moltitudine degli impegni di von Neumann, a ragione si potrebbe definire sterminata per una sola persona, tanti suoi lavori furono pubblicati postumi, o dopo che suoi colleghi o collaboratori riuscirono a ordinare i suoi appunti.
  • 28 dicembre: Nel 2013, alle 6:15 a Monaco di Baviera (Germania), muore l'astronomo americano Halton Christian Arp (1927-2013). Nato a New York il 21 marzo 1927 e vissuto nel quartiere del Greenwich Village, durante la Grande Depressione non visse una vita facile, in quanto il padre artista non aveva un lavoro regolare. A sedici anni ebbe una borsa di studio ed entrò nella Tabor Academy, la quale preparava gli studenti ad entrare nell'Accademia Navale. Il preside della Tabor Academy, che lo stimanva moltissimo, riuscì a convincere la Marina che il giovane studente ottenesse una borsa di studio per la prestigiosa università di Harward, coronando il sogno del povero Arp di poter frequentare una delle più prestigiose università del mondo. Dopo il primo anno in marina, Arp si laureò col massimo dei voti in soli tre anni, in quanto quello era il tempo coperto dalla sua borsa di studio! Il suo tutor fu un astronomo molto importante, Bart J. Bok, il quale lo consigliò di non fare il dottorato ad Harward ma al Caltech, in California, che sta aprendo un corso in dottorato per l'astrofisica. In questo modo il neo astronomo potè lavorare presso gli osservatori di Monte Wilson e Monte Palomar. Nel 1953 Arp ottenne il dottorato al Caltech col massimo dei voti assieme al suo compagno di studi Allan Sandage, conoscendo poi Edwin Hubble, patriarca dell'astronomia americana e scopritore della recessione delle galassie. Assunto da pochi mesi all'osservatorio di Monte Wilson, Arp si distinse per un drammatico episodio avvenuto verso la fine del 1953, tre mesi dopo la morte di Hubble: mise in salvo persone e vari strumenti usati col grande telescopio da 100 pollici durante un violentissimo incendio, il quale produsse fiamme alte 50 metri, le quali pareva impossibile arrestare e che avrebbero incenerito l'osservatorio di Monte Wilson. Egli si prodigò per salvare quanti più stumenti poteva e attese con altre persone per tentare di spegnere le fiamme, giunte ormai a soli 200 metri dalla cupola. Il fato volle che l'incendio si spegnesse al limitare della scarpata, lasciando così intatta la cupola dell'osservatorio. Nel 1955 Arp concluse il lavoro sulle stelle novae per il quale era stato assunto e in seguito si recò in Sud Africa per una ricerca sulle Cefeidi nella Piccola Nube di Magellano. Concluso pure quel lavoro, nel luglio del 1957 tornò negli Stati Uniti dove, dal 1961 al 1966, lavorò alla compilazione del suo famoso atlante delle galassie peculiari. Rimase membro del personale degli osservatori di Monte Wilson e Monte Palomar sino agli inizi degli anni ottanta del secolo scorso. Gli anni seguenti della sua vita ebbero gravi momenti di amarezza, quando Arp (compilando il suo catalogo) elencò numerosi casi di galassie che parevano interagenti, nonostante avessero red shift completamente diversi. Da qui nacque la sua convinzione che non tutto il red shift potesse avere un'origine cosmologica, idea osteggiata aspramente da quasi tutta la comunità astronomica. Questo lo ferì profondamente per tutta la vita, nonostante che fosse un grande astronomo.
  • 30 dicembre: Nel 1995 fu lanciato il satellite NASA Rossi X-ray Timing Explorer (RXTE), una sonda in grado di cronometrare con altissima precisione le pulsazioni in banda X delle pulsar. Essa ha pure osservato in banda X le emissioni del disco di accrescimento intorno a vari buchi neri. La missione fu spenta il 5 gennaio 2012 per mancanza di fondi.
  • 31 dicembre: Nel 1719 muore l'astronomo inglese John Flamsteed (1646-1719), che tra le altre cose compilò l'omonimo catalogo stellare.
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    Nota Bene: purtroppo di tantissime immagini non è stato possibile risalite alla fonte per citarne l'autore; in caso si disponga di tali informazioni è cosa gradita segnalarle all'e-mail info@castfvg.it.


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    Pagina caricata in rete: 28 aprile 2003; ultimo aggiornamento (176º): 24 settembre 2014